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DICHIARAZIONI

Pre-match Juventus-Lazio, Rovella: “Spero di esordire oggi. Inizio difficile, ma…”

Niccolò Rovella nel pre Juventus-Lazio, ai microfoni di DAZN: “Quella di oggi è una partita importante per noi, abbiamo iniziato con alcune difficoltà ma ora ci siamo ripresi con la vittoria di Napoli. All’inizio è stato difficile perché venivo da un infortunio e adattarmi agli schemi del mister non è stato facile. Ora mi sento bene, sono entrato bene nel gruppo. Spero oggi di poter esordire, non vedo l’ora di giocare”.

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SERIE A

Juventus-Lazio, formazioni ufficiali: conferma Kamada

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny, Gatti, Bremer, Danilo, McKennie, Miretti, Locatelli, Rabiot, Kostic, Chiesa Vlahovic. A disp.: Pinsoglio, Perin, Alex Sandro, Rugani, Cambiaso, Fagioli, Weah, Nicolussi C., Milik, Yildiz, Iling-Jr., Kean- All.: Allegri.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Kamada, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Sepe, Mandas, Lazzari, Gila, Patric, Pellegrini, Guendouzi, Rovella, Vecino, Isaksen, Castellanos, Pedro. All.: Sarri.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Non è la Juve dello scorso anno. Luis Alberto può essere la chiave…”

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Non è la Juve dello scorso anno. Luis Alberto può essere la chiave…”

“Non è la Juve dello scorso anno. Luis Alberto può essere la chiave…”. Bruno Giordano a Radiosei: “Credo che il piano partita della Juventus sia facilmente prevedibile. Hanno giocatori bravi negli spazi, che giocano sul tuo errore. Hanno degli esterni che sono incursori, possono far male. Immagino una Juve che partirà forte, anche per mettere un po’ di paura alla Lazio. Non è la Juventus della scorsa stagione, giocano più vicini alla porta e un centrocampo di discreta qualità. Faranno una partita di grande aggressione, credo che sarà spezzata in due tronconi con la difesa che accompagnerà poco nella metà campo della Lazio”.

“Nella Lazio potrebbe essere decisivo Luis Alberto. Ha quella posizione ibrida che gli permette di ribaltare l’azione molto velocemente, se la Juventus dovesse spezzarsi un po’ fra centrocampo e difesa, le sue giocate diventerebbero determinanti. Loro superiori nel gioco aereo, bisogna fare molta attenzione. La Lazio non deve commettere l’errore di sopravvalutare il possesso palla: spesso sono i bianconeri che ti concedono il pallino per poi colpirti, quai ad adagiarsi sull’idea di star dominando il match. I duelli individuali, come dico spesso, fanno la differenza. Se Guendouzi dovesse avere la meglio su Rabiot, ad esempio, la Lazio avrebbe più possibilità di portare a casa i 3 punti”.

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DICHIARAZIONI

Pellegrini: “Napoli ci dà consapevolezza. Con la Juve dobbiamo essere propositivi e attenti” (AUDIO)

Alla vigilia di Juventus-Lazio, Luca Pellegrini ha presentato la gara ai microfoni del calane ufficiale biancoceleste: “La vittoria di Napoli dà entusiasmo e più consapevolezze rispetto alle due precedenti. Dobbiamo essere bravi a non farci fuorviare dalla vittoria di Napoli perché sappiamo che andare a giocare a Torino non è una cosa facile. La Juventus è una squadra forte che non ha altre competizioni come noi. Le loro energie fisiche e mentali sono tutte concentrate su campionato e Coppa Italia, dobbiamo esserne consapevoli e fare una grande partita domani. Ho avuto la fortuna di giocarci sia da avversario che da giocatore bianconero. Come tante squadre, lo stadio di casa porta più punti rispetto a fuori, per i tifosi e altre circostanze. L’atteggiamento che dobbiamo avere è quello di una squadra propositiva, di non lasciarci mettere sotto dal loro modo di giocare. Con tanti, strappi”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Juve-Lazio-conferenza-stampa-prepartita-di-Luca-Pellegrini-15092023-e29c3o0
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AVVERSARIO

Juve, Allegri: “Lazio concorrente diretta, saranno i dettagli a fare la differenza”

Massimiliano Allegri presenta Juventus-Lazio, gara valida per la quarta giornata del campionato di Serie A, in programma domani alle 15 all’Allianz Stadium di Torino. La conferenza stampa dell’allenatore bianconero.

