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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Casadei, il punto di forza della Lazio è la volontà del giocatore. Il Torino paga subito, si cerca la formula…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La situazione Casadei è che la Lazio conta molto sulla volontà del giocatore che in questo momento preferirebbe trasferirsi alla Lazio. Sta aspettando notizie, sta aspettando il club biancoceleste. Non credo al rilancio di ieri, la Lazio ha fatto la sua proposta da un po’, è quella e si aspetta la risposta del Chelsea. La Lazio propone una soluzione di prestito inizialmente gratuito a causa dell’indice di liquidità. Vedremo quello che deciderà il club londinese, ma la volontà del giocatore spesso ha spostato questioni di mercato. La novità negativa era il rilancio del Torino. Il Chelsea per regolamento può fare un solo prestito ancora ed hanno diversi elementi di cui vogliono liberarsi. Si sta cercando una formula che possa essere congrua da entrambe le parti. Il Torino pagherebbe subito, la Lazio no. Per questo non posso essere particolarmente ottimista”.

Vigilia Lazio-Real Sociedad

“Domani ci saranno almeno 35mila persone ad assistere a Lazio-Real Sociedad. Mi ha colpito, visto la gara di domenica con la Fiorentina, il fatto che Baroni ieri abbia provato una formazione con molti titolari. Se dobbiamo affidarci a quanto provato ieri, domani sera vedremo una squadra quasi tipo, ad eccezione di Mandas in porta. Sarebbe un segnale chiaro da parte di Baroni, l’intenzione è quella di chiudere il discorso prima dell’ultima gara in trasferta con il Braga. Il Real Sociedad è una squadra forte, ha un valore superiore a quello delle nostre Bologna e Fiorentina”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Sono fiducioso sul mercato. Bene Dele con Guendouzi in mezzo. E su Pedro…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Patric ancora out? Bisogna andare a prendere un centrocampista ed un difensore centrale. Secondo me la società ci sta lavorando. Sono fiducioso, questi innesti gratificherebbero il lavoro di tutti.

In una squadra servono 22 giocatori di movimento più 2 portieri, 24 massimo 25 elementi altrimenti è difficile allenarli. A loro aggiungerei calciatori bravi che giocano in Primavera, da portare all’occorrenza.

Pedro? E’ longevo anche nello stare bene fisicamente; è un 38enne falso, ha 30 anni (ride ndr). Si è visto anche domenica, quindi credo sia a disposizione domani pure dal primo minuto.

Dele-Bashiru con Guendouzi domani? Mi piace l’idea. Dele ha dimostrato di saperci stare nel centrocampo a due. Così si ha imprevedibilità e accelerate palla al piede. Io sono più propenso a metterlo lì quando devi fare una gara propositiva e tutti stanno bene: lui tende ad andarsi a cercare le posizioni davanti, è un tuttocampista. In fase di non possesso a volte scompare, si sa, ma è un calciatore utile“.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Mercato, ora la necessità è in difesa, Patric non sta bene. Centrocampista? Quando ho sentito Baroni parlare di Ibra mediano…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Non ho mai sentito la Lazio particolarmente ottimista su Casadei. Non ho mai sentito una grande convinzione, ho sempre captato una preferenza per Belayhane, malgrado una trattativa soprattutto con gli agenti del Chelsea c’era. Nel rapporto qualità-prezzo non è stato ancora individuato il profilo giusto, anche se siamo al 21 gennaio e sarebbe il caso di farlo. Quando ho sentito Baroni riferirsi a Ibrahimovic come centrocampista centrale, ho iniziato ad avere i miei dubbi sull’arrivo di un altro centrocampista. Quando cerchi di adattare giocatori è chiaro che è un segnale.

Il centrocampista serve, se avessi i soldi lo prenderei io. Detto questo, l’emergenza in questo momento è nettamente in difesa. Patric non riesce a correre, non sta bene, è tornato ma sta lavorando solo in palestra. Ora si prosegue con la terapia conservativa, ma non sento ottimismo.

Vecino dovrebbe tornare totalmente disponibile dopo il 10 febbraio. Baroni sta continuando a lavorare su Dele-Bashiru mediano. Non dimentichiamoci la prova del nigeriano in quel ruolo a Napoli. Ora va assolutamente preso un centrale difensivo.

