Categorie
INFERMERIA

Stop Marcos Antonio, Vecino si prepara al doppio ruolo

Nella settimana dello shock collettivo che ha colpito la Lazio per l’infortunio di Immobile, è passato inosservato un altro stop. A centrocampo, per la precisione: ieri nel corso della prima sessione di allenamento si è fermato Marcos Antonio. Il brasiliano, poi, ha disertato anche la seduta pomeridiana e molto probabilmente non farà parte della spedizione di Bergamo. Il problema è al polpaccio, tanto che – come sottolinea Il Messaggero – il play di Sarri si è prontamente sottoposto a primi accertamenti strumentali che hanno escluso lesioni muscolari. Il fastidio va maneggiato con cura, gli impegni sono ravvicinati e non verranno corsi rischi. In caso di necessità sarà Vecino a prendere il posto di Cataldi in cabina di regia

Categorie
RICONOSCIMENTI

Globe Soccer Award, Immobile in lizza: come votare…

Ciro Immobile protagonista in tutti i senti. Dalla nascita di Andrea all’infortunio, passando dalla possibilità di competere ad un riconoscimento personale di prestigi. Il capitano della Lazio è stato infatti inserito nella lista dei candidati al Globe Soccer Award, che viene assegnato ogni anno a Dubai. Quest’anno la cerimonia, che di solito cade negli ultimi giorni dell’anno, avverrà il 17 novembre, a 3 giorni dall’inizio del mondiale in Qatar, anche se Ciro, per portare a casa il premio, dovrà lottare contro mostri sacri del calibro di Manè, Lewa e Benzema.

CLICCA QUI PER VOTARE

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Facchinetti e la Dea: “Con la Lazio sarà gara aperte. Immobile? Un’opportunità per gli altri…” (AUDIO)

ROBY FACCHINETTI (Pooh) in collegamento a ‘NMM’!

“Sono un tifosissimo dell’Atalanta, ho scritto due inni per la Dea. Forse il più gettonato è l’ultimo, è quello che ogni tanto si sente allo stadio. L’ho fatto da tifoso di una squadra che nel tempo ha sofferto molto. Ora parliamo di una grande realtà, la squadra è forte, ha fatto la Champions grazie ad una società importante ed un tecnico come Gasperini. Lui è un mago veramente, ha ottenuto risultati partendo da un fatturato non alto. Senza spendere grandi cifre hanno ottenuto risultati straordinari. E’ un esempio da seguire non solo in Italia”.

La Lazio

“Sarà una gara apertissima, l’Atalanta farà di tutto di mantenere il secondo posto, mentre la squadra di Sarri ha bisogno di punti per restare in alto. Lasciamo fare alla sorte, certo quella di Immobile è stata una grande perdita. Quando accadono queste cose qui per la squadra deve essere un’opportunità per dare di più, per tirare fuori quelle energie nascoste che a volte sono più potenti di quelle che conosciamo. Immobile è il trascinatore, non solo il bomber”.

Categorie
ARBITRI

Designazioni, Atalanta-Lazio ad Abisso: i precedenti

L’ 11ª giornata di Serie A TIM Atalanta-Lazio, in programma domenica 23 ottobre 2022 alle ore 18:00 al Gewiss Stadium di Bergamo, sarà diretta dal signor Rosario Abisso (sez. Palermo). 