Come sta la squadra?
“Si è allenata bene, chi è rimasto ha fatto una buona settimana di lavoro mentre gli altri son tornati in buona condizione, normale che qualcuno debba ancora smaltire il fuso. C’è voglia di far bene domani alla ripresa contro la Lazio che ha fatto una bella partita con vittoria a Napoli. È difficile fare la formazione perché ci sono giocatori che meriterebbero di giocare ma devono star fuori. Dall’altra è un bene perché vuol dire che tutti ci tengono a far bene”.

Ha qualcosa da replicare a Bonucci?
“Credo che non ci sia niente da dire, abbiamo detto tanto e non c’è niente da aggiungere. Faccio un in bocca al lupo per la carriera dentro e fuori dal calcio”.

Ancora questioni extracampo con il caso Pogba.
“Sulle questioni extracampo siamo ferrati. Per Pogba sono dispiaciuto della situazione però non ho altro ad aggiungere anche perché c’è un procedimento in corso, ci sono delle persone coinvolte e preferisco aspettare la fine del procedimento”.

Lei e Bonucci avete due versioni differenti…
“Le soap opera sono su canale 5 e io non sono molto appassionato. A Leonardo faccio un grosso in bocca al lupo, è andato in una squadra che gioca la Champions, sarà importante anche a livello motivazionale”.

Come cambia la Juve senza Pogba?
“In questo momento dire cosa cambia è difficile. Ha subìto una sospensione, aspettiamo la fine del procedimento e poi la sentenza e potrò dire cosa cambia nella Juve. Al momento sappiamo che non ci sarà con la Lazio e credo neanche col Sassuolo e poi vedremo. Stiamo concentrati su ciò che abbiamo e ne abbiamo tanti. Per noi domani è importante, è uno scontro diretto e quindi bisognerà affrontarla nel migliore dei modi”.

Giocatore più simile a Pogba chi è? Domani è un crocevia?
“Non facciamo l’errore di andare a trovare giocatori con caratteristiche simili, ognuno ha le sue. Bisogna sfruttare al meglio la rosa. Per noi la Lazio è una diretta concorrente per arrivare tra le prime 4 che è il nostro obiettivo della stagione. Per tornare a giocare la Champions bisogna arrivare tra le prime 4 con un tot di punti da fare. Il campionato è lungo, bisogna prepararsi partita dopo partita. Ci saranno momenti difficili e meno difficili sarà l’ultima partita di campionato dove lì dovremo essere fra le prime 4″. 

Ha trovato un Pogba diverso da quello che si aspettava?
“Tornato un uomo di trent’anni che ha subito un infortunio, ha messo tutto l’impegno per far bene ma purtroppo al momento le cose non sono andate benissimo. Pogba è un giocatore diverso dagli altri”.

A livello umano più dispiaciuto da quanto successo con Pogba o con Bonucci?
“Son diversi. Per Pogba mi dispiace della situazione che si è venuta a creare, di Leonardo abbiamo parlato tantissimo e credo sia meglio guardare avanti e a domani”.

Quante possibilità ci sono che la Juve giochi dall’inizio per Chiesa e come ha visto Locatelli al rientro dalla Nazionale?
“Molte, è tornato e ha fatto giorni di recupero e domani c’è possibilità che giochi dall’inizio. Locatelli ha fatto molto bene in Nazionale, ne aveva bisogno”.

McKennie diventa ora utile anche come mezzala?
“Può fare mezzala ed esterno. Domani è probabile che parta dall’inizio. Ho delle valutazioni su di lui e Danilo, che è rientrato ieri. Però McKennie sta diventando affidabile, contento di come si sia ripresentato e di come si sia allenato. Importante che tenga a livello mentale tutto l’anno”.

Cambiaso a destra domani? Le ha dato fastidio essere chiamato bugiardo?
“I miei amici mi chiamano sempre Pinocchio, quello è il meno. Può giocare anche a destra. Non è per domani dei problemi di formazione, per come si allena il gruppo. I 4 attaccanti stanno bene, lasciar fuori Milik e Kean è difficile. C’è una buona armonia. Bisogna fare risultati e giocare di squadra. Anno importante, difficile per arrivare tra le prime 4”.

