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PROGETTO STADIO

Lazio-Flaminio, lettera formale di Lotito al Campidoglio: chiesto incontro con staff tecnici del progetto (AUDI0)

Lazio-Stadio Flaminio, prima mossa formale da parte del Presidente Claudio Lotito che ha inviato al Campidoglio una manifestazione ufficiale di interesse ad approfondire la questione chiedendo un incontro alla presenza dello staff dei tecnici responsabili del progetto. Di seguito il contenuto della lettera:

Ill.mo Sig. Sindaco di Roma, formulo la presente per confermarLe, al di là di quanto già fatto per le vie brevi, che a nome della S.S. Lazio, ho fatto una serie di verifiche e approfondimenti per lo sviluppo di un piano di fattibilità per realizzare allo Stadio Fiaminio di Roma la casa della S.S. Lazio. Ovviamente siamo interessati allo sviluppo di un piano di ristrutturazione che, nel pieno rispetto delle normative vigenti, consenta allo Stadio Flaminio di essere uno stadio in condizione di poter ospitare incontri di calcio di tornei nazionali ed internazionali.
Per realizzare al meglio il nostro progetto e per farlo in totale compatibilità con le esigenze pubbliche che Lei e la Sua amministrazione rappresentate, Le chiedo di organizzare un incontro al quale parteciperò con il responsabile del progetto da noi designato e con lo staff dei tecnici incaricati della sua realizzazione. A tal fine Le sarò grato se potrà indicarmi una serie di date per le quali cercherò di coordinare le esigenze di tutti.
La ringrazio anticipatamente per la disponibilità e resto in attesa di un Suo spettabile riscontro.
Distinti saluti.
Formello, 26 giugno 2024
“.

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CALCIOMERCATO

Samardzic, l’Udinese: “Nel mirino della Lazio, chiacchierata con Lotito per fare il punto della situazione”

Tante dichiarazioni, soprattutto in chiave mercato, da parte di Gianluca Nani, Group Technical Director dell’Udinese, ai microfoni di TV12. Tra Samardzic e Alexis Sanchez, tanti i nomi trattati da Nani.

In primo luogo, Nani ha parlato di Lazar Samardzic, per il quale ha parlato con la Lazio nei giorni scorsi: “Non posso negare di aver parlato con Lotito, è stata una chiacchierata per capire lo stato della situazione. Samardzic piace alla Lazio e lo ha nel mirino da qualche tempo, già da quando era in trattativa con l’Inter. E’ stato un confronto complessivo per fare il punto. Non è detto che porti a una cessione: siamo contenti del ragazzo e sappiamo che può ancora migliorare tantissimo”.

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Distanza per Samardzic e l’Udinese non accetta contropartite tecniche. Greenwood? Lotito era ottimista anche su Berardi” (AUDIO)

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Per Samardzic e Greenwood c’è ancora molta distanza. Noslin e Cabal giorni decisivi” (AUDIO)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Noslin-Cabal, fra oggi e domani incontro decisivo col Verona. Greenwood resta la priorità di Lotito” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “Samardzic, incontro per capire quali sono i margini di trattativa. La Lazio lo valuta 15 milioni più bonus, l’Udinese 25, ma può scendere a 20. Non c’è stata nessuna offerta ufficiale da parte della Lazio. Sponda Greenwood, lo United tergiversa in attesa di nuove offerte. La trattativa più calda è Noslin. Setti vuole chiudere entro il 30 giugno, ci sono stati sondaggi da parte dello stesso United e anche dall’Atalanta. La Lazio vorrebbe chiudere per 20 milioni (compreso Cabal), ma serve un’accelerata nei prossimi 3 giorni. Setti vorrebbe chiudere a 22 più bonus, ma il margine di trattativa c’è. Fra oggi e domani incontro decisivo con Setti per chiudere l’affare. Lotito, se dovesse scegliere fra Greenwood e Samardzic, opterebbe per il primo. Lui crede ancora di poterci arrivare, per questo non è stata fatta un’offerta all’Udinese”.

