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GIUDICE SPORTIVO

Lazio, Zaccagni e Pellegrini salteranno l’Inter per squalifica

Lazio-Juve 1-1, Zaccagni e Pellegrini salteranno l’Inter per squalifica. Il capitano e il terzino sinistro hanno rimediato il cartellino giallo ed essendo diffidati, mancheranno l’ultima trasferta della stagione. La Lazio andrà a San Siro per giocare contro l’Inter senza di loro, la prossima settimana, in una gara che potrebbe essere determinante per la corsa europea. Rientrerà invece Hysaj: il terzino albanese smaltisce oggi la squalifica rimediata ad Empoli e sarà regolarmente a disposizione di Baroni, anche per evitare una nuova emergenza terzini. In alto a sinistra invece, ballottaggi aperti per sostituire capitan Zaccagni.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Pellegrini, possibile “caso bestemmia” in Genoa-Lazio: la Procura della Figc apre un fascicolo

Luca Pellegrini nei guai: il terzino sinistro della Lazio è finito nel mirino della procura della Figc che ha aperto un fascicolo sulla presunta espressione blasfema detta durante Genoa-Lazio. Il procuratore federale Chinè ha avviato un procedimento nei confronti del giocatore per fare chiarezza sull’episodio. Però per procedere con eventuali sanzioni servirà una prova audio: il Giudice Sportivo non lo ha potuto fare dato che sul referto arbitrale non vi era traccia dell’episodio.

Un episodio molto simile a quanto successo a Lautaro Martinez con l’episodio di Juventus-Inter. In quel caso, l’argentino ha potuto evitare la squalifica dato che la prova audio non è stata reperita, anche se il labiale lasciava poche interpretazioni. Ha patteggiato pagando una multa di 5mila euro andando a chiudere la storia senza ripercussioni. Stavolta il video della presunta espressione blasfema di Luca Pellegrini ha fatto il giro del web nelle ore successive alla partita del Marassi. Il giocatore biancoceleste l’avrebbe pronunciata mentre era a terra dopo uno scontro di gioco e si stava sfogando contro l’arbitro. 

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DICHIARAZIONI

Pellegrini in conferenza: “Ho sempre dato tutto. Baroni? Ecco cosa ci ha detto. E sul futuro…” (AUDIO)

Luca Pellegrini, in conferenza stampa, al termine della gara dell’Olimpico:

“Non siamo soddisfatti dell’approccio del primo tempo, nel secondo abbiamo preso gol dopo pochissimo poi però è stata un’altra partita. Il gol è arrivato in una situazione rocambolesca. Abbiamo fatto due partite completamente diverse dentro la stessa.

Secondo me dobbiamo guardare avanti con positività, ci aspettano quattro partite non facili. Non abbiamo tempo di tirare le somme. Il mister ci ha detto una cosa giusta: il ciclista, quando c’è la volata finale, guarda l’obiettivo, mette la testa giù e pedala più forte che può: questo dobbiamo fare.

Dobbiamo fare qualcosa di più su noi stessi. Non mi piace parlare di arbitraggi; se avessimo fatto qualcosa di più, non staremmo qui a parlare di questo. Abbiamo potere solo sulle nostre azioni, pensare a quelle degli altri, se non possiamo farci niente, è uno spreco di energie e ce ne servono molte, quindi è meglio che pensiamo a noi.

Rammarico per essere stato fuori rosa? Sono discorsi da fare a bocce ferme. Tutti sanno perché sono qui, cosa ho fatto per essere qui. Continuerò a dare l’anima in campo, come ho sempre fatto. Se mi guardo allo specchio, al di là dei capelli un po’ spettinati, vedo una persona che ha sempre dato tutto.

Futuro? Ogni decisione va presa a fine anno e non sono io quello che la prende. Nel caso in cui dovessero essere le mie ultime quattro partite qui, vorrei che ognuno di noi, quando si sveglia la mattina, possa darsi una pacca sulla spalla e dire ‘non potevamo fare di più’.

Andavamo solo a destra? Durante il secondo tempo, la sensazione dal campo era che sulla sinistra avevamo più spazi, e infatti i gol sono arrivati lì. Abbiamo bucato più a destra perché stavamo sempre a destra”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, Champions possibile grazie a Baroni. Mandas, Taty e Pellegrini sul podio”. Sulla volata Europa… (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La vittoria di ieri con il Genoa è pesante, soprattutto perché in contemporanea con la sconfitta della Juventus. Pesante per le difficoltà che ha avuto nel preparare la partita e per lo score interno della squadra di Viera che non perdeva a Marassi da quattro mesi. E’ una vittoria che ha un valore importante. Questa volta l’episodio è stato favorevole. L’espulsione era netta e la Lazio ha avuto l’opportunità di costruire la sua prestazione sulla superiorità numerica.

Singoli? Sicuramente sul podio va Mandas. La sua parata su Pinamonti è stata decisiva, poi senza dubbio va citato Castellanos. Per il gol da album Panini e per la sua funzione per la squadra. Poi menziono Zaccagni e Pellegrini. Sono stati i due giocatori che hanno dato la superiorità numerica.

