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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Milinkovic me lo porto a scadenza. Questo campionato concede una grande opportunità…” (AUDIO)

Angelo Adamo Gregucci a ‘NMM’ “Milinkovic me lo porto a scadenza. Più importante averlo in campo che monetizzare…”

“Milinkovic me lo porto a scadenza. Più importante averlo in campo che monetizzare…”. Angelo Adamo Gregucci a Radiosei: “La situazione che va risolta quanto prima è Milinkovic. Con la cessione possiamo fare del mercato e abbiamo del tempo, se dovesse avvenire a breve. Ci sono strategie a vendere, ma anche a comprare. E’ determinante avere certezze su questo capitolo. Oltretutto, l’eventuale ricavato potrebbe essere importante per un nuovo investimento. In Champions la Lazio deve ben figurare, è una grande opportunità. Berardi? Sì, ma la bottega è cara e sa vendere bene. Il giocatore non ha mai fatto pressioni per andare, non le fa neanche adesso che è all’ultima chiamata per fare il salto di qualità. E’ un po’ il D’Amico del Sassuolo, estremizzando. Ricordiamoci che il Sassuolo, oltretutto, non ha bisogno di vendere. Senza la pressione del giocatore è ancora più difficile. Torreira anche è un ‘sì’. Ripeto: bisogna chiarire la situazione Milinkovic, è questo lo snodo fondamentale di questa estate. Rovella e Pellegrini? Non rinuncerei mai a Milinkovic. Me lo porto a scadenza al limite. Mi tengo il giocatore perché il progetto tecnico con lui, può aiutare la Lazio a raggiungere i suoi obiettivi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Torreira in pole. Occhio a Karlsson. Testa a testa Amdouni-Marcos Leonardo” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Torreira in pole. Occhio a Karlsson. Testa a testa Amdouni-Marcos Leonardo”

“Torreira in pole. Occhio a Karlsson. Testa a testa Amdouni-Marcos Leonardo”. Alberto Abbate a Radiosei: “Tante le trattative che la Lazio sta portando avanti contemporaneamente. Si stanno tenendo aperte più piste. Il vertice fra Fabiani e Sarri di ieri è stato importante per dare l’indirizzo verso precisi obiettivi. Torreira resta il favorito in regia al netto dell’infortunio. Si cercherà uno sconto dal Galatasaray, la Lazio offre 8+2 di bonus, quindi un massimo di 10 milioni. Nell’ultima amichevole Torreira ha giocato con la maglia 34, lasciando sostanzialmente il 5 a Paredes. La Lazio è pronta a prendere un regista anche senza l’immediata partenza di Marcos Antonio. Cataldi diventerebbe anche un’alternativa per le mezzali, oltre ad essere regista”.

Coma ha detto Sarri, il discorso esterno/attaccante sono collegati. Marcos Leonardo e Amdouni vanno tenuti fortemente in considerazione. Si continua a lavorare per Berardi, ma c’è un ‘Mister X’ sul quale sta lavorando la Lazio, ovviamente sottotraccia. Piacciono anche Karlsson e Hudson-Odoi. La foto indizio su Amdouni? Il Basilea chiede 15 milioni, esattamente come il Santos per Marcos Leonardo. Sarri preferirebbe lo svizzero perché più duttile, anche se Marcos Leonardo è molto più realizzatore. Karlsson piace molto, è più giovane di Berardi e guadagna la metà. Occhio. Pellegrini? Secondo me l’agente è rimasto un po’ indietro, anche se è vero che c’è stata una chiamata di Sarri. Kerkez? Secondo me è il piano A della Lazio”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Garlaschelli ricorda D’Amico: “Mai visto arrabbiato. Quando tornò alla Lazio si caricò di responsabilità…” (AUDIO)

Renzo Garlaschelli a ‘NMM’ “Mai visto arrabbiato. Quando tornò alla Lazio si caricò di responsabilità…”

Renzo Garlaschelli ricorda D’Amico ai microfoni di Radiosei:”La prima volta che vidi Vincenzo fu in ritiro. Se ne parlava bene, dicevano che era uno molto bravo, ma io avevo i miei dubbi (ride, ndr). Con Vincenzo ne abbiamo combinate di cotte e di crude. L’ho chiamato 20 giorni fa, non immaginavo che le cose sarebbero andate via così velocemente. Il bello di D’Amico era questo: non l’ho mai visto arrabbiato. Aveva sempre il sorriso, anche quando giocavamo insieme, in un ambiente difficile, è sempre stato così. La nostra squadra ha divertito per qualche anno i nostri tifosi. Vincenzo è stato molto bravo a tornare alla Lazio dal Torino. Divenne capitano, si prese grandi responsabilità e soprattutto per questo, i tifosi l’hanno amato e lo amano. Non era facile per lui imporsi alla Lazio. Era il più giovane, si riprese dolo l’infortunio e trovò posto nel nostro gruppo. Quell’approccio lo ha fortificato. Il suo amore per la Lazio è stato un fattore importante anche in quel contesto. Sono molto dispiaciuto per non poter esser stato presente all’ultimo saluto. Mi dispiace davvero, purtroppo qualche acciacco c’è anche qui…”.

