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‘NMM’ – D. Rossi: “Priorità all’alternativa di Castellanos. Ecco come interverrei sul mercato in estate…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio ha dato il meglio di sé con il 4-4-2 e soprattutto giocandolo con intensità, prendendo gli avversari alti; per fare questo serve una buona condizione fisica. E’ facile mandare in condizione una squadra ma prima la prendi e prima la esaurisci.

Non so se in questo momento la brillantezza manca per via della forma atletica o per motivazioni psicologiche: ci sono ragazzi che arrivano da piazze prestigiose, in cui serviva una fame diversa. Io non so la situazion ma l’unica componente che può migliorare tutto è composta da allenatore, staff tecnico e società. E siccome riteniamo all’altezza il tecnico l’unica cosa da fare è non metterlo in discussione.

I terzini la priorità del mercato? Per me il problema non è sugli esterni, io per fare una grande squadra devo partire dall’asse centrale: portiere, difensore cemtrale, mediano e centravanti. I terzini sono gli ultimi dei problemi. Partendo da quetso blocco, individuerei l’alternativa di Castellanos o Dia più un centrale di lievllo per copiare di Gila e poi interverrei sulla metà campo perché Guendouzi e Rovella non possono giocare sempre; Belhayane non lo conosciamo bene, ma se non gioca con continuità significa che adesso non può farlo.

Per giocare come viole Baroni servono giocatori veloci e che accettano l’1 contro 1, quindi devo accetatre il fatto di giocare sempre in anticipo. Dal punto di vista tecnico Romagnoli è il migliore, poi bisogna vedere le caratteristiche. Fabiani per me è bravo e come ha trovato questi calciatori ne saprà trovare sicuramente altri”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, caccia ai terzini: Marusic in stand-by, Pellegrini dovrà fare una scelta…

Fabiani ha aggiunto Provstgaard in difesa, un baby investimento. In questi mesi farà rodaggio, apprendistato, il prossimo anno dovrà rendersi utile ed entrare nelle rotazioni. La difesa sarà un reparto da ritoccare per la Lazio. Tutto ruoterà attorno a Gila, uomo-mercato. Romagnoli ha ricevuto offerte a gennaio, rispedite al mittente. Patric ha giocato poco. Qualcuno busserà per Tavares, dipenderà dall’offerta. Marusic stava rinnovando, è tutto di nuovo in stand-by. Pellegrini è fuori lista e non è stato reintegrato per ora. Servirà almeno un centrale in più, serviranno quasi sicuramente due terzini. Uno a destra e uno a sinistra. Il primo serve per raccogliere l’eredità del montenegrino, compirà 33 anni a ottobre, e perché Lazzari va a corrente alternata. Marusic senza rinnovo resterebbe legato automaticamente fino al 2026, sempre che accetti di farlo con convinzione. Ha legato la permanenza al nuovo contratto, c’è il rischio di uno scontro. Pellegrini dovrà fare una scelta: restare fuori o partire. L’affare scotta di più per la Lazio, da giugno dovrà pagargli 2,4 milioni netti di ingaggio. Non sarà facile piazzarlo visto l’ingaggio. Corriere dello Sport

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Mercato Lazio, bomber cercasi: un giovane finito nel mirino del club

La Lazio cerca soluzioni per il reparto avanzato. Durosinmi è seguito dalla società con molta attenzione: come riporta il Corriere dello Sport, dal rientro del 3 febbraio, ha giocato 12 partite, 7 di campionato, 4 di Europa League tra playoff e ottavi di finali, una in Coppa nazionale (5 reti).

La Lazio cerca più gol, per il presente e il futuro. In estate, si legge sul quotidiano, sono stati trattati alcuni baby bomber, altri si tengono d’occhio. Uno è Mihailo Cvetkovic, centravanti classe 2007 in forza al Cukaricki. Attaccante di 18 anni serbo, 24 presenze e 7 gol nella Super Liga Srbije. Era stato vicino al Malmö, club svedese, acquisto saltato prima delle firme per problemi di ingaggio. Varie fonti serbe associano il nome di Cvetkovic alla Lazio, anche al Bologna. 
   

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Mercato Lazio, già prenotato Durosinmi del Plzen: le cifre

Prosegue l’emergenza in attacco per la Lazio. Con il nuovo stop di Castellanos, i biancocelesti faticano ad andare in gol. Per sopperire a questa problematica, il club comincia a pensare al mercato estivo. Il nome accostato ai capitolini nelle ultime settimane è quello di Rafiu Durosinmi, attaccante nigeriano del Viktoria Plzen classe 2003.

Stando a quanto riporta La Repubblica, Durosinmi rimane al centro dei pensieri del ds Fabiani: la trattativa con il Viktoria Plzen per il gigante nigeriano (in gol all’andata contro la Lazio) è vicina alla conclusione, il costo sarà di 8-9 milioni.

