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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Con la Juve Baroni non snaturerà la squadra. Tra Gila e Gigot…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Secondo me Baroni non snaturerà la squadra sabato, non vorrà ‘indietreggiare’; lì davanti credo che ci saranno Isaksen, Dia e Zaccagni alle spalle di Castellanos. Pedro un’arma da utilizzare durante la gara, vista la sua qualità. Dietro opterà per chi starà meglio, priorità a Marusic se sta bene.

La Juve è temibile, non la devi far galvanizzare. Partono forte, per la visione del tecnico e anche per le caratteristiche dei giocatori. Io comunque non ho paura tanto dell’atteggiamento iniziale della Lazio, quanto che alcuni episodi possano cambiare la gara. La vedo una situazione simile, come lettura, alla sfida con l’Inter.

Contro la Juve confermerei Gigot. La coperta ad ogni modo è corta, so che con lui posso patire nel perdere palla e quindi con le ripartenze e dovendo scappare indietro ma d’altro canto mi dà più stabilità, attenzione, leadership dietro. Con lui sono più attenti tutti, può avere meno qualità di Gila, tutto sta a capire cos’è meglio in questo momento, in base alla condizione dei giocatori e anche all’avversario”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi sogna: “Inter-PSG? Sogno la mia Lazio a quei livelli” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Inter-PSG sarà una bella finale di Champions, anche i francesi sono una squadra importante. Ho visto giocatori con qualità incredibili, da Yamal a Donnarumma, assoluto protagonista del passaggio del turno dei parigini contro l’Arsenal. Immagino e sogno la Lazio, un giorno, poter giocare a quei livelli. L’augurio è sempre quello che possa accadere. Bisogna tornare agli anni di Cragnotti. Quella squadra avrebbe avuto la potenzialità di potersi giocare anche quel titolo”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, con la Juve serve approccio famelico. Baroni può mettere un centrocampista in più” E su Yamal… (AUDIO)

Andrea Agostinelli in collegamento a ‘NMM’

“Non ho mai visto uno come Yamal. Non so se arriverà ai livelli di Messi e Maradona, ma uno così a quell’età non si è mai visto”.

“Con la Juventus è gara da tutto o niente. Se la Lazio vincesse farebbe una scorta di morale, di entusiasmo. A livello tattico per me il 4-2-3-1 sarà confermato, ma do un 20% di possibilità che Baroni possa andare sul 4-3-3 o 4-2-3-1 con Vecino dietro Castellanos. Questo perché spesso si va in sofferenza a centrocampo con squadre che ce l’hanno folto come la Juventus. In più, c’è un discorso di condizione: non mi sembra che gli uomini migliori siano in grande forma. Considerate le difficoltà delle ultime partite a livello di gioco, un po’ me lo aspetto un centrocampista in più ad inizio gara”.

“I rischi della partita sono principalmente legati alla loro abilità nell’occupare l’area avversaria. La Juventus ha nuova linfa, è equilibrata e solida in campo. Le pressioni le ha maggiormente la Juventus, anche per come è stata costruita la rosa. E’ una grada da tripla, senza ombra di dubbio. La Lazio viene da una trasferta non bella, ma può tirar fuori la grande prestazione. L’approccio deve essere famelico, avvelenato. Per vincere bisogna partire con la testa giusta, tutti devono essere pronti ad aiutarsi. La Lazio ha le qualità per fare una grande partita e vincere, non ne sarei totalmente meravigliato. La Juve, d’altra parte, ha giocatori importanti e un DNA chiaro”.

“Voglia di rivalsa contro Tudor? Non credo faccia la differenza, gli stimoli sono altri, anche se quel tecnico non era amato da alcuni giocatori. Non è questo a fare la differenza. Per me il croato è un buon allenatore”.

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Juventus a Massa: i precedenti

L’AIA ha affidato la direzione della gara tra Lazio e Juventus, sfida valida per la 36° giornata di Serie A, all’arbitro Davide Massa della sezione di Imperia, coadiuvato dagli assistenti Baccini Berti. Il quarto uomo ufficiale sarà invece Marco Guida della sezione di Torre Annunziata. Al VAR sarà presente Paolo Silvio Mazzoleni della sezione di Bergamo con Daniele Chiffi all’AVAR della sezione di Padova. 

Per il fischietto di Imperia, la Lazio è la squadra che ha più arbitrato in carriera: sono infatti 32 gli incroci tra Massa e biancocelesti. In 32 gare arbitrate dal direttore di gara della sezione di Imperia la Lazio ha raccolto 12 vittorie, 10 pareggi e 10 sconfitte, un bilancio non del tutto positivo per la squadra di Baroni. 

L’ultima sfida arbitrata da Davide Massa con i biancocelesti in campo risale allo scorso 31 marzo, in cui la Lazio ha ospitato il Torino per la 30° giornata di Serie A, gara poi terminata 1-1.

