Non solo mercato: in casa Lazio c’è da sistemare anche la faccenda legata ai rinnovi.
Gila e Romagnoli blindano la porta, la società però non riesce a blindare loro. Romagnoli, evidenzia il Corriere della Sera, aspetta il rinnovo, con tanto di adeguamento, da due anni e mezzo. Il suo contratto scade nel 2027, se non si dovesse trovare una soluzione in tempi rapidi potrebbe anche chiedere la cessione. In Arabia piace e l’amico Milinkovic non gli sconsiglierebbe di certo l’esperienza. La Lazio, prima di alzare gli ingaggi, dovrà però sistemare la situazione finanziaria per non imbattersi in nuovi blocchi. Questo anche il problema che riguarda
Gila.
Arrivato dalla seconda squadra del Real Madrid, ha accettato un ingaggio piuttosto basso (poco meno di un milione all’anno): lo spagnolo, si legge, non è nemmeno fra i primi 20 più pagati della rosa. Proprio per questo si sta guardando intorno e, al momento, non sembra intenzionato a restare a Roma. Igli Tare, che lo ha portato alla Lazio, lo vorrebbe al Milan. Aveva l’idea di trattare con i biancocelesti già la scorsa estate, ma ha rinunciato quando ha capito che, anche a causa del blocco del mercato, il giocatore era incedibile
Il club, conclude il quotidiano, non può però permettersi di perderli, costringendo Sarri a ricostruire la solidità difensiva. Per questo deve arrivare una reazione. In un senso o nell’altro. Per non far sì che i giocatori blindino la Lazio, senza però essere blindati.