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DICHIARAZIONI

Lazio-Genoa, Pellegrini pre-match: “Possiamo arrivare fino in fondo. Importante partire titolare”

Luca Pellegrini ai microfoni di Lazio Style prima del fischio d’inizio: “La Coppa Italia è una competizione in cui ci sono tanti scontri diretti. Possiamo arrivare fino in fondo, è giusto che come Lazio cerchiamo di arrivare fino in fondo. Erano 14 gare che non giocavo dall’inizio, a prescindere dal fatto che si tratta della Coppa Italia – poteva essere anche campionato – sarebbe stato importante per me. Ogni partita è cruciale per noi considerato l’inizio, tutte le sfide saranno importantissime per arrivare dove vogliamo arrivare”.

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COPPA ITALIA

Lazio-Genoa, formazioni ufficiali: 4 cambi rispetto al Cagliari, confermato Provedel e Pellegrini dal 1’

Lazio, 4-3-3: Provedel; Hysaj, Patric, Gila, Pellegrini; Guendouzi, Rovella, Kamada; Isaksen, Castellanos, Pedro.  A disp.: Mandas, Sepe, Lazzari, Kamenovic, Ruggeri, Marusic, Cataldi, Basic, Pedro, Sana Fernandes, Immobile, Gonzalez. 

Genoa, 3-5-1-1: Leali; Vogliacco, Dragusin, Matturro; Hefti, Jagiello, Kutlu, Thorsby, Galdames; Martin; Retegui.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, tolleranza zero: Vecino punito, il motivo…

Il vento nella Lazio è cambiato

Il vento nella Lazio è cambiato, nessun atteggiamento fuori luogo verrà più tollerato. Lo aveva annunciato Lotito domenica mattina e il provvedimento è arrivato lunedì pomeriggio. Matias Vecino è stato punito e quindi fermato col Genoa per aver avuto toni e modi spiacevoli confrontandosi con lo staff tecnico dopo l’esclusione dalla sfida contro il Cagliari. Inizialmente era rimasto contrariato dalla decisione, ma poi l’ha accettata in silenzio.

Si spera che lo strappo venga presto ricucito perché per Sarri Vecino è un fedelissimo e lo ha dimostrato quando ha bloccato la sua cessione al Galatasaray: “Vecino, non rompere i c*******, non vai da nessuna parte.” Da quel momento il centrocampista ha trovato molto più spazio e segnato gol pesanti contro Celtic, Torino e Atalanta. Basandosi su questo non dovrebbe partire, ma chissà che non possa diventare una preziosa pedina di mercato.

Sarri chiede da tempo Ferguson, anche se difficilmente lascerà Bologna a fine stagione. Resta viva anche la pista Ricci, che ricopre il ruolo di Vecino. Ad ora la certezza è che l’uruguaiano tornerà tra i convocati contro il Verona.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Ora invertire la tendenza è difficile. Ecco perché serve la spensieratezza di Isaksen…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’! “Difficile capire come invertire la tendenza”

Sono preoccupato perché vedo una squadra che ha pensieri e di conseguenza fa fatica a creare occasioni. Non riesco a capire cosa possa cambiare per migliorare questa situazione. La squadra è troppo compassata, quindi è difficile immaginare possa tornare a creare quelle 5-6 occasioni che nella passata stagione creava sistematicamente. Dopo la partita con la Salernitana mi aspettavo una scossa emotiva che non c’è stata. Non c’è più entusiasmo, c’è troppo piattume. Si cura più la fase difensiva che quella offensiva proprio perché i giocatori sembrano timorosi. Mi sta piacendo Isaksen, che forse anche perché molto giovane gioca senza avere pensieri. Anche per questo a volte bisogna dare spazio ai giovani, perché i leader, come Luis Alberto, attualmente in calo, e Felipe Anderson, che rispetto all’ultima stagione è peggiorato tantissimo, in questo momento non rendono e serve maggiore leggerezza. Anche perché la Lazio deve sapere che prestazioni come quella con il Cagliari spesso non bastano per portare a casa i tre punti. Il ruolo di Rovella è molto particolare, se i compagni non si propongono lui è destinato a fare fatica. Ma al momento l’unico che si muove senza palla è Guendouzi, che in realtà è anche bravo a dare il pallone in verticale. Il Napoli? Ha problemi relativi alla condizione fisica: con Real e Inter è sparito dal campo improvvisamente. Però ci sono stati alcuni episodi importanti, Sommer ha salvato l’Inter in più di un’occasione. Il Napoli mi è piaciuto tanto, ma i nerazzurri sono fortissimi. Per quel che riguarda la Champions penso che Inter, Juve e Milan termineranno il campionato fra le prime tre. L’ultimo posto se lo devono contendere tutte le altre. La Lazio però deve reagire ma ora proprio non capisco come possa fare per rialzarsi: spero di essere smentito già col Genoa, ma le buone prestazioni sono poche. La Lazio ha fatto bene con l’Atalanta e col Sassuolo, per il resto però… Se Sarri vuole una squadra più offensiva e i giocatori non lo seguono perché timorosi, si deve aiutare con i cambi, mettendo dentro calciatori più offensivi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Nonostante tutto la Lazio è a -4 dalla Champions. Ma troppi giocatori fuori fase…” (AUDIO)

