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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Rovella rischia di rientrare direttamente in estate

Annata da dimenticare per il centrocampista laziale, che potrebbe aver terminato anzitempo la stagione.

Il centrocampista biancoceleste è di nuovo ai box, ennesimo stop in una stagione per lui da dimenticare. Prima la pubalgia, i dubbi se operarsi o meno, poi l’intervento. Il rientro, i fastidi. Il rilancio, lo stop che lo terrà fuori circa tre mesi causa frattura della clavicola. L’operazione, sottolinea il Corriere dello Sport, risale al 23 febbraio. Il ritorno agli allenamenti in gruppo per Rovella è previsto intorno al secondo mese, poi servirà un ulteriore periodo prima di poter tornare a giocare e affrontare i contrasti in partita.

Il rientro per il finale di stagione, si legge, sembra escluso. Per 25 giorni, a partire dall’operazione del 23 febbraio, indicativamente fino al 19 marzo, deve portare un tutore. Successivamente inizierà il percorso riabilitativo con lo staff fisioterapico biancoceleste. Non ha chance di tornare per il finale di stagione.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Venturin: “Lazio, era Lotito al punto più basso di sopportazione. Sarri e la squadra stanno facendo il massimo” (AUDIO)

GIORGIO VENTURIN in collegamento a ‘NMM’

“Lazio e Torino stanno attraversando un momento molto critico. L’era Lotito è arrivata al punto più basso di sopportazione da parte dell’ambiente. Si respira nell’area questa atmosfera. Il Torino, inoltre, è anche a tre punti dalla zona salvezza e si annuncia un finale di stagione molto complicato. La Coppa Italia per la Lazio, invece, resta l’unico obiettivo. Se dovesse andare avanti farebbe il bene dell’ambiente, ma la situazione è complicata.

E’ brutto giocare senza i propri tifosi, questo è certo. La contestazione dei tifosi e scegliere di non andare allo stadio è la cosa più democratica che ci possa essere. Qui parliamo di migliaia di persone, non credo che siano felici di stare a casa. E’ una forma di protesta forte che va rispettata ed accettata, chiaramente un handicap per la squadra.

Lo scoramento che si respira a Roma è dovuto dal fatto di non vedere un’obiettivo, una programmazione di rescita. Come se si dovesse vivere alla giornata. E’ questo il punto, non vedere uno spiraglio.

Penso che la posizione in classifica rispecchia il tipo di stagione ed il valore della squadra. La parte sportiva, la gestione tecnica ed il comportamento dei giocatori sono tutti fattori che stanno tirando fuori il massimo possibile. Anche Sarri sta facendo il suo nelle difficoltà. Lui in questo momento è il riferimento un po’ per tutti. Per il gruppo squadra e per la società. Penso che sia un tecnico serio, con un trascorso e delle esperienze che parlano da sole. Ha accettato una situazione in corsa che non era stata spiegata bene dal club. Già lì ha buttato giù un boccone amaro. Sta facendo il professionista. Già essersi dovuto privare di Guendouzi fa la differenza. Quello che può fare ora il club sul mercato è ai minimi termini. Non credo che si possa parlare di un gennaio con dei rinforzi. Squadra e tecnico stanno, ora, cercando di tirare fuori il massimo”.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, finale di stagione compromesso per Rovella: “Ora penso solo a fare i giusti passi”

Nella giornata di lunedì 23 febbraio, Rovella si è sottoposto all’intervento di riduzione e stabilizzazione della frattura della clavicola. Il centrocampista ha scelto di intervenire subito, diversamente da quanto aveva fatto con la pubalgia. Il Corriere ha confermato che l’intervento è riuscito al 100% e il giocatore sarà presto dimesso, probabilmente già oggi. Rovella non vuole saperne di chiudere qui la stagione e, pur non dando riferimenti sul rientro, ha affermato: “Il mio pensiero principale ora è fare i giusti passi nella riabilitazione. Lavorerò duramente per tornare a disposizione il prima possibile”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Rovella out a lungo con Sarri: tutte le assenze del centrocampista

Sarri e Rovella, mai continuità nel lavoro: il dato.

Non è un rapporto fortunato, quello tra Sarri e Rovella. Come evidenzia il Corriere dello Sport, nella prima stagione in cui i due hanno lavorato insieme (2023/24), nelle 39 partite complessive prima della sue dimissioni, il tecnico ha dovuto fare a meno di lui in 9 occasioni (compreso il doppio confronto agli ottavi di Champions con il Bayern), facendolo giocare in 24 circostanze (nelle 6 restanti è rimasto in panchina).

