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DICHIARAZIONI

AURONZO – Pedro: “Voglio vincere con la Lazio, Champions? Dobbiamo puntarci”. E su Marcos Antonio…

Pedro Rodriguez Ledesma è – insieme a Patric – protagonista di uno speciale pre campionato di DAZN. “Lo scorso anno abbiamo lavorato sulle idee di Sarri, ma non è stato facile. Tanti giocatori erano nuovi ed era difficile da capire, ma adesso partiamo con un altro punto di riferimento. In Europa League dobbiamo andare avanti e dobbiamo fare subito un bel girone anche se sarà difficile. Con la squadra che abbiamo dobbiamo puntare alla Champions perché possiamo farlo“.

MARCOS ANTONIO

Mi sta piacendo molto in una posizione che è molto importante per la squadra. Può aiutare la squadra con le sue caratteristiche. Gioca la palla in maniera veloce. L’unica cosa che voglio è vincere qualche trofeo con questa maglia perché ho vinto ovunque (o quasi, ndr) e mi manca qui. Vincere il campionato non è una cosa così impossibile, sappiamo che è difficile perché ci sono tante squadre forti. Ma dobbiamo lavorare e fare le cose fatte bene”.

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RITIRO ESTIVO

AURONZO GIORNO 16 – Acerbi e Casale saltano la rifinitura: alle 18 c’è il Primorje

Seduta della mattina che va in archivio. E’ il sedicesimo giorno ad Auronzo di Cadore, il penultimo. La Lazio giocherà questa sera (ore 18.00) contro il Primorje. Da monitorare le condizioni dei giocatori che oggi non hanno partecipato alla seduta: Acerbi, Casale, Akpa Akpro (che ha lavorato a parte) e Raul Moro. Cancellieri – invece – si è allenato regolarmente. Il gruppo ha lavorato sul gioco di prima; scambi veloci e tiri in porta. Per quanto riguarda i calci piazzati, ancora una volta Luka Romero è stato coinvolto ed ha lavorato insieme a Luis Alberto. Calci di punizione; schemi da rimessa laterale e – infine – anche tiri dal dischetto. Con loro anche Immobile, Felipe Anderson, Zaccagni e Basic (molto coinvolto anche lui, su palle inattive).

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DICHIARAZIONI

AURONZO – Patric: “Se la Lazio vince l’Europa League…”

Patric – fresco di rinnovo contrattuale – è protagonista insieme a Pedro di uno speciale pre campionato confezionato da DAZN. “So il valore che comporta indossare la maglia della Lazio. so quello che rappresenta Roma per tutti noi. Continuerò a lottare ogni giorno per portare la Lazio sempre più in alto”.

RIFLESSIONI E OBIETTIVI

“Abbiamo chiuso a sei punti dalla Juventus e dalla Champions che è quello a cui puntiamo ogni anno. Con tutti gli alti e bassi che abbiamo avuto penso che sia stata una stagione positiva per essere il primo anno di un cambio così grande da Inzaghi a Sarri. Un cambio di gioco enorme, penso che quest’anno sarà molto meglio. Il passaggio da 3 a 4 è stato difficile. Ne parlavamo con i ragazzi, ma adesso è diverso”.

I NUOVI

“Sono arrivati anche giocatori nuovi e noi che ormai sappiamo quello che vuole il mister possiamo dargli una mano. Un anno fa era una cosa nuova per tutti. Romagnoli? Quest’estate ci siamo incontrati e gli ho detto che doveva venire e che ci saremmo divertiti. Per me è un piacere. Lui, Casale e Mario Gila sono forti. Lo spagnolo lo conosco ed è un bravissimo ragazzo. Siamo pronti a divertirci. Se la Lazio vince l’Europa League vado al rifugio sul Monte Agudo camminando. E’ una promessa“. 

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SOCIAL

Muriqi al Maiorca: l’attaccante cancella il post d’addio

Vedat Muriqi è pronto a fare ritorno al Maiorca. Dopo la trattativa col Bruges, il club spagnolo è tornato alla carica alzando la propria offerta per convincere la Lazio. Circa 10 milioni, inclusi bonus legati al rendimento e contratto quadriennale per il kosovaro. Vedat ha inoltre cancellato il post di addio al Maiorca pubblicato quando sembrava destinato in Belgio. Altro indizio social, Muriqi scalpita.