La Juve ha un limite di esperienza?
“Tutto questo lo diranno i risultati. Bonucci e Pogba sono giocatori di esperienza, lo stesso Di Maria, Paredes, Cuadrado. Dobbimoa continuare a crescere, domani è un test importante per vedere i nostri step”.

Teme che queste vicende su Pogba e Bonucci abbiano ripercussioni sullo spogliatoio?
“Leonardo non ha creato una guerra interna, è stata presa una decisione come è normale che sia nel corso della vita. Questa è una squadra responsabile che ha voglia di fare, sul campo mette tutto quello che ha da mettere”.

Che punti di forza della Lazio deve temere la Juventus?
“La Lazio ha molta tecnica, giocatori veloci che giocano nello stretto. Sono molto abili in ripartenza. Negli scontri diretti i dettagli fanno la differenza”.

La lista dei rigoristi dopo Vlahovic?
“Milik, Kean, Danilo, McKennie… Tra l’altro se McKennie domani gioca farà la centesima presenza e questo è un bel traguardo per lui”.

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SERIE A

Juventus-Lazio, probabili formazioni: Kamada resta in pole

Chiuso il capitolo Nazionali, è tempo di pensare di nuovo al campionato. Dopo il successo di Napoli, la Lazio avrà a che fare con un altro test importante stavolta allo Stadium contro la Juventus. Il match, valido per la quarta giornata di Serie A, è in programma sabato alle 15. Sarà bianconeri contro biancocelesti, ma anche Allegri contro Sarri, due filosofie di gioco completamente diverse. Pochi dubbi di formazione per entrambi i tecnici. Max conferma il 3-5-2 con Cambiaso che potrebbe essere spostato a destra visto gli arrivi tardivi dagli USA di Weah e McKennie. Davanti rebus Chiesa: l’attaccante della Nazionale sembra aver smaltito l’infortunio ma non è ancora certo del posto. MilikKean scalpitano. Il Comandante invece potrebbe riproporre lo stesso undici visto al Maradona. L’unico dubbio è a centrocampo dove ci sarà un testa a testa fino all’ultimo tra Kamada e Guendouzi. Per il momento è leggermente in vantaggio il giapponese, ma l’ex Marsiglia, complice un ottima forma fisica e le due settimane di lavoro a Formello, potrebbe partire dall’inizio.

LE PROBABILI FORMAZIONI

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Danilo, Bremer, Gatti; McKennie, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Chiesa, Vlahovic. All.: Allegri.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Kamada, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All.: Sarri.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Juve-Lazio equilibrata certifica crescita dei bianconcelesti. Ora la panca può cambiare la partita”

Juve-Lazio partita da tripla, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Il fatto che Juventus-Lazio sia percepita come partita da tripla, certifica la crescita della Lazio. Se pensiamo al recente passato, si andava lì sapendo di non avere scampo. Ora invece è un match equilibrato. Sono curioso di vedere se ci sarà Guendouzi dal primo minuto e nel caso che impatto potrà avere questo giocatore su un’altra partita importante come è stata quella di Napoli.

Per quanto riguarda la formazione, l’unico dubbio nell’undici è quello già detto prima tra Guendouzi e Kamada, col francese per me favorito. Per il resto ho visto ieri l’allenamento e ho visto tantissima intensità persino nel torello. Stanno tutti bene e c’è anche un’ottima atmosfera. Non stanno lasciando nulla al caso nella preparazione. Zaccagni ha totalmente recuperato, così come Pedro che andrà in panchina.

Gli anni scorsi i cambi della Lazio al massimo erano cambi conservativi, ma quest’anno con le cinque sostituzioni la Lazio può migliorare l’undici anche in maniera aggressiva e cambiare gli equilibri, esattamente come è accaduto a Napoli.

Una curiosità: al VAR domani ci sarà Irrati che ha completamente abbandonato la carriera di arbitro di campo per dedicarsi ai monitor ed è considerato il miglior “varista” d’Europa”.

