Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Mercato Lazio teorico, quello di Juve e Milan…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio non ha un’alternativa a Castellanos. Il 4-3-3 è la soluzione più giusta, soprattutto perché Dele-Bashiru può garantire strappi e sfruttare l’uno-due con Dia. Il Venezia è una squadra che attacca molto e rischia, lasciando dietro l’uno contro uno: bisogna sfruttare questo. La partita dovrà farla il Venezia, in modo da poter far bene in ripartenza.

Dire che la Lazio ha preso tre giocatori è teoria. È stato preso un giocatore dall’ultima del campionato danese, uno che non giocava al Frosinone e un giocatore di prospettiva ma che non viene qui a fare il titolare. Milan e Juventus hanno preso giocatori già pronti. Mi sorprenderebbe un non impiego di Belahyane a Venezia.

Una eventuale vittoria di Milan, Atalanta e Juventus negli spareggi consentirebbe un momentaneo sorpasso sulla Spagna nel ranking UEFA, per il quinto posto”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, il rebus del “mercato di prospettiva”: non ha ancora esordito

Zero minuti, infinite motivazioni. Non vedono l’ora di esordire, gli ultimi arrivati nel centro sportivo di Formello. Baroni ha preso tempo per lanciarli. Da quando si sono trasferiti a Roma gli acquisti di gennaio non hanno mai giocato. Sono Reda Belahyane, Arijon Ibrahimovic e Oliver Provstgaard, in rigoroso ordine alfabetico, ma anche (probabilmente) di possibilità di debutto. Il centrocampista franco-marocchino, infatti, è quello con più chance di essere buttato nella mischia a Venezia. La squalifica di Rovella è un assist importante, che non dovrebbe “premiarlo” dal primo minuto (Dele-Bashiru è il favorito), ma che gli potrebbe aprire la strada per un ingresso nel secondo tempo, dal momento che (con Vecino ancora out) l’ex Verona rappresenta l’unica alternativa in quel ruolo. Tra l’altro, rispetto agli altri due volti nuovi, Belahyane ha il vantaggio di aver già lavorato con Baroni.

Subito dopo di lui c’è Arijon Ibrahimovic, che per primo ha iniziato ad allenarsi con i nuovi compagni, ma fino a questo momento è sempre rimasto a guardare le gare da spettatore, frenato da una concorrenza altissima. L’infortunio di Castellanos potrebbe essere un aiuto in tal senso, anche se Baroni nel reparto offensivo può contare comunque su una lunga serie di alternative.

Più indietro rispetto agli altri è invece Oliver Provstgaard. Per il difensore danese si è scelto di anticipare l’acquisto a gennaio, sebbene fosse previsto inizialmente per giugno. Un modo per farlo abituare al calcio italiano in vista della prossima stagione e al tempo stesso dare una nuova alternativa al tecnico per il reparto difensivo per la seconda parte di quella in corso. Difficilmente sarà impiegato se non ci saranno emergenze, anche perché per il ruolo che ricopre occorrono certamente più accortezze nell’inserimento rispetto agli altri due volti nuovi. Corriere dello Sport

Categorie
FORMELLO

Mercato, liste e Monza: attesa per la conferenza di Baroni

Torna a parlare in conferenza stampa il tecnico bianccoeleste. Mister Baroni domani alle 14.00, presso la sala stampa di Formello, presenterà la sfida contro il Monza (in programma domenica alle 15.00, allo stadio Olimpico).

Tra i temi da trattare non solo l’impegno valido per la 24esima giornata di Serie A, ma anche il mercato e le nuove liste presentate nelle ultime ore.

Dopo la presentazione dei nuovi arrivati Ibrahimovic, Provstgaard e Belahyane, e le parole del direttore sportivo Angelo Fabiani, domani anche l’allenatore laziale tornerà sugli innesti arrivati a gennaio e sugli esclusi.

La priorità ovviamente resta la sfida casalinga contro il Monza, con i brianzoli ultimi della classe e alle prese con assenze importanti. La Lazio non potrà fallire l’impegno in casa, davanti al suo pubblico, a pochi giorni poi dal big match col Napoli.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Taglio Pellegrini scelta di Baroni, il club non delegittima il tecnico. Casadei? Volevano imporci Sylla…”

Il ds della Lazio Angelo Fabiani a Lazio Style

Abbiamo avviato un progetto: siamo al 50/60% del lavoro, c’è ancora tanto da fare. Abbiamo un percorso da compiere e piano piano cerchiamo di avvicinarci al 70-80% che c’è da fare. Ognuno di noi ha un compito ben preciso. In una società di calcio c’è una proprietà che allena il ds, l’allenatore pensa ai calciatori. Su ogni uscita di un giocatore l’allenatore può mettere un veto e anche davanti ad offerte importanti prevale comunque la volontà del tecnico.

