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CITTA'

Stadio, Gualtieri: “In corso interlocuzione con la Roma. Attesa progetto Lazio”

Per la realizzazione dello stadio delle due società di calcio, in particolare la As Roma “e in corso un’interlocuzione con la Roma e li ringrazio per la professionalità e la riservatezza. Per ragioni di serietà ne parleremo più nel dettaglio quando avremo terminato questo confronto, partendo dal fatto che occorre valutare i progetti quando vengono presentati. Questo vale per la Roma e anche per la Lazio, qualora presentasse un progetto”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, interpellato durante la conferenza stampa di presentazione dei fondi Pnrr per gli impianti sportivi in Campidoglio. Sulle ipotesi in campo, dalla localizzazione dello stadio del club giallorosso a Pietralata, cosi come quella di poter lasciare alla As Roma lo stadio Olimpico e alla Ss Lazio lo stadio Flaminio “il lavoro sta procedendo con grande serietà, professionalità e riservatezza, e qui mi fermo”, ha concluso. (Nova)

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RASSEGNA STAMPA

“Un laziale ogni tre romanisti”: la mappa del tifo in città

Tra un caffè e un cornetto, se ne parla in tutti i bar della capitale. È uno degli argomenti di conversazione preferiti da barbieri e meccanici specie quelli più inclini allo sfottò. Ispira profonde riflessioni geopallonare tra gli abbonati in fila ai tornelli dello stadio Olimpico e negli anni ha occupato migliaia su migliaia di minuti di trasmissione sulle radio che entro i confini del dell’Urbe gracchiano di calcio senza soluzione di continuità, 24 ore su 24. Quanti tifosi romanisti ci sono in città? Quanti sono i laziali? E, soprattutto, dove vivono? Stop a stime approssimative e leggende. A risolvere l’annosa diatriba tra giallorossi e biancazzurri ora sono Filippo Celata, professore di Geografia economica alla facoltà di Economia della Sapienza, e Gabriele Pinto, dottorando al dipartimento di Scienze sociali ed economiche del primo ateneo romano. La risposta sta nella mappa (iper-dettagliata) che i due accademici hanno tratteggiato a partire dai big data estrapolati dalla piattaforma di advertising che raccoglie tanto i profili e le preferenze degli utenti capitolini di Facebook che di Instagram. Ecco il risultato, riportato nell’articolo pubblicato su Roma Ricerca Roma: «Nel Comune di Roma il rapporto tra romanisti e laziali è di circa 3 a 1, mentre se estendiamo il raggio di osservazione a tutta la regione Lazio il rapporto risulta minore: per ogni tifoso laziale ci sono 2,3 romanisti. Nei comuni del Lazio diversi da Roma il rapporto è ancora minore: per ogni tifoso laziale ci sono i 1,7 romanisti». 

I tifosi giallorossi, insomma, sono la maggioranza. Si è sempre detto, certo. Ma adesso è possibile anche stimare il peso delle due fedi calcistiche nei rioni e nei quartieri di Roma: «Nei quartieri relativamente più giallorossi – si legge nella ricerca il rapporto arriva fino a 335 romanisti ogni 100 laziali. Nei quartieri relativamente più biancazzurri il rapporto non supera i 42 laziali ogni 100 romanisti: meno di un terzo. Il dato, più in generale, ha una variabilità contenuta: il rapporto tra le due tifoserie, in altre parole, è abbastanza omogeneo nelle diverse zone della città». Le zone più romaniste, spiegano i due autori della ricerca, sono quelle «intorno alla stazione Termini Esquilino, San Lorenzo, Via XX Settembre, fino al Pigneto – seguite dalla periferia est del VI Municipio: Torre Angela, Tor Bella Monaca, Tor Vergata. Molto evidente è la prevalenze dei romanisti in tutto il centro storico – dal Celio a Trastevere – in generale in tutta l’area centrale della città, fino a Testaccio da un lato, ovviamente, e più sorprendentemente a Prati». Sì, perché nel quartiere Prati, in piazza della Libertà, nel 1900 è nata la Lazio. E proprio lì, nella storica torretta, si trova la targa che ricorda l’evento. 

