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NEWS

‘NMM’ – Dalla Palma: “Immobile valuta l’addio alla Nazionale, il rimpianto è non avergli fatto la squadra intorno” (AUDIO)

Alberto Dalla Palma (CdS) a ‘NMM’


CRITICHE PESANTI PER IMMOBILE


“Il voto basso in pagella era inevitabile per la prestazione. Per due partite così importanti, avrei pensato di mettere la squadra a sua disposizione. Lo avrei quindi messo nelle condizioni migliori per sfruttare le sue caratteristiche. Immobile paga soprattutto i giudizi della stampa del nord, nel corso dei 4 anni. Nel ciclone sono finiti lui e Donnarumma, dimenticando che l’Italia non va ai Mondiali per due rigori di Jorginho e l’incredibile errore di Berardi a porta vuota. Lo abbiamo visto – Ciro – dannarsi l’anima per dettare il passaggio in profondità, ma senza ottenere un pallone buono. Non so se andrà avanti, sicuramente il nuovo ciclo, in generale, comincerà a giugno. i 15 gol nelle 59 partite non sono da ‘media Immobile’, ma sono sicuro che con questo sistema faranno fatica tutti i suoi eredi. Dispiace che in Nazionale in pochi lo abbiano apprezzato come avrebbe meritato”.

LE SCORIE

E’ rimasto ferito doppiamente dall’eliminazione. Non solo per le critiche, ma anche perché per lui è la seconda esclusione consecutiva dal Mondiale. A quanto ho capito, è proprio lui che – in questo momento – sta riflettendo attentamente sul suo futuro e sull’ipotesi di lasciare. La cosa certa è che resterà laziale a vita, forse è stato Mancini a pretendere da lui un qualcosa che non poteva dargli sul campo”.

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APPROFONDIMENTI

L’Italia (del calcio) è un paese per vecchi

Secondo il Cies Italia terzultima in Europa per utilizzo di under 21

Il Cies (International center for sport studies) ha pubblicato i dati relativi all’impiego dei calciatori non ancora ventunenni nelle leghe di tutto il mondo. Tenendo conto della percentuale di minuti giocati da gennaio 2021 a oggi, i tornei di Venezuela e Arabia Saudita rappresentano due estremi opposti: nel primo, gli under 21 hanno disputato il 18,8% dei minuti totali a disposizione; nel secondo, appena l’1,6%.

Se ci limitiamo all’Europa, emerge come sia la Danimarca a dare il buon esempio: nella massima competizione nazionale, i più giovani si sono fatti largo nel 16,5% dei minuti totali. Bene anche la Bundesliga austriaca (13,3%) e la Super Liga serba (12%), a differenza della maggior parte dei campionati “top”.

In Francia nella Ligue 1 gli under 21 hanno disputato il 9,1% dei minuti (2% in più rispetto alla Bundesliga tedesca), mentre le statistiche si fanno meno esaltanti se si guarda a Premier League (solo il 4,4%), Liga (4,2%) e, infine al terzultimo posto la nostra Serie A col 3,9%. Secondo il Cies, peggio di noi ci sono solo Turchia e Grecia che hanno rispettivamente raggiunto il 3,2% e il 2,3%.

Alessio Buzzanca

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SOCIAL

Lazio, Immobile rompe il silenzio: “I figli la mia felicità”

ROMA – Ciro Immobile sta smaltendo la delusione post eliminazione dal Mondiale. In silenzio da giorni, anche sui social, è rientrato a Roma senza partecipare alla sfida dell’Italia contro la Turchia. Ha riabbracciato la sua famiglia: la moglie Jessica e i figli Giorgia, Michela e Mattia. Uno scatto li ritrae sul trattore, in campagna, in un momento di spensieratezza lontano dal calcio giocato. La storia messa dal bomber della Lazio su Instagram è stata subito ripostata da Jessica. La didascalia scelta da Ciro parla chiaro: “La mia felicità”. In famiglia si sta ricaricando in attesa di tornare in campo con la maglia della Lazio. Dovrà poi scegliere cosa fare in Nazionale: continuare o lasciare? A 32 anni potrebbe anche dire addio. La decisione dovrà essere presa a mente fredda.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Critiche a Immobile vergognose, forse qualcuno non vedeva l’ora…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

“Quando Mancini ha detto che avremmo vinto il Mondiale, non mi è piaciuto. Anche se l’ha detto anche per motivare il gruppo. Altra cosa: dare la colpa a Donnarumma e Immobile per la mancata qualificazione, è da gufi, la trovo incomprensibile. Forse qualcuno non vedeva l’ora di scrivere certe cose, è vergognoso. Mancini conosce molto bene il calcio, anche più di me, sa benissimo che nel calcio di oggi può succedere di tutto. La Nazionale italiana ieri ha giocato una partita a senso unico contro un avversario più debole. Il gol può venire da tutti, non solo da Immobile. La Macedonia si è difesa tutta la partita e al primo tiro l’ha vinta, ma perché – allora – non parlare dell’errore di Berardi? Ha sbagliato un gol già fatto, in fin dei conti. Perdere col Portogallo sarebbe stato sopportabile, ma contro la Macedonia è incomprensibile”.

