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STATISTICHE

Immobile, la doppia cifra per raggiungere Kane. Milinkovic per uscire dalla striscia negativa

La Sampdoria è la vittima preferita in Serie A di Ciro Immobile (15 gol in 17 partite) e quella contro cui vanta più marcature multiple (cinque); l’attaccante biancoceleste – a quota nove reti in questo campionato – potrebbe diventare solo il secondo giocatore dei maggiori cinque campionati europei nelle ultime sette stagioni ad andare sempre in doppia cifra di gol con la stessa squadra (l’altro è Harry Kane, che ci è riuscito con il Tottenham).

Sergej Milinkovic-Savic ha partecipato attivamente ad appena due gol (una rete, un assist) nelle ultime 12 partite giocate in Serie A: per risalire ad una striscia così negativa per il serbo in uno stesso massimo campionato bisogna tornare al periodo tra dicembre 2019 e luglio 2020 (due gol in 18 presenze).

Dati Opta

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RASSEGNA STAMPA

Oggi la ripresa anti-Samp: Milinkovic pronto, Pedro in maschera e Zacc resta in dubbio

Milinkovic è pronto, Romagnoli quasi, Pedro deve provare la maschera e Zaccagni resta in dubbio. Febbre e gastroenterite non hanno ancora concesso tregua all’ex fantasista del Verona. Oggi, alla ripresa dei lavori a Formello, Sarri capirà se esistono margini di recupero per il posticipo di lunedì sera contro la Sampdoria. Ieri, dopo il rientro notturno dalla Romania, il tecnico ha preferito concedere un giorno di totale riposo ai biancocelesti. Soltanto Milinkovic, Romagnoli e Pedro hanno lavorato in palestra in attesa di tornare sul campo.

Test

Le buone notizie riguardano il centrocampista serbo. Ha smaltito il virus gastrointestinale, è da considerare recuperato, da oggi riprenderà gli allenamenti. Certo è fermo da domenica e avrà solo due giorni di lavoro blando (oggi e domani) per farsi trovare pronto, ma Sarri ci può contare. Riflessioni più profonde verteranno su Romagnoli e Patric. Il difensore centrale ha superato gli accertamenti di controllo ottenendo l’autorizzazione per riprendere a correre e giocare. Si era fermato l’11 febbraio, durante la partita con l’Atalanta, per una lesione di basso grado ai flessori della coscia sinistra. Oggi dovrebbe rientrare, almeno parzialmente, nel gruppo. L’esito del provino suggerirà a Sarri e allo staff medico se inserirlo o meno nella lista dei convocati. La Lazio procederà con cautela. L’ideale sarebbe portarlo in panchina e sganciarlo negli ultimi minuti, magari dando il cambio a Casale (spremuto e bisognoso di riposo): sarebbe un assaggio verso il big match del Maradona di venerdì 3 marzo, dove Sarri conta di presentarsi con la formazione migliore della Lazio. Patric e le risposte positive di Gila in Conference allargano il ventaglio di soluzioni sulla linea difensiva, dove non ha ancora esordito Luca Pellegrini.

Maschera

Pedro, dopo l’incidente di Salerno, è stato operato per la riduzione della frattura nasale. Ieri ha rimosso i tamponi ed è tornato a respirare. Oggi, sul campo di Formello, testerà la mascherina di protezione. Può recuperare, vedremo con quale condizione e se Sarri intenderà utilizzarlo o meno dall’inizio. Felipe Anderson e Immobile sembrano destinati a un impiego senza respiro e turnover. Il tecnico aspetta Zaccagni: portarlo anche in panchina, gli consentirebbe di gestire meglio le rotazioni. Corriere dello Sport

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INFERMERIA

Rodia: “Milinkovic praticamente guarito, Zaccagni da monitorare. Romagnoli presto a disposizione”

Il Prof. Rodia ai microfoni di Lazio Style

“I recuperi di Romagnoli e Radu procedono bene, a breve torneranno a disposizione di Sarri. Milinkovic è praticamente guarito dal virus intestinale, Zaccagni ha avuto un attacco febbrile ieri. Quando ci sono queste forme virali, bisogna monitorare quotidianamente la situazione. Pedro invece da domani riprenderà ad allenarsi con la squadra con una maschera speciale, l’operazione dopo il colpo subito al naso è perfettamente riuscita”. 

