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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone, la condizione per acquistare: “Va ceduto uno tra Hysaj e Basic per chiudere Fazzini in prestito biennale…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Dopo Akpa Akpro al Monza bisogna cedere uno tra Basic e Hysaj e con la stessa formula per poi prendere un centrocampista che possa aiutare Baroni. E’ la solita storia di cui sempre parliamo che riguarda l’indice di liquidità. Per questo motivo la Lazio sta trattando con l’Empoli il prestito biennale di Jacopo Fazzini, garantendo poi l’obbligo del riscatto nel 2026. Il 2024 merita un otto in pagella, non solo per quanto fatto negli ultimi 4 mesi. I biancocelesti in questo anno solare hanno collezionato 69 punti complessivi, terza in questa speciale classifica dopo Inter ed Atalanta. Questo qualcosa vorrà dire…”.

Lazio tra cessioni e rinforzi: Castro verso l’addio, Hysaj e Basic da cedere per Fazzini. E piace Berisha

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CALCIOMERCATO

Lazio tra cessioni e rinforzi: Castro verso l’addio, Hysaj e Basic da cedere per Fazzini. E piace Berisha

«La novità degli ultimi giorni invece è Medon Berisha, del Lecce. Visto anche da vicino di recente, nella sfida pre-natalizia al Via del Mare, il jolly di centrocampo svizzero-albanese è un altro profilo che la società biancoceleste riterrebbe ideale». Così recita l’edizione odierna de “La Repubblica” nell’articolo dal titolo “Castrovilli verso l’addio, Basic e Hysaj da cedere per fare posto a Fazzini”. L’ultimo nome per il centrocampo biancoceleste sarebbe quindi il centrocampista albanese classe 2003, che si è messo in mostra nelle ultime partite con la maglia giallorossa, grazie anche a Marco Giampaolo, che lo ha reso il perno della mediana salentina.

Come riportato dal quotidiano, molte squadre hanno mostrato interesse nei confronti di Castrovilli, che al termine della stagione si svincolerà dalla Lazio a parametro zero. Udinese e qualche club di B hanno mostrato interesse ma tutto dipenderà dalla disponibilità della Lazio ad aprire alla risoluzione del contratto.

Fazzini, Lazio ed Empoli trattano: la differenza tra le parti e l’ostacolo indice di liquidità

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Derby, mercato, Noslin e Tavares. Ecco cosa farei…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Non mi sorprenderebbe vedere Folorunsho lontano da Napoli visto che non trova spazio. Se la Lazio lo avesse voluto prendere, credo che lo avrebbe preso, anche perché conosce il tecnico. Forse anche lo stesso allenatore, in questo contesto, non lo reputa la prima scelta.

Serve un centrocampista, Fazzini o un altro. Credo che Fabiani abbia le idee chiare.

Gudmundsson è un buon giocatore, non me la sento di dire che è forte.

L’eventuale impiego di Noslin al derby? Potrebbe essere la variante impazzita della partita perché può mettere in difficoltà con la sua velocità e il fatto di non dare riferimenti. Se entra bene mentre gli altri sono stanchi e c’è tensione, può dare tanto.

Penso che Castellanos potrà fare bene, è un calciatore fastidioso. Poi dobbiamo vedere se metterà Dia. Adesso tenere fuori Dele-Bashiru potrebbe essere difficile.

Tavares? Con lui entrerei ‘duro’: gli chiederei cosa gli è preso. E’ un giocatore forte, ma non deve ‘assentarsi’. Se gli diciamo sempre ‘bravo’, non agevoliamo la sua crescita“.

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CALCIOMERCATO NEWS

Mercato, spunta un azzurro per la mediana: la Lazio guarda in serie A

La Lazio stasera affronta l’Atalanta, sperando di stoppare la serie di 11 vittorie consecutive dei bergamaschi. A Formello però gli occhi sono ancora aperti sul mercato, soprattutto a fronte delle voci, sempre più insistenti, che vorrebbero Gaetano Castrovilli lontano dalla Capitale.

Come noto, il centrocampo è il settore nel quale la Lazio starebbe cercando un rinforzo sul mercato. A causa delle liste “bloccate”, al momento le piste battute sono preferibilmente due. La prima porta ad un giocatore nato dopo il 1° gennaio 2002. La seconda riguarderebbe un giocatore formato nel vivaio di Formello, ma in tal senso né Folorunsho del Napoli né Floriani Mussolini della Juve Stabia dovrebbero lasciare i club di appartenenza.

