Sono entrambi leader. E sabato prossimo saranno di fronte. Juventus-Lazio sarà anche una sfida nella sfida fra centrocampisti differenti ma allo stesso tempo molto nelle loro formazioni. Facciamo riferimento a Adrien Rabiot e Luis Alberto. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport dedica un approfondimento ai due giocatori: da una parte c’è la potenza del francese mentre dall’altra la classe infinita dello spagnolo.
Entrambi hanno rinnovato Mezzali differenti nel modo di scendere in campo e nell’apporto che danno alla propria squadra ma sono stati capaci di essere decisivi in zona gol. Entrambi poi, si legge, hanno rinnovato il proprio contratto. Da una parte il prolungamento annuale per Rabiot con i bianconeri, dall’altra quello fino al 2028 del Mago Luis Alberto.
Due pareggi contro Juve e Atletico? ANDREA PRANDI (La7) in diretta a ‘QUELLI CHE…’
“Per me potrebbero anche andar bene due pareggi con Juve e Atletico, ma dobbiamo crescere anche come tifosi e come mentalità e pensare che le possiamo vincere entrambe. O quantomeno provare a farlo.
La Juve ultimamente aspetta sempre Sarri: si mette bassa, si difende e colpisce in contropiede. Allegri è italianista e pensa prima a non prenderle e questa cosa la soffriamo. Non dobbiamo quindi sbilanciarci troppo e concedere troppe occasioni, ma aspettare il momento giusto per colpire.
Secondo me contro la Juve verranno confermati Marusic e Hysaj come terzini perché Lazzari non è affidabile contro le grandi. Per il resto a me piacerebbe vedere Guendouzi dal primo minuto. Capisco che ci siano gerarchie anche dettate dall’inserimento negli schemi di Sarri, ma il francese si è allenato a Formello e non è andato in Nazionale. Una chance gliela darei con Kamada che può subentare.
Parentesi: Chiesa e Mancini tornano a casa per un piccolo malanno che non gli farà saltare le partite di questo weekend, mentre Ciro rimane a disposizione fino all’ultimo minuto del match contro l’Ucraina stando seduto a guardar giocare Gnonto e Raspadori. Questa gestione da parte di Spalletti non mi è piaciuta. Se non era previsto il suo impiego, tanto valeva mandarlo a casa dopo il match contro la Macedonia del nord”.
GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “E’ tempo di essere ambiziosi”
“Faccio fatica a pensare quali risultati possano bastare con Juventus ed Atletico Madrid. Il mercato di questa stagione ci ha consegnato una squadra che deve essere più ambiziosa della scorsa stagione. E’ giunto il tempo di alzare il livello. Siamo ancora in una fase di studio da parte dei nuovi, ma per come è entrato Guendouzi a Napoli c’è ottimismo. Non mi accontenterei di due pareggi, l’Atletico ha venduto Carrasco in Arabia che è un giocatore che ci avrebbe dato fastidio. C’è anche l’infortunio di De Paul che va considerato, poi è chiaro che hanno tanti altri grandi giocatori. Gli spagnoli non hanno giocato l’ultimo turno causa pioggia, sarà importante capire come stanno contro il Valencia.
Alla Lazio avrebbe fatto molto comodo l’assenza di Chiesa. E’ tornato in gruppo ieri, è un giocatore che con la sua velocità, se ti sbilanci, sull’asse con Kostic può farti davvero male. E’ un altro Chiesa, ha voglia, è carico, l’intera fase difensiva della Lazio dovrà fare molto attenzione. Chiesa-Vlahovic è una delle migliori coppie offensive della Serie A.
Sono tornati dalle nazionali tutti abbastanza in forma, va un po’ gestito Zaccagni, ma penso giocheranno tutti. Il grande dubbio riguarda il ballottaggio traKamada e Guendouzi, è una sfida apertissima. Penso che alla fine parta titolare il francese, ma Sarri potrebbe tranquillamente optare per il giapponese che tatticamente è più ordinato. Fatico a scegliere dovendo indovinare le mosse di Sarri. Il tecnico toscano sa coprire molto bene le sue mosse, ci può stare possa iniziare ancora Kamada per poi vedere il francese nel grande contesto internazionale. Terzini? Assolutamente Marusic, Lazzari continua ad avere delle lacune difensive evidenti, malgrado sia molto migliorato”.
