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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, quanti rimpianti per il mercato di gennaio. E su Tavares…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Tavares? Se si ferma così spesso e così a lungo, c’è un problema.

Pedro se sta bene gioca, mi stupirei se stesse bene e giocasse un altro. Siamo a due giornate dalla fine, chi non ha dato un contributo fino ad ora difficile che possa aiutare adesso. Per il resto, non ci sono grandi alternative.

Dipende dalla strategia che il tecnico decide di adottare, con l’Inter per me devi chiudere i centrali di centrocampo. Ma ripeto, tutto dipende da cosa vuoi fare, se vuoi fare una partita più conservativa per poi sfruttare le ripartenze o andare a San San Siro con il tuo spartito.

I rimpianti credo ci siano per non aver aiutato la squadra a gennaio con dei rinforzi. A questa squadra vanno solo fatti i complimenti per quello che abbiamo visto, nonostante il materiale umano. Non per sminuire, anzi, la squadra ha fatto un grandissimo percorso.

Ancora può succedere di tutto. Io mi auguro che dopo questa stagione si tracci una linea per capire come muoversi d’ora in avanti. Io vorrei vedere il cambio di passo, indipendentemente dal traguardo finale. Ti devi circondare di giocatori che hanno una certa funzionalità per questa squadra

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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Preserveremo i calciatori che sono patrimonio del club. Mercato? Qualche dirigente dovrebbe vergognarsi” (AUDIO)

Al Castellani, dopo il successo della Lazio sull’Empoli, il direttore Angelo Fabiani ha parlato a Dazn:

Preferirei parlare di calcio e non di certi gesti ignobili. Quando si oltrepassa il limite e non c’è più la decenza, non va bene; a maggior ragione se va a discapito della società, dei tifosi, della collettività.

Non credo si possa registrare il sottoscritto per farne una forma di ricatto; mi riferisco al falconiere, che ne risponderà nelle sedi opportune e aggiungo: se un cittadino, qualunque esso sia, viene a conoscenza di un reato, ha l’obbligo di denunciare l’accaduto. Questo non è successo e tale atteggiamento è sembrato un modo per tornare a lavorare alla Lazio ma questi comportamenti vanno contro i nostri principi.

Lotito? Non sta a me difenderlo, ha denunciato quanto accaduto. Oggigiorno si possono prendere più telefonate e unire i contenuti. Tutto questo serve a minare la serenità del gruppo, ma faremo rispondere nelle sedi opportune chi deve.

Alla vigilia nessuno pensava potessimo lottare per la Champions ma in questo finale siamo lì e abbiamo fatto un bel cammino in Europa League; tra l’altro sono state scritte inesattezze anche sui rigori.

Sono soddisfatto, ci sono dei patrimoni che la società vuole preservare, su tutti Pedro, Romagnoli, Rovella e Zaccagni. Quando si apre il mercato si vedrà, il processo non è finito ma volevo anche mandare un messaggio: smettano di fare mercato con i giocatori della Lazio. Il mercato apre a giugno e iniziare a sondare per vie traverse i nostri calciatori non lo trovo carino. Sono bassezze di cui qualche dirigente, mio collega, dovrebbe vergognarsi”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Fabiani tra un mercato criticato ed il rinnovo possibile

Il direttore sportivo della Lazio, come riportato da Il Mesaaggero, potrebbe rinnovare il suo contratto con la Lazio. L’attuale contratto ha validità fino al 2026 con un ingaggio di 200 mila euro a stagione. Il lavoro del ds è finito nel mirino della critica da parte dei tifosi per la campagna acquisti fatta la scorsa estate che non ha portato giocatori importanti.Come sottolineato sempre dal quotidiano romano, Fabiani prende molto meno del suo predecessore Igli Tare e appena un quinto dell’attuale tecnico Baroni che guadagna circa 1.5 milioni di euro a stagione.