Ancora peggio, si legge, è andata nell’annata in corso, visto che su 28 match disputati fino a questo momento dalla Lazio, il centrocampista è stato convocato solo 13 volte, venendo impiegato in 9. Significa che – tra infortuni e squalifiche – Mau non ha potuto contare su Rovella in 24 delle 67 partite (il 35%) in cui ha guidato la squadra biancoceleste avendo il centrocampista in rosa. E i numeri sono destinati ad aumentare.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Rovella ieri l’operazione: i tempi di recupero del centrocampista

Intervento svolto, ora la speranza di tornare a disposizione in tempi brevi.

Nicolò Rovella si è sottoposto a intervento chirurgico per ridurre e stabilizzare la frattura scomposta della clavicola destra. La Lazio ha comunicato ufficialmente l’esito dell’operazione: «Il calciatore Nicolò Rovella è stato sottoposto a intervento chirurgico di osteosintesi della frattura della clavicola destra riportata nel corso della gara disputata a Cagliari. L’intervento è perfettamente riuscito. Il calciatore inizierà nei prossimi giorni il programma riabilitativo specifico, sotto il costante monitoraggio dello staff medico biancoceleste».


La scelta dell’operazione, riporta il Corriere dello Sport, è stata rapida, per accelerare i tempi e programmare da subito il percorso di recupero. Rovella aveva già alle spalle il lungo stop per la pubalgia, gestita inizialmente con terapia conservativa e poi risolta con un intervento. Tre mesi fuori, il rientro graduale, i minuti accumulati a gara in corso e infine la nuova chance dal primo minuto tra Coppa Italia e campionato. Proprio quando stava ritrovando condizione e fiducia, il destino lo ha fermato di nuovo.

Ora si apre una fase diversa. Il protocollo riabilitativo, conclude il quotidiano, partirà nei prossimi giorni, con un percorso personalizzato e controlli costanti. I tempi di recupero per una frattura alla clavicola operata possono variare, ma si parla indicativamente di 2-3 mesi. Significa che il resto della stagione resta fortemente a rischio.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, gruppo unito ma poca qualità. Tegola Rovella: out almeno due mesi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Di solito quei possibili rigori si vanno a rivedere, alla Lazio succede sempre il contrario. Sono anche gli atteggiamenti che danno fastidio ma chiaramente conta poco: brutta partita, poca qualità. Negli ultimi minuti la Lazio ha provato a vincerla, soprattutto con Cataldi. Ad ogni modo, la notizia peggiore è il nuovo stop di Rovella: sarà fuori dai 2 e 3 mesi, considerando che è stato infortunato tanto tempo per la pubalgia, la sua stagione è in linea con quella della Lazio.

Si spera di recuperare Basic, almeno in Coppa Italia: il centrocampo sarebbe composto da lui, Cataldi e Taylor, purché sia in forma. Per tenere viva la stagione il pensiero va alla semifinale. Ieri ho visto un’Atalanta pessima, ma è anche incredibile ciò che è successo con gli arbitri ieri al Napoli.

Tornando alla partita a me ha colpito anche la scarsa qualità mostrata dalla squadra, ma a seguito delle cessioni di gennaio era prevedibile. Il risultato è giusto, ma l’infortunio è un altra tegola per Sarri. L’unica cosa che resta è la semifinale. L’Atalanta per come sta giocando adesso non è nella sua migliore versione. La Lazio si deve presentare con una formazione competitiva, non possiamo andare a giocarci la semifinale senza Gila e Basic.

Il centrocampo di sabato è veramente ai minimi livelli: quello composto da Belahyane Rovella, Taylor non è un centrocampo all’altezza. Sarri durante la partita si è arrabbiato perché voleva un giro palla molto rapido per trovare spazi, ma il fraseggio era lento. Non possiamo crossare perché non riempiamo mai l’aria, Zaccagni non aveva neanche mezz’ora forse, ma è rimasto in campo 80′. Ci facciamo male anche da soli. Bisogna dire che quando entra Noslin cambia sempre qualcosa in meglio.

La nota positiva è che il gruppo è unito e Sarri sta lavorando bene sotto questo punto di vista”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, quanti infortuni: quello di Rovella è l’ultimo di una serie (infinita) di stop

Rovella si ferma di nuovo: è solo l’ultimo di una serie (infinita) di stop in casa Lazio.