Felipe Anderson ha un solo obiettivo per la sfida contro la Juve: segnare. Ai bianconeri non ha mai fatto un gol. Sette reti all’Inter, una al Milan. Nei 16 precedenti tra campionato, Supercoppa e Coppa Italia nessuna gioia. E ora per la sfida di sabato pomeriggio punta al grande obiettivo. Viene da una settimana di lavoro intenso a Formello, Sarri conta di rivederlo come a Napoli. Contro e Lecce e Genoa non ha brillato, ora il rodaggio è finito. Ha giocato centouno partite di fila dal 2021, nessuno come lui nei 5 campionati top d’Europa. Per lui gli straordinari, visti lo scorso anno, sono forse finiti. Giocherà solo da esterno, non da vice Ciro. C’è Castellanos al centro. Pipe si prepara per la Juve e alla firma.Anche il rinnovo del contratto è vicino.
STEFANO MATTEI (Rai) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Juve abbordabile se…”
“Con la vittoria di ieri dell’Italia ci siamo un po’ avvicinati all’Europeo in vista di un tour di force tra campionato e coppe molto intenso e significativo. La stagione agonistica è entrata nel vivo, tra l’altro questa è stata l’ultima sosta delle nazionali prima di una lunga full-immersion.
Tradizionalmente la Juventus è una bestia nera della Lazio. Arrivano entrambe da due vittorie, anche se la squadra di Allegri continua a mascherare delle mancanze tecniche importanti. Danilo e Bremer sono due certezze difensive, Gatti non è ancora esploso, Alex Sandro è un problema. A centrocampo ci sono delle grosse lacune, ragazzi come Fagioli e Miretti non possono ancora essere considerate delle certezze. Stiamo parlando di un club che, dovendo abbassare molto il monte ingaggi, si è dovuta affidare molto ai giovani. Resta la Juventus, ma è abbordabile, poi bisogna capire che Lazio scenderà in campo. se la Lazio dovesse essere quella vista a Napoli si può essere ottimisti. Pogba? Per il momento è stato congelato il suo stipendio in attesa delle contro-analisi e di tutto ciò che si dovrà verificare. Certo che, dal punto di vista economico-finanziario, il club bianconero non è dispiaciuto della prospettiva di poter risparmiare nei prossimi anni circa 30 milioni di euro del suo ingaggio.
Secondo me vedremo dal primo minuto la stessa squadra di Napoli, magari con il solo avvicendamento tra Guendouzi e Kamada. Il francese ha lavorato per due settimane a Formello, può essere un vantaggio, considerando anche l’impegno ravvicinato poi con l’Atletico.
L’utilizzo di Immobile da parte di Spalletti in nazionale? Sarebbe bello sapere come l’ha visto in allenamento, magari l’ha visto meno brillante. Immobile non è un grande giocatore, è un grande goleador, forse ieri sera serviva un riferimento diverso che aprisse spazi per gli inserimenti di Frattesi e Barella. Credo sia stato una scelta di natura tattica”.
La carica dei 1500. Come sottolinea Il Messaggero, sabato sarà praticamente sold out il settore dell’Allianz Stadium per la partita delle 15 tra Juventus e Lazio. L’ennesima testimonianza, dopo gli esodi di Lecce e Napoli e il boom della campagna abbonamenti, di quanto i tifosi biancocelesti abbiano voglia di stare accanto alla squadra di Sarri. Intanto il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea è ancora in attesa del materiale sui cori del settore ospiti del Maradona. Ancora in stand by la possibile sanzione della Curva Nord con due turni di chiusura.
A Torino controprova importante, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’
“Mi aspetto una controprova importante sabato di quanto abbiamo visto a Napoli dove abbiamo fatto un secondo tempo di grande livello. Per quanto riguarda la Nazionale, gli unici gol e assist venuti dagli attaccanti sono arrivati da due laziali: Zaccagni e Immobile. Quindi direi bene.
Quello che mi preoccupa per sabato è che in questi due anni di tempeste varie, la Juventus ha sviluppato una resilienza importante nella gestione delle questioni extra campo. Allegri ha sempre tenuto bene il gruppo ed è riuscito a compattarlo. Certo è che il rientro a regime di Pogba sarebbe stato per loro un elemento importante per il campionato.