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CALCIOMERCATO

Lazio, in estate restyling centrali? Gila e Romagnoli sul mercato, piacciono Faes ed Hajdari

L’edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio si concentra sul mercato futuro della Lazio, che dovrebbe proseguire quella rivoluzione già iniziata la scorsa estate e concentrarsi soprattutto sulla difesa. Il piano è rifare la coppia centrale, soprattutto se Gila sarà tra gli uomini mercato e Romagnoli riceverà offerte. a società ha investito su Provstgaard, riscatterà Gigot, ha sotto contratto Patric, ma non possono essere loro i titolari, anche se ogni scenario è rinviato a fine campionato. 

Tra i centrali seguiti c’è il belga del Leicester Faes. La retrocessione delle Foxies dalla Premier alla Championship potrebbe semplificare la trattativa e il classe ’98 potrebbe portare eserienza nella capitale. Tuttavia, il ds Fabiani si concentrerà anche sul mercato dei 2003 e 2004. Nei mesi scorsi erano spuntati due nomi: Valentin Gomez del Velez e Cristhian Mosquera del Valencia. 

Il primo era ad un passo dall’Udinese a fine febbraio, è rimasto in Argentina, sotto contratto fino al 31 dicembre 2026. E’ classe 2003, ha 21 anni, è argentino, ha passaporto spagnolo, dunque è tesserabile da comunitario. A gennaio c’era stato un sondaggio per Cristhian Mosquera, gigante del Valencia, in crisi finanziaria e tecnica. Era a rischio retrocessione, si è tirato fuori dalla zona calda. E’ classe 2004, ha 20 anni, è un royal baby spagnolo, è in scadena nel 2026. Fa gola a tanti, il prezzo è alto, oltre i 15 milioni. Ieri è spuntato il nome di Albian Hajdari, difensore centrale svizzero classe 2003 del Lugano, origini del Kosovo. Ha un contratto fino al 2028, la clausola rescissoria è di 5 milioni, è seguito da club francesi e tedeschi, ci sono rumors anche su Bologna e Torino.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Lazio, hai sottovalutato l’avversario. Baroni? Lo riconfermerei. E sul mercato…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“Forse il fatto che si pensava che la gara fosse abbordabile ha portato a sottovalutare un po’ l’avversario all’inizio. Ho questa sensazione: non pensavano di trovare subito una squadra così agguerrita ma poi, come spesso succede, sono gli episodi che fanno la differenza; a Genova, per esempio, l’avvio è stato lo stesso, ma è andata diversamente.

Hanno premiato Pedro come migliore e non era titolare; è entrato e ha fatto la differenza. Lui era contrariato, non per il premio, ma ripeteva che era una gara che andava vinta: questo fa capire che parliamo di un campione, con le sue motivazioni intrinseche. Ce chi ce l’ha dentro e chi no.

Rimonta utile? Arrivare allo scontro diretto con 7 punti in queste tre gare ci può stare ma serve vincere ad Empoli. Adesso però non è il momento degli attacchi, delle colpe.

Gli allenatori bravi non sono quelli che non sbagliano, ma quelli che sbagliano meno. Se devo valutare il lavoro di Baroni, ed è difficile farlo ora che c’è ancora il campionato, per me ha fatto un ottimo lavoro, soprattutto viste le considerazioni iniziali; ha valorizzato tutti, soprattutto la rosa dell’anno prima.

Il range della Lazio è dal quarto all’ottavo posto.

Se non arrivasse il quarto posto di chi sarebbe la colpa? Baroni ha valorizzato ciò che aveva. In sede di mercato sono state fatte delle valutazioni, poi il campo ha dato il responso e da qui si dovrebbe ripartire. Non sono cretini quelli che spendono 100 milioni, ci sono sempre le categorie. Io riconfermerei l’allenatore prima di arrivare alla fine della stagione, mi sembra una persona che non spaccia calcio, che non ha dato mai colpe, che non si prende i meriti e che mette giocatori e società al primo posto; mi sembra una persona perbene. Rivaluterei certi calciatori, poi cercherei di migliorare il gruppo”.

