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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Stasera carichi ma senza strafare subito. Castellanos fondamentale. E su Romagnoli e Gila…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Dobbiamo essere carichi e non dobbiamo avere la voglia di strafare subito, ma sotto questi punti di vista sono cresciuti. Serve equilibrio, attaccare, fare il proprio gioco, far correre la palla veloce e attenzione alle preventive per eventuali ripartenze. Dobbiamo essere bravi nel concretizzare, serve un gol nel primo tempo.

Io non credo che il derby abbia tolto troppe energie, anzi, le ha date. Loro magari sono più freschi, sia a livello mentale perché hanno vinto 2-0, sia a livello fisico perché non hanno giocato, ma queste gare si preparano da sole.

Romagnoli è veloce di testa, anticipa il movimento dell’attaccante. Ha fatto bene tutto l’anno, è un protagonista come tanti altri. Gila è veloce, ha fatto 5 mesi straordinari, ora è in difficoltà mentalmente, nelle scelte, eppure è veloce.

Castellanos in questa squadra è fondamentale, utile. Quello che fai lui è indispensabile per i compagni”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Stendardo: “Gigot e Romagnoli non hanno concesso niente. Laziali? Unici” (AUDIO)

Guglielmo Stendardo in collegamento a ‘NMM’

“Pre gara davvero emozionante grazie a ciò che ha fatto vedere la tifoseria laziale. Pubblico con grande creatività e passione. Loro il derby lo hanno vinto. Essere stato in un grande club, con un tifo così importante, me lo tengo dentro come uno dei ricordi più belli. La tifoseria laziale è unica per certi versi.

Il derby di Roma credo che sia la partita più importante da giocare. Roma è la città più importante del mondo, è entusiasmante per un calciatore disputare la stracittadina.

La Lazio lo ha giocato e sentito come un derby. Per tanti calciatori, come succedeva a me, l’aspetto psicologico fa la differenza, c’è chi la sente più e chi la sente meno la gara ma il pubblico incide e condiziona, soprattutto in queste sfide.

La Lazio le ha tentate tutte ieri, anche sulle palle inattive è stata pericolosissima; non ha concesso tanto. Gigot e Romagnoli non hanno concesso niente”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Ok Mandas titolare. Bene Romagnoli e Isaksen, Rovella straordinario. Dele-Bashiru? Dobbiamo capire…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Un derby che non rimarrà ai posteri, ma la Lazio sicuramente meritava di più; squadra solida, che crea. Pareggio penalizzante più per la Roma che per i biancocelesti, per le zone europee.

Bodo ha sancito il fatto che ora Mandas è il titolare. Mi è piaciuto Romagnoli, magari perde qualcosa in fase difensiva ma poi regala questi gol. Isaksen anche mi è piaciuto, sta maturando, è continuo, è sempre più presente nelle prestazioni della Lazio. Poi Rovella è straordinario, oggi farebbe appetito anche alle squadre più importanti inglesi. Quando è entrato Belahyane, Rovella è andato più avanti e ha continuato ancora a mostrare la sua qualità tecnica. Nel recupero è eccezionale, poi gestisce con una personalità impressionante.

La qualità della Lazio si vede a ritmi alti, lo ha imposto Baroni ad inizio stagione utilizzando praticamente 4 attaccanti; Isaksen raddoppia sui terzini. A me piace questa Lazio, poi ci vuole più continuità, serve che i giocatori più determinanti restino nella condizione migliore.

Ora testa a giovedì: servono tre gol, quello che ho visto io ci dà molta speranza. Adesso ci vuole la Lazio migliore per passare il turno. Loro si difenderanno, ci vorrà pazienza e attenzione nella difesa preventiva perché loro sono veloci nelle ripartenze.

Dele-Bashiru? Ha bisogno ancora di migliorare. Ieri ha inciso veramente poco, ha dato una mano a livello fisico ma è un giocatore lontano da quello che può essere titolare. Non ha fatto male, ma mi aspetto di più. Lo può dare? Dovremo capirlo. Non lo vedo titolare giovedì”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio coraggiosa e sfortunata. Incoscienza positiva di Baroni, questo è ciò che vuole…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Il titolo del derby è ‘rimpianto Lazio’. Ha fatto di tutto per vincere la gara, è stata l’unica a farlo, a creare gioco ed occasioni. In molti sono stati sorpresi dalla prestazione della Lazio di ieri sera, io no perché continuo a pensare che la gara con il Bodo sia stata condizionata dalle condizioni del campo e dalla temperatura. Contro la squadra di Ranieri, c’è stata anche un po’ di sfortuna in attacco. Penso alla situazione che ha coinvolto Dia. Certo che si fa difficoltà ad accettare il pareggio.