Ieri mattina abbiamo capito dalle prove di Spalletti che Immobile non avrebbe giocato. Il piano tattico prevedeva un falso nove (Raspadori) e le mezzali che si buttano dentro e devo dire che ha pagato visti i due gol di Frattesi. Il rimpianto è vedere in Nazionale la scelta di giocare con una sola punta, mentre la coppia Raspadori-Immobile, magari con un 4-3-1-2 sarebbe perfetta perché ci sarebbe una spalla tecnica al bomber vero e proprio. Capisco che non è Spalletti l’allenatore a cui puoi chiedere questo.
La contraddizione è che Spalletti si è lamentato del fatto che si debba segnare di più e si debba avere più cattiveria sotto porta, ma contemporaneamente ha messo in campo un falso nove e poi ha messo dentro Retegui che è un ariete, mentre probabilmente negli spazi che si potevano aprire sarebbe stato più funzionale Ciro. Meglio per la Lazio perché si è riposato”.
Più che una sentenza, è una mazzata quella che ferma Paul Pogba e sconvolge l’intera Juventus. La notizia della positività al testosterone, emersa dopo un controllo di routine effettuato lo scorso 20 agosto a Udine al termine della prima giornata di Serie A, arriva come un fulmine a ciel sereno in questa sosta di campionato dove il centrocampista francese era alle prese con il recupero da un lieve infortunio muscolare patito a Empoli otto giorni fa. Ovvero l’ennesimo intoppo fisico da gestire in questo difficile rientro in campo, ma la squalifica per doping è come un macigno che schiaccia ogni speranza di ritorno e ogni progetto di riscatto.
Paul Pogba rischia 4 anni di squalifica per doping e la sua carriera è fortemente a rischio, visto che ha già compiuto 30 anni e da quasi due stagioni è alle prese con una serie di infortuni che l’hanno duramente colpito. . Lo riporta LaStampa.it
“L’accanimento della stampa su Immobile continua nonostante il gol. Con tutto il rispetto per i colleghi, ma dare 6 a Ciro e a Zaniolo non ha veramente senso. Ma più di servire un assist per Politano nel primo tempo e un gol nel secondo, ma cos’altro avrebbe dovuto fare per meritarsi di più? Tra l’altro ha avuto una occasione e ha fatto un gol, perché non c’è chi inventa calcio e quindi non arrivano palloni giocabili. Diciamo che quando si fanno le pagelle normalmente si parte da 10 e si va a scendere, mentre con Ciro evidentemente si parte direttamente da 6. Se dai 6 a Immobile, ad altri cosa avresti dovuto dare?
Purtroppo nella Nazionale attuale mezzali di costruzione non si trovano. A maggior ragione se passi in vantaggio, con una architettura di squadra così, dovresti saperti difendere meglio di quanto abbiamo fatto.
Per capire come scenderà in campo la Lazio sabato, bisognerà vedere come torneranno dalla Nazionali i giocatori impegnati, in particolar modo Kamda che sarà a Formello mercoledì. Rovella sta migliorando perché aumentano anche i carichi di lavoro, mentre Guendouzi sta prendendo confidenza con i nuovi metodi di allenamento. Il ballottaggio tra il francese e il giapponese non sarà facile da decidere, mentre davanti alla difesa mi aspetto sempre Cataldi dal primo minuto”.
La Juventus è pronta a tornare al lavoro alla Continassa in vista del big match di sabato alla 15:00 contro la Lazio di Maurizio Sarri. In casa bianconera l’attenzione è rivolta quasi esclusivamente agli infortunati Chiesa, Pogba e Gatti. Il primo tornato malconcio dalla Nazionale (fastidio all’adduttore) si sottoporrà oggi a degli esami strumentali. Qualora dovessero dare esito negativo tornerà ad allenarsi fin da subito.
Per quanto riguarda il centrocampista francese invece c’è ottimismo e dovrebbe essere convocato contro i biancocelesti. Lo stop muscolare di Empoli aveva fatto scattare il campanello d’allarma nell’ambiente juventino ma gli accertamenti hanno escluso lesioni. Semaforo verde per Gatti, che ha smaltito la distorsione rimediata nell’ultima gara di campionato. Tutti e tre dovrebbero quindi strappare la convocazione.