RADU

“Sono contento che possa chiudere la sua carriera alla Lazio. Si è sempre dimostrato un professionista al 100% e fa bene la Lazio a dargli questa opportunità. Ancora può dare qualcosa, anche se fosse solo lo spirito e la professionalità ai compagni più giovani. Ha saputo stare al suo posto, mandando giù qualche boccone amaro senza piangersi addosso”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (La Repubblica): “Italia, un apocalisse tecnica. Urgono riforme della Federazione per i settori giovanili”

GIULIO CARDONE in collegamento a QUELLI CHE…’!

Siamo in lutto sportivo, è la delusione più cocente in termini di nazionale. Il primo pensiero è stato per i bambini, per quelli che continueranno a non vedere la nazionale al Mondiale. Chiaro che apre una serie di discorsi infiniti che riguardano tutto il sistema calcio italiano che deve fare una riflessione clamorosa sui metodi, sugli uomini, su aspetti economici e sui settori giovanili. La Federazione come mette dei paletti a favore della sostenibilità economica del sistema, nello stesso modo doveva muoversi in grande anticipo sul problema dei pochi ragazzi italiani che trovano spazio nei settori giovanili. L’Italia ha dato vita ad un apocalisse tecnico nel momento in cui non superiamo il girone di qualificazione con squadre normali”.

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NAZIONALI

Disastro azzurro: fioccano le insufficienze sui quotidiani sportivi e il futuro di Mancini è un rebus

La debacle contro la Macedonia del Nord farà discutere – e molto – anche nei prossimi mesi. Il Ct Mancini nell’immediato post partita ha – ovviamente – dribblato le domande riguardo il proprio futuro, che rimane però avvolto da un alone di mistero. Solo pochi mesi fa vinceva i campionati Europei a Londra, adesso si trova a fare i conti con la seconda esclusione consecutiva dai Mondiali. C’è già chi parla della coppia Cannavaro-Lippi per sostituirlo, chi lanca l’indiscrezione Ancelotti. E’ presto, ma le riflessioni saranno serie, anche sul futuro del tecnico. Intanto i quotidiani sportivi – oggi – non hanno risparmiato nessuno per la figuraccia di ieri al Renzo Barbera di Palermo.

CORRIERE DELLO SPORT – Donnarumma 5; Florenzi 6, Mancini 5.5 (44′ st Chiellini sv), Bastoni 6, Emerson Palmieri 5; Barella 5 (32′ st Tonali sv), Jorginho 4, Verratti 6.5; Insigne 4 (19′ st Raspadori 5.5), Immobile 4 (32′ st Pellegrini sv), Berardi 5.5 (44′ st Joao Pedro sv). All.: Mancini 4.

GAZZETTA DELLO SPORT – Donnarumma 4.4; Florenzi 5.5, Mancini 4 (44′ st Chiellini sv), Bastoni 6, Emerson Palmieri 4.5; Barella 5 (32′ st Tonali 5), Jorginho 4.5, Verratti 6; Insigne 4 (19′ st Raspadori 6), Immobile 4 (32′ st Pellegrini 5), Berardi 5 (44′ st Joao Pedro sv). All.: Mancini 4. 

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Milan esempio di scelte oculate sul mercato, alla Lazio serve dialogo fra Sarri e Tare” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

ITALIA, LA RESA DEI CONTI

L’Italia deve ritrovarti, tornare quella dell’Europeo (e anche prima dello stesso). Chiaro, dopo la vittoria si è perso qualcosa, anche in termini di motivazioni. Battere la Macedonia per arrivare al meglio alla sfida contro il Portogallo, che probabilmente avrà la meglio della Turchia. Se l’Italia non si dovesse qualificare, non escludo ribaltoni anche ai piani alti. Vero, abbiamo vinto un Europeo, ma perdere un Mondiale per la seconda volta sarebbe gravissimo. Dobbiamo ringraziare Mancini e tutti gli azzurri per quello che ci hanno regalato in estate, perché lo specchio del nostro calcio è proprio questo momento difficile, anche rispetto ad altri campionati. Dopo Londra c’è stato un po’ di rilassamento, ma gli azzurri pagato due calci di rigore sbagliati in fin dei conti. Un po’ di appagamento che ci sta, e un pizzico di presunzione quando abbiamo letto il girone per le qualificazioni. Ora serve una prodezza, perché il Portogallo in casa è difficile da battere, anche se a volte ha del blackout”.