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RADIOSEI

Speciale D’Amico, Matteo e Nicolò ospiti in studio a Radiosei

Radiosei, Matteo e Nicolò D’Amico domani ospiti in studio di De Angelis per ricordare Vincenzo

Puntata speciale della trasmissione radiofonica di Guido De Angelis in ricordo di Vincenzo D’amico,campione d’Italia con la Lazio nel 1974 scomparso lo scorso sabato. Domani mattina, a partire dalle ore 10:00, in diretta sulle frequenze 98.100 di Radiosei e in streaming, sia sul sito che sull’applicazione dell’emittente, andrà in onda una puntata di “Quelli che hanno portato il calcio a Roma“, dedicata a Vincenzino. Ospiti in studio del salotto di De Angelis saranno i figli del campione, Matteo e Nicolò. Sarà una mattinata ricca di emozioni e Lazialita e per un calciatore, un uomo e un padre indimenticabile.

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ESCLUSIVE

‘SETTE COLLI’ – Abodi a Radiosei: “Flaminio-Lazio? Non ci rassegniamo, Lotito ha ancora delle idee. Ma bisogna fare presto” (AUDIO)

59^ Edizione ‘Sette Colli’ – ANDREA ABODI (Ministro dello Sport) in esclusiva nella postazione di Radiosei si è espresso anche sul tema stadio Flaminio: 

“È un problema da risolvere. Ho iniziato ad affrontare questo problema tredici anni fa. Se non trovo adesso una soluzione non la trovo mai più. È un impianto, un bene che va totalmente riqualificato. Il nostro sogno era quello che diventasse lo stadio della Lazio. Non so se ci saranno le caratteristiche affinché questo avvenga. In quelle condizioni, non potendo realizzare quello che sarebbe necessario per una realtà come quella della Lazio, forse bisogna immaginare altre soluzioni. Non ci rassegniamo, sarà quel che sarà. L’amministrazione Comunale ha bisogno di trovare un promotore. Da una parte c’è il Credito Sportivo con Cassa Depositi e Prestiti che ha un progetto che riguarda tutta l’area e non solo lo stadio; dall’altra c’è la Lazio che credo abbia ancora delle type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee. Vorrei dire che vinca il migliore, ma mi auguro si possa fare presto. Certamente quel luogo merita decoro, servono soluzioni. Con Lotito c’è un buon rapporto, tra diversi c’è un buon rapporto. Una cosa è certa, con lui non possono esserci equivoci e sorprese. Tutti e due sappiamo cosa è possibile aspettarsi dall’altro”. 

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RADIOSEI

Internazionali Nuoto, Trofeo Sette Colli: Radiosei media partner della 59^ edizione

Il countdown è scattato. Trenta giorni ci separano dal 59° Trofeo Sette Colli/Internazionali di nuoto. A dieci mesi dall’edizione record degli Europei di Roma 2022 le luci dello Stadio del Nuoto al Foro Italico tornano a riaccendersi per una nuova passerella di campioni. Appuntamento da venerdì 23 a domenica 25 giugno nella “piscina più bella del mondo”, dove quest’anno, insieme ad oltre 20 Nazioni partecipanti, torna anche il Settebello vice campione del mondo, che venerdì 23 giugno alle 21:00 affronta la Croazia campione d’Europa di pallanuoto nel test match prima della Super Final di World Cup, in programma a Long Beach dal 30 giugno al 2 luglio.

Radiosei, insieme a Rete Sport e Radio Roma Capitale, è media partner della kermesse e vi aspetta venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 giugno allo Stadio del Nuoto del Foro Italico.

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DICHIARAZIONI

Lotito: “Lotteremo per le posizioni di vertice, il rafforzamento della rosa proseguirà”

“Lotteremo per le posizioni di vertice, il rafforzamento della rosa proseguirà”. L’editoriale di fine stagione del Presidente della Lazio, Claudio Lotito.