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CONFERENCE LEAGUE

Cluj-Lazio, probabili formazioni: Basic prende quota, occasione Romero

Dopo la rifinitura di questa mattina, Sarri ha perso un’altra pedina. Zaccagni infatti è rimasto nella Capitale, al pari di Patric, Romagnoli, Pedro e Milinkovic. A questo punto è chiaro che la formazione di domani, sarà altamente condizionata dalle assenze. Maximiano tornerà a difendere i pali, per la prima volta dal 1′ la coppia di centrali sarà Casale-Gila. Lazzari a destra, Hysaj a sinistra (Marusic convocato, ma non al meglio). Se in attacco i dubbi sono veramente pochi, considerando che ci sarà solo un giocatore del reparto a partire dalla panchina, i veri dubbi riguardano il centrocampo. Marcos Antonio è partito con la squadra, ma potrebbe non partire titolare. Cataldi, Basic e Luis Alberto: questo dovrebbe essere il trio dal 1′. Marcos e Vecino (reduce da due di fila in quattro giorni) pronti a subentrare. Convocati anche Ruggeri, Floriani e Bertini.

Lazio, 4-3-3: Maximiano; Lazzari, Casale, Gila, Hysaj; Luis Alberto, Cataldi, Basic; Romero, Immobile, F. Anderson.

Cluj (4-4-2): Scuffet; Manea, Kolinger, Burca, Camora; Deac, Cvek, Muhar, Krasniqi; Yeboah, Birligea.

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FORMELLO

FORMELLO – Vigilia e virus: anche Zacc out, tocca a Romero. MIlinkovic convalescente, quanti assenti per Sarri

Allenamento di rifinitura in corso per la Lazio di Maurizio Sarri in vista del match di Conference League contro il Cluj. A Formello, da segnalare le assenze dalla seduta di Pedro, Romagnoli, Radu, Milinkovic e Zaccagni, con gli ultimi due che sono da valutare in vista di domani.

Per il centrocampista serbo è la conferma dei postumi della gastroenterite che l’ha già escluso dal match con la Salernitana: è convalescente, non partirà per la Romania, a metà campo Marcos Antonio in regia (ballottaggio con Cataldi), con Vecino e Basic che si giocano una maglia per chiudere il terzetto con Luis Alberto. Centrocampo inedito, così come gli altri reparti. La brutta notizia in attacco, oltre all’indisponibilità di Pedro, riguarda Zaccagni che si è fermato a causa di uno stato influenzato. C’è un virus che gira a Formello che ora costringerà Sarri ad affidarsi a Luka Romero (più di Cancellieri), con lo slittamento a sinistra di Anderson. Uomini contati, dunque, così come in difesa: due centrali di ruolo a disposizione, Gila e Casale. Completa la rivoluzione Maximiano che con il Cluj avrà la quarta vetrina stagionale.

LAZIO (4-3-3): Maximiano, Lazzari Gila Casale Hysaj; Vecino, Marcos Antonio, Luis Alberto; Romero, Immobile, F. Anderson.

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FORMELLO

FORMELLO – Antivigilia senza il Sergente, ma torna Marcos Antonio. Il turnover lo decidono le assenze

FORMELLO – Il giusto equilibrio tra rotazioni e la necessità di non inviare un messaggio sbagliato alla squadra: è con questi principi che Sarri farà le proprie scelte di formazioni per il play-off di ritorno con il Cluj. La pratica non è chiusa, il rischio di farsi condizionare dall’evidente necessità del match di andata va scongiurato con un turnover ragionato. Ma ovviamente determinato anche dalle contingenze.

Sergente ancora out

Milinkovic, per esempio, è ancora alle prese con i postumi della gastroenterite acuta che l’ha escluso da Salerno. Ha saltato anche l’antivigilia, rischia di essere depennato anche dai convocati. Vecino, Basic e Luis Alberto si giocano due maglie, mentre per la regia è tornato a disposizione Marcos Antonio. Il brasiliano, espulsioni permettendo, dovrebbe avere un’altra occasione per mettersi in mostra.

