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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Romagnoli via a giugno, Noslin-Bologna, non c’è l’accordo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Vecino non ha ancora firmato, ma già ieri sera ce l’avevano data per fatta. L’uscita di Belahyane è legata all’entrata di un altro centrocampista.

Per Noslin è andata avanti anche questa mattina la trattativa ma il Bologna non accetta il prestito con obbligo di riscatto

Romagnoli? Dopo le accese discussioni, con Sarri c’è stato un chiarimento. A Formello il problema tra loro non si pone. Il fatto che la Lazio non stia annunciando un nuovo difensore, fa pensare Alessio tornerà regolarmente a disposizione ma aspettiamo. A giugno poi immagino che andrà via.

Con Frattesi qualcosa c’è stato e la Lazio era anche disposta a dare quei soldi, poi sono subentrate diverse situazioni. Ad oggi comunque, viste le assenze, l’Inter dovrebbe tenerlo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio è la prima delle piccole e non può competere con le grandi” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Venerdì la partita è stata vinta con il solito cuore, in questa stagione la squadra sta dando tutto, poi ci sono i limiti tecnici perché la rosa è stata indebolita. Questa gara ha permesso di allontanare qualche squadra, ora testa alla Coppa Italia per dare un senso alla stagione. Ma se si continua così, sarà la prima di una lunga serie di stagioni senza obiettivi.

La Lazio è diventata la prima delle ultime. Con le piccole la Lazio ottiene punti, poi quando si alza il tasso tecnico fa fatica: Sarri ha dato una dignità a questa squadra in pieno ridimensionamento.

La Lazio di oggi incassa troppo poco per investire sul mercato e essere competitiva. La Lazio è uscita dall’Europa e ha una proprietà troppo piccola per rientrarci nei prossimi 5-6 anni.”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Vecino va in Spagna: corsa contro il tempo per una mezzala. I nomi ancora in lizza

Parallelamente al caos Romagnoli si chiude invece la partenza di Matias Vecino, pronto a trasferirsi al Celta Vigo. Il centrocampista uruguaiano lascia la capitale liberando uno spazio importante nella rosa e contribuendo a rendere necessario un intervento in entrata a centrocampo.

La Lazio continua quindi a lavorare nelle ultime ore di mercato per trovare una mezzala adatta alle richieste di Sarri. Restano vive diverse piste, ma il tempo stringe e servirà un’accelerazione finale per completare la rosa senza errori.

La chiusura delle trattative dirà se la società riuscirà a consegnare al tecnico una squadra completa per affrontare il finale di stagione. La Repubblica.

Dahl e Dzodic profili seguiti

«Sono rimasti due nomi salvo sorprese. Uno è Dahl del Tromsø, 20 anni, mezzala di 1,94. Costa circa 10 milioni, lo vuole il Besiktas. L’altro è Dzodic dell’Almeria, club che gioca nella B spagnola, ma incredibilmente la valutazione è superiore ai 14 milioni. Anche lui ha 20 anni, rispetto a Dahl ha un identikit più difensivo». Così recita l’edizione odierna del “Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Manca un pezzo”.

La Lazio è a caccia dell’erede di Matteo Guendouzi. Gli innesti di Taylor e Przyborek hanno certamente innalzato il tasso tecnico della squadra, senza però garantire quel lavoro di interdizione tipico del centrocampista francese. Un tentativo, negli ultimi giorni, era stato fatto per Frattesi, ma le richieste eccessivamente elevate dell’Inter hanno fatto naufragare rapidamente ogni possibile trattativa. Sono due, quindi, i nomi rimasti sul taccuino del DS Angelo Fabiani, quando mancano ormai meno di dieci ore alla chiusura del mercato invernale (prevista per le ore 20:00). Uno è quello di Jens Hjertø-Dahl, mezzala classe 2005 del Tromsø (club che milita nell’Eliteserien, la massima serie norvegese), la cui valutazione si aggira attorno ai 10 milioni di euro. L’altro è quello di Stefan Džodić dell’Almeria (Segunda División, Serie B spagnola): stessa età di Hjertø-Dahl, ma con un identikit più difensivo e una valutazione superiore ai 14 milioni di euro. Negli ultimi giorni è spuntato anche il nome di Gustavo Puerta, mezzala classe 2003 attualmente in forza al Racing Santander (squadra che milita sempre nella Serie B spagnola). Salvo sorprese od occasioni dell’ultimo minuto, la Lazio potrebbe decidere di affondare il colpo per uno di questi profili, ma il tempo stringe.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Leite alla Predaza: arriverà in estate da svincolato

