Categorie
RASSEGNA STAMPA

Juventus: senza Champions ecco la “rivoluzione” nei piani alti

Stadio Olimpico di Roma, ore 18, va in scena una recita fondamentale per il futuro della Juventus, con o senza Champions. Come scrive Tuttosport, l’esito della sfida con la Lazio potrebbe determinare scenari nuovi. Sia sul campo, leggio allenatore e mercato, sia nelle stanze societarie.  

L’eventuale mancato introito della Champions rischia di dover riportare il lavoro del dt Giuntoli alla prima pagina, quasi a riportare le lancette a luglio 2024. Partendo dal mercato, giova ricordare come a gennaio scorso Il City avrebbe speso 60 milioni per Cambiaso, per non parlare delle pretendenti di Yildiz.

In tal senso, proprio per evitare rossi inattesi, Exor a marzo ha effettuato una mini-ricapitalizzazione da 15 milioni, avndone di fatto già stanziati altri 110 in caso di mancata conquista del quarto posto.

Passando ai piani alti sabaudi, i rumors parlano di un ritorno in società di Matteo Tognozzi. Ipotesi che verrebbe accelerata in caso di mancata Champions. Il figliol prodigo verrebbe affiancato a Cristiano Giuntoli.

Passando al rafforzamento della rosa, con nomi pesanti nel mirino quali Osimhen, Tonali e Lookman, i soldi arriverebbero dalla cessione di profili quali Savona o Mbangula.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Juve, Mandas: “E’ una finale, a Roma vivo un sogno e voglio restarci a lungo”

Lazio-Juve, Mandas nel match program di Lazio Style alla vigilia del match dell’Olimpico.

“Contro la Juventus sarà una finale, come le altre due gare che mancano: Sarà importante vincere, anche grazie all’aiuto dei nostri tifosi. Siamo pronti per questa partita. Tutte le partite da qui alla fine del campionato saranno difficili; dovremo fare del nostro meglio. Penseremo a una gara alla volta, a partire dal big match contro la Juventus”.

Sono felice, essere qui è un sogno. Ogni giorno lavoro per dare il massimo, La Lazio è una grande squadra e voglio rimanerci a lungo. Io, Ivan e Furlanetto siamo come fratelli, lavoriamo e parliamo tanto insieme. Questo ci fa crescere, insieme ovviamente al lavoro dello staff. Quando scendo in campo io, aiuto Provedel e viceversa. Vorrei sottolineare anche l’importanza di Alessio, anche se non gioca, perché è un grande portiere”.

“Alcuni portieri purtroppo non li ho vissuti per motivi temporali. Penso a Zoff, uno degli idoli di mio padre, e a Peruzzi. Tante persone mi dicono spesso che siamo simili, spero di poter raggiungere anche solo la metà di quanto ha ottenuto Angelo in carriera. Cito anche Marchetti, ci sono stati davvero tanti grandi interpreti nel mio ruolo”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio-Juventus, il dato aggiornato dei biglietti venduti

Vigilia di Lazio-Juventus. Quando mancano tre gare alla fine del campionato, all’Olimpico andrà in scena un vero e proprio scontro diretto.

Domani alle 18.00 Baroni sfiderà Tudor, che lo ha preceduto sulla panchina della Lazio. La posta in palio è alta: puntare alle prossime competizioni europee.

Partita importante quindi e pubblico delle grandi occasioni: come riporta Il Corriere dello Sport, la quota totale dei tagliando venduti, al momento, è di circa 55mila spettatori. Disponibilità in Curva Maestrelli e in Monte Mario.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ti giochi tutto. Non credo in Dele-Bashiru al posto di Dia…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Ieri Baroni ha provato Dele-Bashiru trequartista, ma in una squadra in cui non c’era Marusic ma Lazzari. Non credo che il tecnico biancoceleste possa rinunciare in questa gara al montenegrino. Non credo giocherà il nigeriano, alla fine penso che scenderà in campo la squadra titolare. E’ vero che Dia è stato provato centravanti e non trequartista, anche quella potrebbe essere un’indicazione. La rifinitura di oggi svelerà le reali intenzioni.