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RASSEGNA STAMPA

Con Vecino ancora più Lazio di Sarri. Luis Alberto-Ilic, decide il Siviglia

Sempre più Vecino, un fedelissimo. E pensare che a fine maggio Sarri lo aveva sedotto e abbandonato. Già perché il 30enne uruguaiano era stata un’esplicita richiesta del tecnico a gennaio per rinforzare subito il centrocampo. Non se n’era fatto nulla perché bisognava dare all’Inter un indennizzo. Matrimonio rimandato a parametro zero a giugno, ma qualche mese prima Tare, Sarri e Lotito si erano riseduti a tavolino, programmando altre scelte per il futuro. Svecchiare la rosa era il primo obiettivo, cogliere l’occasione Marcos Antonio (dopo lo scoppio della guerra) il secondo; infine, bloccare il prediletto Ivan Ilic del Verona per fare il salto. Il serbo (sondato ora anche dal Torino) può ancora arrivare, ma costa tanto: c’è un accordo con Setti per 15 milioni più bonus. Insomma, deve prima uscire Luis Alberto: il Siviglia ora ha venduto Koundé a 60 milioni e sta tornando all’assalto. Qualche settimana fa la Lazio aveva respinto la prima offerta andalusa da 16 milioni, ma a 22 fissi più 3 di bonus si può stringere il cerchio. Lo spagnolo vuole tornare a casa, lo ha ribadito a Lotito, che deve però restituire il 30% del cartellino al Liverpool. La trattativa è ripartita, rischia di andare per le lunghe, c’è pure la concorrenza dello svincolato Isco. E allora, per non rischiare di restare col cerino in mano, Sarri ha richiesto Matias Vecino come ulteriore rinforzo a centrocampo, sarà accontentato. C’è la base di intesa su un triennale da 2 milioni con l’ex nerazzurro, ma deve comunque fargli spazio uno fra Kiyine (sondato dal Bologna) e Akpa Akpro: per quest’ultimo Tare è al lavoro, ma resta l’ostacolo ingaggio da 900mila euro. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Mertens, Lotito spegne i rumors: “Mai offerto un contratto, non serve”

Con le commissioni sono già stati spesi 50 milioni sul mercato. Lotito non lo ha chiuso, ma adesso vuole rientrare dell’esborso con gli esuberi ancora a bilancio. Acerbi aspetta le big prima di cedere alla corte di Monza o Toro. Dovrebbe essere la volta buona per Muriqi, che ieri è stato finalmente ceduto a 9,3 milioni al Maiorca a titolo definitivo. Al di là del brutto capitolo Bruges, è sempre stata la scelta dell’attaccante kosovaro. Ora i tifosi sognano Mertens, fomentati dai rumors social che scatenano un caos immotivato. E’ vero, Sarri e Dries sono amici, parlano da quest’inverno, ma Lotito non vuol essere messo con le spalle al muro: «Non ho mai contattato il belga né gli offerto alcun contratto – ci assicura – perché la nostra rosa non ne ha alcun bisogno». Cancellieri vice-Immobile sta convincendo, c’è un progetto definito, sono state fissate altre priorità nell’ultimo vertice col tecnico ad Auronzo. In porta bisogna ancora chiudere per il “secondo”: lo Spezia comincia a vacillare su Provedel, anche se la Lazio arriva a 4,5 milioni solo coi bonus. L’impressione è che l’affare si farà, le alternative Terracciano e Silvestri restano sullo sfondo. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Terzino: contatto per Palmieri, voci Valencia-Hysaj. E Lotito boccia Marcelo: “Niente di vero”

Non c’è una dead line per la cessione di Milinkovic, tutto resta aperto sino a fine agosto: Zielinski è l’eventuale sostituto promesso nella carta privata di giugno. Torna di moda anche il discorso relativo al terzino sinistro. Dopo la ventata di lazialità con lo sbarco di Romagnoli, tanti confidano nel bis con l’ex Emanule Valeri, ma Emerson Palmieri è l’unico vero desiderio di Sarri da un anno. La novità è che finalmente c’è stato un contatto col Chelsea, disponibile al prestito con diritto di riscatto. C’è un altro nodo: Lotito darà l’ok solo nel caso in cui farà una plusvalenza con Hysaj, ingaggiato da svincolato. Il Valencia avrebbe fatto un sondaggio, ma Sarri è soddisfatto di come l’albanese si sta impegnando in questo ritiro. Sarebbe stato offerto l’ex Real Marcelo: nell’ultima stagione a Madrid era diventato un panchinaro (5 gare dall’inizio) di lusso, il 34enne brasiliano ora è senza contratto (chiede un biennale da 2,5 milioni) ed è in cerca di rilancio. La suggestione fa impazzire i tifosi, ma Lotito spegne anche questo sogno: «Non c’è nulla di vero, sono voci messe in giro ad hoc». Di vero c’è invece che sono in canna altri colpi low cost e ad effetto, ma restano tutti subordinati al solito gioco a incastro. Il mercato sinora già fatto avrebbe comunque meritato un altro risultato: la fase di prelazione della campagna abbonamenti si chiude a 11200. È appesa alla vendita libera la speranza di riempire l’Olimpico. Il Messaggero