La Lazio si muove per un giovane centrocampista più per il futuro che per il presente. Vecino va verso la scadenza del contratto, quindi l’intervento in quella zona viene visto come un’opportunità per anticipare i tempi e non un’urgenza”.

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CALCIOMERCATO NEWS RASSEGNA STAMPA

Lazio, dal Lione un altro obiettivo per la mediana

«Gira il nome di Tanner Tessmann del Lione, 23 anni, è statunitense. Gioca da play più che altro». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Casadei Lazio sorpassata”. Ora che è praticamente sfumato Cesare Casadei, ormai in direzione Torino, i biancocelesti potrebbero virare sul mediano del Lione, già passato in Serie A con la maglia del Venezia, che in stagione ha disputato 16 partite tra tutte le competizioni, collezionando 656′ minuti. Il suo valore di mercato, fonte Transfermakt, è di 6 milioni di euro, ma la formula per portarlo a Roma, salvo cessioni da parte dei capitolini per ripianare l’indice di liquidità, dovrebbe essere sempre la stessa, ovvero quella del prestito gratuito con diritto di riscatto.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “La società deve farsi trovare pronta sul mercato. E su Casadei…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Se il tecnico vuole Casadei e non viene accontentato è grave, altrimenti credo che non sia una reale priorità della Lazio.

Al 21 gennaio non è arrivato nessun centrocampista ma bisogna valutare bene perché il mercato di gennaio è particolare. Devi prendere un profilo che sia nel budget nella società, in più che abbia giocato, che non arrivi da infortuni: ci sono diversi aspetti da valutare. Se poi si vuole prendere qualcuno tanto per farlo, a mio avviso è sbagliato.

Casadei per giocare a due probabilmente non è pronto. Serve un profilo giusto, che piace all’allenatore. Se la Lazio ha individuato un obiettivo e non riesce ad arrivarci e non ha il piano B, ha toppato.

Mercato? I nomi che avevo fatto mesi fa erano quelli di Anjorin dell’Empoli e di Sohm del Parma. Se devo prendere un giocatore nell’immediato, dico Duda del Verona; è fastidioso quando ci giochi contro, ma utile per la sua squadra.

Classificarsi tra le prime quattro significherebbe investire diversamente nel mercato estivo e visto che al momento hai la concreta possibilità di rientrare tra le prime, serve fare qualcosa sul mercato di gennaio per sopperire alle lacune della rosa. La società deve farsi trovare pronta per aiutare la squadra ora. Se poi loro pensano che siano ok coì, dobbiamo fidarci. Io punterei un centrocampista e anche un difensore centale“.

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“QUELLI CHE…” – Cardone: “Lazio pronta a cedere per sbloccare l’indice. Isaksen? Arriveranno altre offerte…” – (AUDIO)

Giulio Cardone è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Quelli che hanno portato il calcio a Roma”, centrando il focus mercato sulle possibili cessioni in casa Lazio, Isaksen in primis.

Le parole di Fabiani sul mercato? Qando che dice che non è stato scelto il centrocampista col giusto rapporto qualità-prezzo dice la verità, la Lazio vuole qualcuno che possa aggiungere qualcosa alla rosa di Baroni.

Il direttore sportivo ha parlato anche di richieste per i giocatori della Lazio. Io credo che se servisse una cessione per sbloccare l’indice di liquidità, allora l’operazione verrebbe fatta. Fabiani è stato bravo e ha scelto di tenere tutte le trattative aperte. Penso che se una tra Empoli (Fazzini), il Chelsea (Casadei) o Verona (Belahyane) dovesse accettare l’offerta, al Lazio chiuderebbe l’affare. Per superare l’indice di liquidità, se ci fosse la convinzione di prendere un giocatore, ritengo che uno sforzo verrebbe fatto.

Da qui al 3 febbraio va monitorata la situazione Isaksen, per cui sono arrivate delle offerte e altre ne arriveranno. In merito a quella dell’Olympiacos, non sbloccherebbe nulla perché parliamo di un prestito con diritto. Al posto del danese piacerebbe Ngonge, vediamo come si svilupperà. Occhio anche a Basic, a Gattuso piace e potrebbe portarlo all’Hajduk Spalato.