Tornando agli Under 22, l’ultimo nome che sarebbe monitorato dal ds della Lazio, Angelo Fabiani, sarebbe quello del cagliaritano Matteo Prati. Ventuno anni compiuti oggi, il centrocampista sta vivendo una stagione ai margini in Sardegna. Col tecnico Nicola per lui solo 237′ in 5 gare di campionato e 113′ in due sfide di Coppa Italia, segnando un gol.

Il mediano ravennate, 10 gettoni con l’Under 21, sa coprire tutti i ruoli della mediana e possiede quella dinamicità fondamentale per il gioco di Baroni. Al momento da Formello non arrivano conferme, ma nel mercato questa resta la prassi.

Foto: profilo instagram matteoprati

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, straordinari per Rovella e Guendouzi: ma Lotito non è convinto di intervenire sul mercato…

Un’opera di convincimento da parte del direttore sportivo Angelo Fabiani nei confronti di Lotito per rinforzare sensibilmente il centrocampo di Baroni. In sintesi è questo il concetto che emerge dall’approfondimento de ‘Il Messaggero’ questa mattina. L’infortunio di Vecino rende ancora più limitate le scelte del tecnico in una zona di campo in cui Rovella e Guendouzi sono ora chiamati agli straordinari (nessun cambio a Lecce per 96′).

Il Presidente della Lazio non vorrebbe effettuare grandi investimenti nel mercato di gennaio. La priorità per il patron biancoceleste sarebbe quella di sfoltire prima la rosa, cedere gli esuberi per alleggerire il bilancio. Akpa Akpro è pronto per tornare a Monza, Gonzalez è vicino all’Atlas, mentre Castrovilli resta in bilico.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Murra: “Contro la Lazio stesso Lecce anti-Monza. Mercato? Ecco chi consiglio ai biancocelesti…” – (AUDIO)

Il direttore di Pianeta Lecce, Vittorio Murra, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i contenuti della gara con i salentini ipotizzando anche potenziali sviluppi di mercato sull’asse Roma-Lecce

 “Contro la Lazio Giampaolo non è ancora arrivato alla formazione ideale, considerate le assenze. Rispetto al match col Monza si cercherà di mantenere lo stesso sistema, quindi stessa formazione con il 4-3-3 modulo preferito”.

“A livello psicologico con il tecnico abruzzese il Lecce ha cambiato marcia. A livello di ambiente Lecce è una piccola Roma, con Gotti qualcuno diceva che la rosa non fosse adeguata. In realtà Gotti non era entrato in sintonia col gruppo, i salentini ora si giocano tutte le partite. Il ko con la Roma è arrivato anche grazie ad alcune reti a nostro avviso viziate da falli”.

“Anche con la Juventus lo svantaggio è stato un nostro regalo. La squadra è competitiva anche se contro la Lazio siamo un po’ incerottati. Penso alle assenza di Banda, Gallo e Gaspar. Giampaolo in conferenza ha parlato di Lazio con una grande rosa, un grande tecnico e gioca bene. Con l’Inter è stato un 6-0 diverso da quello subìto dal Lecce in casa con la Fiorentina. Conosciamo Baroni, lui sa riprendersi anche da ko pesanti. Baroni cera squadre equilibrate, compatte con un pressing alto importante”.

“La salvezza di Baroni col Lecce è stato un mezzo miracolo, con altri tecnici avremmo fatto fatica a mantenere la categoria. Con Baroni sai che la partita te la giochi sempre”.

“Calciatori del Lecce appetibili per la Lazio? Tutti parlano di Dorgu ma lui ha tante lacune in fase difensiva a livello tattico. Chi è forte e ha poco visibilità è Antonino gallo. Completo, è arrivato a Lecce a 18 anni, profilo da nazionale. Da mancino basso gli preferisco solo Dimarco. Krstovic è un giocatore completo, attraversa un piccolo down ma è una punta moderna, fa le due fasi e calcia con entrambi i piedi. Infine penso a Gaspar e Berisha, quest’ultimo prodotto della Primavera che in mediana sa fare tutti i ruoli”.