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ESCLUSIVE

‘LAZIO SEMPRE’ – Avv. Pimenta: “Romagnoli, decisiva la sua passione per la Lazio. Ha fatto tutto Lotito con il ragazzo… Ci sono altri due progetti con il presidente” (AUDIO)

Dopo la scomparsa di Mino Raiola ha ereditato la scuderia che cura gli interessi di grandi calciatori come Haaland, Romagnoli, De Ligt e Pogba i cui spostamenti hanno caratterizzato la sessione di calciomercato in corso…

L’Avv. Rafaela Pimenta in collegamento a ‘LAZIO SEMPRE’

“Ho seguito la trattativa Romagnoli, è stata dura e bellissima. Non sempre capita che un giocatore sia un tifoso. E’ stata un’esperienza positiva, molto bella, il ragazzo avrebbe potuto fare tante altre scelte diverse come la Spagna o la Premier. Ha scelto la Lazio per il rapporto con i tifosi, per la maglia, per il rapporto con il presidente, per il centro sportivo. Il suo cuore gli ha detto di andare a Roma ed il presidente Lotito ha fatto tutto. Tutto lui, ha veramente voluto vincere questa partita e questa gara per il bene della Lazio. Faccio questo lavoro da 22 anni, un giocatore appassionato come Romagnoli non l’ho mai visto. Mi diceva che voleva andare alla Lazio e non a Londra per il rapporto con i tifosi, per la sua fede calcistica”.

Lotito determinante

“Ci sono stati momenti anche di difficoltà nella trattativa. Un professionista deve fare una valutazione economica e ad un certo punto ci siamo posti una domanda in merito. Lì Lotito è stato troppo bravo, ha parlato tanto con Romagnoli, l’ha convinto sulla qualità della vita che lo avrebbe aspettato alla Lazio. Dopo l’incontro con Lotito non c’è stato più nulla da fare. Era fatta, sarebbe stato impossibile fare altro. E’ stata la scelta giusta, non ci sono giocatori che fanno bene non essendo felici. Un aneddoto, Lotito ci ha mostrato una foto del posto per parcheggiare la macchina. Presidenti così non se ne trovano in giro molti. Altri affari con Lotito? Si, stiamo parlando con lui ancora di due progetti diversi, l’ho sentito ieri, vediamo se le cose andranno bene”

De Ligt

“Abbiamo lavorato sul passaggio di De Ligt al Bayern dalla Primavera. Si poteva fare solo se tutte le componenti fossero state contente. Così è stato”

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RASSEGNA STAMPA

Romero, si tratta per il rinnovo. Pronto un quinquennale

Ad Auronzo di Cadore si sta mettendo in luce Luka Romero. Il 17enne argentino, che da oltre un anno si allena con la prima squadra della Lazio, gode della fiducia di Sarri e della società. Proprio per questo i biancocelesti sono al lavoro per blindare il calciatore e legare il suo futuro al club. Romero ha un contratto in scadenza nel giugno del 2023 essendo sbarcato a Roma ad appena 16anni non poteva firmare altro che un biennale. A novembre il numero 18 diventerà maggiorenne e il club vuole confermarlo trovando un accordo più lungo di quello precedente (si parla di un quinquennale). C’è tempo fino a gennaio per evitare spiacevoli inserimenti e per rischiare di perdere il calciatore che a Roma si trova benissimo.

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 16 – L’ultima amichevole, Casale-Patric con problemi: tocca a Gila con Romagnoli

La Lazio cerca altre conferme dopo le vittorie contro Auronzo (21-0), Dekani (5-0) e Triestina (3-1). Ultimo test amichevole del ritiro, poi domani è fissata la partenza per fare rientro a Roma e programmare la seconda parte della preparazione. Allo Zandegiacomo si gioca contro il Primorje, squadra della seconda divisione slovena. Sarri si aspetta altri passi in avanti per chiudere al meglio il ritiro Veneto e lanciarsi verso la nuova stagione. Il tecnico registra qualche acciacco in ogni reparto, soprattutto in difesa. Potrebbe non rischiare alcuni calciatori a poche ore dal ritorno a Roma.

Lazio-Primorje, la probabile formazione di Sarri

LAZIO (4-3-3) – Maximiano; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Marcos Antonio, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro. All. Sarri.