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RASSEGNA STAMPA

Ora tocca alla fantasia di Luis Alberto trascinare la Lazio

Il danno è stato quasi peggiore del risultato che inchioda la Lazio a quota 24 punti, raggiunta dall’Inter, staccata di nuovo dall’Atalanta e con il possibile sorpasso della Roma. Milinkovic salterà il derby. Un bel problema per Sarri considerando lo spessore, la personalità e la fisicità del gioiello serbo, in grado di orientare il destino della Lazio ancora più di Immobile. Sergej giocherà a Rotterdam con il Feyenoord, ma avrebbe giocato lo stesso in Europa League: a maggior ragione non ci saranno dubbi sul suo impiego nella partita decisiva del girone. Il tecnico semmai dovrà riflettere su come sostituirlo con la Roma. Non ci sono incertezze sull’utilizzo di Vecino e Cataldi. Luis Alberto, è probabile, completerà la linea mediana e bisognerà aggrapparsi alla sua fantasia, ai suoi colpi, alla voglia di tornare a correre e sprintare come non gli riesce da qualche settimana. Ieri è stato decisivo, lanciando a rete Zaccagni, per il gol dell’illusione: 49 assist in Serie A, il migliore in Italia dal 2016/17 (era appena arrivato), eguagliando Papu Gomez, ex Atalanta. Il Mago non giocava dallo 0-0 con l’Udinese, quando era entrato in corsa: due panchine con Atalanta e Midtjylland. Si era allenato poco e male, frenato da una contusione all’anca. Avrà una settimana di tempo per prepararsi bene e trascinare la Lazio nel derby. Corriere dello Sport

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FORMELLO

FORMELLO – La ripresa senza Luis Alberto. Lazzari out per squalifica in Europa

Dopo la stratosferica prestazione contro l’Atalanta, i giocatori si sono ritrovati oggi alle 11 per l’allenamento agli ordini di Sarri. Gruppo come sempre diviso in due: da una parte quelli che erano in campo a Bergamo, dall’altra chi è entrato in campo nel secondo tempo o non ha giocato. Tra questi ultimi, però, alle 11 non si è visto Luis Alberto, che in settimana ha subito una violenta botta al fianco in allenamento. Lo spagnolo stamattina è stato risparmiato, potrebbe rivedersi coi compagni domani, quando inizieranno le prime prove tattiche anti-Midtjylland.

Oltre a Immobile, giovedì non ci sarà Lazzari, squalificato per il rosso rimediato contro lo Stum Graz. Il terzino laziale è uscito con una caviglia malconcia dal Gewiss e una settimana di riposo sarà certamente di aiuto.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Partita pericolosa, Luis Alberto ci sta dando tanto ed è dentro al gruppo”

Maurizio Sarri nel pre Sampdoria-Lazio ai microfoni di SkySport: “E’ una partita pericolosa dal punto di vista mentale, tra due big match e quindi c’è il rischio di non avere la stessa mentalità, ma sappiamo che il percorso è questo, dobbiamo approcciare bene e con la testa giusta tutte le partite se vogliamo avere continuità. Oggi incontriamo una squadra più forte dello scorso anno e che ha fatto due partite ottime contro Juventus e Atalanta, una sola negativa con la Salernitana, noi ci aspettiamo la stessa vista contro le due big. Luis Alberto? In questo momento è un giocatore che si applica molto e ci sta dando altrettanto. Ha passato un’estate non serena e problematica, ora però è più dentro il nostro gruppo“.

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SERIE A

Sampdoria-Lazio, probabili formazioni: due ballottaggi a centrocampo per Sarri

Vigilia di Samp-Lazio. Giampaolo oggi ha abbracciato Wikns, che – però – difficilmente sarà della partita. Caputo con Sabiri e Djuricic a supportarlo, dubbio Vieira-Villar in mediana. Sarri affronta il primo turno infrasettimanale con l’intenzione di cambiare il suo centrocampo. Luis Alberto dovrebbe partire dal 1′, esattamente come Marcos Antonio. Sabato c’è il Napoli, la gestione delle energie può prendere forma nei cambi.

PROBABILI FORMAZIONI

SAMPDORIA (4-1-4-1): Audero, Bereszynski, Ferrari, Colley, Augello; Villar; leris, Sabiri, Rincon, Djuricic; Caputo. Allenatore: Giampaolo. 

A disposizione: Contini, Ravaglia, Verre, Murillo, Leverbe, Depaoli, Vieira, Malagrida, Quagliarella, Yepes, Gabbiadini. Indisponibili: Conti, De Luca. Squalificati: -.  

LAZIO (4-3-3): Provedel, Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, M. Antonio(Cataldi), Luis Alberto (Vecino); Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. Allenatore: Sarri. 

A disposizione: Maximiano, Adamonis, Casale, Gila, S. Radu, Kamenovic, Lazzari, Marcos Antonio, Luis Alberto (Vecino), Djavan Anderson, Vecino, Romero, Pedro, Cancellieri.  Indisponibili: Hysaj. Squalificati:-. 