Nel primo tempo, con la Lazio che ha condotto la gara, con la squadra di Baroni all’attacco, sono stati i biancocelesti ha rimediare più cartellini gialli. E’ evidente che ci sia qualcosa che dal punto di vista arbitrale non va.

Nel primo tempo la Lazio ha subito creato. Il colpo di testa di Romagnoli l’avevo visto dentro. Svilar eccezionale, la Roma non ha avuto occasioni ed i biancocelesti se la sono presa subito la partita. Niente prudenza per Baroni, tanta positiva l’incoscienza di andare all’attacco . La Lazio per il tecnico deve essere quella, sempre in pressione ma anche con equilibrio e la voglia di ripiegare tutti insieme.

La Roma non l’ho capita, non mi sembra abbia fatto molto per vincerla. Forse nei cambi, dopo il vantaggio, serviva maggiore furbizia. magari sostituire subito Dele-Bashiru con Belahyane poteva essere più produttivo”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, leadership e lazialità: Romagnoli non ha dubbi per il suo futuro

Sui calci piazzati è diventato un’arma micidiale per Baroni, protagonista con 5 gol in stagione che giustificano l’ingaggio”. Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo “Romagnoli, una prodezza per il futuro”Alessio Romagnoli non è solo un pilastro della difesa della Lazio, è il simbolo di un amore calcistico mai nascosto. Cresciuto con il biancoceleste nel cuore, oggi è uno dei leader della squadra, dentro e fuori dal campo. E, nonostante manchi ancora una trattativa formale per il rinnovo, il suo desiderio è chiaro: restare. Il difensore classe ’95, cresciuto con il mito di Nesta, ha un contratto con i biancocelesti fino al 2027, a circa tre milioni di euro a stagione. Al momento non si è ancora aperto un tavolo per il rinnovo, ma da parte del giocatore non c’è alcuna incertezza. Romagnoli vuole restare e continuare a lottare per quei colori che ha sempre amato, sin da bambino. Sul campo, il suo apporto è stato decisivo anche in zona gol: cinque reti in stagione, due in campionato e tre in Europa League, che hanno confermato la sua capacità di essere determinante anche in fase offensiva, oltre che garanzia in difesa. Un futuro tutto da scrivere, ma con un’unica certezza: il cuore di Romagnoli batte forte solo per la Lazio. 

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SERIE A

Più Lazio che Roma ma il derby finisce in parità: a Romagnoli risponde Soulè

Termina in parità il derby di Roma valido per la 32esima giornata di Serie A. È 1-1 al triplice fischio tra Lazio e Roma: a Romagnoli ha risposto Soulè.

PRIMO TEMPO
Per la stracittadina Baroni conferma Mandas tra i pali, la retroguardia ha subito invece dei cambi con Marusic a destra, Gigot vicino a Romagnoli e Pellgrini sulla corsia mancina; a centrocampo ritorna la coppia Guendouzi-Rovella; davanti Isaksen, Dele-Bashiru e Zaccagni alle spalle di Castellanos che torna così titolare dopo l’ultimo stop. Primi 45′ senza troppe emozioni con i biancocelesti che creano più occasioni degli avversari. Quasi allo scadere della prima frazione di gioco giallo per Isaksen per intervento falloso su Konè: il danese era diffidato e salterà la gara di lunedì prossimo in casa del Genoa. Al duplice fischio è 0-0.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio durante l’intervallo per la Lazio e stavolta l’avvio di secondo tempo è decisamente diverso rispetto al solito: una punizione di Pellegrini trova la testa di Romagnoli, con il centrale che sigla l’1-0 per i padroni di casa (47′). I biancocelesti continuano a creare e vanno più volte vicini al raddoppio ma poi è la Roma ad andare in gol: con un tiro dalla distanza che finisce sulla traversa interna Soulé pareggia i conti. Arrivano così le prime mosse di Baroni: in campo Dia e Pedro, out Castellanos e Isaksen. Lo spagnolo si rende subito pericoloso con un tiro dal limite che Svilar spedisce in corner; pochi istanti e la Lazio è nuovamente pericolosa ma il portiere giallorosso si salva come può. Al 79′ altre due sostituzioni: fuori Zaccagni per Noslin e Dele-Bashiru per Belahyane. Più Lazio che Roma al termine dei 90′ ma finisce in parità la straccitadina: i biancocelesti restano al sesto posto, a + 2 dai giallorossi.

