ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’
“Sinisa? Ragazzo serio, una bella persona, che faceva gruppo; professionista esemplare. L’anno del 2000 io sono andato via a ottobre, ma prima abbiamo vissuto delle tournée incredibili. Mi piaceva come persona e come compagno. Era altruista, ragionava con il ‘noi’ e non con l”io’. Lui era un difensore che ragionava da centrocampista. Delle sue punizioni non devo raccontare niente, le abbiamo viste tutti.
Noslin? Giusto dargli un’altra possibilità; è leggerino fisicamente e di testa, ma ha qualità. E’ diverso dal Taty. Noslin deve fare ancora quel passaggio che gli permette di diventare un top. Ha il potenziale per diventarlo ed è giusto che Baroni lo scelta dopo una prestazione non all’altezza come quella fatta contro il Napoli. Non va bocciato, tutto fa parte del suo processo di crescita. Col Venezia farà bene, magari andrà anche in gol.
Gigot dal 1′? Ci può stare, si è inserito subito. Nonostante la non titolarità ha una leadership, si fa sentire. Giusto alternarlo“.