Assistenti: Di Gioia- Dei Giudici

IV ufficiale: Orsato

V.A.R.: Di Bello

A.V.A.R.: Cecconi

  • Il direttore di gara siciliano ha arbitrato i biancocelesti in quattordici circostanze (7 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte): il primo precedente risale al 20 agosto 2017, giorno in cui i capitolini pareggiarono allo Stadio Olimpico di Roma contro la SPAL in occasione della prima giornata dell’edizione 2017/18 del campionato italiano di massima serie. 
  • Nello scorso campionato, il fischietto siciliano ha arbitrato il pareggio 1-1 tra Torino e Lazio dello scorso 23 settembre e la vittoria esterna per 0-3 sulla Salernitana del 15 gennaio 2022.
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Felipe punta, così per Sarri non cambia il modo di attaccare” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Forse Felipe Anderson, come attacco alla profondità, è quello che più si avvicina ad Immobile rispetto ai calciatori che ha a disposizione Sarri. Con il brasiliano in teoria puoi anche pensare di continuare a fraseggiare tra le linee come ha sempre fatto. Se la scelta ricadesse sul brasiliano, è probabile che il piano partita per Bergamo non cambi. Anche ieri, nelle prime prove settimanali, c’era Felipe come riferimento offensivo. Lui non è uno stoccatore, non è un goleador, però forse per il tecnico è l’unico che può permettere alla squadra di mantenere gli stessi principi di gioco. Lui ama avere la palla tra i piedi, questo è vero, ma la sua velocità può rappresentare un surrogato. Viceversa, utilizzare Cancellieri permetterebbe a Sarri di non cambiare nulla, conservando Pedro come cambio da utilizzare in corso d’opera. Faccio fatica, però, a pensare che Sarri possa rinunciare ai tre titolari. Sarebbe un modo anche per non dare riferimenti alla difesa dell’Atalanta che marca a uomo”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Il mondiale ha già presentato il conto: 95 infortuni muscolari in A

La lista degli infortunati viene aggiornata con frequenza superiore a quella delle stagioni normali. Perché questa è la stagione anomala per eccellenza, con il Mondiale piazzato in pieno autunno: una scadenza sempre presente nella mente dei giocatori, che condiziona il calendario pigiato all’inverosimile per fare posto al torneo nel deserto del Qatar. I preparatori atletici individuano qualche parallelo di eccezionalità solo con l’annata 2020-21, quella successiva al lockdown che ha quasi cancellato la pausa estiva, ma intanto sono già 95 gli infortuni muscolari in Serie A. (…) Il caso più emblematico è stato quello di Pogba che ha preferito evitare l’operazione al ginocchio, dovendo poi farla comunque perché la terapia conservativa non aveva prodotto gli esiti sperati. Sono tante le stelle che non sanno ancora se potranno partire per il Qatar, come Dybala. La paura di farsi male paradossalmente aumenta il rischio di infortunarsi. Chi è in attesa della convocazione più ambita può essere tentato dall’idea di frenare in allenamento, evitando uno scatto o un contrasto duro. Questa prudenza può presentare il conto in partita quando l’adrenalina impedisce ogni ragionamento al ribasso e il risparmio in fase di preparazione diventa un boomerang. (…)

La Stampa

Categorie
CURIOSITA'

Immobile, clamoroso errore della tv inglese: “Salta il Mondiale”

L’infortunio di Immobile, che è diventato papà per la quarta volta, ha scosso il mondo Lazio. Sarri dovrà fare a meno del suo attaccante principe per un lungo periodo e Ciro sarà costretto a saltare diverse partite di campionato. Insomma, una mazzata. La notizia del ko del centravanti della Nazionale è stata riportata anche dalla televisione inglese, che ha scritto (sbagliando): “L’attaccante della Lazio Ciro Immobile in dubbio per i Mondiali dopo la lesione di medio grado a carico del bicipite femorale”. Trovato l’errore? Certo, Immobile non salterà il Mondiale perché l’Italia non si è qualificata, semplice. Ma in Inghilterra l’hanno dimenticato.

Il tweet ironico di Robbie Fowler

L’ex attaccante del Liverpool, Robbie Fowler, ha ironizzato sull’errore commesso dalla tv inglese e ha commentato così su Twitter: “Dovrebbe essere un infortunio… fuori per 4 anni?”. 

Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Sergente e capitano: senza Ciro doppio titolo per Sergej. E quando vede la Dea…

Lui. Sergente e capitano, doppio “titolo” per Milinkovic. Il ko di Immobile costringe anche al cambio di fascia al braccio. Sergej è il vice capitano, gli toccherà il titolo di caposquadra finché non rientrerà Immobile. Muscoli e fiato, colpi di suola e d’alta scuola. Perso il fenomeno del gol, la Lazio si affida al gigante Sergej, che di Ciro è uno dei suggeritori principali. Sarri chiederà ai suoi assi di centrocampo un lavoro ancora più minuzioso e prezioso. Dovranno scortare il tridente leggero e proiettarsi al tiro quando sarà possibile. Nel contempo non dovranno creare vuoti in fase di non possesso, il segreto della nuova tenuta difensiva passa anche per i mediani. Milinkovic sente la responsabilità, le difficoltà del momento, sa che molti dei destini della Lazio dipenderanno da lui, ancora di più: «Immobile è il capitano, io sono il vice e sono contento di questo», disse ad inizio stagione. Il ruolo di vice capitano l’ha assunto con coscienziosità e trepidazione. 

