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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, parole di Baroni non casuali. Anche il tecnico sta riflettendo sul futuro…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il punto della Lazio preso con la Juventus dovrebbe servire più per inseguire l’Europa League o la Conference, piuttosto che la Champions. Considerando gli scontri diretti, il quarto posto per la squadra di Baroni è un miracolo. Napoli-Genoa di ieri ci insegna che tutto nel calcio è possibile, per carità. La Lazio nei primi 60′ di sabato mi ha deluso.

L’idea di Baroni nello schierare Dele-Bashiru nasce per ripetere quello che era accaduto anche con l’Atalanta. Baroni voleva pressione su Locatelli, recupero del pallone alto ed inserimento alle spalle dei difensori. In tal senso il nigeriano si faceva preferire su Dia. Lui rispetto a Rovella e Guendouzi è più offensivo, per questo segna di più di questi due. Mancano i gol dei centrocampisti, in questo il tecnico ha avuto ragione nel cambio con Rovella.

Il rimpianto è che nella stagione in cui vinci undici gare in trasferta, fai sei pareggi di fila all’Olimpico. Bastava battere il Torino ed il Parma e sarebbe stata Champions. Non sono casuali le parole di Baroni a fine partita. Noi diamo sempre per scontato che sarà il club a decidere il futuro dell’allenatore, ma quel ‘anche Baroni tirerà una riga a fine stagione‘, dimostra che anche lui stia facendo delle valutazioni. Sono frasi molto simili a quelle di Fabiani nei suoi confronti di qualche mese fa”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Gara interpretata bene contro la Juve. Pedro fondamentale. E su Dele-Bashiru…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Lazio ha interpretato bene la gara contro un avversario forte come lei. Forse pretendiamo tanto. La qualità in alcune zone del campo non è determinante. La Lazio ha creato, ha giocato il suo calcio, non c’è da rimproverare nulla. Lo spartito c’è, poi determinanti sono i giocatori nelle scelte, nelle conclusioni.

Bisogna crederci, vincere a Milano può essere nelle corde di questa squadra.

L’ingresso di Pedro diventa fondamentale, con lui cambia la musica.

Il materiale non è eccelso per competere in queste posizioni, motivo in più per dire che è stato fatto un grande lavoro che va valorizzato.

Nel valutare la stagione mettiamoci anche che gli infortuni che ha subito la Lazio sono stati pesanti, Tavares, Castellanos, Vecino, Patric.

Dele? Scelta strategica, per affrontare una squadra con qualità. La sua prestazione rispecchia un po’ la partita, poteva far male in alcune occasioni ma c’è stato grande equilibrio nelle due squadre.

Lazzari? Ci sta quel cambio, anche in superiorità numerica; lui ha la qualità di strappare con palla al piede o no, poi nell’ultimo terzo di campo non sa mettere la palla pericolosa.

È importante aver recuperato una gara che per la mole di occasioni potevi anche vincere. Sono fiducioso per Milano”.

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DICHIARAZIONI

Guendouzi pre match: “Dobbiamo dare tutto, è uno spareggio-Champions. E sul futuro…”

Per presentare Lazio-Juventus ai microfoni DAZN è intervenuto il centrocampista biancoceleste Mattéo Guendouzi:

“Cosa ho detto ai miei compagni? Oggi è importante per noi visto che la Juve rappresenta uno spareggio per la Champions, dobbiamo dare tutto.

Se resterò? Sono veramente felice di essere qui, conosco l’atmosfera e quanto è caldo il tifo della Lazio, quando ti senti a casa, l’atmosfera è speciale. Vorrei giocare la Champions con questa squadra, è la Champions la vera dimensione per la Lazio. Lo stadio e l’atmosfera, è questo quello che ci serve. Daremo tutto per le prossime partite, rimanendo molto concentrati. A fine stagione vedremo quel che succederà”.

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DICHIARAZIONI

Baroni pre match: “Dobbiamo giocarcela dando tutto. Dele? Ecco perché l’ho scelto…”

A pochi minuti da Lazio-Juventus, ai microfoni DAZN è intervenuto il tecnico biancoceleste Marco Baroni:

Dele? Sono settimane che sta bene e si allena, sta bene l’ho visto sereno, una bella gamba. Fa parte del piano gara, credo che sfrutteremo la sua corsa e forza. Ci serve la sua fisicità, abbiamo optato per lui ma siamo consapevoli che abbiamo la possibilità di mettere giocatori offensivi e ben equilibrati.

Cosa ho chiesto? Sono partite che la squadra si è meritata, quando si arriva così vuol dire che hai fatto un percorso importante. Giocarsela dando tutto.

Zaccagni? E’ un traguardo importantissimo per la squadra il merito è loro, un percorso che parte da lontano con molti cambiamenti e disponibilità. La cosa improntate è che la squadra crede in quello che facciamo e non ha mai avuto dubbi sulla proposta di lavoro.

Juve? Qualcosa abbiamo preparato, vediamo, la cosa è importante in queste partite è giocarle con grande spessore, grande intensità mentale e attenzione. Nonostante alcune assenze hanno una rosa pazzesca ma ciò che conta è quello che faremo noi”.

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SERIE A

Lazio-Juventus, le formazioni ufficiali: Dele-Bashiru in campo dal 1′

Quando manca ormai poco al fischio d’inizio di Lazio-Juventus, ecco le formazioni ufficiali delle due squadre:

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dele-Bashiru, Zaccagni; Castellanos.