Per concludere, il tour dei fortini romanisti, bisogna passare per «i quartieri della cosiddetta periferia storica che sebbene relativamente parlando non figurano ai primi posti nel grafico, sono comunque a prevalenza giallorossa e anche molto densamente popolati: Salario, Tuscolano, Quadraro, Centocelle. praticamente tutto il quadrante orientale, fino ai bordi più esterni». Quindi i quartieri laziali. O meglio, quello dove c’è una presenza biancoceleste più importante. Ma comunque relativa, perché non c’è nessuna zona in cui le aquile riescono a sopraffare numericamente i lupi. Riproposta la premessa, le aree più laziali della città si trovano per la maggior parte in periferia «Ciampino, Ostia, Settecamini, Bufalotta, Fidene, Salaria-Serpentara, Labaro, San Basilio. Quest’ultima è la zona che nella mappa mostra uno dei picchi più evidenti», annotano Celata e Pinto. Ancora, sempre con la mappa sotto mano, «picchi analoghi si riscontrano anche in aree relativamente più centrali, sebbene esterne al centro vero e proprio. In primo luogo si conferma la relativa consistenza di laziali nei quartieri di Roma nord che vanno da Medaglie d’Oro a Corso Francia, passando per Balduina e Vigna Clara, mentre altre zone di Roma Nord sembrano più equilibrate, se non addirittura a prevalenza relativa di romanisti, come alcuni tratti della Cassia. D’altro lato, notevole è la presenza di laziali nella zona di Roma Sud che va da Ostiense a Portuense». Un corso di orientamento buono pure per Mou e Sarri. La Repubblica

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APPROFONDIMENTI

Rush finale per l’Europa: calendari a confronto

Cinque giornate al termine della stagione. Cinque gare per raggiungere l’Europa. La Lazio di Maurizio Sarri aprirà le danze di questo mini torneo contro il Milan dell’ex Stefano Pioli e chiuderà il suo campionato contro l’Hellas Verona. Fiorentina, Atalanta e Roma le concorrenti designate per un piazzamento europeo. Vediamo il calendario, partendo proprio dai biancocelesti:


Lazio: Milan; SPEZIA; Sampdoria; JUVENTUS; Hellas Verona.


Atalanta: VENEZIA; Salernitana; SPEZIA; MILAN; Empoli; TORINO (11 mag, recupero).


Fiorentina: SALERNITANA; Udinese (recupero); MILAN; Roma; SAMPDORIA; Juventus.


Roma: INTER; Bologna; FIORENTINA; Venezia; TORINO.


*TRASFERTA, casa.

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CALCIOMERCATO

Loftus-Cheek piace anche alla Roma, ma strizza l’occhio alla Lazio: “Mi sento come nell’anno di Sarri”

Nelle ultime settimane Ruben Loftus-Cheek sta trovando sempre più spazio e sempre più protagonismo, nel Chelsea di Thomas Tuchel. Il centrocampista, seguito dalla Lazio e secondo il Daily Mail anche dalla Roma in vista dell’estate, ha parlato del suo buon momento tirando in ballo anche Maurizio Sarri, attuale tecnico biancoceleste che nella sua stagione a Stamford Bridge aveva puntato con convinzione su di lui: “In questo momento mi sento come quando ho giocato tante partite ed ero cresciuto. Come la stagione al Csrystal Palace o con Maurizio Sarri. Il fatto che l’allenatore si fidi di me mi dà qualcosa in più, ho giocato contro il Real Madrid in Champions e questo la dice lunga. Sono grato di essere in questa posizione e devo solo continuare così”. Tuttomercatoweb.com

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FORMELLO

Il Bodo sbarca a Roma e viene ospitato dalla Lazio

“Il nemico del mio nemico è mio amico”. Naturalmente sportivamente parlando, ma sembra essere davvero così. Perché il Bodo/Glimt questo pomeriggio è sbarcato nella capitale con qualche giorno di anticipo per testare il campo in erba vera, e sarà ospitato dalla Lazio per i prossimi allenamenti fino alla partita di giovedì sera all’Olimpico. Come riportato dal Corrieredellosport.it, Il club biancoceleste ha accolto la squadra norvegese che domani sosterrà la seduta nel centro sportivo di Formello. Una vera e propria sorpresa per i tifosi laziale, che hanno accolto favorevolmente la decisione. Non si può certo dire lo stesso per i romanisti che vedono il doppio “nemico” nella stessa base. 

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APPROFONDIMENTI

Lazio, un passo da Champions: il dato relativo alle ultime 10 gare

La Lazio ha cambiato passo al giro di boa. Lo raccontano le prestazioni, lo raccontano – soprattutto – i numeri. Nelle ultime 10 partite, i biancocelesti hanno raccolto 20 punti. In questa speciale classifica, sono dietro solo alla Juventus (21) e alla Roma (22). La squadra di Sarri ha un cammino da Champions, nelle ultime dieci ne va vinte 6, pareggiate 2 con altrettante sconfitte. 18 gol fatti, 8 subiti. +10 nella differenza reti, testimonianza perfetta del miglioramento su entrambi i lati del campo.