In merito alla formazione anti Verona, l’unico dubbio è legato all’assenza a sorpresa di Gigot, che però dovrebbe farcela, il recupero di Zaccagni è fondamentale. In panchina andranno Dele-Bashiru e Castrovilli per il centrocampo.

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CALCIOMERCATO

Asta Casadei: il Torino pressa il giocatore. L’offerta della Lazio

Il direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, ieri è stato chiaro sul mercato dei capitolini. Non si faranno pazzie e al momento nessuna trattativa sembra in chiusura, anche se il nome principale in casa Lazio resta quello di Cesare Casadei.

Il profilo ex Inter sembra l’unico per cui i biancocelesti potrebbero fare un’eccezione in termini economici. Come rivelato da Alfredo Pedullà, l’offerta della Lazio ai Blues sarebbe di 13 milioni, 15 la richiesta dei londinesi. L’intenzione della Lazio, scrive l’eserto di mercato, sarebbe quella di colmare il gap trasformando quei due milioni in bonus.

Ma sul giocatore – che intanto aspetta la Lazio – resta forte la concorrenza del Torino. Ricordiamo che il Chelsea può cedere il calciatore solo a titolo definitivo.

Il Torino non molla: l’offerta dei granata

Il club di Urbano Cairo non molla la presa su Cesare Casadei. Il ds Vagnati, si legge su gianlucadimarzio.com, ha già parlato col calciatore e il fratello, cercando di convincere il 2003 allo sbarco presso la Mole. Il centrocampista al momento vuole la Lazio, ma ovviamente non at5tenderà all’infinito. Questa l’offerta del club sabaudo: 9 milioni più il 40% al Chelsea sulla futura rivendita.

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ESCLUSIVE NEWS

‘SVB’ – Conati: “La svolta del Verona con la difesa a tre. Belahyane? Non è un giocatore da Lazio” – (AUDIO)

Il giornalista di Verona News, Damiano Conati, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi di Verona Lazio, parlando anche della trattativa Belahyane.

“Belahyane? Non è un giocatore pronto per la Lazio. Se la cifra è di 13,5 milioni, ve lo porto io a Roma. E’ bravo Sogliano a chiedere certe cifre. Ha fatto due buone partite in serie A, ha un fisico minuto. Non è un giocatore pronto per la Lazio. Belahyane piace a Baroni? Lo scorso anno il marocchino è arrivato a gennaio, Baroni non l’ha mai schierato”.

“Noslin? Il passaggio quasi dilettantismo, Verona e Lazio forse è stato eccessivo. Ha dimostrato che può stare nella Lazio. Credo possa fare bene. Solo con due giocatori di cui si parlava in orbita Lazio ero certo della bontà dell’affare: Zaccagni e Noslin”.

“Quest’anno abbiamo avuto due Verona. Dopo il ko interno con l’Empoli, tris di 15 gol presi con i toscani, Atalanta e Verona. Zanetti stava per essere esonerato, poi il prossimo cambio di proprietà e tutto si è fermato. Poi il ds Sogliano ha portato la squadra in ritiro sul Garda. Ci è stato un confronto, anche duro, poi tatticamente si è scelta la difesa a tre e soprattutto la marcatura a uomo”.

“I senatori hanno cambiato marcia a livello mentale. Anche a livello fisico la squadra sta meglio, la Lazio trova un Verona in salute”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Fabiani ha detto bene, servono innesti anche per il futuro. Verona? Ecco cosa deve fare la Lazio…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Ho sentito le parole del ds Fabiani, cerca un centrocampista funzionale, è giusto che sia così. Si deve pensare a prendere un giocatore forte per il futuro.

Secondo me qualcuno arriverà. Hanno parlato di progetto e un innesto aiuterebbe alla crescita dello stesso; al contrario, si vanificherebbe il bel lavoro fatto fino ad ora.

Punti carenti del Verona? La Lazio deve fare il suo gioco e andare sull’1 contro 1 a creare superiorità. Non mettere nervosismo nella gara sarà fondamentale, loro hanno alcuni calciatori che sono bravi ad innervosire. La Lazio deve fare il suo, giocare, non lasciare spazio perché loro sono bravi nelle ripartenze.