ARBITRO: Aureliano
Guardalinee: Bercigli – Cecconi
Quarto Uomo: Prontera
Var: Guida
Avar: Muto

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri prepara la ‘rivoluzione’ a centrocampo: M. Antonio e Luis Alberto insieme, Pedro ci prova

Primo turno infrasettimanale, primo turnover per Sarri. Dopo due partite consecutive con la stessa formazione, il tecnico toscano prepara una ‘rivoluzione’ a centrocampo. E’ proprio la zona nevralgica del campo quella in cui ha più margine di manovra. Marcos Antonio è pronto al debutto dal 1′ minuto e – ancora più sorprendente – potrebbe essere affiancato da Luis Alberto. Lo spagnolo è in ballottaggio con Vecino. Il posto di Milinkovic non è in discussione e quindi, a Genova, si potrebbe vedere la Lazio qualitativamente migliore. Attacco e difesa non cambieranno, ma Pedro potrebbe farcela per la panchina. Ha recuperato dal problema alla caviglia e sarà verosimilmente nella lista dei convocati.

Probabile formazione, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, M. Antonio, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

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SERIE A

Lazio, sei bellissima: Luis e Pedro piegano Inzaghi, Sarri vince coi cambi

È di Maurizio Sarri il primo big match in campionato: al decimo confronto in carriera con Simone Inzaghi, il tecnico toscano trova la quarta affermazione personale e soprattutto la seconda vittoria della Lazio in questa Serie A, la replica quasi perfetta del 3-1 della scorsa stagione. All’Olimpico di Roma, i biancocelesti giocano meglio dell’Inter nei novanta minuti e battono i nerazzurri col risultato di 3-1, soprattutto grazie alle soluzioni trovate dal loro allenatore nella ripresa. Dopo una prima frazione conclusa col vantaggio laziale, è Lautaro, in autentico magic moment a siglare il pari. Sarri sfodera però le carte Luis Alberto e Pedro, gioielli di Spagna e della casa, la cui qualità fa la differenza. Un gol da antologia del 10, che ribadisce ai tifosi il proprio amore, una stoccata dell’ex Barcellona, che si conferma campione buono per ogni occasione, regalano i tre punti ai padroni di casa. Agli ospiti, resta il dubbio di avere meno giocatori in grado di saltare l’uomo e cambiare le partite, con il fantasma di Perisic lì sulla sinistra che non può passare ancora del tutto inosservato. Curiosità: dopo un 1-1 al loro primo confronto, un Napoli-Lazio del novembre 2016, Sarri e Inzaghi non hanno mai più pareggiato, facendo registrare almeno tre gol nelle otto sfide successive. Lo spettacolo, in fin dei conti, non è mancato neanche stasera.

Le scelte iniziali: Luis Alberto out, un SMS per Gagliardini. Sarri recupera Lazzari, dato per febbricitante e quindi indisponibile in giornata. A centrocampo, confermato Vecino con Cataldi e Milinkovic-Savic: terza panchina su tre per lo spagnolo. Inzaghi risponde replicando la scelta di mettere Gagliardini contro il serbo: a sinistra va così Dimarco, in attacco c’è la LuLa.

. L’Inter parte con l’idea di innestare subito il passo veloce, specie a destra dove sgomma Dumfries. Prima occasione al 7′: cross dell’olandese e Gagliardini impegna Provedel. La prima vera occasione da gol della serata arriva al più atteso: Marusic dal fondo scarica su Immobile. Perso da De Vrij, il bomber cerca la staffilata e per poco manca la porta avversaria. La paura non scuote la squadra di Inzaghi, manovriera ma senza troppa inventiva lì davanti. Il massimo è l’occasione forzata da Lautaro che trova un tiro sbilenco dalla grandissima distanza. Più passano i minuti, meglio gioca la Lazio: superata la mezzora, Zaccagni – ci deve mettere la faccia Skriniar – e Immobile fanno paura a Handanovic. Sono gli antipasti del vantaggio capitolino:una cattiva lettura del duo Bastoni-Dimarco e soprattuto un’imbucata filtrante morbida di Milinkovic portano Anderson a tu per tu con lo sloveno. Di testa, il brasiliano batte ancora l’Inter, sbloccando la serata. Proteste nerazzurre per un contatto Dumfries-Cataldi nel finale, ma ogni valutazione VAR è preclusa dal fuorigioco di Lukaku a inizio azione.

