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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Provedel e quel consiglio che non è piaciuto a Lotito…

Non ha intenzione di entrare nelle questioni dello spogliatoio: è stato chiaro il presidente Lotito soprattutto in merito al discorso legato al nuovo capitano della Lazio. La fascia andrà al braccio di chi incarnerà al meglio i valori della lazialità. Sono dunque tutti sotto esame, soprattutto quelli della vecchia guardia costantemente monitorati.

In questo senso persino rumors di mercato su Provedel, blindato pochi mesi con il meritato rinnovo. Lo riporta questa mattina ‘Il Messaggero’: il suo entourage non è al corrente di eventuali tentativi di divorzio. Tuttavia il consiglio dato a Mandas di andare a giocare, nell’intervista esclusiva di Radiosei (“Come qualunque giovane per crescere”) non è piaciuto molto. Il portiere però è stato solo sincero, sta benissimo alla Lazio e da parte sua non c’è alcuna intenzione di salutare.

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ESCLUSIVA – Provedel: “Ho provato a convincere Sarri, ora compatti con Baroni. A Mandas consiglio di giocare. Champions, ci sono squadre più attrezzate”. Sul rapporto Lotito-tifosi… (VIDEO)

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, volata capitano: “Ma non decide la squadra”

«Marusic e Provedel hanno scelto Cataldi capitano? Mica decide la squadra – chiosa Lotito – ma Baroni i, puntando su chi incarna i valori della Lazio (a breve il responso, ndr). Io non ho parlato col tecnico né ho fatto alcun discorso al gruppo. Voglio restare fuori dalle dinamiche dello spogliatoio”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”.

Partito Ciro Immobile, direzione Besiktas, in casa Lazio è tempo di eleggere il nuovo capitano. Nonostante le indicazioni iniziali, che vedevano Danilo Cataldi principale favorito per il ruolo di capitano,, la fascia resta ancora una incognita. Come rivelato dal Presidente Claudio Lotito, spetterà a mister Marco Baroni assegnare l’incarico. Tra i maggiori candidati presenti Zaccagni, Romagnoli e Patric.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘LS’ – Cardone: “Una parte della Lazio fredda su James. La priorità di Baroni è un attaccante esterno, poi se sulla trequarti Castrovilli e Dele-Bashiru…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘LAZIO SEMPRE’

“Non sorprende l’arrivo di Colpani a Firenze, quello che sorprende sono le modalità e le cifre. Quattro milioni di prestito oneroso con un obbligo di riscatto alle condizioni migliori possibili, circa 12 milioni di euro. La Lazio non ha mai affondato su di lui, c’era stato un sondaggio ad inizio estate che è finito lì. Giocatore con grande tecnica, uno come lui sinceramente avrebbe fatto comodo visto che la Lazio di Baroni è molto fisica.

La Lazio è talmente un punto interrogativo enorme dal punto di vista offensivo che è molto complicato sapere che rendimento ci sarà. La Fiorentina ha puntato su giocatori noti, la Lazio su elementi che devono ancora del tutto essere scoperti. Dele-Bashiru del tutto, Noslin e Tchaouna devono dare conferme positive.

La Lazio deve lavorare molto sulle uscite, si sta facendo fatica. Vanno piazzati Cancellieri, per il quale il Parma si sta defilando, oltre a Basic, Fares, Anderson ed Akpa Akpro.

Non arrivano proposte per rilevare il contratto di Hysaj, mentre in entrata bisogna un po’ capire la questione James Rodriguez. La Lazio sta prendendo tempo, ragiona sull’opportunità e l’utilità. Le commissioni pretese dall’agente Mendes sono all’altezza del nome dello stesso. Una parte della Lazio mi sembra un po’ fredda, un’altra è più intrigata dall’ipotesi.