Anche i più critici, chi parla per partito preso, sa che le richieste che ci sono arrivate per alcuni calciatori sono state reali. Richieste che sono arrivate anche stamattina, visto che alcuni mercati sono aperti. Nessuno è sul mercato, poi a luglio si apre una nuova parentesi e si possono fare nuove valutazioni. Posso anche dare via un giocatore, basterà sostituirlo con un profilo all’altezza se non di livello superiore.

A volte costruisci una squadra per vincere e lotti per non retrocedere e viceversa. Nel calcio il 2+2 non fa sempre 4. Ci sono variabili che possono cambiare le cose, l’importate è che non manchi la coerenza. Essendo io il responsabile numero 1 dell’area tecnica in generale, se ci sarà un colpevole, eccomi. Non è né Lotito, né Baroni. Ognuno di noi deve assumersi delle responsabilità, basta nascondersi.

Abbiamo avuto degli infortuni nel periodo in cui non c’era l’Europa così siamo riusciti a barcamenarci, mentenendo quei risultati. Abbiamo fatto un percorso ottimo, chi se lo aspettava? Non posso non fare un plauso all’allenatore e ai calciatori. Non si può sapere cosa accadrà ma mi auguro che questa diventi una costante.

Mercato? Un tempo bastava che si mettessero d’accordo le società, oggi devi passare tra 5-6 società: le due interessate, il procuratore, il giocatore, l’intermediario più altri fattori che costituiscono società a se e mi riferisco anche a chi fa informazione. Mettere d’accordo tutte queste società non è facile. Ne aggiungo un’altra: rispetto ad anni fa quando ho cominciato si parla anche delle famiglie.

Fazzini o Casadei? Il primo era nella lista di determinati centrocampisti, se oggi Belhayane è alla Lazio è perché c’è anche l’avallo del tecnico, mi sembra ovvio. Casadei poteva andare in porto ma io non sono per i matrimoni allargati, non voglio che mi si venga imposto nulla. Parliamo di Sylla.

Pellegrini fuori dalla lista? Mi domando perché ad inizio anno non sono state le stesse domande per Hysaj. Noi società dobbiamo avallare quello che ci dice il tecnico, altrimenti delegittimiamo l’allenatore. E quando si delegittima il proprio condottiero, il comanda, si fa il male della società. Ci vuole rispetto. La decisione su Pellegrini, o anche quella di reinserire Basic, dipende da Baroni ha detto chi può essere più funzionale al suo progetto.

Olympia? Esiste un codice di comportamento. Siamo tutti adulti e vaccinati per non capire come stanno le cose: non sta a me indottrinare nessuno. Io penso che dietro questa telecamera c’è gente intelligente che si fa un’opzione. Noi dobbiamo andare avanti basandoci sulle nostre idee e sul nostro codice. Non dico di chi è al colpa ma i provvedimenti vanno applicati..”.

LEGGI ANCHE: ‘QUELLI CHE…’ – Situazione terzini Lazio, Cardone: “Pellegrini, evidentemente atteggiamenti non piaciuti. Tavares e Lazzari verso il rientro in gruppo”

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “Isaksen migliore in campo a Cagliari. Eccessivi i dubbi su Provedel. E sul mercato…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

Ieri Isaksen è stato il migliore; anche il gol di Zaccagni è stato propiziato dal danese.

A Cagliari ho visto la Lazio che poteva perdere 3-0 o vincere 5-1. Caprile ha fatto interventi buoni ma sul 2-1. Vittoria meritata che comunque non sotterra alcuni atteggiamenti schizofrenici da parte della Lazio: in alcune situazioni siamo stati in balia del Cagliari, in altre in dominio totale.

Bravo Caprile, ha fatto un paio di miracoli. Secondo me comunque il migliore tra i pali è Carnesecchi. E’ un fenomeno, il Gigi Buffon del futuro. Lui e Vicario sono fortissimissimi e potenzialmente dei campioni.

Io trovo invece eccessiva la moltiplicazione dei dubbi su Provedel. Noi siamo stati abituati male la prima stagione, eravamo certi di avere una saracinesca in porta. Lui è un buon portiere, affidabile. Non il più forte. L’apice lo ha raggiunto con il gol in Champions League.

Noi ci siamo abituati ad uno standard alto della Lazio in questo avvio, poi si passa dalle stelle alle stalle. Teniamo basse le aspettative. Ora sta facendo un campionato giusto, ottimo. Inizio eccezionale e ora cammino molto buono e c’è malcontento: serve tenere la barra dritta della razionalità. Se le vincessi tutte saresti l’Inter, che poi anche loro hanno pareggiato con il Milan.