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‘SVB’ – Caravello: “Baroni non si discute ma la Lazio fatica a gestire. Sul mercato…” – (AUDIO)

L’agente Danilo Caravello è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione “Sei Volte Buongiorno”, per commentare il momento attuale della Lazio, con un focus sul tecnico Baroni e sul mercato.

“La Lazio sta passando un periodo che in precedenza hanno passato le altre. Rispetto alle premesse, credo che la Lazio sia andata anche oltre. Penso anche alle contestazioni estive. Credo che ci si debba unire. La Lazio se cala fisicamente soffre, non sa gestire. Bisogna recuperare i migliori”.

“La Lazio soffre le squadre che hanno ritmo e fisicità. Bisogna andare allo stadio e sostenerla per il rush finale. Meriti di Baroni? Va solo elogiato, c’è tanto di suo nel percorso della Lazio. Non vedo grandissime colpe. Da gennaio a oggi tanti infortuni, in alcuni settori era anche difficile fare rotazioni. Castellanos è fondamentale, tutte le alternative sono state provate. Vedo un calo fisico”.

“Preparazione fatta per partire spediti? Io vedo una squadra che prova a fare la gare, a imporre il proprio gioco. Il difetto lo vedo nella rara capacità di gestire i momenti. Altri hanno speso di più a gennaio senza avere risultati”.

“Tra i nuovi solo Belahyane era già pronto. Gli altri hanno bisogno di tempo. Il mercato di gennaio per chi ha obiettivi immediati serve a prendere giocatori pronti. Investire tutti i soldi di Noslin, Dia e Tchaouna per Cherki del Lione? Si sarebbe potuto fare, io personalmente stravedo per Gimenez”.

“Il mercato a luglio? Adesso si salta il divieto di comproprietà mantenendo una forte percentuale sulla futura cessione. Le rose chiuse dovrebbero aiutare a puntare sui giovani.  Fosse per me, io imporrei 4 o 5 italiani per squadra, ma servirebbe un’intesa tra i club e non credo sia facile”.

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Lazio, terzino-centrale-punta: i tre nomi nell’agenda di Fabiani per l’estate

Il mercato non dorme mai. Il mantra che il ds della Lazio Fabiani ripete costantemente si riflette nei movimenti sottotraccia che stanno andando avanti in queste settimane. Ogni valutazione è comunque rimandata a giugno: lo ha ribadito anche oggi il direttore sportivo biancoceleste, parlando non solo del possibile futuro di Baroni, ma anche di eventuali cessioni e, soprattutto, nuovi innesti da fare, per proseguire il percorso di rinnovamento e ringiovanimento della rosa. Intanto però i primi contatti sono avviati. E’ notizia della scorsa settimana che per l’attacco la Lazio stia valutando seriamente l’idea di presentare un’offerta al Viktoria Plzen, recentemente affrontato e battuto in Europa League, per Durosinmi. Il suo nome si aggiunge comunque a una lista che vede toccati anche gli altri reparti.


Per le corsie esterne è sempre valida la candidatura di Jackson Tchatchoua, del Verona. Con gli scaligeri c’è ormai da diversi anni una corsia preferenziale per i biancocelesti. In estate potrebbe prendere corpo una trattativa per il terzino belga-camerunense, classe 2001, che ha una valutazione tra i 10 e i 12 milioni di euro.

Per il ruolo di centrale di difesa invece è da tempo che la Lazio tiene d’occhio Oumar Solet, dell’Udinese. Un anno più vecchio di Tchatchoua, è arrivato in sordina in friuli a parametro zero dal Salisburgo. Le sue prestazioni sono andate in crescendo nell’ultimo periodo, tanto da attirare anche le attenzioni del Napoli. Per ora non c’è nulla di concreto ma considerando che i biancocelesti nella prossima sessione potrebbero decidere di cedere Gila (chiesto da diversi top club) e non proseguire il rapporto con Gigot, la candidatura di Solet come rinforzo, dopo un anno di esperienza in A, potrebbe prendere corpo.

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‘SVB’ – Mirra: : “Fino ad oggi Lazio da applausi ma Baroni deve poter cambiare. Su Tavares e la difesa a tre…” (AUDIO)

L’ex giocatore della Lazio, attualmente collaboratore tecnico di Beppe Iachini, Vincenzo Mirra, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione “Sei Volte Buongiorno”, per commentare il momento attuale della Lazio, con un focus sul tecnico Baroni.

“Taty ancora infortunato? Il fastidio al polpaccio è quello più fastidioso dopo i ko traumatici. E’ il tipo di infortunio per i quale sarebbe meglio ritardare il rientro. La Lazio perde brillantezza nel peggiore dei momenti. La squadra sembra affaticata e mancano tanti giocatori importanti. Al gruppo comunque vanno fatti applausi per la stagione prodotta fino ad ora”.