JUVENTUS (3-5-2): Di Gregorio; Savona, Veiga, Kalulu; Weah, Locatelli, Thuram, McKennie, Alberto Costa; N. Gonzalez, Kolo Mouani.

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SERIE A

Lazio-Juventus, i convocati di Baroni: out Tavares, Gigot c’è

C’è ancora tanto da giocare, a partire dalla sfida di oggi – sabato 10 maggio – all’Olimpico tra Lazio e Juventus, che può essere considerato come “playoff” per la corsa Champions. 

Da poco mister Baroni ha diramato la lista dei convocati, nella quale non compare il nome di Nuno Tavares. Dunque nulla da fare per il portoghese, che ha provato a forzare in settimana ma evidentemente i rischi erano davvero alti. C’è Manual Lazzari, ha svolto l’intera seduta di allenamento e sarà della partita. 

In lista anche Samuel Gigot, assente in rifinitura ma recuperato e addirittura possibile titolare al posto di Gila.

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gigot, Gila, Lazzari, Marusic, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;
Centrocampisti: Basic, Belahyane, Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella, Vecino;
Attaccanti: Castellanos, Dia, Ibrahimovic, Isaksen, Noslin, Tchaouna, Pedro, Zaccagni.

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SERIE A

Lazio-Juventus, probabili formazioni

Le probabili formazioni di Lazio-Juventus, anticipo pomeridiano della 36^ giornata di Serie A, in programma Sabato 10 maggio allo Stadio Olimpico alle ore 18,00:

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni.

JUVENTUS (3-5-2): Di Gregorio; Kalulu, Veiga, Savona; Costa, Locatelli, Thuram, McKennie, Weah; Nico Gonzalez Kolo Muani. All. Tudor.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…” – Delio Rossi: “La Lazio farà la gara, se non battesse la Juve la prossima sfida non conterebbe. Occhio a Mc Kennie…”

Delio Rossi è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per anticipare i temi di Lazio-Juventus, sfida odierna fondamentale nella corsa Champions”.

“Lazio-Juve è la madre di tutte le gare della stagione. Se punti alla Champions oggi c’è solo la vittoria. Se devo cadere preferisco farlo dall’alto. Oggi o vinci o perdi, non ci devono essere sfumature”.

“A livello tattico credo che la gara la comanderà la Lazio, vedo una Juventus di rimessa. Considerata la formazione, con giocatori senza spunto, hanno due risultati su tre e non credo giochino alla va o la spacca”.

“Stasera, indipendentemente dalle mi simpatie, preferirei essere sulla panchina della Lazio. La Lazio deve fare la partita, se non vince stasera è come se la prossima non ci fosse. Se devo temere un giocatore bianconero, di secondo fascia, penso a Mc Kennie. La Lazio a mio avviso ha più di un calciatore potenzialmente determinate, senza Yildiz e con Vlahovic acciaccato non vedo grosse insidie”.

“Atalanta-Roma? Gara molto più equilibrata con gli orobici ad un solo punto di distanza per ottenere la Champions. La Roma non credo vada all’arma bianca, sarà una sfida molto equilibrata”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Juventus, la notte della verità: l’Olimpico ospita lo spareggio Champions

“La notte della verità” scrive oggi Il Messaggero in prima pagina proiettandosi sull’atteso big match di Serie A tra Lazio e Juventus allo stadio Olimpico. Uno scontro per l’ultimo posto in Champions League con le due squadre appaiate in classifica a quota 63 punti insieme alla Roma, con il Bologna sconfitto dal Milan che insegue a -1.

Cresce l’attesa per il big match tra Lazio e Juventus, scontro diretto che vale pesantissimi punti nella corsa al quarto posto e alla qualificazione alla prossima Champions League. L’Olimpico si prepara a vestirsi del suo abito migliore per un’occasione che promette spettacolo e tensione agonistica. Si preannuncia una cornice di pubblico straordinaria: sono attesi circa 56mila tifosi sugli spalti. 

Contro la Lazio, Tudor si affiderà al 3-5-2: in porta ci sarà Di Gregorio. In difesa spazio a Kalulu, Veiga e Savona. A centrocampo sulla destra agirà Alberto Costa, in mezzo ci saranno McKennie, Locatelli e Thuram, mentre a sinistra si muoverà Weah. In attacco giocheranno Nico Gonzalez e Kolo Muani. Due novità per Marco Baroni rispetto alla sfida di Empoli, con il tecnico toscano che riproporrà la formazione vista due settimane fa all’Olimpico contro il Parma. Quella classica con Dia dietro Taty e Marusic terzino destro. Lazio che deve fare i conti con gli acciacchi di Gigot e Tavares.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Con la Juve gara tattica e equilibrata. Dia o Dele? Ecco da cosa dipende…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Sarà una partita molto tattica, molto equilibrata. Non credo ci saranno tanti gol. Penso si deciderà davvero con un episodio. Lazio e Juve sono due squadre che giocano un calcio propositivo; avrà la meglio chi avrà maggiore continuità nei 90′.

Se c’è un ballottaggio Dia-Dele-Bashiru, credo giochi il secondo, è stato sempre così quando era in ballottaggio. Dipende da come Baroni ha visto in settimana i calciatori e da come il tecnico vuole impostare la sfida. Io opterei per giocare con coraggio, come abbiamo fatto dall’inizio, quindi metterei le due punte.

Devi metterei chi sta al 100%, i migliori. L’unico che ha il ‘bonus’ è Pedro, perché posso metterlo sia dall’inizio che durante la gara.

La difesa che mi immagino? Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini. L’opzione B: Marusic, Gigot, Romagnoli e Pellegrini”.