Coppia di centrali? Dipende da come si sono allenati. Senza fare troppi calcoli. Pìù o meno si equivalgono tutti, Gila forse è più avanti anche se deve migliorare tanto. Scelgo comunque chi sta meglio.

Ballottaggio Marusic o Hysaj? L’albanese ha riposato per alcuni mesi, se ha qualche energia in più posso metterlo.

Queste tre partite, partendo da quella contro il Como, sono quelle che ti indirizzano. Ora Verona e Fiorentina sono due impegni importanti per dimostrare che sei uscito dalla mini crisi.

Tavares prima non lo conoscevamo bene, adesso si è messo in mostra ma deve migliorare nella volontà di emergere“.

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CALCIOMERCATO DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Indice risolvibile, ma mercato non è una necessità. Abbiamo provato con Fazzini, altri non sono funzionali”. Poi su Isaksen e le richieste per i big…

IL DS DELLA LAZIO ANGELO FABIANI AI MICROFONI DI LAZIOSTYLE CHANNEL

L’indice di liquidità non riguarda solamente la Lazio, ma tutte ed è facilmente risolvibile cedendo. Non impedisce le operazioni di calciomercato. Il tutto va inserito in una politica che varia da società a società. Faccio una premessa: abbiamo iniziato un nuovo percorso partito tempo fa. Un percorso non ristretto a pochi mesi o ad un anno. Il nuovo ciclo ha una durata minima di tre anni. Abbiamo quest’estate, io in primis, in accordo con la società, iniziato un nuovo percorso che è stato anche criticato in maniera costruttiva. Quando una persona ha un modus operandi, per il bene di tutti, lo deve attuare. Abbiamo messo Baroni alla guida di questa squadra e abbiamo iniziato un campionato dove, al netto di qualche partita dove abbiamo perso punti per questioni ‘casuali’ e qualche battuta d’arresto, è stato fatto un girone d’andata importante. In Europa abbiamo l’obiettivo di saltare un turno e qualificarci agli ottavi. L’inizio di stagione è stato positivo. Se una cosa funziona, perché mettere a rischio inserendo giocatori non funzionali? Ad oggi non abbiamo trovato funzionalità sui ragazzi visionati.

In altri casi, non si è ritenuto congruo il rapporto qualità prezzo. È arrivato Ibrahimovic, di cui mi assumo le responsabilità, è stata una mia scelta, come ogni calciatore arrivato nell’ultimo anno e mezzo. Con Baroni è stato condiviso il solo Noslin, abbiamo ritenuto opportuno, grazie anche al campo, aggiungere questo ragazzo. Faremo ciò che potrà migliorare la Lazio dal punto di vista tecnico – tattico.

Il mercato di gennaio è detto di riparazione, noi non abbiamo necessità di riparare, ma cerchiamo opportunità di migliorare ancora la rosa. Non ce lo impedirà l’indice di liquidità. Sono io a dover fare scelte. Ne abbiamo fatte in estate, le abbiamo messe a disposizione del tecnico che ha fatto un ottimo lavoro. Non cambierò ora il mio modo di lavorare. Capisco i ragionamenti diversi, ma io ragiono in base alle esigenze sia societarie che tecniche. La squadra, se la Fiorentina non dovesse battere l’Inter, sarebbe quarta al giro di boa. Migliorare si può, a peggiorare ci si mette poco.

Il calciomercato non deve essere una moda, ma una necessità. Non guardiamo solo Fazzini, Casadei e Belahyane. Alcuni vengono sponsorizzati e diventano più noti. Abbiamo provato a prendere Fazzini perché oggi può rappresentare un giocatore di prospettiva che nel giro di un anno o due può diventare come Rovella o Tonali. Dall’altra parte le esigenze erano diverse. Ci sono arrivate richieste per 6 o 7 giocatori, squadre sia in Italia che all’estero. Se dobbiamo fare cassa andiamo contro il nostro credo. Ci sono stati chiesti Tavares, Rovella, Dele Bashiru e Castellanos. Noi non vogliamo smontare la squadra ma completarla.

