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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Fabiani quando parla di Sarri difende la sua scelta. Per ambire a grandi risultati…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Credo che con Sarri, Fabiani difenda la sua scelta. Quindi, nelle titubanza di Lotito, si schiera dalla parte del tecnico.

Un imprenditore, per migliorare, deve far crescere il fatturato: Lotito fa il contrario. Le spese aumentano e le entrate scendono. Se vuoi ambire a grandi risultati devi migliorare il fatturato che ti permette certe spese e certi calciatori.

Per gioco, il quarto posto lo merita il Como. A Juventus e Roma, farebbero comodo quei soldi.

Italia? Non sarà facile contro l’Irlanda del Nord ma temo fortemente l’eventuale sfida col Galles in casa loro; lì gli azzurri rischiano”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio messa bene in campo. E la squadra sta dando tutto” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Taylor in gol di destro e di sinistro. La Lazio aveva delle defezioni, il Bologna probabilmente non aveva smaltito l’euforia della Coppa. La Lazio è stata brava ad approfittarne; da evidenziare la grande organizzazione tattica che ha dato Sarri a questa squadra.

Il portiere per me deve parare e il centravanti segnare. Maldini ha fatto un solo gol e nel complesso ha tirato tre volte in porta.

Senza Zaccagni a sinistra c’è un buco. Pedro, con tutto il rispetto per il campione, l’esterno non può farlo, soprattutto contro l’Atalanta che attacca.

La squadra gioca bene, è messa bene in campo, i giocatori stanno dando tutto ed è ottava. L’Atalanta in campionato è distante, 7 punti sono tanti e la Dea sta bene, arrivare alla fine ottavi sarebbe utile per la prossima Coppa Italia”.

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‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Progetto-giovani? Parlerei più di progetto-risparmio” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Tra andata e ritorno, credo che il Bologna abbia meritato il passaggio del turno perché ha fatto meglio in entrambe le occasioni. Ieri Italiano ha iniziato la gara con tre attaccanti e l’ha chiusa con altri tre. La Roma è un mese che non vince ed incassa, quindi sta venendo meno anche la solidità difensiva. Le assenza i giallorossi le avevano ma stando agli investimenti del mercato di gennaio, non credo che Gasperini si possa lamentare; la società ha speso 50 milioni. Poi magari la sfortuna per loro è che a marzo, il mese decisivo, ha fuori quattro attaccanti.

Fabiani parla della valorizzazione dei giovani ma la Lazio è l’ultima per minuti giocati da under 23. Poi ha bloccato Pedraza che ha 30 anni, quindi non è un progetto-giovani è un progetto-risparmio”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Solo la Lazio vive questa realtà: qui c’è un presidente contro i tifosi” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“C’è un’altra presidenza che dice certe cose contro squadra, allenatore e, soprattutto, tifosi? Abbiamo sentito dire ‘Qui comando io’, oppure ‘Era una società di reietti prima che arrivassi io’. Questi atteggiamenti non sono accettabili.

C’è un altro presidente che dice certe cose e, soprattutto, che va contro i tifosi? Credo che Lotito sia l’unico presidente ad andare contro i tifosi, che devono pagare per lo stadio e non avere voce in capitolo. Discutibili sono i modi. Solo la Lazio vive questa realtà: c’è un presidente contro i tifosi.

Diversi calciatori vogliono andare via perché mancano ambizioni, prospettive, voglia di essere competitivi. Quando il presidente Lotito dice che alcuni giocatori sono voluti andare via è un’aggravante, non una giustificazione”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Le scelte di Lotito guidate solo dall’aspetto economico. A giugno saluterà chi guadagna di più” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Deciderà Sarri se rimanere o meno. Dipenderà da altre eventuali proposte. Lotito intanto ‘spera’ di poter risparmiare qualche soldo, con le eventuali dimissioni.

A gennaio la Lazio doveva pensare alle entrate ma ha pensato prevalentemente alle uscite, per incassare i 30-40 milioni che servivano per il bilancio. Ora a marzo capiremo molto altro del bilancio. Fatto sta che Lotito non può buttare 10-12 milioni per esonerare Sarri.

Il prossimo mercato sarà fatto togliendo di mezzo i giocatori che guadagnano di più. L’obiettivo sarà abbassare il monte ingaggi per cercare di rientrare nei parametri.

Le scelte di Lotito sono basate sull’aspetto economico”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, qualcuno sta spingendo Lotito verso il basso. La comunicazione la fanno i tifosi perché la società non è all’altezza” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’argomento del giorno è la parole ‘libertà’, che appartiene alla Costituzione. Parola non permessa, cancellata, fermata, censurata, usiamo il termine che volete. Poi non ci si espone mai, la replica arriva tramite le agenzie.

Il rapporto società-tifosi sta peggiornado e qualcuno, invece di aiutare Lotito, lo sta spingendo verso il basso.

In tutti i club, le società fanno la comunicazione, decidono, prendono posizione e i tifosi poi pensano, giudicano. Qui la comunicazione la fanno i tifosi, prendendo posizione, decidono e parlando alla gente. La Lazio è in affanno, non riesce a stare al passo con la comunicazione e perde sempre più terreno. Qui la comunicazione è affidata ai tifosi perché la società non è all’altezza.

I rinnovi sono un problema. Ci sono 9 giocatori in scadenza che avranno tutto l’interesse ad arrivare in scadenza. La società Lazio ha visto che in questa lista ci sono anche i calciatori che guadagnano di più e quindi è nell’interesse comune trovargli una collocazione

Attaccanti? Per me ora Sarri ha una gerarchia chiara: Maldini, Dia, Noslin, Ratkov. Qui decide tutto Lotito, ma una cosa non può controllarla: la formazione”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio e Sarri voto 10, 10 e lode ai tifosi. Senza voto la società per ciò che è accaduto in Tevere” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Alla squadra, per il cuore messo, do 10. All’allenatore, che ha incartato la patita ad un grande tecnico come Allegri, do 10. Alla tifoseria, per ciò che ha fatto per tutta la partita ma soprattutto per la sciarpata con tanto di coro nel finale di primo tempo, do 10 e lode. Senza voto la società che anche ieri ha perso l’occasione per andare incontro ai tifosi.