Oggi Milinkovic è una stella multitasking. E’ primo in A per assist (7), è primo per chilometri percorsi (11.811 di media a partita), ha segnato 4 gol (3 in campionato e uno in Europa). Non è una stella che sta a guardare, che si limita al suo compitino. Ed è la stella ideale per affrontare le prossime 7 partite (5 di campionato, 2 d’Europa), indirizzeranno il cammino Champions della Lazio e il futuro in Coppa. Milinkovic è l’uomo ideale per tentare un nuovo blitz a Bergamo. Ha segnato 5 gol all’Atalanta, è l’incubo di Gasperini. Quattro colpi li ha rifilati in campionato, uno nella finale di Coppa Italia del 2019, sono quei prodigi che non si dimenticano. L’Atalanta è una delle squadre che ha bersagliato di più, 5 gol li ha segnati anche all’Inter, quando vede nerazzurro… Corriere dello Sport

Categorie
RICONOSCIMENTI

Lazio, impara la lezione: Immobile non è bionico

Sarri troverà di sicuro la soluzione migliore per sostituire Immobile ma alcune valutazioni devono essere fatte da parte di tutti. Si è accesa la spia sul fisico di Ciro che a febbraio compirà 33 anni. Sfruttare ancora la sua generosità, la sua voglia di giocare anche in condizioni precarie, vuole dire assumersi un rischio troppo grande e incrociare le dita. Ora, a prescindere dal tempo che il capitano della Lazio impiegherà per tornare in campo, è la prima volta che accusa uno stiramento di secondo grado. I muscoli sono stati stressati da quattro partite in dodici giorni nonostante arrivasse da un problema muscolare sull’altra coscia accusato in nazionale e poi superato in extremis. Ha saltato solo 33 gare su 306 dei biancocelesti negli ultimi sei anni e tre mesi (vanno aggiunte anche le presenze in nazionale), ormai il fisico reclama maggiora attenzione pur essendo Ciro maniacale negli allenamenti.

La gestione, da ora in avanti, dovrà essere diversa per forza di cose: da parte sua evitando di sottoporsi a un superlavoro per il bene comune, da parte di Sarri che in qualche occasione dovrà imporsi evitando di impiegarlo in alcune partite, da parte del club che dovrà sciogliere definitivamente il nodo con un vice di qualità. Che può essere anche il giovane Cancellieri, se tutti hanno la volontà di puntarci oppure sarà necessario tornare sul mercato di gennaio per non correre rischi. La Lazio deve capire che Immobile non è bionico, ha bisogno anche lui di riposarsi. L’alternativa non sarà mai del suo stesso livello ma è fondamentale non farsi trovare impreparati dopo la lunga pausa del campionato. Cancellieri o chi per lui in futuro deve essere in grado di sostituirlo senza mandare in crisi una squadra come accaduto per i venti minuti finali del primo tempo della sfida contro l’Udinese. Il gruppo era spaesato, colpito al cuore, l’Olimpico in silenzio, quasi fosse impossibile fare a meno di lui. Sarà anche così ma la Lazio deve essere pronta a tutto, c’è bisogno di agire in un senso o nell’altro. Il Tempo

Categorie
STATISTICHE

La difesa per compensare l’assenza di Immobile: Sarri è a due clean-sheet dal record di Eriksson

Confermare i numeri difensivi per sopperire all’assenza di Immobile. Questa è la missione che dovrà compiere la squadra di Sarri domenica sera a Bergamo. Aggrapparsi alla certezza che riguarda un reparto che ha incassato solo cinque reti nelle prime dieci uscite di campionato e che è reduce da altrettanti clean-sheet consecutivi.

Il record storico è più vicino

La Lazio, infatti, solo una volta nella sua storia in Serie A ha registrato almeno sei clean sheet di fila: sette tra febbraio e marzo 1998 con Sven-Göran Eriksson alla guida.