Ibrahimovic chissà se lo vedremo qualche volta in campo. Belahyane è un giocatore pronto, che già sappiamo sa giocare a pallone. In più aspetto Provstgaard“.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Provedel dà sicurezza. Corsa Champions? Ecco come cambia dopo il mercato…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

Ieri era una partita delicata e averla superata è un buon auspicio. Nei primi 10’ approccio è stato così così, la fortuna ha voluto che a differenze di altre volte non hai preso il gol anche perché il Cagliari non ha avuto tante occasioni; in altre gare succederà che gli avversari ne approfitteranno ma la Lazio è stata brava a trovare il vantaggio, poi magari non è stata brava a tenere palla, la perdeva spesso. Ci sono state occasioni anche per fare la terza rete che avrebbe chiuso prima la sfida.

Isaksen? Secondo me neanche lui sa le sue potenzialità. Ne ho avuti tanti di calciatori così, la loro partita può essere sempre diversa, dipende da come si svegliano. Ieri era in giornata, va via a destra e a sinistra, ha anche un piede educato. Non è un giocatore che trascina, si lascia trascinare ma quando è in vena è un’arma in più.

A Cagliari ho visto una Lazio che non stava male dal punto di vista fisico, forse magari i cambi potevano essere fatti prima. Il fatto che il mister fosse in tribuna? Paradossalmente da lì si vede anche meglio la partita.

Castellanos non ha giocato con presunzione, questo significa che è anche una persona intelligente. La rabona? Gli argentini e i brasiliani spesso sono leziosi.

La zona Champions? I campionati si decidono ad aprile. L’importante è che la Lazio resti legata al carro. Juve e Milan dal mercato hanno preso di più, il Bologna è una mina vagante perché gioca bene. Facendo il gioco delle figurine non avevamo immaginato che la Lazio potesse essere in questi posti della classifica, se la può giocare con Fiorentina e Bologna, le altre rose hanno qualcosa in più.

Di solito chi fa un mercato importante a gennaio, ha sbagliato a giugno. Fortunatamente la Lazio non ha fatto questa. La Fiorentina ha preso calciatori pronti.

A Provedel non gli vedo fare grossi errori, dà sicurezza alla difesa, forse ci aveva abituato troppo bene, aveva overperformato. Non credo che la Lazio abbia problemi in porta. Paradossalmente Maignan, che credo sia di un livello superiore, mi sembra sbagli di più; De Gea anche lo vedo fare errori. Poi dipende da cosa cerchi, per me il portiere prima deve saper parare. Nel gol preso con la Fiorentina l’errore è stato più di Pellegrini, ieri di Hysaj. Anche Caprile ieri ha fatto bene, salvo poi sbagliare su Zaccagni. Comunque su una cosa dobbiamo essere categorici: ci devono essere due portieri, tra i pali ci devono essere delle gerarchie, un titolare ed il secondo“.

Categorie
CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Provstgaard è un giocatore della Lazio: la nota del club

“La S.S. Lazio comunica l’acquisizione a titolo definitivo del calciatore Oliver Provstgaard Nielsen, proveniente dal Vejle Boldklub. Il calciatore classe 2003 vestirà la maglia numero 25”. Questa la nota ufficiale diramata dal club biancoceleste che ufficializza l’arrivo alla corte di Marco Baroni del giovane difensore centrale danese. E’ il terzo colpo della sessione invernale di mercato dopo Ibrahimovic e Belayhane.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Stendardo: “Col Cagliari gara fondamentale. Mercato? Presi giovani che si sposano col progetto Lazio” (AUDIO)

GUGLIELMO STENDARDO in collegamento a ‘NMM’

Serve continuità, quella che purtroppo negli ultimi tempi la Lazio non è riuscita a mantenere. Stasera gara fondamentale, la Lazio deve cercare di fare risultato contro un Cagliari che viene da una brutta sconfitta. I moduli dovrebbero essere speculari. Cagliari è sempre un campo difficile, Nicola è un allenatore molto bravo e per certi aspetti anche sottovalutato, ha delle idee interessanti.

Insidie? Il Cagliari lotta per non retrocedere e la Lazio con queste squadre che si abbassano e l’aspettano fa più fatica. Loro quando ripartono in contropiede hanno dei buoni giocatori, la Lazio deve fare attenzione. Poi a Cagliari il campo è difficile, il clima è caldo. Il tecnico è un grande motivatore, loro la prestazione la faranno. La Lazio non deve avere fretta, serve pazienza. Non è una partita scontata, il Cagliari, soprattutto in casa, è una squadra che può fare male a chiunque.

