Categorie
DICHIARAZIONI

Inter, Marotta: “Ho chiamato Inzaghi mentre era a cena con Lotito”

“Rivolevo Allegri. Poi ho chiamato Inzaghi mentre era a cena con Lotito”, parole dell’ad dell’Inter Beppe Marotta ai microfoni di DAZN, riprese oggi dal Corriere dello Sport. “Prima di prendere Inzaghi, c’è stato un contatto con Allegri. Non immaginavamo che ci fosse la disponibilità di Simone a venire, mentre Max era libero e rappresentava sicuramente un profilo interessante, quindi ci abbiamo parlato”, le prime parole di Marotta, che poi prosegue sul primo contato con Inzaghi: “L’abbiamo chiamato non sapendo che era a cena (con Lotito, ndr) e Simone chiaramente era un po’ imbarazzato. Devo dire che in questo caso la tempestività e l’intuizione da parte di Piero Ausilio e mia sono state decisive per fargli sottoscrivere un accordo in maniera rapida, ma nel rispetto di Lotito”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Anderson: “Felice della mia stagione. Lazio forte, ora chiudiamo in bellezza con i nostri tifosi”

 “Sono molto felice di questa stagione. So che potevo fare ancora meglio, ma sono fiducioso per il futuro che saremo in grado di dimostrare tutto quello che si aspettano e che io mi aspetto da me”Felipe Anderson, dopo il 2-2 contro la Juve e la qualificazione in Europa League, fa il bilancio della sua annata e non solo. Ai microfoni di Lazio Style Channel ha ammesso: “Quando indossi la maglia della Lazio ogni partita devi dare tutto, devi provare a vincere soprattutto con questa mentalità che stiamo avendo in campo. Possiamo anche perdere, però entriamo in campo con la consapevolezza che dobbiamo giocare la partita per comandare e vincere. Ora in casa davanti ai nostri tifosi non sarà diverso, dobbiamo dare tutto fino all’ultimo minuto”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri: “Difficoltà superate, ora pensiamo calcio all’unisono, l’Europa è il premio. Mercato? Unità di intenti, facile dire dove si può migliorare…” (AUDIO)

Dopo il pareggio contro la Juventus che è valso l’Europa League, Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, parla così ai microfoni di Sky: “Il saluto a Dybala? È strano trovarsi qui nella sera in cui danno l’addio alla società due giocatori che hanno fatto la storia. La mia testa era però a fare il punto che serviva per l’Europa”.

Arrivare in Europa era una cosa messa in conto?
“Abbiamo fatto un anno in cui abbiamo affrontato grandi difficoltà per tanti motivi. Il gruppo è riuscito a superarle e ora si esprime su buoni livelli. Abbiamo raggiunto il pari all’ultimo minuto ma l’andamento della gara ha dimostrato che lo meritavamo”.

Dove potete crescere?
“Penso ci sia unità di intenti con la società, poi dove migliorare è facile a dirsi ma sarà molto più difficile a farsi”.

È più difficile migliorare i movimento difensivi?
“Dal punto di vista della linea, a livello di movimento sbagliamo molto meno. Abbiamo deficit nell’uno contro uno, ma è difficile migliorare. Le statistiche dicono questo e al momento la squadra mi soddisfa. Il gruppo si è compattato, si è iniziato a pensare il calcio nella stessa maniera ed è importante”.

Nel post partita di Juventus-Lazio, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni di lazio Style

“Questo pareggio da una parte ci dà soddisfazione perché sarebbe stato grave tornare a casa a mani vuote dopo la prestazione fatta su un campo così difficile. Rimane però anche rammarico perché se il pari fosse arrivato prima, avremmo potuto anche vincere.

Ci prendiamo però la qualificazione in Europa League, ora daremo tutto per conquistare il 5° posto. La squadra sta crescendo anche sotto il punto di vista della personalità, come dimostra la rimonta fatta. Chiudere il primo tempo sotto di due gol è stata una bestemmia.

Domani faremo scarico e da giovedì inizieremo a preparare la partita contro il Verona perché dobbiamo prenderci il 5° posto a tutti i costi. Questo gruppo si sta unendo in maniera forte, come testimonia l’abbraccio finale. Abbiamo fatto una buona stagione, vista dall’interno è anche un peccato che finisca il campionato perché vedo una squadra molto motivata.

Abbiamo commesso degli errori ma nelle partite senza Europa League abbiamo una media di 2 punti a partita, sono quindi 11 punti in meno. Bisogna capire se sia mancata la mentalità per fare al meglio le due competizioni oppure un problema di struttura”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Juventus-Lazio, le pagelle dei giornali

Di seguito i voti dei giornali sportivi ai giocatori della Lazio al termine della gara con la Juventus.


CORRIERE DELLO SPORT – 

Strakosha 6; Lazzari 6 (39′ st Radu sv), Patric 5, Acerbi 5,5, Marusic 5, Milinkovic 7,  Cataldi 5,5 (31′ st Leiva 6), Luis Alberto 5 (31′ st Basic 6), Felipe Anderson 5,5, Cabral 5 (7′ st Pedro 5,5), Zaccagni 5. All. Sarri 6.