Diogo Leite sarà un calciatore della Lazio, ma non da subito. Il difensore portoghese dell’Union Berlino era stato individuato dai biancocelesti per rimpiazzare Alessio Romagnoli, ma la trattativa per portare il centrale in Qatar alla corte di Roberto Mancini all’Al Sadd è saltata al fotofinish e quindi anche le alternative dei biancocelesti in difesa.

Come riporta il Messaggero, era stato sondato anche Daniele Rugani della Juventus, ma l’accordo col portoghese è stato praticamente blindato anche per l’estate. Non verranno pagati i 2,5 milioni pattuiti coi tedeschi perché in estate Leite sarà libero di firmare a parametro zero con chiunque.

Sarà il secondo colpo della Lazio per l’estate 2026, entrambi a parametro zero. Dopo Alfonso Pedraza, che ha già firmato il pre contratto coi biancocelesti qualche settimana fa (arriverà dal Villarreal), i biancocelesti mettono a segno un altro acquisto per il futuro nel reparto difensivo, che molto probabilmente saluterà nella prossima sessione di calciomercato Gila, Tavares e forse anche Alessio Romagnoli, che ha strappato all’Al Sadd la promessa di unirsi a giugno sempre con un ricco triennale.

Non basteranno questi due acquisti per sostituire la caratura tecnica che la Lazio sì troverà a perdere, ma con altri giocatori in bilico (Patric e Gigot su tutti, Hysaj saluterà a zero), la Lazio si è portata avanti col lavoro.

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Lazio, Romagnoli ancora in congedo parentale: ecco quando tornerà

Il difensore laziale potrebbe tornare a disposizione in settimana.

Alla fine Alessio Romagnoli è rimasto alla Lazio e ora c’è da capire quando tornerà ad allenarsi regolarmente con i compagni. Stando a quanto riporta il Corriere della Sera, dopo essere diventato padre lunedì scorso, al difensore centrale è stato concesso un congedo parentale che dovrebbe essere valido fino a venerdì.

Tuttavia, l’ex Milan potrebbe anche decidere di rientrare con qualche giorno di anticipo per essere pronto a scendere in campo domenica in casa della Juventus. In settimana si chiarirà la situazione, dopo il braccio di ferro dei giorni scorsi che lo ha portato allo scontro con la società.

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Lazio, doppio ruolo per Maldini: dopo lo stop di Zac, Sarri studia le nuove mosse

In campo da centravanti, ora Maldini potrebbe spostarsi a sinistra.

L’esordio dopo pochi allenamenti e ora altre valutazioni sulla sua posizione in campo: Maldini è arrivato alla Lazio per aggiungere qualità e soluzioni offensive ma, come sottolinea il Corriere dello Sport, l’emergenza sta accelerando i piani d’inserimento. Sarri, dopo il debutto contro il Genoa all’Olimpico, è stato chiaro sulla sua prima collocazione: «Per lui prima di pensare a qualcosa di diverso ho necessità di vederlo per quel ruolo da centravanti».


Ora l’assenza prolungata di Zaccagni ha aperto un vuoto sulla corsia sinistra dell’attacco, e Maldini, per caratteristiche e passato, è uno dei pochi in rosa in grado di adattarsi rapidamente e contendere quella maglia a Pedro, al momento unica vera alternativa. Non è una novità assoluta: l’ex Atalanta ha già ricoperto quel ruolo in carriera, ed è anzi la seconda posizione più frequentata dopo quella di trequartista.

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Lazio, principio Romagnoli e furia Lotito: rischio esclusione?

In casa Lazio continua a tenere banco il caso legato ad Alessio Romagnoli, protagonista di una vicenda di mercato che ha creato tensioni interne. Il trasferimento in Qatar è saltato all’ultimo momento, nonostante un accordo economico già impostato con l’Al-Sadd. Alla base dello stop ci sarebbero divergenze legate alle condizioni economiche e a promesse non mantenute, con il difensore che ha deciso di non portare avanti l’operazione.