“Marcos Antonio, il Flamengo lo vuole in prestito con obbligo di riscatto a cifre basse. Cancellieri è quello più facilmente piazzabile (in prestito) dopo una buona stagione ad Empoli”.

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RASSEGNA STAMPA

Zaccagni orgoglio laziale, Lotito: “Il nostro campione già bandiera”

Zaccagni-time, la sua perla a tempo quasi scaduto a salvato l’Europeo dell’Italia e ha reso orgogliosi i tifosi biancocelesti. Anche Lotito se lo coccola: “E’ il nostro campione, già una bandiera, un ragazzo splendido e si merita tutto quello che sta vivendo. E’ l’orgoglio della Lazio in azzurro”, ha dichiarato a Il Messaggero.

Papà Zaccagni a Radiosei: “Un sogno da condividere con la famiglia laziale. Ha ricevuto i complimenti di Del Piero” (AUDIO)

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Antonini: “Lotito un grande gestore, ma… Tra qualche anno sarò pronto a fare un’offerta per comprare la Lazio. Ecco come….” (AUDIO)

I matrimoni si fanno sempre in due e ora c’è un presidente importante… VALERIO ANTONINI (Presidente Trapani calcio e basket) A ‘SVB’

“I matrimoni si fanno sempre in due e ora c’è un presidente importante che non ha intenzione di vendere anche di fronte a cifre elevate. Dobbiamo capire che se la Lazio è una società che oggi vale 500/600 milioni di euro è anche per merito di Lotito che ha alternato annate positive a annate negative, ma che comunque ha mantenuto la Lazio a un livello molto alto, ma non ha fatto l’ultimo salto di qualità che la gente si aspetta e secondo me ha mancato nella comunicazione, nel rapporto con la gente. Questo rapporto freddo con i tifosi è un po’ l’opposto del mio modo di agire. Mettiamola così, si è saputo vendere male.

La valutazione economica di 500/600 milioni di euro che ho dato alla Lazio? L’ho studiata, ho studiato asset e bilanci.

Non mi sento oggi di poter fare il presidente della Lazio perché non ho esperienza e da tifoso laziale mi sentirei talmente responsabilizzato che avrei paura di sbagliare. Lotito conosce a menadito i regolamenti, la Lega, la Federazione, le istituzioni. Dal punto di vista della gestione, come gestore è assolutamente un fenomeno. Io ho bisogno di crescere. Sto imparando molte cose che la gente non può conoscere sui retroscena e su come funzioni una società di calcio. E’ evidente che tra qualche anno anche a fronte di crescita di categoria, l’interesse che rimane tale sarà sempre quello e potrà essere alimentato da un senso di responsabilità e conoscenza che mi porterà a fare un’offerta.

Ho una stima immensa del gestore Claudio Lotito. Gli rimprovero – e gliel’ho detto tante volte – una cattiva gestione della comunicazione e di non aver mai dato al tifoso laziale l’idea di sognare. Tutto sempre senza mai fare il passo più lungo della gamba. Lotito non vuole investire più di quello che ha investito nella Lazio. La gestisce tra diritti tv, sponsor e ticketing, ha preferito investire a Formello per dare patrimonialità alla società che è cosa molto importante e giusta. Oltre a un gruppo importante di giocatori.

Quando si pensi a fare un investimento come quello di rilevare società come la Lazio non si può fare solo con propri capitali. Serve un grosso fondo di investimento che ti supporti, una correlazione tra imprenditore, sistema bancario e grosso fondo di investimento che permetta un rientro in 10/15 anni.

Ci sono degli uomini che hanno legato la propria vita a una squadra e penso che uno degli errori di Lotito sia quello di non aver dato grande spazio alla storia della Lazio, gente come Oddi, Pulici, Giordano e D’amico sarebbe stato ed è giusto trovare nella società ruoli per gente del genere anche per trasmettere ciò che è la Lazio e anche per rendere più facile il lavoro di Lotito”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito sul Flaminio: “Roma non è stata costruita in un giorno”

Prosegue a Roma la querelle legata allo stadio Flaminio. L’impianto collocato nella parte nord della Capitale è in disuso, e anche in stato di degrado, da ormai 13 anni e si attendono ancora progetti per la sua riqualificazione. Uno di questi è legato alla Lazio che lo vorrebbe ristrutturare per farne la nuova casa. Un’idea tanto cara al presidente Claudio Lotito che sta lavorando per la stesura del progetto da presentare poi in Comune.