Il dato curioso è il fatto che in questa stagione di campionato tutte le sfide arbitrate da Massa con la Lazio sono poi terminate in parità, tra l’altro tutte gare in cui i biancocelesti hanno ospitato le avversarie: Lazio-Milan (0-0); Lazio-Atalanta (1-1); Lazio-Napoli (2-2); Lazio-Torino (1-1).

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, con la Juve torna il 4-2-4. Contano più i soldi delle idee, ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Non c’è confronto tra approdare all’Europa League o alla Champions League in termini economici. Anche con un percorso normale ti porti a casa 60-70 milioni di euro. Il Bologna, per esempio, ha incassato circa 55 milioni malgrado l’eliminazione nella prima fase. La Lazio, botteghino compreso, ha incassato circa 30 milioni dalla partecipazione a questa edizione di Europa League. La grande disillusione è stata l’estate ed il mercato fatto dopo il secondo posto di Sarri. Sinceramente era l’occasione per il salto triplo. Poi è chiaro, se ne capita un’altra opportunità simile saremo tutti felici. E’ sbagliato dire che non contano i soldi, ma le idee. Continuo, però, a pensare che attraverso idee e programmazione si possano fare cose importanti.

Manuel Lazzari è recuperato per la gara con la Juventus. Non credo possa partire dall’inizio. L’unico vero dubbio sul fronte terzini è Tavares. Sta meglio, ma lo staff medico e tecnico si affideranno alle sensazioni del ragazzo. Mi sembra sia questa la situazione.

Tutto passa da questa grande partita. Se la squadra di Baroni dovesse spuntarla, poi, potrebbe pensare di affrontare un Inter più rivolta alla finale di Champions conquistata. Sarebbe un pronostico meno chiuso. C’è un dubbio tattico, ma da quello che so in realtà si tornerà alla formula di Lazio-Parma con Isaksen, Dia, Zaccagni e Castellanos in avanti. Dovrebbe giocare la Lazio più aggressiva. Per mentalità ci sta, la speranza è che siano state recuperato tutte le energie utili per giocare in e quel modo”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Zoff: “Lazio-Juve determinante. Baroni mi ha convinto, ma questo finale sposterà i giudizi. E su Mandas…” (AUDIO)

DINO ZOFF i collegamento a ‘NMM’

“La Lazio ha avuto un inizio di campionato straordinario, poi ha avuto qualche problemino; se ha passato questa fase di ‘depressione’ credo possa dire la sua. Quando le squadre danno tutto, c’è quasi per tutte un periodo di bassa.

La Juventus non ha grande fisionomia, si è cambiato troppo. E’ determinante questa partita per controllare la salute di entrambe le compagini. Sarebbe un bel passo per tutte e due la vittoria.

Dove lavoro per me è sacro. Alla Lazio sono arrivato in un momento di transizione dirigenziale e inizialmente qualche problema c’era poi con l’arrivo di Cragnotti si è sistemato tutto. Io dove ho giocato o diretto ho sempre dato tutto. Il lavoro, ripeto, è sacro, l’ho sempre considerato così. Tornare in Europa con la Lazio non era facile.

Mandas? La crescita è importante sempre, anche per i meno giovani, figuriamoci per lui. Si è presentato bene, dà buone garanzie. Può migliorare. Direi che siamo in buone mani.

Portieri di oggi? Se gioca con i piedi più di un centravanti è una sconfitta totale del calcio, si sovvertono le cose. Lo spirito del gioco va salvaguardato. L’esasperazione non fa parte dello sport.

Baroni? Mi aveva convinto già lo scorso anno salvando la sua squadra, nonostante tutti i cambi in rosa. Una flessione ci può stare, ma il suo operato è positivo. L’epilogo della stagione poi qualcosa aggiunge o toglie, però mi sembra positiva la sua avventura a Roma”.

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ESCLUSIVE TIFOSI

‘QUELLI CHE…’ – Invasione bianconera in Lazio-Juventus: la replica di Canigiani…(AUDIO)

MARCO CANIGIANI (Resp. Marketing Lazio) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Vendita tagliandi Lazio-Juventus? Ci sono ancora 1500 posti a disposizione nel distinto-sud. In quattro giorni di vendita esclusiva sono stati venduti 4000 biglietti. C’è ancora disponibilità. Non capisco quale sia il problema di dividere un settore in due parti nel momento in cui sono rimasti invenduti dei tagliandi. La Curva Maestrelli in questo momento è quasi vuota, con il rischio che i tifosi bianconeri vadano a comprarsi biglietti del distinto-sud lato Tevere. Se permettete, meglio collocarli accanto al distinto-sud per questioni di sicurezza. Ogni volta questa polemica, basterebbe comprare 30.000 biglietti nei giorni in cui c’è un’esclusiva per fare in modo di avere meno ospiti allo stadio. Ma ad un tifoso della Juventus che abita a Roma come posso impedirgli di comprare un distinto-est? La Lazio dovrebbe vietare una vendita libera, non previsto dalle direttive? L’alternativa è un Lazio-Juventus con 38 mila spettatori. Forse sarebbe più giusto dire che con cinque giorni di vendita esclusiva si sarebbe dovuto riempire lo stadio di laziali”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Lazio artefice del proprio destino. Contro la Juve vanno ritrovati questi due calciatori…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“Per la Lazio, che è artefice del suo destino, se vuole ambire alla Champions, quella di Empoli è stata la madre di tutte le partite.