Baroni come priorità ha indicato un’attaccante esterno. Credo si stia seguendo la sua linea con Lotito che ieri è stato a Formello ed ha parlato con giocatori e tecnico. Lui ha l’idea di lavorare, nel ruolo di trequartista, su Dele-Bashiru totalmente e su Castrovilli a livello atletico. Poi manca un mese alla fine del mercato e se dovesse rendersi conto che le garanzie su questi due giocatori non fossero alte, si valuterebbero opportunità ancora sul mercato.

Il tecnico è molto soddisfatto per l’arrivo di Castrovilli. Ad Auronzo, dalle sue parole, si è notata grande convinzione, come se fosse una sua scommessa. Lui sta seguendo un programma di condizionamento atletico specifico. Sta facendo un lavoro mirato per arrivare ad una buona condizione e giustamente gli è stata risparmiata la trasferta in Germania”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito a Formello: Baroni aspetta l’esterno, per Laurienté niente sconti

È riapparso dalla sua lontananza forzata, Claudio Lotito. La sua presenza in ritiro è stata solo fantasmatica, una rarità del suo ventennio da presidente. E’ riapparso ieri a Formello, era atteso nel giorno del ritorno in campo della squadra. Può essere stata l’occasione per parlare con Baroni dopo l’allenamento delle 18. Non vedeva il tecnico dai giorni che hanno preceduto la partenza per Auronzo. Le prime riflessioni, la scelta del nuovo capitano, il mercato da concludere. Di argomenti ce n’erano e ce ne sono da trattare. Baroni aspetta sempre un’ala in più, la pista più concreta resta Laurientédel Sassuolo. Lotito ha stanziato 10 milioni e non è disposto a rilanciare per avvicinarsi ai 15 milioni chiesti dai neroverdi. Con Laurienté c’è un accordo a 1,5 milioni a stagione. Non ci sono stati incontri tra le società, non si può escludere che avvengano nei prossimi giorni. Dev’essere la Lazio a fare il passo. L’operazione non è facile perché il Sassuolo ha fissato un prezzo bloccato e per adesso non dà segnali di cedimento. E’ pur vero che Laurienté non vuole restare in B e forse non può neppure farlo. E’ altrettanto vero che non sono ancora partiti Pinamonti e Thorstvedt, gioielli vendibili. Nonostante la retrocessione la società ha una forza economica che le permette di prendere tempo e aspettare offerte convenienti. Sempre che arrivino. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “No Lazio a Djukanovic e Correa. Ipotesi più concreta? Laurientè dopo un taglio o Pardo” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

Djukanovic è un nome superato da mesi, c’era stato un interesse dopo la proposta dell’agente Federico Pastorello. Non esiste più questa ipotesi, così come non c’è assolutamente nulla rispetto alla questione Correa. La pista principale era e resta quella di Laurienté, non a caso la Lazio ha raggiunto un accordo con il giocatore per bloccarlo in attesa di piazzare giocatori che intasano la lista campionato degli over 22. Laddove questo non riuscisse ci sarebbe l’opportunità di procedere lo stesso in quel ruolo ma con un over 22 come Fernandez-Pardo. Questo è il programma prossima e non c’è fretta per concluderlo. Il resto riguarda quei fuori programma che ora non sono messi in preventivo e tra questi va citato James Rodriguez che per ora resta solo un calciatore proposto. Rilancio Girona per Castellanos? Ancora non risulta, intanto dobbiamo aspettare che il Girona venda ufficialmente Dovbyk”

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘LS’ – Lazio, scenari di mercato: “L’esterno offensivo e la punta in caso di addio del Taty. Ioannidis costa. Poi c’è Lotito che pensa ad un fuoriprogramma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘LAZIO SEMPRE’

Fabiani ripete spesso questo concetto sulla necessità di cedere calciatori. In questo momento non c’è posto in lista per un altro over 22, i 17 già ci sono. Quindi o compri un giovane nato prima del 2002 o devi tagliare un giocatore. Il candidato principale, visto anche l’arrivo di Tavares, è Hysaj. Poi ci sono i cosiddetti esuberi, Cancellieri, Basic, Anderson, Fares ed Akpa Akpro. Cancellieri ha molto mercato, è uno di quelli che può finanziare altre operazioni. Credo che il Parma abbia risorse ed argomenti per convincere la Lazio ed il giocatore.