Classifica incerta per la Champions con il Milan che potrebbe sottrarre con la Coppa Italia un posto in Europa League al campionato. Non mi aspettavo la battuta d’arresto della Juventus. Il Parma era disperato, questo colpo è brutto per i bianconeri che hanno due scontri diretti in trasferta con Bologna e Lazio. Ha bruciato il margine di vantaggio.

La Lazio ha otto giocatori importantissimi più uno, Tavares. Non che il portoghese non sia forte, ma il suo problema sono i sette infortuni muscolari. Quando dico che la Lazio è da quinto/ottavo posto faccio riferimento alla rosa. Quella del Milan, per fare un esempio, è superiore a quella biancoceleste sulla carta. E’ quì che la società deve fare il salto di qualità. Ora la Champions è un obiettivo raggiungibile, ma soprattutto per merito di Baroni e della squadra. L’infortunio di Castellanos è stata una discriminane, è certo. Ma gli infortuni ce l’hanno tutti, sta alla profondità dell’organico sopperire”.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, da fuori lista a assistman: la stagione di Pellegrini

Assist al derby, assist a Marassi: due consecutivi per Luca Pellegrini, che ieri contro il Genoa ha messo lo zampino sul gol del vantaggio, quello realizzato in acrobazia da Castellanos.

Una prova di carattere la sua, attenta, precisa. Tra i migliori in campo a Genova e questo aumenta il rammarico per non averlo avuto nella lista Uefa. Quanto avrebbe fatto comodo un terzino mancino a sinistra, visti soprattutto i continui stop di Tavares? Inutile ormai piangere sul latte versato ma quello che appare evidente è che Pellegrini è pronto per questo finale di stagione in cui la Lazio dovrà provare con tutte le sue forze ad ottenere un posto utile per le prossime competizioni europee.

Il tecnico lo ha escluso dalle liste per motivi disciplinari ma ha sempre elogiato il lavoro del classe ’99, che si è messo sotto per far ricredere allenatori e compagni. A distanza di settimane è tornato a disposizione e, complici anche gli infortuni di Tavares, sta trovando spazio e fornendo ottime prove.

Ieri prima del match in casa del Genoa è stato chiaro: “Dobbiamo esser bravi a levare le circostanze esterne e dare tutto sul campo – le parole di Pellegrini ai canali ufficiali del club capitolino – troppi pensieri in testa non fanno bene, non vanno fatti calcoli. Dobbiamo scendere in campo e portare a casa più punti possibili partita dopo partita”.

E così è stato: niente calcoli, in campo per vincere e i tre punti sono arrivati… insieme ad un’ottima prestazione. Per queste ultime gare Pellegrini si candida indubbiamente per un posto tra i titolarissimi.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Col Genoa prova da squadra seria. Mandas? Messo al momento giusto. E su Taty e Pellegrini…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Prova intelligente, da squadra seria. Questa è una squadra che deve crescere, a tratti fa la squadra forte e a tratti subisce. Partita intelligente, vittoria importante. La prestazione mi è piaciuta a tratti.

Questa squadra non può fare a meno di certi giocatori, per interpretare bene la sfida e finalizzare. E’ una squadra che ha fatto un percorso di crescita importante, con una rosa che è cresciuta tanto. Ora si deve lottare fino all’ultimo per cercare di ottenere un posto in Champions.

Mandas titolare prima? No, è un percorso quello che lo ha portato a queste prove. Prima è stato importante Provedel, poi il greco si è meritato il posto titolare.

Castellanos fa rendere di più anche Dia. Taty è un ottimo giocatore, molto funzionale per la squadra. Dell’assenza di Tavares e Castellanos ne abbiamo risentito.

Pellegrini? Rimesso in Coppa Italia doveva rimanere in gruppo, ma metterlo prima avrebbe creato problemi di spogliatoio”.

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DICHIARAZIONI

Pellegrini in conferenza: “Ci è mancata la concretezza. Scenografia? Per me sono i tifosi più belli del mondo” (AUDIO)

La Lazio pareggia 1-1 il derby: in gol Romagnoli su assist di Pellegrini. Il terzino, in conferenza stampa, ha così analizzato la sfida:

“Primo derby da titolare come una rivincita? Non ho bisogno di rivincite, sono un professionista. Sono contento di aver fatto l’assist, purtroppo non abbiamo concretizzato tutte le occasioni create. Prendiamoci questo aspetto positivo e miglioriamo, giovedì ci servirà.

Abbraccio col tecnico dopo il gol? Spero non si arrabbi, ma in quel momento non stavo capendo niente (ride, ndr). Contento dell’assist, ma preferivo non farlo e vincere.

La trasferta in Norvegia, stando ai racconti dei miei compagni, è stata complicata. Non abbiamo pensato molto al derby. Ora dobbiamo concentrarci partita dopo partita, non abbiamo tempo di fare troppi ragionamenti: si gioca, servono punti e andare avanti.