Come arrivano Lazio e Juve alla sfida di sabato? Se ci fermassimo alla gara di Empoli avremmo qualche dubbio sui biancocelesti ma in settimana si possono ritrovare energie che non pensi di avere più. C’è solo un risultato a disposizione e la Lazio può ottenerlo. I bianconeri sono una squadra che sta facendo un po’ di confusione, poi ha dei valori anche se alcuni calciatori probabilmente non sono da Juve; giocano molto sui nervi più che su un gioco codificato.

Se la Lazio ritrova Isaksen e Zaccagni, i giocatori che possono fare la differenza, può fare bene.

Se dovessi scegliere tra le due squadre, visto il momento, preferirei essere l’allenatore della Lazio piuttosto che della Juventus.

Gap fisico? Non lo vedo. E’ vero che hanno ritorvato morale, hanno più intensità e sono meno orizzontali. Non avendo un gioco codificato giocano tanto sugli avversari, per questo dipenderà molto dalla Lazio. E’ chiaro che gli episodi faranno la differenza: se vai subito in vantaggio dovranno poi farla loro la partita

Nico giocherà dietro ad una punta, secondo me sarà un 3-5-2 quello della Juve. Non penso che Tudor giocherà con le due punte, pensando anche al fatto che hanno lo scontro diretto a favore ed un pareggio potrebbe andargli bene.

In questo momento non puoi fare calcoli: ti devi garantire che la prossima sfida possa darti qualcosa. Quindi la partita fondamentale è questa, devi ragionare come fossero playoff. Se non vinci i discorsi non reggono e non serve pensare alle altre.

Pe rme Baroni andrebbe confermato perché ha fatto un buon lavoro, indipendentemente dal fatto che arrivi quarto o sesto. Anche perché secondo me non ha la rosa per il quarto posto”.

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AVVERSARIO

Juventus, Tudor punta sul ritorno di Vlahovic

In vista del match decisivo contro la Lazio, la Juventus dovrà fare i conti con alcuni infortuni. Secondo le informazioni fornite da Paolo Aghemo, giornalista di Sky Sport, le condizioni di Andrea Cambiaso sono state monitorate attentamente. Gli esami hanno escluso una lesione grave, ma è emersa un’elongazione che dovrà essere valutata ulteriormente tra una settimana. Cambiaso non sarà disponibile per la trasferta contro la Lazio, ma potrebbe tornare in campo per la sfida successiva contro l’Udinese.

Per quanto riguarda Dusan VlahovicTudor spera di poter contare su di lui per la partita all’Olimpico. L’attaccante serbo, che ha sempre dato il meglio quando ha affrontato la Lazio, dovrebbe essere recuperato in tempo per il match. La sua presenza sarà fondamentale per la Juventus, che ha bisogno di tutti i suoi giocatori migliori per continuare la corsa verso la qualificazione in Champions League.

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INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio stanca di testa, Juve con intensità agonistica. Lazzari guarito, Tavares…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Juventus contro il Bologna ha fatto una gara confusionaria ma anche di grande intensità agonistica. Questo mi preoccupa perché la Lazio, da quel punto di vista, non sempre è stata predisposta alla lotta, all’intensità nelle ultime settimane. Immagino che sarà una Juventus da questo punto di vista temibile, ma è anche una squadra che concede molto in difesa. Devo dire che guardando i singoli, quella a disposizione di Tudor è una delle peggiori difese della storia bianconera.

Lazio stanca? Penso lo sia più di testa piuttosto che nelle gambe. Guendouzi e Rovella, onestamente, pur essendo meno brillanti, garantiscono sempre un contributo sufficiente. Zaccagni, al di là dell’astinenza da gol che resiste da inizio marzo, in effetti sta un po’ mancando a livello offensivo. C’è un po’ di stanchezza mentale, l’abbiamo vista in particolare contro Parma ed Empoli. Magari il nome degli avversari ha fatto abbassare un po’ il livello. Ma con la Juventus tutto questo non credo possa esserci. In questo momento c’è bisogno del miglior Zaccagni, sotto ogni punto di vista.

Nella Lazio ci sono molti giocatori che hanno motivi di rivincita nei confronti del tecnico croato. Elementi importanti erano stati messi nella lista dei cedibili, oggi sono cardini della squadra di Baroni.

Possibilità per Tavares? Sia lui che Lazzari si sono sottoposti ad ulteriori esami in questi giorni. Il secondo è guarito, il portoghese sta meglio. Vediamo se da domani riescono ad allenarsi con il gruppo. Va sottolineato che Marusic non è al meglio. deve smaltire un problemino muscolare, ma alla fine la sua disponibilità la darà sempre”.