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FORMELLO

FORMELLO – Lazio, ultimo allenamento romano: tentazione Taty, dubbio Provedel-Mandas. Romagnoli ok

FORMELLO – Ultima seduta di allenamento a Roma. In queste ore il viaggio verso la Norvegia dove domani i biancocelesti svolgeranno la rifinitura in vista dei quarti di finale di Europa League da giocare in casa del Bodo/Glimt.

La ‘novità’ odierna è Castellanos provato con i titolari nei test tattici. Per l’argentino si ipotizzava un ingresso nel finale di patita giovedì. Dia si è regolarmente allenato ma resta il dubbio sul suo impiego dal 1′, considerando che sulla trequarti dovrebbe muoversi Pedro.

Assente questa mattina Gigot, ma dovrebbe partire con la squadra. Buone notizie da Romagnoli che ha smaltito l’influenza e si riprende il posto vicino a Gila. Il maggiore dubbio del tecnico riguarda i pali: ballottagio apertissimo Provedel-Mandas.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Infermeria Lazio? Gigot ok, dubbio Romagnoli, lesione Tavares” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Vedremo se Romagnoli si allenerà oggi, ha avuto un virus influenzale che gli ha fatto saltare la trasferta di Bergamo. Per Gigot invece nulla di grave, sta bene.

Mi hanno detto che il cambio di temperatura per i norvegesi a Roma potrebbe essere un problema, il caldo primaverile di Roma potrebbe creare loro difficoltà. I calciatori della Lazio che giocheranno sia giovedì che domenica dovrebbero essere cinque: Gila, Marusic, Guendouzi, Isaksen e Castellanos. Quella di Tavares è una lesione di primo grado, si parla di 10-15 giorni. Si farà un altro esame quando tutto lo staff tornerà dalla Norvegia».

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SERIE A

Atalanta-Lazio, i convocati di Baroni: tornano Tavares e Taty, out Romagnoli

Il tecnico della Lazio, Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in trasferta contro l`Atalanta (ore 18:00), valida per il 31/esimo turno di Serie A. Tornano in lista i recuperati Tavares e Castellanos e stringe i denti Noslin, malgrado una contusione al piede. Entrambi gli attaccanti dovrebbero partire dalla panchina (probabile formazione). Forfait in difesa (oltre che di Patric) di Alessio Romagnoli. Squalificato Guendouzi.

La lista completa dei convocati di Baroni

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;

Difensori: Gigot, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Pellegrini, Provstgaard;

Centrocampisti: Basic, Belahyane, Dele-Bashiru, Rovella, Vecino;

Attaccanti: Castellanos, Dia, Isaksen, Noslin, Tchaouna, Pedro, Zaccagni.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio stanca, ma dura da battere. Bodo? Se ci avessero detto…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Vista una Lazio veramente stanca, ma la cosa importante è essere rimasti vivi e in partita. Il gruppo è forte, il carattere che gli ha impresso Baroni è tangibile. La chiave è stata questa, ma a livello tattico la mossa di Koubek di levare Durosinmi ci ha dato una grossa mano nel finale, visto che ogni palla alta era sua”.

“Col Bodo dovremmo arrivare meglio in termini di condizioni, rispetto a come simo arrivati agli ottavi. Un giocatore come Dele-Bashiru piò dare una grande mano. Va detto che abbiamo l’avversario – sulla carta – più abbordabile fra le ultime otto. Il campo sintetico implica dei cambiamenti di gioco, come la velocità del pallone e i suoi rimbalzi. Troveremo condizioni anomale, vanno scelti gli scarpini giusti e un tempo si facevano appositamente i sopralluoghi”.