Altro stop, stavolta anche con una buona dose di sfortuna. Il 2026 non è iniziato poi meglio rispetto al 2025, gli infortuni e la sfortuna, appunto, continuano a non aiutare la Lazio. Dopo esser tornato a disposizione di Sarri ed esser tornato finalmente tra i titolari proprio a Cagliari, Nicolò Rovella si è fermato di nuovo. Il centrocampista è finito ko durante il match a causa di una frattura scomposta della clavicola. L’ex Juve si aggiunge di nuovo alla lista degli infortunati, tantissimi dall’inizio della stagione: come riporta l’edizione odierna de II Messaggero, quello di Rovella è il 33esimo infortunio da luglio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, calvario Rovella: oggi la visita che definirà il piano e i tempi di recupero

Il centrocampista biancoceleste torna immediatamente ai box: le ultime.

Altro stop pesante per Rovella, finito ko a Cagliari per una frattura scomposta della clavicola destra. Frustrazione totale per l’infortunio, arrivato proprio nella prima presenza da titolare in campionato. Erano passati, evidenzia il Corriere dello Sport, 5 mesi esatti dall’ultima volta, cioè il derby del 21 settembre. Da lì il lungo percorso con l’operazione in ritardo per via della terapia conservativa intrapresa nella fase iniziale del protocollo riabilitativo.


Sabato sera Rovella è stato trasportato subito all’Ospedale SS. Trinità di Cagliari, i controlli sono stati immediati e la nottata, si legge, si è prolungata con gli intoppi di ritorno dagli accertamenti: Rovella aveva raggiunto l’ospedale con una macchina privata, mentre veniva riaccompagnato per ripartire insieme alla squadra (con un volo charter) la stessa automobile è rimasta in panne e si è fermata lungo la strada statale 131. Il centrocampista e il medico accompagnatore, a quel punto, sono stati raggiunti per riprendere la direzione dell’aeroporto. Il contrattempo grave, comunque, rimane quello rimediato in campo: rischia tra i 2 e i 3 mesi di stop, sarà necessario un intervento chirurgico.


Rovella, conclude il quotidiano, starebbe decidendo quando e con chi effettuare l’operazione per risolvere la grana nel minor tempo possibile. Oggi stesso il regista sarà sottoposto a una visita ortopedica specialistica che definirà il piano di recupero e con maggiore precisione le tempistiche.

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INFERMERIA

Lazio, maledizione Rovella: “Clavicola fratturata”. L’esito degli esami

La S.S. Lazio comunica che, a seguito degli accertamenti clinici e strumentali eseguiti presso l’Ospedale SS. Trinità di Cagliari, il calciatore Nicolò Rovella ha riportato una frattura scomposta della clavicola destra.

Il giocatore rientrerà a Roma insieme alla squadra e, nelle prossime ore, sarà sottoposto a visita ortopedica specialistica.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Ai ragazzi posso imputare davvero poco, questa è una stagione maledetta. E sull’infortunio di Rovella…”

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha commentato a Sky la sfida contro il Cagliari:

“Ero nervoso perché non mi sono piaciute parecchie scelte della squadra. Questa è una squadra difficile da affrontare, qui hanno perso Juventus e Roma, non ero quindi nervoso per il risultato che può andare bene.

La partita alla fine è stata combattuta seppur con poche occasioni. Nel finale siamo stati più pericolosi a sinistra, con i due giocatori che sono subentrati e hanno fatto bene gli ultimi 20′.

Noi in trasferta non perdiamo da metà novembre, tra l’altro abbiamo perso con il Milan in maniera farlocca. Io ai ragazzi posso imputare davvero poco, questa è una stagione maledetta per duemila motivi. Siamo venuti qui senza 6 giocatori, a cui si aggiunge Rovella ha rimediato una frattura della clavicola.  E questo non è un momento d’emergenza, è tutta la stagione così.

Maldini fa fatica a attaccare la profondità, Isaksen non è da movimenti senza palla, Zaccagni non è in condizione ottimale. Tutto quello che rincorriamo dall’inizio: giocatori che stanno fuori da un mese e mezzo, devi aspettare per averli in condizione ma devi fargli mettere minuti nelle gambe; è tutto un rincorrersi di queste situazioni”.