Foto: profilo Instagram Dorgu

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, a Lecce leggera di cervello ma con forte agonismo. Vecino? Possibile che non c’è un giovane…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Dopo l’Inter la Lazio a Lecce deve ritrovare compattezza, il senso della squadra, la disponibilità, l’attenzione, tutti quei presupposti che l’hanno portata a questo punto della stagione con questo percorso. Servirà agonismo, la cosiddetta cilindrata mentale che ti permette di andare oltre il supporto dei singoli. Il resto sarà una conseguenza logica, anche perché questo è un campionato particolare in cui nulla è già definito nei rapporti di forza. Domani, intanto, la Lazio deve pareggiare tutta la voglia di battagliare dei salentini. Se lo farà usciranno i valori di una gara molto importante. Leggera di cervello ma forti nell’agonismo, questa è la ricetta per ripartire subito e confermarsi a livelli alti”.

“L’infortunio di Vecino? Io ogni volta mi chiedo come sia possibile che non ci sia un giocatore del nostro settore giovanile in grado di diventare importante in questi contesti. Ai miei tempi le giovanili erano una risorsa fondamentale per la Lazio, ogni volta che c’era un problema per un giocatore della prima squadra, ti voltavi e vedevi un ragazzo di grandi qualità pronto a subentrare. Questo manca tantissimo…”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Infortunio Vecino? Fortuna per il tifosi, sfortuna per Lotito. Ecco perchè…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

L’infortunio di Vecino è una fortuna per i tifosi della Lazio che invocano da tempo un rinforzo a centrocampo. E’ una sfortuna per Lotito che, malgrado le voci di mercato, probabilmente non era convinto di muoversi a gennaio. Lo storico di questa società, in tal senso, parla molto chiaro. Ora la società dovrà prendere almeno un centrocampista e deve riuscirci anche in tempi brevi, senza aspettare l’intero mercato in attesa di condizioni economiche più favorevoli. Un rinforzo è il minimo. Gli infortuni, come le squalifiche, fanno parte del gioco. Le parole di Lotito sul mercato di circostanza? Lo speriamo, ma i fatti spesso le hanno confermate”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, ora la caccia al centrocampista è un obbligo: tutti i nomi in lista

La situazione a centrocampo per la Lazio si fa sempre più critica. L’assenza di Matías Vecino, già pesante nelle scorse settimane, si prolunga ulteriormente a causa di un nuovo infortunio, più grave del precedente. L’uruguaiano non sarà disponibile per almeno un paio di mesi, secondo le prime indiscrezioni, anche se conferme ufficiali arriveranno nei prossimi giorni. Questa ulteriore assenza obbliga la società a valutare soluzioni urgenti prima di gennaio: una delle poche opzioni immediate è il reintegro temporaneo di Basic, in attesa dell’apertura del calciomercato.

Come evidenzia il Corriere dello Sport, la Lazio deve fare i conti con il problema degli slot per gli over 22, tutti già occupati. Si era pensato alla cessione o rescissione di Castrovilli per liberare un posto, ma il calciatore non sembra intenzionato a lasciare. Questo costringe il club a puntare su un under 22. Tra i possibili rinforzi figurano Atangana del Reims, che però ha rinnovato fino al 2027, Fazzini dell’Empoli, valutato intorno ai 20 milioni di euro, Casadei, vicino al Monza, e Alvyn Sanches del Losanna, disponibile solo a giugno. Un vertice tra Baroni, Fabiani e la dirigenza sarà decisivo per individuare soluzioni concrete, inclusi eventuali obiettivi meno noti che possano rinforzare la squadra.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Testa al Lecce, vietato pensare all’Atalanta. Vecino, ecco cosa fare sul mercato…” -(AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Bello e stimolante ritrovare l’Inter in Coppa Italia io però mi focalizzerei più sulle altre competizioni.

Tegola Vecino? Servono due centrocampisti, uno pronto subito e l’altro magari di prospettiva. Lì siamo corti ed è lì il fulcro del gioco. Sarebbero utili profili alla Sohm o alla Anjorin.

Il difensore servirebbe di livello; inutile prenderlo solo per fare quantità, bisogna guardare la qualità. La priorità credo sia da dare al centrocampo perché siamo corti. Serve un centrocampista di qualità per continuare a competere su tutte le competizioni.

La trasferta di Lecce? Sarà una gara equilibrata, da giocare da grande squadra. L’ avversario in casa ha messo in difficoltà tutti.

Testa solo al Lecce, in questo momento è veramente la gara più importante. Se si pensa all’Atalanta, si sbaglia. Devono essere tutti carichi e lo saranno perché è una sfida decisamente importante“.