Scenografia? Per me sono i tifosi più belli del mondo.

Cosa ci è mancato? Concretizzare. Loro sono stati poco pericolosi. Poi le partite sono così: se non le chiudi, rischi di perderle.

Messaggio ai tifosi? Oggi lo hanno dato loro a noi. Rispondere a parole credo sia riduttivo, dobbiamo rispondere giovedì sera.

Alti e bassi? Ci sono sempre nella vita. Io sono l’ultimo della ruota, credo ci manchi il fatto di vincere anche quando non facciamo prestazioni super brillanti. Se c’è una cosa che vorrei ‘rubare’ alle altre squadre è questa.

Al fatto delle reti inviolate un po’ ci pensiamo, ma siamo una squadra offensiva.

Giovedì? Dobbiamo concedere meno gol possibili.

Il mio ruolo? Io sono stato fortunato nella mia carriera, ho disputato finalu e ascoltato calciatori come Bonucci e Chiellini, che ne hanno fatte diverse. Loro ci hanno spiegato che non sai mai se e quando ricapiterà un’altra occasione, quindi credo che vivere il momento con la giusta consapevolezza sia l’arma vincente”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, scelte derby: Pellegrini e Belahyane si candidano

La trasferta in Norvegia si è rivelata dura sotto ogni punto di vista per la Lazio, che torna da Bodo con un pesante passivo da ribaltare. Ma, prima del ritorno, c’è un appuntamento ancora più delicato: il derby di domenica sera contro la Roma. La squadra è rientrata nella Capitale in nottata e si ritroverà già nel pomeriggio a Formello per la classica seduta di scarico. Domani sarà invece il giorno della rifinitura, l’ultima tappa prima della stracittadina. Baroni potrà contare su diversi rientri importanti: torneranno a disposizione Rovella e anche i vari PellegriniIbrahimovicProvstgaardBelahyane e Basic, tutti frimasti fuori dalla lista UEFA. L’ex centrocampista del Monza partirà titolare accanto a Guendouzi, mentre sulla trequarti ballottaggio aperto tra Dele-Bashiru e Dia. La certezza è che si rivedrà dall’inizio Castellanos. Gli esterni saranno di nuovo Zaccagni e Isaksen, con Noslin e Tchaouna in panchina. Pochi dubbi sul portiere: Mandas merita la conferma, difficile rivedere Provedel in una partita così delicata. La coppia di centrali davanti al greco dovrebbe essere composta da Gila e Romagnoli. Il Tempo

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Oddi: “In Norvegia senza alibi, facciamo la partita. E su Tavares e Pellegrini…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Mi auguro che da qui alla fine rivedremo la Lazio di Bergamo, che mi è sembrata un po’ quella di inizio stagione. E la Lazio di domenica meriterebbe un grande risultato.

Il campo di Bodo? Meglio il sintetico che le pozzanghere. Quando arrivi con entusiasmo ad un incontro non pensi alle temperature o al resto. Non cerchiamo alibi e facciamo la partita. Mi auguro che la Lazio faccia una buona prestazione, bene vincere là ma conta soprattutto la prova fatta bene perché attraverso quella il risultato arriverà.

Sono fiducioso. Ho fiducia sia nel tecnico che nella squadra. Bisogna stare attenti con le valutazioni, in questi giorni ne ho sentite tante di critiche anche verso l’allenatore: se pensiamo a quello che si diceva in estate, è impossibile oggi contestare Baroni.

C’è il derby ok, ma prima c’è un’altra gara. Noi stiamo lottando per arrivare anche in fondo all’Europa League a differenza degli altri. Se la Lazio fa la prestazione, se la può giocare con chiunque.

Sono preoccupato per Tavares, anche se Pellegrini si è fatto valere. Il portoghese anche a mezz’ora dalla fine in una gara importante può mettere in difficoltà chiunque”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Torino squadra camaleontica. A sinistra meglio Pellegrini che Marusic. E su Gigot…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Gigot dal 1′ al posto di Gila? Adams è veloce, davanti tutti i giocatori del Torino sono veloci; Vlasic non dà riferimenti, così come Elmas. Io partirei con i titolarissimi a disposizione.

A sinistra preferisco Pellegrini a Marusic: è mancino, non perde un tempo. Metterei Marusic a destra, magari spostando Hysaj se Pellegrini il tecnico non lo vede titolare. In più sceglierei il montenegrino poi, visti i giocatori del Toro che attaccano la profondità, opterei per Gila e Romagnoli con il ballottaggio a sinistra; lì c’è Lazaro che ha corsa, ha gamba.

Per quanto riguarda la trequarti, metterei Pedro dietro a Dia. Non si devono fare calcoli pensando alle prossime gare.

La Lazio deve fare il proprio gioco contro il Torino e il Toro deve preoccuparsi della Lazio.

Nell’impostazione i granata sono molto camaleontici. Imposteranno la partita nel togliere la fonte di gioco alla Lazio, quindi si concentreranno su Rovella”.