Cari tifosi biancocelesti,

siamo arrivati al termine di una stagione che non ho difficoltà a definire straordinaria e che ci ha meritatamente portato alla partecipazione alla prossima Champions League. Alla fine di un campionato ricco di prestazioni esaltanti e di grandi vittorie, la squadra si è piazzata al secondo posto, dopo il Napoli Campione d’Italia: una posizione pienamente meritata, che abbiamo raggiunto con una fortissima determinazione e con tutte le nostre forze, attraverso un grande lavoro di squadra di giocatori, staff e dirigenti e con il pieno merito della guida tecnica di Maurizio Sarri.


Una Lazio che sfiora le vette, proprio come la nostra aquila, simbolo della Roma Imperiale. Come sempre dimenticata dai grandi commentatori di inizio anno, quelli delle puntate facili e delle griglie scontate, la Lazio si è collocata indiscutibilmente tra le “big”, grazie ad un Campionato giocato sempre a testa alta.

Durante la stagione sportiva, la squadra è riuscita a “mettere in fila” almeno una volta tutte le grandi squadre, che potevano contare peraltro su altri budget di partenza rispetto al nostro. La vittoria con l’Inter di inizio campionato, la grande affermazione di Bergamo, il trionfo in casa col Milan, la vittoria di cuore a Roma con la Juventus, la solida prova contro il Napoli lanciato verso il titolo…e ovviamente i due derby vinti che hanno sancito la supremazia nella Capitale, con affermazioni indiscutibili nel gioco e nel risultato.

Le nuove sfide

Questa Lazio sa emozionare e la sfida è solo iniziata. Ora dobbiamo rimanere tra le grandi, dimostrare che questo progetto è partito. Il rafforzamento della rosa ha dato i suoi frutti e proseguirà senza incertezze. Altrettanto posso dire di quello societario, con l’obiettivo di strutturare tutti i settori della Lazio in una dimensione europea.
Il settore giovanile sta tornando ai livelli attesi: la Primavera, meritatamente promossa nella massima serie, giocherà per effetto del piazzamento in Champions della prima squadra la prestigiosa Youth League.

La Lazio anche in questi mesi non ha fatto mancare la sua attenzione alle iniziative sociali, in linea con i suoi valori: non ultima, quella per i donatori di midollo osseo nel nome dell’indimenticabile Sinisa Mihajlovic. Abbiamo festeggiato tante ricorrenze insieme, come una grande famiglia. Il 26 maggio, per esempio, a dieci anni dalla Coppa Italia più importante, un Olimpico pieno di amore e di generazioni laziali ha salutato gli eroi del passato recente. Celebrato il giocatore più presente della storia biancoceleste, il nostro Stefan Radu, in una cerimonia emozionante per tutti.

La chiosa

Ci proiettiamo quindi subito alla prossima stagione, con coraggio e fiducia. Sarà una grande annata, ancora sotto la guida di Maurizio Sarri. Abbiamo aperto ieri la campagna abbonamenti “Essere Laziali” e speriamo di registrare tanto entusiasmo da parte vostra. Mi piacerebbe vedervi al fianco della squadra sin dal ritiro di Auronzo. Giocheremo sempre per vincere, lotteremo per le posizioni di vertice.
E, soprattutto, giocheremo la Champions, tifosi laziali.


Buona estate a tutti voi.

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‘NMM’ – Caravello: “Luis Alberto merita contratto top, per Milinkovic occhio a uscite Inter. Berardi? Affare non chiuso, ma…” (AUDIO)

Danilo Caravello, procuratore sportivo, ai microfoni di Radiosei.

Situazioni contrattuali, proposte e obiettivi di mercato

“Luis Alberto merita contratto top, per Milinkovic occhio a uscite Inter. Berardi? Affare non chiuso, ma…”. L’agente Danilo Caravello a Radiosei: “Per ora mercato silenzioso, le società daranno vita alle operazioni dopo il 1 luglio, adesso è il momento di pensare a sistemare bilanci e simili. Il mercato arabo è quello più vivo, sono tanti i nomi aggiunti in poche settimane di mercato. Da Benzema a Kante, passando per Koulibaly. Luis Alberto? A lui la palma del miglior giocatore di questa stagione, a mio avviso merita un contratto top. Detto questo, meglio prendere 4 milioni nel campionato italiano che prenderne di più in quello arabo. Mi auguro che si possa pianificare una squadra che possa trattenere i giocatori più importanti e contestualmente, rinforzarsi. Discorso diverso per Milinkovic: non è scontato il suo addio, visto che Lotito è un osso duro, ma sicuramente il giocatore è al centro delle attenzioni della Juventus. Il suo agente ha un accordo da tempo, con i bianconeri. Bisogna stare attenti anche alle uscite del centrocampo di Inter e Milan, c’è qualcosa anche all’estero, ma il giocatore vorrebbe rimanere in Italia. Il mercato è lungo, fino al 30 giugno nessuno può comprare Sergej”.