Il Comune non disposto ad aspettare molto
Il Comune di Roma attende ancora la prestazione del progetto. Come riporta l’edizione odierna de Il Messaggero, l’Assessore comunale ai grandi eventi, sport e turismo Alessandro Onorato ha fatto sapere che non sarà disposto ad attendere il progetto della Lazio in eterno, andando quindi a toccare il tempo al numero uno biancoceleste.

La replica di Claudio Lotito
Pronta ed è immediata è arrivata la risposta da parte del patron Lotito che, proprio ai taccuini dello stesso quotidiano romano, ha fatto sapere: “La prossima settimana? Non lo so. Voi fate tutto facile – ha commentato il presidente della squadra della Capitale sulla presentazione del progetto per lo stadio Flaminio – io sto facendo mille verifiche del caso. Roma non è nata in un giorno”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Sardo solo per un anno: perché il contratto da apprendistato rinvia solo il problema

Come riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, la Lazio sta provando a trattenere Jacopo Sardo in ogni modo. Il centrocampista classe 2005, che ha appena portato a termine un’ottima annata nella Primavera allenata da Sanderra, è in scadenza e a luglio terminerà il suo contratto che lo lega alla Lazio. Da ieri però, una novità del Governo potrebbe fare da sponda a Lotito: il Consiglio dei Ministri, su proposto del ministro Abodi, ha approvato il provvedimento che “proroga al 30 giugno 2025 il termine del vincolo sportivo  per i tesseramenti sottoscritti prima dell’entrata in vigore della riforma del 1° luglio 2023″. 

Ciò, in poche parole, scongiurerebbe l’addio a parametro 0, facendo scattare in automatico un contratto da apprendistato che “può avere una durata massima di 3 anni” ma “non può scadere  oltre la stagione che ha inizio nell’anno in cui il calciatore compie 19 anni”. Tutto ciò sarebbe comunque un rinvio del problema piuttosto che una soluzione: Sardo, che ha compiuto 19 anni a marzo, verrebbe blindato per 12 mesi fino al 30 giugno 2025, ma a quel punto non sarebbe più possibile un patto futuro.

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Mercato Lazio, buone intenzioni, tante trattative e solite distanze: ora serve concretizzare

Cinque giorni e scatterà l’ora X per Noslin e Cabal. È questa la deadline fissata da Setti, ma i biancocelesti, di pari passo, hanno altre operazioni in ballo come ad esempio Samardzic e Greenwood. Anche qui c’è distanza: per il serbo, l’Udinese chiede 25 ma Lotito offre 15.

L’Hellas Verona, per Noslin e Cabal, chiede anche in questo caso un compenso totale di 25 milioni, ma i biancocelesti si sono spinti fino ad un massimo di 20 (solo a parole per il momento). È una corsa contro il tempo per trovare l’accordo per il doppio colpo, sottolinea il Corriere dello Sport: intanto Lotito lavora su più fronti, dimenticandosi però di chiudere le operazioni. Al momento, intorno al mercato dei biancocelesti ci sono tanti buoni propositi ma poca concretezza, bisogna passare ai fatti. Per garantire a Baroni tre nuovi innesti per il ritiro è necessario un investimento da 40 milioni, ormai è appurato. La domanda che ci si chiede è se la Lazio possa permetterselo allo stato attuale. I biancocelesti stanno cercando di piazzare tutti gli esuberi a disposizione per abbassare i costi dei cartellini, ma Basic e Akpa Akpro non hanno mercatoCancellieri potrebbe essere una pedina di scambio futura, ma un suo ritorno a Verona (dove è stato prelevato 2 anni fa) è escluso.