Il problema sarà l’approccio, sbagliarlo a Cagliari significherebbe mettere la gara in salita. Si deve partire bene, difendere e sfruttare le qualità dei singoli e della squadra. Al di là della formazione sarà importante l’approccio, che non dovrà essere come quello delle ultime partite. Attenzione poi alle palle inattive, il Cagliari è fastidioso.

Ad ogni modo, non penso che la Lazio fallirà l’approccio, è una gara difficile. Il risultato non è scontato, anche se sulla carta i biancocelesti sono superiori. Servirà l’approccio perfetto e la lettura razionale nei momenti. Loro sono una squadra fisica in più c’è da fare attenzione a Piccoli.

Mercato? Sarà il campo a parlare ma sono arrivati due giovani, di prospettiva. Setti me ne parlava bene già mesi fa di Belahyane, corteggiato da diversi club; ha qualità e Baroni le conosce. Credo sia un centrocampista importante per la Lazio. Può giocare da play a tre ma anche a due o da mezzala. Baroni saprà adattarlo per esaltare le sue qualità.

Provstgaard lo conosciamo poco, ma credo sia un’ottima alternativa ai titolarissimi. Può crescere e migliorare accanto agli altri. All’interno di una rosa così non crea squilibri. Mancino, giovane: questi sono i requisiti di cui parlavamo anche la scorsa settimana, erano le caratteristiche che servivano alla Lazio.

Sono due giovani che si sposano bene col progetto Lazio.

Fazzini e Casadei? Anche loro sono molto bravi ma con caratteristiche diverse, Belahyane è più tecnico, è più un play. Guardando ora ciò che può dare il mercato, credo che la Lazio abbia fatto un ottimo affare anche in ottica futura.

La Lazio è una delle poche società che chiude il bilancio in utile, non ha i conti in rosso, e questo va sottolineato. Tutti vorremmo sempre prendere i migliori, ma la società ha il dovere di guardare anche altri aspetti”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi sul mercato: “Belahyane, Provstgaard, Tchaouna e Ngonge: ecco che profili sono…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Sarebbe stato da stupidi non intervenire sul mercato. Sono acquisti che sicuramente vanno bene all’allenatore e che possono dare una soluzione in più quando c’è un’emergenza.

Belahyane può crescere molto. Nell’immediato lavora con la squadra e col minutaggio può migliorare. Ha qualità. E’ un giocatore simile a Rovella per caratteristiche. Profilo giusto che può aiutare la squadra.

Provstgaard è un po’ come Gigot, non lo conosciamo bene. Basterà vederlo all’opera la prima volta per capire meglio le sue caratteristiche. Immagino sia stato preso per colmare i buchi dietro. Per come è ora il calcio, fare il difensore centrale è complicato ovunque: lui deve assimilare le nozioni di Baroni, poi se sarà il quinto centrale oppure no ce lo dirà il campo.

Tchaouna? Ok darlo, qui è un pesce fuor d’acqua. Si dovrebbe poi prendere un sostituto. Ngonge? E’ un profilo che può servire alla Lazio.

Piccoli è un calciatore fastidioso per come gioca, con le ripartenze; tuttavia è un po’ isolato. Questo Cagliari da un mesetto ha cambiato modulo ed è più compatto, più alla ricerca della solidità, quindi la Lazio deve fargli male appena capita perché poi loro possono riaprire la gara alla prima occasione, anche con un calcio piazzato. Servirà una partita da Lazio contro una squadra chiusa“.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, Basic per arrivare a Payero? L’Udinese ha mostrato interesse per il croato

Toma Basic dal momento del suo arrivo ha sempre faticato per trovare spazio nella Lazio. La Cremonese la scorsa settimana aveva accettato di pagare l’intero ingaggio per l’ex Bordeaux, l’interno però aveva rifiutato la destinazione, sperando in un approdo all’Haiduk Spalato.

Quest’ultimo club però non ha la forza economica per sottoscrivere l’ingaggio del numero 26. Basic è sotto contratto con la Lazio fino al 2026. Secondo l’esperto di mercato, Alfredo Pedullà, l’Udinese avrebbe manifestato forte interesse per Basic. Il croato quindi potrebbe essere una pedina di scambio, laddove la Lazio decidesse di puntare su Payero, argentino classe 1998 in forza ai friulani.

Tesserare Payero però comporterebbe un cambio nella lista degli Over 22 biancocelesti. Per questo lo scambio appare in salita, fermo restando che Basic potrebbe andare a Udine a prescindere dall’approdo di Payero nella Capitale.

GLP