Capitolo Berardi

“Berardi? Parto dal fatto che dopo tanti anni la Lazio ha un allenatore che ha fatto richieste di spessore. Sarri non è uno che resterà in silenzio, bisogna accontentarlo. Domenico è uno dei nomi che lui sponsorizza da anni. Operazione non chiusa, a quanto mi risulta. Il Sassuolo è bottega cara. Lui e Frattesi sono in uscita. Berardi è una priorità della Lazio, se i biancocelesti confermano la ferma volontà dovrebbero prenderlo, attenzione però ad eventuali inserimenti di altre squadre, per ora non registrati. In generale, la Lazio ha bisogno di alzare il tiro per consolidarsi in campionato e migliorarsi in Europa”.

Dario Cadeddu

21/06/2023

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Rosolino: “Settecolli punto di riferimento per il nuoto. Ci saranno tanti big e…” (AUDIO)

Massimiliano Rosolino, campione olimpico di nuoto a Sydney nel 2000 e mondiale a Fukuoka nel 2001, a ‘NMM’

Rosolino a Radiosei: “Ho ricordi bellissimi legati al Settecolli, in particolare la mia prima qualificazione alle Olimpiadi. Nel panorama nazionale il nuoto era ben visto, ma certamente non c’erano ancora tanti protagonisti forti pronti a competere insieme ad altissimi livelli. Oggi il livello stesso è ancora più alto. Quello del Settecolli, ormai giunto alle 59esima edizione, è un grande appuntamento. Tanti big saranno presenti. La piscina è bella, la competizione è alta e Roma come città ospitante fa sempre la differenza. Io ormai sono una specie di scaldapublico (ride, ndr). E’ un trofeo internazionale che permette a tutti di vedere i migliori nuotatori al mondo. Si impara tanto da questi eventi e per la Federazione, è una grande occasione per migliorarsi. Oltretutto, ci saranno anche i ragazzi del ‘Settebello’, che si giocheranno un amichevole di altissimo livello contro la Croazia. Il nuoto è uno sport estremamente abbordabile, il Foro è un posto perfetto per fare sport. Il trofeo è diventato un punto di riferimento per questo sport. E’ bello spendere del tempo per gustarsi questo evento tutto italiano, con le nostre tradizioni. La gente vuole vedere i grandi atleti e il Settecolli, è un’occasione per farlo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Sarri sereno e in attesa. Milik il suo preferito, sondaggio per Dia…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Sarri sereno e in attesa. Milik il suo preferito, sondaggio per Dia…”

“Sarri sereno e in attesa. Milik il suo preferito, sondaggio per Dia…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Lotito e Sarri si sentono quotidianamente, il primo ieri era ai funerali di Berlusconi, il secondo è in barca in vacanza. Non risultano litigi fra i due. Sarri ha chiesto nomi pesanti, importanti. Il tecnico sa che i tempi della Lazio sono di un certo tipo, è normale che sia preoccupato per la situazione. Un conto è essere preoccupato in generale, altro invece è arrivare ad un litigio. Nell’incontro settimana scorsa, i toni sono stati sereni e il tecnico ne è uscito confortato. In questo momento Sarri è sereno e in attesa”.

“Milik? Questione non completamente chiusa. Juve in vantaggio, la Lazio valuta molto attentamente anche le sue condizioni cliniche. Valutazioni in corso anche su altri profili. Sarri vorrebbe Milik, ma potrebbe essere fatto un investimento diverso nel ruolo di centravanti. Un profilo forte adesso, ma che abbia un’età che gli permetta di raccogliere l’eredità di Immobile. Ragionamenti in corso, Milik sarebbe più da ‘instant team’. Non so quale sarà la virata definitiva, Fabiani ha sondato anche Dia della Salernitana. Non so quanto sia facile arrivare al giocatore. Cancellieri? Il Sassuolo preferirebbe monetizzare il più possibile con Berardi, anche senza il giovane azzurro. Lo scambio con Bonazzoli? Ci credo poco, la Lazio o monetizza sul giocatore o lo inserisce (o prova a farlo) nell’operazione Berardi”.