Riecco Maximiano e Gila

Scelte quasi obbligate negli altri due settori del campo: Pedro è out, ieri ha ridotto la frattura del setto nasale, dovrebbe rimettersi a disposizione con mascherina protettiva per la Samp. Cancellieri e Romero osserveranno dalla panchina il tridente titolare composto da Immobile, Zaccagni ed Anderson.

In porta avrà la quarta vetrina stagionale Maximiano, mentre in difesa l’unico vero dubbio riguarda le fasce: Lazzari tornerà dall’inizio, Marusic e Hysaj si giocano una maglia a sinistra. Prima da titolare del 2023 per Mario Gila che affiancherà Casale (Patric squalificato, Romagnoli e Radu out).

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Lazio in emergenza a Cluj: preoccupano Sergej e M. Antonio” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘QUELLI CHE…’

“Pedro non partirà per Cluj. L’obiettivo è mettergli una maschera protettiva e mandarlo in campo lunedì contro la Samp.

La Lazio è in momentanea emergenza perché anche Milinkovic e Marcos Antonio rischiano di non partire: la gastroenterite virale ha colpito duro e vedremo oggi se sono giocatori recuperabili per la partenza di domani. Patric è squalificato e Romagnoli non è ancora disponibile causa stiramento.

La possibile formazione vede in porta Maximiano, in difesa Lazzari, Casale, Gila e Hysaj, a centrocampo Basic, Cataldi e Luis Alberto con Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni davanti. In panchina per la difesa avrai solo Marusic e Pellegrini quindi servirà aggregare qualcuno della Primavera. Vedremo se a centrocampo Sergej e Marcos Antonio recupereranno, altrimenti anche lì sarà emergenza”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, dopo Milinkovic la gastroenterite ferma anche M. Antonio

Come riporta Il Messaggero la gastroenterite accusata da Sergej Milinkovic a poche ora del match con la Salernitana continua a dar noia alla Lazio. Il centrocampista serbo non si è allenato e in più ha contagiato Marcos Antonio, come il serbo assente ieri a Formello.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “A Salerno una Lazio matura e seria. Con Vecino il centrocampo più equilibrato…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La Lazio ieri a Salerno mi è davvero piaciuta. Ho visto una squadra matura, intelligente, puntuale, seria, malgrado le difficoltà di formazione e la defezione dell’ultimo minuto di Milinkovic. Buon segnale dal punto di vista fisico e mentale, chiaro che ora servono altre conferme. Era evidente che ci fossero delle situazioni insidiose, a cominciare dal cambio di tecnico degli avversari. Sono pesate più le assenze della Salernitana che quelle della Lazio, ma la squadra di Sarri è stata brava a prendersi la partita, fino a dominarla”.

La funzione di Vecino

Una chiave è la composizione del centrocampo, la funzione di Vecino non va sottovalutata. Il vero nodo da sciogliere riguarda la coesistenza di Milinkovic e Luis Alberto, io sinceramente non farei più a meno di Vecino. Tra l’altro è stato decisivo in occasione del primo gol di Immobile: recupera palloni, corre, è bravo negli inserimenti in area di rigore. Credo che il centrocampo più equilibrato, soprattutto in un certo tipo di gare, è quello con l’uruguaiano, Cataldi ed uno tra Milinkovic e Luis Alberto. Devo dire che lo spagnolo lo vedo molto coinvolto, non sarà facile farne a meno”.

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INFERMERIA

Pedro e Milinkovic, Rodia fa il punto della situazione

Pedro ha preso un colpo al naso da Bronn, nel primo tempo. Nonostante i tamponi e le cure, ha continuato a sanguinare copiosamente anche nella ripresa. Il Dott. Rodia, ai microfoni di Lazio Style, al termine del match: “Pedro ha preso una botta importante al naso, siamo riusciti a tamponare per la gara e nelle prossime ore vedremo se sarà una contusione oppure qualcosa di più. Milinkovic? Non è stato bene questa notte e non era in grado di giocare. Il fatto è isolato e circoscritto. Romagnoli e Radu stanno procedendo bene con il recupero e speriamo di averli rapidamente con noi”.