Alessio Buzzanca

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AVVERSARIO

Juventus, prove di Lazio: Fagioli favorito in mezzo, per Cambiaso possibile svolta a destra

Buone notizie per Allegri: Gatti e Chiesa ieri hanno svolto l’intero allenamento con i compagni, dunque vanno spediti verso una maglia da titolare contro la Lazio. Il difensore ha smaltito completamente il trauma della distorsione della caviglia sinistra, l’attaccante – rientrato in anticipo dalla nazionale per un problema all’adduttore – ha riposato adeguatamente per ripartire senza problemi. Alla Continassa sono rientrati tutti i nazionali, compreso Danilo.    

Contro la Lazio tornerà in porta Szczesny. Mentre Gatti dovrebbe disporsi regolarmente accanto a Bremer e Danilo. Valutazioni in mediana: Locatelli è reduce da un’ottima gara con la nazionale, Rabiot è una garanzia e Fagioli al momento sembra favorito sugli altri. Più difficile da risolvere il rebus per le corsie: Cambiaso ha lavorato bene in questi giorni, potrebbe anche proporsi a destra per lasciare la fascia mancina a uno tra Kostic e Iling, ma sarà più chiaro dopo aver visto all’opera fino alla vigilia di domani Weah e McKennie. Milik e Kean lavorano per alimentare i dubbi di Allegri, ma se Chiesa sta bene è lui il candidato numero uno per supportare Vlahovic in attacco. Gazzetta.it

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano su Juve-Lazio: “Massima attenzione ai calci piazzati e non solo. Rabiot-Guendouzi duello suggestivo” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Massima attenzione ai calci piazzati e non solo. Rabiot-Guendouzi duello suggestivo”

“Massima attenzione ai calci piazzati e non solo. Rabiot-Guendouzi duello suggestivo”. Bruno Giordano a Radiosei: “La Lazio non deve addormentarsi nei momenti di stallo della partita. La Juventus non ti mette alle corde per 90 minuti, ti lasciano la possibilità di palleggiare e di avere l’iniziativa e poi cercano di colpirti. Hanno giocatori che allungano la squadra, l’attenzione deve essere massima, perché quando giochi con squadre importanti basta poco per rovinare tutto. Guai a sedersi su un momento positivo, bisogna saper leggere i momenti. Occhio soprattutto ai calci piazzati, fondamentale in cui la Juventus ha specialisti. La Juve quest’anno cerca di palleggiare un po’ di più. Nel calcio di oggi il pericolo c’è prettamente quando hai il pallone fra i piedi. La Lazio non deve snaturarsi. La Juventus per DNA è una squadra difficile da affrontare, per la Lazio, ma per chiunque infondo. E’ la classica grande squadra, ma con spirito operaio. Punto sul duello francese Guendouzi-Rabiot. Mi sembra l’unico, il biancoceleste, che per caratteristiche possa contrastare le sgroppate del bianconero”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-14092023-e29alh9
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APPROFONDIMENTI

Juventus-Lazio, numeri e precedenti con la bestia (bianco)nera

Numeri e precedenti decisamente sfavorevoli alla Lazio

Numeri e precedenti a Torino. 85 le vittorie della Juventus, 38 i pareggi, 35 i successi biancocelesti (complessivo, casa e trasferta). La Juventus è rimasta imbattuta in 18 delle ultime 19 gare casalinghe contro la Lazio in campionato (14V, 4N). L’unico successo biancoceleste nel periodo risale al 14 ottobre 2017 (2-1 allo Stadium grazie alla doppietta di Ciro Immobile).

La Lazio è l’avversaria contro cui la Juventus ha segnato più gol in match casalinghi nella sua storia in Serie A: 175 reti in 79 sfide. La scorsa stagione, la Juventus ha battuto la Lazio sia nell’andata di Serie A (3-0) che nei quarti di Coppa Italia (1-0).

Il Successo della Lazio nella gara di ritorno di campionato (1-2 lo scorso 8 aprile), ha interrotto una striscia bianconera di quattro successi e due pareggi nelle sei precedenti. La Juventus non subisce due sconfitte di fila contro i biancocelesti in campionato dal periodo tra marzo e novembre 2001. Dall’inaugurazione del nuovo stadio nel 2011, la Juventus ha battuto nove volte la Lazio. In casa, in Serie A (2N, 1P), nel periodo i bianconeri hanno ottenuto più successi casalinghi solamente contro Roma (10), Udinese (11) e Fiorentina (11).