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RASSEGNA STAMPA

Ringiovanimento e taglio ingaggi, strappo Lazio-Romagnoli non ricucito. In estate…

Potrebbe essere arrivata ai titoli di coda la storia d’amore tra Romagnoli e la Lazio. Non quella che lega il cuore da tifoso del difensore biancoceleste alla squadra capitolina, ma quella professionale. Dopo tre stagioni, scrive oggi il Corriere dello Sport, in estate il centrale originario di Anzio potrebbe dire addio. Il club infatti vuole ricostruire la difesa, proseguendo il progetto di ringiovanimento e rinnovamento della rosa. Già un anno fa Romagnoli sarebbe potuto andare via. A gennaio scorso poi erano arrivati anche gli arabi a bussare alla porta. Il forte legame del giocatore con la piazza però non ha fatto decollare le trattative. A giugno lo scenario può cambiare drasticamente.

Ha compiuto 30 anni a gennaio Romagnoli ed è uno dei più pagati in rosa (3 milioni a stagione). Quando era arrivato a Roma nel 2022 aveva firmato un quinquennale diminuendosi l’ingaggio rispetto a quanto percepito al Milan, ma con la promessa di rivedere poi gli accordi con la società in caso di qualificazione in Champions. Nonostante il traguardo centrato con Sarri in panchina, una chiamata da Lotito non è però mai arrivata. Uno strappo mai del tutto ricucito, che si somma alle necessità del club di far quadrare i conti, anche alla luce dei nuovi vincoli dettati dall’indice di liquidità, diventato vincolante per i club. Le parti si vedranno quindi a stagione conclusa per definire il futuro. Se addio sarà, prima però Romagnoli vuole provare a regalare (di nuovo) alla sua Lazio il traguardo Champions League.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, il riscatto di Tavares in anticipo: ecco perché…

Il futuro di Nuno Tavares era vincolato all’acquisto in prestito con obbligo di riscatto chiuso con l’Arsenal, legato al 50% delle presenze totali stagionali. Ma, come riferisce il Corriere dello Sport, già nelle scorse settimane la Lazio aveva deciso di anticipare l’operazione, prevista per giugno. La prossima settimana sarebbe previsto un contatto con i Gunners, si può arrivare alla definizione del trasferimento. A giugno ci sarà una finestra di mercato extra, dall’1 al 10, utile per le squadre che parteciperanno al Mondiale del Club. Sarà aperta a tutte le società e la Lazio, avendo già riscattato Tavares, sarà nelle condizioni di ascoltare le eventuali offerte anziché dover attendere luglio per decidere il suo futuro e programmare l’eventuale rimpiazzo. L’acquisto era stato concordato a cinque milioni, pagabili in cinque anni. Il prezzo e la rateizzazione restano, si anticipano solo i tempi per motivi di opportunità

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, serve leggerezza per raggiungere i traguardi. Mercato? Ecco da cosa dipenderà…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il lavoro della Lazio c’è, la crescita anche. Il potenziale di partenza non era enorme, ma la squadra ha dimostrato nei primi mesi di essere una delle migliori.

Bisogna avere fiducia, la Lazio ha un gruppo importante; qualità della rosa non eccelsa ma con dei giocatori che con un spartito da seguire sono diventati ottimi. La Lazio deve giocare con leggerezza, così arriveranno i risultati.

Quella di mettere Marusic davanti, per esempio, è una scelta giusta ed equilibrata, in un momento in cui servono certezze.

Castellanos? Intanto è un rompi scatole per gli avversari, va su tutti i palloni, in area c’è, sa leggere come posizionarsi; è un giocatore che vuole partecipare alla manovra, che vuole al palla.

Bonny del Parma? Giovane, bravo.