“Dopo la sosta avremo Torino a Roma, Atalanta fuori e l’Europa League inframezzata dal derby: dobbiamo restare ottimisti? Sì, perché il cammino fatto lo richiede. Serve soprattutto nuova energia, recuperare gli infortunati e far rientrare Pellegrini. Tra marzo e aprile ci si gioca tutto. Tavares va preparato in modo specifico, per questo sarebbe utile reintegrare Pellegrini”.

“Il ko col Bologna è dovuto anche alla capacità dell’interpretazione della gara e dei suoi momenti. Se sei in calo devo adeguarmi, deve farle anche l’allenatore cambiando qualcosa. Questo a prescindere dagli errori individuali, parlo di tattica individuale dei difensori che in serie A non puoi commettere”.

“La Lazio ha incassato tanti gol, troppi per arrivare ai massimi obiettivi. C’è qualcosa da rivedere a livello difensivo. Marusic sul 2-0 deve seguire Orsolini. Gila sul primo non vede Odgaard perché ha la postura sbagliata. Bisogna lavorare molto sui difensori”.

“Piano tattico B assente? Logico che serva un sistema di riferimento ma in alcuni momenti devi saper leggere. In sede di mercato e di preparazione estiva, devi fare in modo che si possa adottare, ad esempio, una difesa a tre. Giocare a tre non rappresenterebbe una bestemmia. Il Napoli gioca a quattro o a tre”.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Lotito? Tante discussioni: dopo il secondo posto aspettavo rinforzi per la Lazio…”

Maurizio Sarri, in una lunga intervista al Corriere della Sera, ha svelato particolari importanti sulla ultima stagione alla Lazio, in particolare nei rapporti con Lotito. Il tecnico toscano ha parlato anche del suo futuro. Questi i passaggi più significativi nel colloquio con Via Solferino.


«Come è stato questo anno senza calcio dopo le dimissioni dalla Lazio? Difficile a causa di problemi personali: qualcuno si è risolto, altri no. Ho perso mia mamma e uno zio a cui ero legatissimo. Mia moglie è stata in terapia intensiva e anche io ho avuto un infortunio. Dopo
la sofferenza ci siamo ripresi».

“I rapporti con Lotito e De Laurentiis? Aurelio forse è una persona più complessa, ma gli sarò sempre riconoscente per avermi fatto allenare la squadra per cui tifavo da bambino. Lotito è diverso da come appare:
gli voglio bene ma le discussioni sono state frequenti nell’ultimo periodo.
Dopo un secondo posto e la vendita di Milinkovic Savic mi aspettavo
rinforzi. Alla fine, avevo attaccato il mio malcontento alla
squadra»

Sarri e l’offerta del Milan: “Sul futuro vi dico che…”


«Ho ricevuto più di un’offerta e da continenti diversi, anche una ricchissima dall’Arabia. Nessuna proposta mi ha fatto scattare quel clic
interiore
per rimettermi in gioco».

«Per tornare in campo servirebbe un grande progetto. Ho lavorato in squadre importanti negli ultimi 10 anni, ora spero di ricevere la chiamata giusta, così da far accendere la scintilla. Sennò sto fermo».

«Il Milan? Non rispondo, le dico solo che in generale ho ricevuto
proposte formulate in maniera tale da non farmi vacillare».

GLP

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‘NMM’ – Leonardi: “Lazio, per me non sei una sorpresa. Giusto puntare sui giovani per non turbare gli equilibri…” (AUDIO)

PIETRO LEONARDI in collegamento a ‘NMM’

“La scorsa estate ebbi subito l’impressione che i criteri della Lazio nel fare mercato avrebbero dato i loro frutti. La società ha puntato su atletismo, profili giovani e rapidi. Nonostante lo scetticismo iniziale, la squadra ha subito risposto bene e ora si sta confermando. Il mercato di gennaio? Personalmente l’ho sempre considerato quello dei ‘disperati’, nel senso che la vera programmazione si effettua in estate, fra luglio e agosto. La Lazio non era, appunto, in condizioni disperate e quindi ha dato seguito alle manovre estive, puntando su giocatori futuribili. La cosa importante è, soprattutto, non rompere il giocattolo. In altre parole, non turbare gli equilibri dello spogliatoio e in tal senso, puntare su ragazzi in divenire, a mio avviso è la scelta giusta. Sorteggi? Li vivrò da sportivo, per il calcio italiano è importante che vadano avanti più squadre possibili col tricolore, al netto dell’uscita di scena di Atalanta, Milan e Juventus dalla Champions League”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, un terzino per l’estate: occhi su Traorè

Il mercato è chiuso ma la Lazio sta lavorando già per quello estivo dove qualche calciatore lascerà la Capitale. Tanti i profili che la società sta seguendo, tra questi c’è Traorè del Heidenheim. Il terzino del Togo ha il contratto in scadenza nel 2026 e il prezzo è accessibile. Come riportato dal Corriere dello Sport, un profilo che piace un nome che verrà seguito anche se da Formello smentiscono al momento la trattativa.