LAZIO, CALCIOMERCATO E RAPPORTO SARRI-TARE

I parametri zero stanno monopolizzando il mercato. E’ una ‘nuova’ mentalità, sta diventando la normalità trasferirsi in questo modo. Esempio lampante il Milan, ovviamente. Anche la Lazio dovrà attingere, cercare questo tipo i soluzioni per aggiungere qualcosa alla rosa. Bisogna essere competenti e soprattutto serve un dialogo aperto fra Sarri e Tare, per arrivare a dei nomi che siano adatti all’idea del tecnico. Penso al Milan appunto, che ha lavorato benissimo sul mercato – abbattendo i costi – e ha preso giocatori giovani e adatti al gioco di Pioli. Mi auguro che la spunti il Napoli, ma il Milan ha fatto un vero e proprio capolavoro”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi e la Nazionale: “Anche nel 2016 sembrava una passeggiata, Immobile? Indiscutibile” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’: “Mi auguro che l’Italia passi il turno, ovviamente. Da Campioni d’Europa non andare al Mondiale sarebbe un fallimento doppio. Non sarà facile, bisognerà fare gli straordinari. La coppia di centrali titolari non c’è, Mancini dovrà ripiegare su giocatori con meno esperienza e in generale meno forti. Nel 2016 sembrava ancora più facile ed abbiamo fallito miseramente. Tante volte i risultati sono figli del momento, con la Macedonia sembra una passeggiata, ma ricordiamoci sempre che è una gara secca. Stesso discorso per il Portogallo – fortissimo – ma giocare con la Turchia non è affatto semplice. Vedo un Mancini molto carico e determinato, è straconvinto dei suoi e vuole andare a vincere il Mondiale. Immobile? Qualche partita l’ha sbagliata, ma chi non sbaglia? Di lui mi fido ciecamente, anche se non lo conosco personalmente. Ci tiene molto e si vede, non si da arie e non è possibile discuterlo come calciatore. Davanti a lui, ce ne sono solo due-tre in Europa“.

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NAZIONALI

Immobile, missione gol: ad un passo da Vialli e Toni

Ciro Immobile è concentrato solo sulla Nazionale. Sui social è silenzio, solo una foto condivisa che lo vede sorridente in allenamento con la maglia dell’Italia. Momento cruciale per lui, chiamato a portare gli azzurri al Mondiale con i suoi gol. Prima sfida alla Macedonia e Ciro va subito a caccia di una rete. Ne ha segnate 15 in 54 presenze, con una in più raggiungerebbe Luca Toni e Gianluca Vialli nella classifica dei migliori marcatori dell’Italia. Negli ultimi tre anni nessuno ha fatto meglio dell’attaccante della Lazio. Ultimo gol all’Europeo contro la Svizzera. Poi tra qualificazioni Mondiali e Nations League ha giocato solo due volte, a inizio settembre (un assist contro la Bulgaria), saltando le sfide di ottobre e novembre per infortunio. Il suo momento è ora. Mancini è pronto a dargli le chiavi dell’attacco. Lo ha caricato, il gol è per lui pane quotidiano. Con la Lazio anche in questa stagione sta segnando con un ritmo incredibile. Venticinque presenze e 21 gol in Serie A. Ventisei le reti totali in 34 apparizioni. L’Italia si aggrappa a lui. Corrieredellosport.it

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NAZIONALI NEWS

Italia-Macedonia: stadio esaurito per lo spareggio Mondiale

Sono ufficialmente esauriti i 31mila posti del Renzo Barbera di Palermo, in occasione di Italia-Macedonia del Nord. Dopo la messa a disposizione di ulteriori 5.000 biglietti, dovuti all’aumento di capienza dal 75% al 100%, gli Azzurri vedranno il tutto esaurito per questa gara cruciale, in programma giovedì 24 marzo alle 20.45. Di seguito, il comunicato della FIGC. “Sarà gremito il Renzo Barbera giovedì sera, quando la Nazionale di Roberto Mancini affronterà la Macedonia del Nord nei play off di qualificazione alla Coppa del Mondo 2022. Gli ultimi 5.000 biglietti, messi in vendita oggi a mezzogiorno dopo la deroga che ha consentito di aumentare la capienza dello stadio dal 75 al 100%, sono infatti andati esauriti in poche ore, complici i prezzi popolari (dai 10 euro per le Curve ai 60 euro per la Tribuna Centrale) e le diverse promozioni per famiglie, donne, giovani e Over 65″.