La scritta ‘Libertà’ negata in Tevere poco prima dell’inizio della gara ne è l’ennesima conferma. Vorrei far presente, non tanto al presidente della Lazio quanto al Senatore, che il pensiero è libero, senza censura, e invece la censura c’è stata. Lo dico anche a Tajani che ieri giustamente ha condannato la scritta inqualificabile contro Lotito, ha fatto bene in quel caso ad intervenire ovviamente, ma cosa pensa di un suo rappresentante politico che ha impedito a 10 mila tifosi della Lazio di scrivere ‘Libertà’?

Ieri tutta la squadra ha dato il 110% ma non sempre si hanno le stesse motivazioni. Gli stimoli devi crearli, ieri c’erano: il pubblico davanti, battere il Milan. Il problema è che in questa squadra non ci sono elementi in grado di fare la differenza con una giocata, per questo serve un ottimo lavoro collettivo. La rosa va migliorata, non c’è niente da fare; in panchina avevi solo un centrocampista, Belahyane”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, un conto è l’annata storta, un conto è il periodo di oscurantismo. Sul mercato manca…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sarà molto difficile domenica. Il Milan può ribaltare il pronostico di questo campionato, ha una piccola speranza e vuole coltivarla. Se l’Inter domani non dovesse vincere sicuramente i rossoneri ci crederanno ancora di più; è quasi impossibile riprendere i nerazzurri ma non impossibile.

Per la Lazio il pubblico sarà una compenente importante dal punto di vista psicologico ma poi in campo vanno i giocatori e spesso la squadra più forte batte quella più debole.

Motta? Qualche incertezza l’ho notata, probabilmente domenica verrà sollecitato di più dall’avversario e quindi potremo valutarlo meglio.

Alla Lazio mancano quei 5-6 giocatori che portava Tare. Ha avuto delle intuizioni che hanno fatto la differenza, vedi Immobile. Sicuramente era calato nell’ultimo periodo ma serve rispetto per l’uomo e il professionista, i suoi numeri poi parlano da soli. Prima di andarsene è stato definito una ‘Rolls-Royce in garage’, espressioni prive di rispetto. Tutti i suoi gol al momento sono irraggiungibili. Tuttavia, qui c’è da capire che un conto è l’annata storta, un conto è il periodo di oscurantismo”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio economicamente sempre meno competitiva. E la talent room non compensa…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Uscendo in semifinale, più che la stagione peggiore sarebbe la conferma di una Lazio che si sta indebolendo perché c’è un ridimensionamento in atto; la conferma che, anno dopo anno, in classifica non si sale, si scende. Questo succede perché economicamente la Lazio è sempre meno competitiva e le idee della talent room che non compensano la mancanza di soldi.

Un altro al posto di Sarri sarebbe stato esonerato? In 22 anni il presidente Lotito ha esonerato Caso il primo anno, Pioli, Petkovic e Ballardini che stava portando la Lazio in B e sarebbe stato un bagno economico. Il discorso di fondo è che Lotito non ha problemi se è settimo o ottavo, lui non vuole pagare due allenatori. Quello che spera ora è che Sarri si dimetta ma io penso che stavolta l’allenatore non prenderà questa scelta.

La Lazio sta scendendo sempre di più a livello di fatturato. Quando qualcuno dice che la protesta non incide, sbaglia. Anche la cornice di pubblico è importante per le tv. La Lazio sta perdendo la presenza dei tifosi allo stadio e le posizioni in classifica”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Per Lazio-Milan pieno lo stadio ma non la cassaforte della società. In tutto ciò Lotito…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’Atalanta ieri con Sarri in panchina non avrebbe fatto quella figura. Palladino, che io stimo, ha peccato di presunzione: affrontare il Bayern uomo a uomo, a tutto campo, con due punte, ha significato esporsi a grandi rischi. Poteva prenderne 12. L’esperienza nel calcio conta. Si dice che Sarri pensa solo alla difesa: vuol dire che ha capito che non può competere faccia a faccia con le grandi, quindi lavora prima di tutto per non prendere gol.

Il momento del calcio italiano lo vediamo anche da questo: nessuna squadra sarà ai quarti di Champions League. L’Europa League non è ai livelli della massima competizione e la Conference neanche la cito. Questo spiega anche la situazione della Nazionale.

Le società, per risparmiare, prendono profili che non si sa che tipo di rendimento possono offrire. Il Lecce Primavera ha vinto il campionato due anni fa senza un italiano. I nostri ragazzi non vengono seguiti e preparati.

La decisione dei tifosi? Credo che il comunicato sia stato fatto per far vedere che si va avanti, dimostrando l’importanza del pubblico. Giocare con 50mila spettatori è diverso da giocare davanti a 2mila. Ripeto, si va avanti, è giusto così. Per riempire lo stadio in occasione di Lazio-Atalanta avrebbero dovuto pagare tutti, invece così la Lazio avrà pieno lo stadio ma non la cassaforte. Poi una considerazione: in tutto quello che sta accadendo, con le dichiarazioni anche di Sarri e dei calciatori, avete mai sentito una parola del presidente Lotito per affrontare la situazione?

Alcuni sostengono che, in quanto dipendente, Sarri non dovrebbe esprimersi così, allora mi chiedo come mai questa società non prende provvedimenti”.