Il tecnico della Lazio Marco Baroni è intervenuto in conferenza stampa dopo il successo casalingo contro il Monza. Le sue parole:
“Cosa mi ha soddisfatto di più? L’interpretazione della partita. Ho chiesto ai ragazzi di partire forte e di fare una gara di ritmo. Ci alimentiamo del ritmo, abbiamo trovato tanto gioco. Abbiamo avuto molta qualità, abbiamo sempre dato ritmo e velocità all’azione. Questo è il risultato di tante occasioni, se vogliamo trovare il pelo nell’uovo non siamo stati lucidi nella rifinitura. Complimenti ai ragazzi, sono partite complicate che possono diventare difficili. La squadra ha sempre giocato con spirito e attenzione, siamo stati bravi e attenti sulla prima riaggressione.
Le vittorie delle altre? Parlando con la squadra tutti i giorni dico che non dobbiamo guardare gli altri, la sfida più bella è con noi stessi. Abbiamo dei margini di crescita che possiamo colmare, quando si guarda l’avversario è un segno di debolezza. Dobbiamo pensare al nostro campionato e alla crescita della squadra, altre energie sono sprecate.
Con il Napoli sarà una partita diversa, sta facendo un campionato strepitoso. Siamo consapevoli di fare il possibile per battere quelli che oggi sono i più bravi, servirà una partita di grande livello. Avremo qualche giorno per preparare la gara, ci aspettiamo una crescita anche in queste partite. Stacchiamo mezza giornata poi prepariamo questa sfida.
Il giorno sulle fasce? Lo facciamo per caratteristiche. Zac ha capacità di entrare tra le linee e libera spazio per Nuno, che è un giocatore offensivo con grande qualità. Mette sempre dei palloni importanti, mentre a destra per caratteristiche lasciamo questo compito a Isaksen con Marusic che interpreta il ruolo in maniera diversa. Noi siamo primi per cross, per noi è fondamentale contro squadre che sono molto basse costruire sulle corsie. Ci servono questi palloni messi dentro, stiamo lavorando anche sulla tipologia di cross. Sono contento del rientro di Lazzari e Nuno, aspettiamo qualche giorno o una settimana per il rientro di Vecino e Patric. Stanno lavorando forte sul campo, dobbiamo ricondizionarli. Sono guariti dal punto di vista medico”.
Sui recuperi dei calciatori e lo stop di Dia – “Prima stavamo analizzando che nelle ultime settimane la squadra non aveva quella condizione, ci siamo allenati veramente in pochi. Poter lavorare nuovamente con tutta la squadra per noi è fondamentale. Sono contentissimo di questo. Boulaye ha avuto una distorsione alla caviglia, non è una cosa importantissima ma lo abbiamo tolto in maniera precauzionale. Speriamo che in qualche giorno possa tornare in campo, la caviglia fortunatamente non si è gonfiata”.
Sui nuovi – “Vi ho già detto questo nella conferenza di ieri, sono arrivati ragazzi di prospettiva ma sto lavorando da luglio con questi ragazzi. È normale che devo sostenere questi ragazzi. Oliver, Reda e Ibra devo ancora creare degli adattamenti per la squadra, spero che a breve ci sarà spazio per loro. Non dimentichiamo che però devo sostenere e dare fiducia a Noslin e Tchaouna”.