Lazio-Juventus è la partita chiave, la percentuale di giocare la prossima Europa passa da domani. Il percorso fatto ha portato a giocare gare emozionanti, vibranti da vivere. Adesso è una di quelle partite in cui ti giochi quasi tutto, anche quello che farai la prossima stagione.

Se la Lazio vince può andare in Champions, se perde rischia concretamente di uscire dalle coppe. Il pareggio ci costringerebbe a dei calcoli devastanti. Con la vittoria si creerebbe una consapevolezza importante anche per le ultime due”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio-Juve aperta e decisiva. E’ anche la sfida ai propri limiti…”

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Mi sembra strano che Baroni contro la Juventus possa rinunciare a Marusic e Dia. C’è molta pre-tattica, poi alla fine penso che vedremo la classica Lazio con Dia alle spalle di Castellanos. La Juventus si presenta con delle incognite, ci saranno giocatori che saranno inseriti per causa di forza maggiore.

Sarà una gara apertissima, in cui i biancocelesti non dovranno compromettere tutto con amnesie difensive. I dettagli spesso hanno penalizzato la Lazio, compreso quelli arbitrali, ma anche quelli riguardanti l’atteggiamento e la capacità di difendere. In casa ha sempre preso gol, tranne contro Genoa e Bologna. Questo è un grande limite.

Questa partita non è importante, ma decisiva per capire cosa farà il prossimo anno nelle coppe”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “La Champions sarebbe un traguardo grandioso. Il bilancio della stagione non dipende da…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Champions sarebbe un traguardo pazzesco, grandioso. Lazio-Juventus è una partita bella da giocare e anche utile per crescere.

Indipendentemente da ciò che si raggiungerà a fine stagione, il bilancio del percorso dei biancocelesti rimarrà positivo ma è chiaro che senza Europa ci sarebbe delusione.

Lavoro straordinario, importante. I risultati e le prestazioni sono state al di sopra delle aspettative. A gennaio però c’è stata presunzione, incapacità o mancanza di volontà visto che si è deciso di non dare una mano a questa squadra con il mercato invernale.

Ora godiamoci la sfida di domani, poi da chi gestisce tutto ci si aspetta un passo in avanti.

Merito Lazio e demerito delle altre? Io devo guardare il mio”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio-Juve, il pareggio non serve a nessuno. Sull’arbitro Massa…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Le scelte della Juventus anti-Lazio? L’unico dubbio potrebbe essere il possibile inserimento a metà campo di Douglas Luiz per Conceiçao. Per il resto stiamo parlando di una squadra, al netto delle assenze, non di altissima qualità. Sarà una partita in cui entrambe dovranno rischiare meno nel primo tempo, per poi spingere nella ripresa. Il pareggio non serve a nessuno, anzi servirebbe a Bologna e Roma.

Lazio-Juventus sarà arbitrata da Massa. La percentuale di vittorie della Juventus è quasi il doppio rispetto alla percentuale di vittorie laziali con lo stesso direttore di gara. L’ultima partita diretta contro la Lazio è stata quella con il Torino, gara in cui ci fu il tocco di mano di Maripan in area di rigore che venne giudicato regolare…”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio-Juve, con il recupero di Lazzari possibile anche la formula con il doppio terzino. Gigot-Gila…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Lazzari e Tavares sono tornati a lavorare in gruppo, ma il primo è più avanti tanto che potrebbe anche tornare dall’inizio in campo. Devo dire che questo ragazzo si infortuna spesso, ma i tempi di recupero sono sempre brevi. Alla fine non credo che sarà titolare, ma si candida. Vediamo, a quel punto Baroni potrebbe anche riproporre la formula con il doppio terzino, ossia con Marusic ala destra ed Isaksen nella ripresa. L’altro dubbio anti-Juventus è quello che riguarda Gigot-Gila. Il francese sta andando molto bene, lo vedo anche maggiormente concentrato.