GAZZETTA DELLO SPORT –

Strakosha 6; Lazzari 6 (39′ st Radu sv), Patric 6,5, Acerbi 6, Marusic 5, Milinkovic 7,  Cataldi 6,5 (31′ st Leiva sv), Luis Alberto 5 ,5 (31′ st Basic 6), Felipe Anderson 5,5, Cabral 5 (7′ st Pedro 6), Zaccagni 6,5. All. Sarri 6.

Categorie
DICHIARAZIONI

L’Europa sulle spalle di Sergej: “Contenti per come era iniziata. Ora servono giocatori per puntare la Champions”

Sergej Milinkovic-Savic ai microfoni di DAZN: “Son contento del gol perché ho fatto fare il punto alla squadra che si è qualificata matematicamente i Europa League”.

Soddisfatti per l’obiettivo centrato?
“Per come abbiamo iniziato la stagione possiamo essere contenti di dove siamo arrivati”.

È la tua miglior stagione alla Lazio?
“Col mister sono migliorato anche tatticamente: 11 gol, 11 assist. Sì, è la mia miglior stagione alla Lazio”.

Cosa manca a questa Lazio?
“Un po’ di giocatori per puntare alla Champions League”.

Categorie
SERIE A

Juventus-Lazio 2-2, il tabellino: il Sergente all’ultimo respiro

JUVENTUS-LAZIO 2-2

Marcatori: 10′ Vlahovic (J), 36′ Morata (J), 51′ Patric (L), 90’+5′ Milinkovic (L)

JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Cuadrado, Bonucci, Chiellini (16′ De Ligt), Alex Sandro; Miretti, Locatelli (61′ Aké); Bernardeschi, Dybala (78′ Palumbo), Morata (61′ Pellegrini); Vlahovic (61′ Kean).

A disp.: Szczesny, Pinsoglio, Rugani, Rabiot. 

All.: Massimiliano Allegri

LAZIO (4-3-3): Stakosha; Lazzari (84′ Radu), Patric, Acerbi, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi (76′ Leiva), Luis Alberto (76′ Basic); Felipe Anderson, Cabral (52′ Pedro), Zaccagni. 

A disp.: Reina, Adamonis, Luiz Felipe, Akpa Akpro, Kamenovic, Romero, Hysaj, Moro. 

All.: Maurizio Sarri 

Arbitro: Giovanni Ayroldi (sez. Molfetta)

Assistenti: Prenna-Cecconi

IV uomo: Paterna

V.A.R.: Pezzuto

A.V.A.R.: Aureliano

NOTE: Ammoniti: 41′ Acerbi (L), 45’+2′ Bernardeschi (J), 68′ Cuadrado (J), 80′ Aké (J), 83′ Milinkovic (L), 90′ Patric (L)

Recupero: 2′ pt, 5′ st

Serie A TIM | 37ª giornata

Lunedi 16 maggio 2022, ore 20:45

Allianz Stadium, Torino

Categorie
SERIE A

Allo Stadium è festa per tutti: Milinkovic all’ultimo respiro porta la Lazio in Europa League

La zampata del Sergente porta la Lazio in Europa League. Come da copione, il protagonista più atteso -e acclamato anche dai tifosi bianconeri, prima della gara- decide la partita. 2-2 all’Allianz Stadium, dopo una partita di dubbia bellezza, di rara noia. Vlahovic e Morata per la Juventus; Patric e Milinkovic per i biancocelesti. Un pareggio che vale la matematica certezza di partecipare alla prossima Eruopa League e quindi, la consapevolezza di giocare all’Olimpico -sabato prossimo- solo per definire quinto e sesto posto.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Fiorentina ko a Marassi: alla Lazio basta un punto per l’Europa League

Un punto per qualificarsi alla prossima Europa League. La vottoria della Samp sulla Fiorentina, apre uno scenario inaspettato prima di questta penultima giornata di Serie A. I biancocelesti hanno bisogno di un punto per qualificarsi, con tre -invece- sarebbero certi del quinto posto. La squadra di Sarri è comunque sicura di giocare in Europa la prossima stagione: la sconfitta della Viola ha consegnato il pass per la Conference League.

Categorie
SERIE A

Juventus-Lazio, formazioni ufficiali: Cabral in campo dal primo minuto, Pedro in panchina

Juventus (4-2-3-1): Perin; Cuadrado, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Miretti, Locatelli; Bernardeschi, Dybala, Morata; Vlahovic. All. Massimiliano Allegri 

Lazio (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Patric, Acerbi, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi , Luis Alberto; Felipe Anderson, Cabral, Zaccagni. Allenatore: Maurizio Sarri.

Alessio Buzzanca

Categorie
SERIE A

Prematch Juventus-Lazio, Luis Alberto: “Prendiamoci Europa e quinto posto!”

Il centrocampista biancoceleste, Luis Alberto, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style: 

“È una partita difficile, c’è uno stadio che sosterrà la Juventus al massimo. Noi vogliamo i tre punti anche perché sappiamo quello che valgono e vogliamo l’Europa e il quinto posto. Non abbiamo parlato della vittoria del 2017. Sappiamo però che giochiamo contro una grande squadra e nulla è scontato. 

Noi scendiamo in campo per noi stessi senza guardare agli eventi che festeggerà la Juventus. Vogliamo vincere perché l’Europa è fondamentale per noi ed è importante anche per la società”