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DICHIARAZIONI

Mourinho: “Ho massimo rispetto per la Lazio, ma la Roma…”

Ho il massimo rispetto per Lazio e la sua storia, ma la Roma è la squadra della gente. I romani sono romanisti”. Un frammento dell’intervista di José Mourinho ai microfoni di CBS Sports.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Siviglia: “Col Sassuolo gara aperta, ma che nessuno abbandoni la nave!” (AUDIO)

Sebastiano Siviglia a ‘NMM’


ADDIO DI PERUZZI SOTTOVALUATO?

“A Terni ho svolto la stessa mansione di Angelo alla Lazio, è chiaro che tutto dipende dalle esigenze della società. Peruzzi dal punto di vista umano è una persona perbene, ha dato un grande contributo alla squadra. In linea di massima, conoscendolo, mi ha ispirato sempre grande fiducia ed p ina figura difficile da sostituire”.


IL DERBY, LE SCORIE E IL RUSH FINALE


“Riuscire a centrare l’Europa sarebbe il massimo. Per la Lazio questo è un anno di transizione, quando cambi tanto è difficile trovare il tuo assetto. Molto passa da partite come quella col Sassuolo, che sono apparentemente abbordabili ma nascondono molte insidie. Arrivare in Europa in una stagione del genere, non è affatto un risultato scontato. Non bisogna perdere motivazioni e concentrazione, devono essere prerogative per questo finale di stagione. Da atleta, devo dare tutto. La performance deve essere al massimo, poi a volte nel calcio gli episodi possono essere sfavorevoli, ma il professionista da sempre il massimo, in ogni contesto”.


LAZIO-SASSUOLO


“Può venir fuori una partita aperta, il fatto che i neroverdi giochino sempre a viso aperto, può favorire la Lazio. I biancocelesti devono ritrovare la spensieratezza, la leggerezza. La squadra di Dionisi ha una classifica e una mentalità che la fa scendere sempre in campo molto fluida ed ha qualità importanti, che la rendono pericolosa per chiunque. L’ha dimostrato in questa stagione, vincendo anche su campi difficili, contro varie big. Nel derby non c’è stata nessuna reazione emotiva allo svantaggio, purtroppo ci sono dei momenti in cui deve venir fuori il carattere, nella stracittadina la Lazio ha perso soprattutto per questo motivo. Senza cattiveria agonistica, è difficile vincere partite del genere“.


CONTINUITA’ E PRESTAZIONI


“Nella Lazio non mi è piaciuta la mancanza di continuità. Ci sono state grandi prestazioni a fronte di altre di basso livello. Credo che molto sia dovuto al cambio di guida tecnica e – in generale – alla nuova filosofia. Mi auguro che – anche chi è sul piede di partenza – abbia la mentalità giusta. Bisogna dare tutto per questa maglia fino all’ultimo secondo, per la squadra, ma anche per se stessi. Non bisogna abbandonare la nave“.

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DICHIARAZIONI

Lazio, ancora Pedro: “Sorpreso da Mourinho. Volevo la maglia biancoceleste”

“Volevo fortemente venire alla Lazio. Conoscevo già Sarri dal Chelsea, il suo gruppo di lavoro e lo staff. Sono molto a mio agio, sto giocando a un buon livello”. Parola di Pedro, che ai microfoni di Radio Marca Tenerife si è raccontato. Dai suoi inizi al presente che si chiama Lazio“Dopo la pausa natalizia sono stato infortunato e ora sto tornando in squadra recuperando il minutaggio. Adesso abbiamo otto partite per raggiungere l’obiettivo della Champions. È difficile, ma lotteremo per arrivarci”.

Pedro, stoccata alla Roma e il rapporto con la città

Mourinho? Non mi aspettavo che non contasse su di me, ma nel calcio ci sono sempre cose belle e cose brutte e a me è capitato. La vita in città è molto familiare e tranquilla. Sono sempre concentrato e do tutto quello che posso quando gioco. Sono molto felice. Ho ancora un anno di contratto qui e poi vedremo cosa fare. Non so cosa succederà”. Corrieredellosport.it

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CALCIOMERCATO

Su Casale anche la Roma: possibile derby di mercato

[…]A una domanda diretta su Parisi, il terzino dell’Empoli, Giuffredi risponde: «So che piace anche alla Roma, ma non è lu il giocatore della nostra scuderia su cui stanno riflettendo. E’ un altro, se le cose matureranno, sarò felicissimo di portarlo alla Roma, un club che lavora per costruire una grande squadra». Tutti gli indizi portano a Nicolò Casale del Verona: con il club veneto i rapporti sono ottimi, non bisogna dimenticare che il nome di Casale è anche sulla lista di Sarri per la Lazio. Verona potrebe essere lo scenario di un nuovo derby di mercato dopo quelli che i giallorossi si aggiudicarono per Kumbulla. Corriere dello Sport