Facendo dei calcoli anche sulle altre, ha una sua importanza anche la partita di domani tra Milan e Bologna. Chiaro che la Lazio si deve augurare una vittoria rossonera, per la vicinanza in classifica del Bologna ma anche per portare il Milan in una zona di classifica ancora europea. Se poi i rossoneri non dovessero vincere la Coppa Italia contro il Bologna stesso, si giocherebbero contro la Roma le ultime possibilità tramite il campionato.

La mancata contemporaneità nelle ultime tre gare di campionato è gravissima. E’ l’ennesima conferma che il calcio mette da parte lo spirito sportivo in favore della raccolta dei denari dai diritti televisivi”.

Categorie
AVVERSARIO

Juve, anche Tudor ha il suo tabù: cerca la svolta in trasferta

Pari in casa della Roma, sconfitta a Parma e di nuovo pari a Bologna. Non c’è gioia lontano dallo Stadium per la Juve di Igor Tudor. La gestione del tecnico croato, subentrato a fine marzo a Thiago Motta, ha un bilancio positivo: 11 punti sui 18 disponibili, frutto di tre vittorie (Genoa, Lecce e Monza), due pareggi (Roma e Bologna) e una caduta. Tutti i successi sono arrivati però in casa mentre in trasferta i bianconeri non sono ancora riusciti a fare bottino pieno. E chissà se, e quanto, peserà alla fine il crollo contro il Parma, l’incidente inatteso di percorso che ha tarpato le ali alla Signora. L’ultimo successo esterno risale al 23 febbraio, Cagliari-Juve 0-1, firmato da Dusan Vlahovic: sono trascorsi 74 giorni, un’enormità, anche se nel cammino sono arrivati due punti da non disprezzare in toto contro Roma e Bologna. Adesso però c’è l’occasione della svolta: la sfida di sabato contro la Lazio, tra l’altro ex squadra di Tudor, è un vero e proprio spareggio, un “dentro o fuori” per entrambi i club in corsa per il medesimo obiettivo, che avrà un peso verosimilmente decisivo nel cammino di bianconeri e biancocelesti anche per il gioco degli scontri diretti che potrebbero contare eccome in caso di arrivo a pari punti. La Juve ha battuto la Lazio all’andata e cerca un risultato positivo per mantenere il vantaggio: il pareggio implicherebbe di guardare a Milan-Bologna e Atalanta-Roma per capire la posizione in classifica della Signora mentre la vittoria confermerebbe i bianconeri al quarto posto e li lascerebbe padroni del proprio destino nelle ultime due giornate in cui affronteranno Udinese e Bologna. Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Verso Lazio-Juventus, Castellanos non al meglio: le sue condizioni

Ieri la Lazio è tornata ad allenarsi dopo il giorno di riposo concesso dal mister e ci sono state novità importanti a Formello.

Si sono rivisti in campo Tavares e Lazzari, il tecnico valuterà da qui a sabato quale potrà essere il loro impiego. Intanto da monitorare le condizioni di Marusic e anche di Castellanos.

Come sottolinea Il Messaggero, il terzino è reduce da tre giorni di terapie e lavoro differenziato per l’edema contusivo rimediato alla tibia sinistra che lo ha costretto a uscire all’intervallo a Empoli, ma per sabato è pronto a sacrificarsi e già oggi salvo sorprese è atteso in gruppo. Lo stesso vale per il Taty, non al meglio con la caviglia, che tra l’altro lunedì si è fatto controllare ma è impensabile una Lazio senza di lui dopodomani considerando che nell’ultimo precedente all’Olimpico con la Juve, la semifinale di ritorno di Coppa Italia dello scorso anno, ha segnato una doppietta.