Capisco la posizione di Fabiani, anche se so che Lotito ad alcuni intermediari ha dato il mandato di trovare un giocatore che possa accendere un po’ di entusiasmo. Relativamente al dissenso ed al malcontento, va detto che il dato degli oltre 20mila abbonati è confortante.

La pista Laurienté è vera, Baroni ha chiesto un altro esterno d’attacco. Per quanto riguarda il trequartista c’è una situazione un po’ incerta, non concreta. Poi c’è la questione che riguarda Il Girona. Se dopo aver ceduto Dovbyk, il club spagnolo arriverà davvero ad offrire 20 milioni di euro per Castellanos, si potrebbe aprire un’altra situazione concreta. Ho conferme sull’interesse della Lazio per Ioannidis del Panathinaikos (in foto). Le condizioni di acquisto, però, non sono semplici, anzi sono preoccupanti. Ha mercato, la valutazione del suo cartellino parte da 25 milioni di euro. Questo è il quadro degli scenari più realistici, poi resiste l’idea-volontà di Lotito di fare un colpo a sorpresa e fuori questo programma che potrebbe variare lo scenario”.

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PROGETTO STADIO

Flaminio, Gualtieri: “La Lazio ci ha annunciato la presentazione del progetto”

“I lavori per il nuovo stadio stanno andando avanti a pieno regime, la Roma sta realizzando tutti i carotaggi e i sondaggi archeologici necessari, e i contatti con l’amministrazione per definire la traduzione operativa delle prescrizioni che furono date sono in corso”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri intervistato da SkyTg24.

“Sono fiducioso – ha aggiunto – mi aspetto che questo lavoro sia il segno di un forte impegno e che tutto sfoci nella presentazione ufficiale del progetto definitivo che serve alla società per partire con i cantieri. Noi siamo coloro che lo devono ricevere, non quelli che lo fanno: lo aspettiamo. Dal lato della Roma vedo grande fermento”.

Quanto al progetto dello stadio Flaminio, ”la Lazio ci ha anticipato alcuni elementi che hanno grande qualità, perché con forte attenzione alle caratteristiche originali dello stadio. Ci hanno annunciato la presentazione di un progetto” ha aggiunto Gualtieri. ”E’ positivo che ci sia un interesse da parte della società. Roma possiede questo bellissimo stadio ma in stato di degrado e abbandono che quindi richiede un investimento. Il fatto che ci siano soggetti privati che si candidano è positivo”.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito, traguardo nella contestazione: ad Auronzo si invoca l’arabo, le cifre lo smentiscono sulla Juve…

Ieri, per non farsi mancare niente, Lotito ha discusso anche in Senato con Matteo Renzi. È tornato al picco di contestazione. Il campo di Auronzo, sede del ritiro della Lazio, è stato tappezzato dagli striscioni degli ultras

“Vattene” e “Libera la Lazio” i più incisivi. Nei giorni scorsi citazioni dal film “L’allenatore nel pallone” e dal “Marchese del Grillo”, comprese le scatole per la raccolta dei soldi dopo le ultime frasi del presidente.

Ieri gli ultras della Lazio hanno persino invocato un arabo (Musalli Al Muammar) e gli hanno dedicato uno striscione, implorandolo di acquistare il club biancoceleste. Si tratta del presidente del consiglio d’amministrazione dell’Al-Nassr (il club in cui gioca Cristiano Ronaldo) nonché ex presidente della Saudi League.

Per Lotito non è il massimo nelle ore in cui taglia il traguardo dei vent’anni di presidenza. Gli è stato sconsigliato di raggiungere le Tre Cime di Lavaredo e vedremo se nel week-end rinuncerà a far visita a Marco Baroni oppure salirà in Veneto.