L’Inter trova il pari, poi i cambi spingono Sarri. A inizio ripresa non cambiano i ventidue in campo, ma l’andamento della gara sì. Prima occasione, subito, per la Lazio: bravo Handanovic a dire no a Immobile dopo la combinazione fra Milinkovic e Lazzari. Alza la testa la squadra di Inzaghi: sugli sviluppi di un corner, le aquile pasticciano il rinvio e Dumfries colpisce di testa. Sul suggerimento si fionda Lautaro, che anticipa Provedel e Lukaku, siglando l’1-1. Trovato il gol del pari, i nerazzurri vorrebbero anche il bis: cambio di gioco di Dimarco per Dumfries, provvidenziale il portiere biancoceleste. Capita l’antifona, Sarri alza il tasso di qualità dei suoi con Pedro e Luis Alberto, per la gioia dell’Olimpico. Inzaghi i cambi li opera molto più tardi, ma ne fa tre in un colpo solo, sostituendo Lukaku e i due esterni. Sono le mosse del toscano a fare la differenza: a un quarto d’ora dalla fine, Pedro lavora a sinistra e scarica per il 10. Dal cilindro, Luis Alberto tira fuori una botta improvvisa di collo esterno, palla nel sette e nulla da fare per Handanovic, 2-1 biancoceleste. Persa ogni paura, Inzaghi sfodera tutte le soluzioni offensive a sua disposizione: dentro anche Correa e Calhanoglu, per una formazione decisamente sbilanciata. Per cercare il disperato pareggio, ma ad arrivare è invece il definitivo 3-1: ancora Pedro, già decisivo nel gol precedente, raccoglie una palla vagante e la spara alle spalle di Handanovic. Alla Lazio il primo big match del campionato.

Tuttomercatoweb.com

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CALCIOMERCATO

Luis Alberto, addio Siviglia: ora un nuovo inizio con la Lazio

Pista Siviglia congelata. Secondo il Corriere dello Sport, il Ds Monchi avrebbe ormai rinunciato all’idea di avanzare una nuova offerta per Luis Alberto. Il club andaluso ha impostato il mercato per coprire un buco di circa 70 milioni di euro e – al tempo stesso – abbassare il monte ingaggi. Secondo il quotidiano, Isco ha firmato per circa un milione di euro a stagione, abbassandosi drasticamente l’ingaggio. In tal senso, i quasi tre milioni di Luis Alberto sono un ulteriore impedimento per gli spagnoli. Luis sembra quindi destinato alla permanenza a Roma, dove dovrà rimettersi in gioco.

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APPROFONDIMENTI

Sarri-Luis Alberto: il confronto e il ‘patto’

Lo ha detto Lotito, lo ha ribadito Tare: “Luis Alberto non si muove”. Al netto delle dichiarazioni in ‘calciomercatese’, a Formello si lavora per far sì che la permanenza dello spagnolo non sia ‘solo’ una soluzione di ripiego. Il Corriere dello Sport racconta di un confronto avvenuto con Sarri, al termine del quale il giocatore si sarebbe ‘riallineato’, firmando idealmente una sorta di patto di stabilità. La concorrenza a centrocampo è aumentata ed anche a livello tattico, Sarri ha più soluzioni. Vecino è in crescita – a livello di condizione – e potrebbe essere la chiave per un inserimento in pianta stabile di Marcos Antonio, che sogna il debutto a Torino. Per Luis – insomma – la necessità di imporsi nuovamente, di riprendersi la Lazio. Tuto di guadagnato in generale per il club, che può contare – rispetto alla scorsa stagione – su una competizione serrata e su nuovi equilibri ancora da decifrare.

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DICHIARAZIONI

Tare: “Luis Alberto non si muoverà. Mercato? Le scelte sono condivise con Sarri”

Qual è la posizione della società su Luis Alberto?
“Luis Alberto non si muoverà. Giocherà con la maglia della Lazio anche in questa stagione”.

Serve un mancino da schierare come terzino sinistro?
“Ogni scelta che abbiamo fatto è stata condivisa con Sarri. La squadra è molto competitiva anche così, ci sono varie soluzioni e siamo contenti per questo”.

Sarri è soddisfatto per il mercato?
“Sì, abbiamo fatto tutto insieme a lui. Siamo una squadra molto giovane, l’età media è stata abbassata di oltre tre anni: quando si fanno tanti cambi, serve un po’ di tempo. Vincere aiuta a vincere, abbiamo una grande occasione e un grande pubblico al nostro fianco: questa stagione non poteva cominciare meglio”.

Obiettivo quarto posto, cosa le dà più fiducia?
“Si ragiona in base alle sensazioni che si hanno durante la preparazione. Vedo una squadra affamata e tanto entusiasmo, di solito quando ho avuto queste sensazioni ci sono sempre state stagioni importanti. Non dobbiamo guardare gli altri ma pensare solamente a noi stessi, inseguendo gli obiettivi che ci siamo prefissati: sono molto fiducioso e penso che possa essere una stagione in cui la Lazio sarà protagonista”.

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INDISCREZIONI

Luis Alberto-Ilic, incastro bloccato: il Milan sonda il serbo

Isco al Siviglia blocca, o quantomeno raffredda notevolmente la pista Luis Alberto. Il ‘Mago’ non ha mai nascosto la voglia di tornare in patria, ma la mossa di Monchi ha cambiato le carte in tavola. E’ ormai noto che l’eventuale approdo di Ilic a Roma, sia legato alla cessione di Luis Alberto. Il centrocampista dell’Hellas è stato bloccato da settimane da Lotito, ma adesso il suo mercato potrebbe cambiare. Nelle ultime ore ha fatto un sondaggio il Milan. Il club rossonero è a caccia di un centrocampista e il profilo di Ilic interessa.