Migliorare alcuni nostri reparti non è facile. Non ha senso comprare tanto per. Ibrahimovic l’anno scorso ha fatto bene, ha delle qualità che se verranno dimostrate, sarà un investimento importante su un giovane classe 2005. I 31 enni, 32 enni non li prendo. Vorrei andare su un modello Feyenoord, che si avvale di giovani con la fame. Gila, ad esempio, non sembrava in grado di giocare. Ce lo siamo costruito e oggi è appetito al mondo intero. Noi vogliamo seguire questo tipo di situazioni. Se vendo tutti i migliori e mi criticano, fanno bene.

Castrovilli sapevamo avesse avuto una situazione difficile, ha trovato poco spazio e ne chiede di più. Dipende dall’allenatore, se vuole cambiare squadra prenderemo in considerazione questa ipotesi. Si può sempre fare meglio, gli errori sono all’ordine del giorno. I numeri parlano chiaro, siamo al 50% del nostro progetto, c’è tanto ancora da fare. Con un pizzico di fortuna porteremo in futuro calciatori funzionali al nostro diktat.

Non mi esalto, vivo le vittorie come le sconfitte, anche se vincendo riesco a dormire meglio. Per reggere la pressione bisogna essere onesti con sé stessi ed essere professionisti. Non farsi prendere da troppi entusiasmi. A salire ci si mette tanto, ma poi a scendere ci vuole un attimo. Prima di acquistare un calciatore mi confronto su una serie di caratteristiche con diversi miei collaboratori. Il calcio va verso la fisicità. Ibrahimovic è un 2005, non entra in lista, viene dal Bayern. Ha la possibilità di dimostrare le sue capacità, che non sono poche. Vedremo se riuscirà a farlo. Ho parlato anche con Angelozzi (ds Frosinone, ndr) e me ne ha parlato molto bene. Di là un 2004 (Pisilli, ndr) faceva la Primavera lo scorso anno e ora gioca in Serie A. Sarà il campo a decretare se è pronto per questo calcio. Nessuno è incedibile.

Se arriva una richiesta per Isaksen, la società valuta se chi può sostituirlo ci può aggiungere qualcosa. Altrimenti Isaksen resta. Nei suoi alti e bassi è stato determinante in alcune gare. Bisogna dargli tempo di maturare anche perdonando qualche errore.

Baroni è un grande allenatore, sta qui grazie ad una mia volontà. Adesso si legge del ‘Baronismo’. So che non si farà prendere da entusiasmi. Ogni allenatore vorrebbe il meglio. Tutto deve cozzare anche con le norme, anche di liste. Mandas? Rappresenta una valida alternativa a Provedel, che oggi è titolare. Ha giocato le coppe, nessuno lo immaginava. Ha avuto richieste, ma adesso resta con noi. Patric? Oggi fa un esame, da lunedì ricomincerà la sua riatletizzazione e vedremo quando rientrerà. Vecino ha avuto un problema importante, prima di 10/15 giorni non potrà tornare ad allenarsi. I ragazzi hanno fatto una prima parte di stagione molto buona, aspettiamo chi oggi non è disponibile. Hysaj oggi grazie alle liste aperte e con l’infortunio di Lazzari, è parte integrante della rosa. Non abbiamo scaricato nessuno, i fuori rosa si allenano regolarmente con la squadra. In Primavera non ci sono ancora giocatori pronti, forse nel giro di qualche anno potrà succedere. Ho ereditato un settore giovanile che con me ha fatto buoni risultati che però non bastano ancora. Floriani e Ruggeri stanno facendo esperienza, devo dire con ottimi risultati. Nel prossimo futuro potrebbero tornare utili alla Lazio.

Questione falconiere? Dovrebbe calare il sipario sulla vicenda. Juan ha chiesto scusa, ha capito l’errore e si è pentito. Adesso c’è chi può e non può accettare le scuse, oggi è convalescente e finché avrà un certificato medico verrà supportato. Dopodiché verranno affrontate altre questioni. C’è stato un comunicato. Mi dispiace solo che intorno ci si sia speculando. Ognuno gestisce come ritiene opportuno il proprio corpo, ma c’è sempre un codice etico da rispettare. Siamo personaggi pubblici, dobbiamo limitare alcune debolezze personali e avere una condotta professionale. Invito Juan a non prestare il fianco al gossip.”