Il mercato della Lazio dipenderà dalla Champions; se la raggiungi dovrai prendere un giocatore per reparto che abbia vissuto certi palcoscenici, lo Jovic della situazione. Se trovi uno svincolato di lusso, una sorta di Klose, dovresti farci un pensiero”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, uomini mercato o in discussione: sarà rivoluzione difesa

A Formello passa una rivoluzione che lascia posto a un’altra. Nell’estate 2024 la rottamazione di Ciro e Luis più l’addio di Felipe. Attacco ricostruito e centrocampo ritoccato. A giugno 2025 toccherà alla difesa. Tra uomini mercato e uomini finiti in discussione possono aprirsi scenari clamorosi. Gila sarà un uomo mercato, il manager sta raccogliendo proposte. Non s’è mai aperta la trattativa per il rinnovo perché non è contemplato da nessuno. La Lazio sa che lo spagnolo ha mire ambiziose ed è allettata dalla possibilità di guadagnare. Le voci sul ritorno al Real, stavolta tra i big, sono discordanti. Ma Gila ha mercato anche in Italia e può garantire un incasso milionario (da condividere con il Real). Fino agli ultimi giorni del mercato invernale (chiuso a inizio febbraio) la Lazio ha rifiutato offerte per Romagnoli, aveva ricevuto una proposta dalla Premier. A giugno sarà diverso, non ci saranno veti. Il rinnovo promesso, l’adeguamento economico dopo la qualificazione in Champions del 2023, non si è mai concretizzato. Romagnoli, fresco 30enne, è in scadenza nel 2027. Non ci sono incedibili e neppure lui sfugge alla regola. Perdere Gila e Romagnoli in un colpo creerebbe un vuoto dietro, di tecnica e di forza. Non semplicemente colmabile. Lotito e Fabiani, vendendo entrambi, sarebbero chiamati a centrare due colpi veri, i nuovi titolari della difesa. In organico ci sono Gigot e Provstgaard, due rimpiazzi.

La rivoluzione comprenderà i terzini. Per Tavares vale il discorso di Gila, se arriveranno offerte monstre saranno irrifiutabili. Il rinnovo di Marusic è scattato automaticamente fino al 2026, la trattativa per trovare un nuovo accordo economico si è bloccata. La Lazio ritiene l’accordo inviolabile. Il montenegrino aspettava un adeguamento, in alternativa vorrebbe essere libero di decidere il suo futuro. Lazzari è valutato al ribasso, ma non ha mercato. Pellegrini è stato reintegrato, a giugno guadagnerà 2,4 netti. La società lo considera sul mercato. Hysaj ha un anno di contratto. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Lazio, torna un nome dalla Premier: la strategia di Lotito e Fabiani

Una notizia che rimbalza dall’estero e riguarda un nome già accostato alla Lazio la scorsa estate. In Francia è stato riportato di un nuovo interesse biancoceleste nei confronti di Bilal El Khannouss, trequartista del Leicester. Classe 2004, il suo profilo era entrato nella lista dei nomi graditi a Formello quando era ancora un calciatore del Genk. Si concretizzò invece il trasferimento in Inghilterra, 20 milioni di euro il costo pagato per il suo cartellino. Adesso si sta riparlando di una sua possibile cessione a causa della complicata situazione in classifica delle Foxes, distanti 9 punti dalla zona salvezza. Il calciatore, dovesse retrocedere il Leicester, chiederebbe di essere liberato dopo soli 12 mesi.

Su di lui ci sarebbero diversi club: l’Arsenal, il Lipsia e appunto la Lazio. Lotito e Fabiani, naturalmente, definiranno budget e strategie di mercato a seconda degli obiettivi centrati in questa stagione. El Khannouss è un nazionale marocchino (già 19 presenze), in questa stagione ha sommato 2 gol e 3 assist in 28 partite totali tra Premier League, FA Cup e Coppa di Lega.