Di sicuro non si è mai fatto condizionare dalla contestazione, che gli scivola ma non troppo. L’ha sempre sofferta, ma non si è mai sottratto, spesso sfidando (anche in maniera muscolare) qualsiasi interlocutore. Non si sente compreso.

Pensa che i suoi sforzi siano sminuiti e allora li esalta al contrario, a volte esagerando, come l’altro giorno, quando sosteneva di “aver speso più della Juve”. Per ora non è vero, conti alla mano.

Al momento la Lazio ha investito sul mercato in entrata circa 39 milioni Iva compresa (l’entità delle commissioni verrà svelata dal bilancio di ottobre) e ne ha ricavati 23 dalle cessioni di Luis Alberto, Immobile, Maximiano e Raul Moro.

La differenza fa circa 16. La Juve, tra acquisti e cessioni, ha investito una somma superiore ai 38 milioni. Le cessioni di Kean, De Winter, Barrenechea, Iling Junior e Kaio Jorge non bilanciano gli arrivi di Thuram, Di Gregorio, Cabal e Douglas Luiz. Il quadro potrebbe cambiare quando partiranno Soulé e/o Chiesa. Corriere dello Sport

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ESCLUSIVE

‘LS’ – Paglia: “I 20 anni di Lotito? Sono sfiduciato, la situazione peggiora. Ecco il mio voto…” (AUDIO)

GUIDO PAGLIA in collegamento a ‘LS’

I venti anni di Lotito sono stati tormentati, a livello gestionale la carenza più importante è stata quella di non avere un uomo che sapesse manovrare il mercato, scoprire i talenti, costruire. Il Sartori dell’Atalanta per essere concreti.

Venti anni è un periodo terrificante, lungo una quaresima. Quando lo sento dire che non cederà mai la Lazio, che la lascerà al figlio rifletto. Questa gestione famigliare non credo che faccia il bene della Lazio, io purtroppo non ho più fiducia in Lotito da diversi anni. Non mi fa stare tranquillo leggendo ciò che dice, il fatto che lui stia dedicando sempre meno tempo alla Lazio non mi fa stare tranquillo. Sono sfiduciato, la mia sensazione è che peggiori.

Chiunque venga scelto a livello comunicativo sarà sempre plafonato da lui. Lui pretende di dover gestire la comunicazione con i suoi personali criteri. Non ci sarà mai una gestione professionale, non è assolutamente gestibile un personaggio come lui.

Se dovessi dare un voto a questi venti anni di gestione Lotito direi che siamo sul cinque in pagella. Una media ponderata di successi, atteggiamenti, disastri ed acquisti sbagliati. Un questo momento, rispetto all’attuale mercato, mi fermo ad una sofferta sufficienza”.

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DICHIARAZIONI

‘NMM’ – Oddi: “Voto all’era Lotito? Per i risultati do 6, per i tifosi…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

Giancarlo Oddi a Radiosei: “Se dovessi confrontarmi con qualcuno in casa Lazio, mi vorrei confrontare con il presidente.

Bisognerebbe costruire una Lazio più vicina a quella di due anni fa, no quella dello scorso anno.

Quando Lotito parla di ‘risultato garantito’ parla della partecipazione alle coppe europee.

Voto ai 20 anni dell’era Lotito? Rispetto ai risultati do 6, rispetto ai tifosi non arriva alla sufficienza. I tifosi, secondo me, hanno sempre ragione.

Il tifoso laziale, anche quando si è vinto qualcosa, non è mai stato contento di questa gestione; il tifoso, comunque, c’è sempre stato, si abbonerà anche quest’anno.

Castrovilli se ritorna ad essere fisicamente quello che era, è un ottimo giocatore. Ha dimostrato di poter saltare l’uomo con una grandissima facilità arrivando spesso al tiro in porta. Me lo immagino più trequartista che mezz’ala.

Laurientè non l’ho seguito molto, solitamente i calciatori che escono dal Sassuolo sono tutti bravi. Credo ancora in Isaksen.”