La situazione ha però provocato irritazione nella dirigenza biancoceleste, con il presidente Lotitoche avrebbe preso in considerazione anche l’ipotesi di mettere il giocatore fuori rosa. Un’eventualità che creerebbe un caso tecnico importante. Maurizio Sarri, però, avrebbe espresso la volontà opposta, chiedendo di mantenere Romagnoli all’interno del gruppo. L’allenatore considera il centrale un elemento chiave dell’equilibrio difensivo e preferirebbe recuperare il rapporto piuttosto che perdere un titolare in un momento delicato della stagione. Il tecnico spera quindi che la frattura possa rientrare rapidamente, permettendo al difensore di tornare pienamente a disposizione. La Repubblica

Il Messaggero questa mattina tra le sue pagine torna a parlare del caso Romagnoli. Il giocatore stesso sarebbe l’artefice dell’operazione saltata con l’Al Sadd quando sembrava tutto fatto, avendo scelto di non rinunciare alle mensilità di novembre, dicembre e gennaio (600.000€) come richiesto da Lotito. Quest’ultimo secondo il quotidiano avrebbe espresso il suo disappunto urlando a Formello. Lotito starebbe anche meditando di prendere provvedimenti mentre il ds Fabiani predica calma e cerca di non peggiorare ulteriormente la situazione.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, poche ore dalla chiusura del mercato: no per Dele, Noslin in bilico, Tavares può restare

Poche ore alla chiusura del mercato: le ultime in casa biancoceleste.

Fabiani aveva legato l’ingresso di un altro mediano all’uscita di uno fra Belahyane e Dele-Bashiru. Il Verona, riporta Il Messaggero, insiste per riportare a casa il marocchino, il ds ha chiuso anche al prestito con diritto di riscatto del Bournemouth per il nigeriano. Non vanno esclusi comunque gli ultimi tentativi per Hjerto-Dahl, baby prodigio del Tromso, e per il 20enne Dzodic, anche se l’Almeria ha già rifiutato 14 milioni più bonus.

Il lungo stop di Zaccagni, si legge, potrebbe sbarrare anche la strada per Noslin al Monaco, ma le ultime riflessioni sono in corso. Sarri è preoccupato che possa uscire Nuno Tavares (il Besiktas rilancia a 13 milioni con l’obbligo di riscatto), perché lo sbarco di Pedraza (certo per giugno) non può essere anticipato e Luca Pellegrini sarà squalificato nella prossima sfida di Torino.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Mediocrità, confusione, non chiarezza: Lazio, mai il salto di qualità” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Lazio-Genoa? Buon ritmo e buona qualità ad inizio secondo tempo, hai vinto una partita più che importante; soprattutto perché c’erano giocatori nuovi, l’ambiente non era il solito. Hai sofferto e vinto credendoci. Poi l’aspetto tecnico e tattico lo analizziamo più avanti, ora era fondamentale ritrovare un po’ di serenità per lavorare bene.

Mediocrità, confusione, non chiarezza: nel tempo i risultati hanno mascherato un po’, ci sono state cose fatte bene, ma parliamo sempre di una società che non sa organizzarsi per fare il salto di qualità; ha fatto sempre tutto a metà e così ottieni sempre la metà dei risultati. Ci vuole soprattutto chiarezza.

Romagnoli? Rimane con la massima professionalità e con l’attaccamento alla maglia che lo contraddistingue”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, ultime valutazioni sul possibile arrivo di un centrale: la situazione

Romagnoli resta a Roma ma il club valuta comunque il possibile arrivo di un altro difensore.

Il caso Romagnoli aveva messo in stand-by le operazioni Rugani e Diogo Leite. Si vedrà, riporta il Corriere dello Sport, se la società oggi deciderà di chiudere comunque per un centrale, Alessio rischia provvedimenti. Rugani è andato alla Fiorentina. Diogo Leite era pronto a partire, si sarebbe stirato. La formula prevedeva l’acquisto per un costo di 2,5 milioni pur essendo il giocatore in scadenza a giugno. Possono spuntare altri nomi.

Il mercato chiuderà alle 20, la Lazio ha quindi poche ore a disposizione per provare, eventualmente, a chiudere altri colpi.