Lazio, pista in salita per Greenwood: il rilancio non fa breccia, il Manchester cerca l’asta

Lazio-Samardzic, presente anche Lotito all’incontro: ma servono più soldi

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Samardzic, presente anche Lotito all’incontro: ma servono più soldi

Formello palcoscenico del summit fulmineo. Al tavolo Lotito, Fabiani e Gianluca Nani, group technical director dell’Udinese. L’incontro per Samardzic programmato ieri pomeriggio è slittato di qualche ora causa traffico autostradale, la versione dei fatti. E’ iniziato in ritardo, è stato il primo e non è stato confortante, servono altri confronti. La trattativa è partita e ha evidenziato le ampie distanze conosciute. L’Udinese per il serbo chiede tra i 20 e i 25 milioni con i bonus. Lotito parte più basso, offre circa 15 milioni più bonus. Si è parlato di contropartite, sono proposte dalla Lazio: CancellieriBasic o Akpa-Akpro. Inserendole, Lotito vorrebbe abbassare il cash. Come in ogni trattativa-telenovela serve tempo e servono più soldi. Cancellieri può interessare, Basic meno, Akpa vuole tornare a Monza. L’Udinese punta a vendere Samardzic dopo la cessione saltata all’Inter e il rischio retrocessione sventato. In Italia, fino a ieri, non risultavano inserimenti di altri club. Possono spuntare dall’estero, ci sono voci sul Fenerbahçe di Mourinho. Può fare colpo.

Lotito tiene molto alla paternità del colpo Samardzic e si è fatto trovare all’appuntamento di ieri. Con Nani si conosce da tempo, si ricorderà quando il dirigente fu in ballo per entrare a Formello o quando trattarono la cessione di Behrami al West Ham (Nani era diesse). Fu evitato l’articolo 17. Si sono ritrovati faccia a faccia. I conti bisogna sempre farli con la famiglia Pozzo, non è facile trattare, i prezzi restano alti. Ma il caso Samardzic può essere diverso, il club friulano ha necessità di vendere alcuni gioielli. E’ l’estate giusta per cedere il serbo. Nell’agosto 2023 l’Inter l’aveva preso in prestito oneroso da 4,5 milioni più obbligo di riscatto fissato a 16 milioni e altri 2 di bonus. L’Udinese parte da questa base. Samardzic era sbarcato a Milano, aveva sostenuto le visite mediche. Poi scoppiò il caso commissioni, vide protagonista il padre del giocatore Mladen contro l’intermediario dell’affare. Lo attende la prova Lotito che prima deve strappare il sì dell’Udinese.Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Perché trattare Greenwood? Perdita di tempo. Lotito è convinto che il suo metodo funzionerà anche quest’anno” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“Questo continuo andare avanti e indietro sulle trattative tra brusche frenate e i ‘quasi fatto’ non rende facile la nostra vita di cronisti e non è nemmeno facile rassicurare la gente.

Quando prendi un allenatore come Baroni come puoi non parlare di ridimensionamento? La società si stizzisce quando lo diciamo e allora prima dell’11 luglio prendessero un giocatore che ci possa smentire.

La situazione oggettiva è questa: siamo passati da Sarri a Tudor a Baroni e abbiamo perso Kamada, Luis Alberto e Felipe Anderson. L’unico sostituito è Anderson con Tchaouna che è una scommessa. Ma almeno è giovane e viene dal campionato italiano.

Va detto che rispetto al passato la Lazio si sta muovendo in anticipo, ma se il giocatore di livello su cui eri davvero in anticipo – Stengs – è praticamente sfumato, capite che si torna alle solite.

A volte penso che lavorare su certi obiettivi come Greenwood sia una perdita di tempo. Come puoi pensare che tu possa fare trattive a quei livelli? Abbiamo sentito Raiola l’altro giorno dire che fare trattative con Lotito è durissima e questo non è sempre positivo. Se tu hai deciso che più di 20 milioni non li vuoi spendere, come fai a prendere Greenwood?

Lotito si è convinto che poiché con questo metodo di freno alle spese si sono comunque ottenuti certi risultati, si debba proseguire su questa strada. Lotito è convinto che anche quest’anno in cui si deve ricostruire, si possa fare come quando prese Inzaghi al posto di Bielsa e si possano ottenere risultati anche con Baroni e con un mercato non dispendioso”.

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Alessio Buzzanca