Fischi a fine partita, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Sui fischi a fine partita si discute molto, ma credo che fosse rabbia mista a sollievo per quanto visto. C’è da dire che siamo a 4 punti dalla zona Champions nonostante la Lazio non abbia espresso un gran calcio e dunque siamo lì e siamo agli ottavi di Champions.

Poi è giusto discutere di ciò che abbiamo visto in campo sabato. Penso però che potremo toglierci soddisfazioni in questa stagione.

A me la Lazio fino al 25′ è piaciuta molto. Oltre al gol ci sono state occasioni limpide tra cui quella di Pedro che si mangia un gol fatto. Poi l’espulsione ha rimescolato le carte, Ranieri ha arroccato la squadra e non è più successo nulla. Nel secondo tempo Castellanos prima subisce un fallo netto da rigore e poi si mangia un gol, ma Ranieri fiuta il possibile pareggio e mette Pavoletti a fine partita e per poco non succede il patatrac.

Secondo me è molto più giusto andare a cercare quello che non funziona dopo una vittoria che dopo una sconfitta. I difetti ci sono e vanno segnalati ora, non dopo aver perso.

Ad esempio Luis Alberto e Felipe Anderson sono molte partite che si sono persi e non contribuiscono al buon funzionamento offensivo, co9sì come Zaccagni che ora è infortunato.

Quest’ultimo sta migliorando e potrebbe spuntare una convocazione per Verona. Spero che oggi pomeriggio possa uscire sul campo ad allenarsi. Casale dovrebbe essere recuperato per il Verona, mentre Romagnoli che è alle prese col soleo, deve ancora aspettare un pochino prima di poter riprendere. Luis Alberto non dovrebbe avere nulla di grave, ma va monitorato. Oggi ci saranno gli esami strumentali, ma trapela molto ottimismo. Vedremo se già sabato potrà far parte della spedizione al Bentegodi. Domani penso che in ogni caso verrà tenuto a riposo precauzionale.”

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Champions un po’ più vicina con il corto Sarri. Lotito: “I tifosi hanno ragione a fischiare”

Un misero punto nei tre turni precedenti

Dopo un misero punto nei tre precedenti turni, è di nuovo più vicina la Champions, la Lazio può ancora rialzarsi in questo campionato. E conta molto più la sostanza dello spettacolo, in questo frangente delicato. Così anche il Sarrismo si trasforma in corto Mau: tre delle ultime quattro gare (oltre quella di sabato pomeriggio, anche Fiorentina e Feyenoord) vinte per 1-0, in totale 6 su 9 fino a questo momento. Erano 11 su 26 l’anno scorso, il trend diverso è chiaro. Fondamentale il settimo clean sheet, il miracolo di Provedel in pieno recupero. Almeno il blocco difensivo (anche con i gregari Patric e Gila) sta tornando ad essere il segreto della Lazio, in vantaggio per la quarta volta nei primi 15′ (come nessuno in A) e in calo vistoso nel secondo tempo. Con poche type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee in mezzo, un gioco prevedibile e lento, e nessun guizzo vero davanti nonostante la superiorità numerica per oltre un’ora, precisamente dal 27′. Chissà se il rigore netto di Dossena su Castellanos avrebbe cambiato il giudizio.

IL RETROSCENA DEL DISSENSO

I fischi assordanti dell’Olimpico al triplice fischio dopo un trionfo, sia pure soffertissimo e tirato, però sembrano troppo. Solo i fan del Real osano tanto. Ieri mattina infatti ne parlavano ancora, Sarri e il suo staff, delusi e amareggiati a Formello. Il vice Martusciello non ha nascosto il fastidio: «Sull’altra sponda del Tevere giocano molto peggio di noi e vincono senza nessun mugugno». In realtà, sabato molti tifosi erano già indisposti prima dell’incontro per l’iniziativa “Mascotte” bocciata dall’ufficio marketing biancoceleste in Tribuna Tevere al Sodalizio. Ogni tanto, senza sminuire il marchio, bisognerebbe usare il buon senso. La rabbia è esplosa però per il solito atteggiamento indolente della ripresa, che non è piaciuto nemmeno a Lotito: «I tifosi hanno ragione a fischiare perché non si può vincere in 10 contro 11 in quel modo. Non c’entra nulla il tecnico. E ora va preso qualche provvedimento». Il Messaggero

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DICHIARAZIONI

Martusciello: “Prestazione non ci soddisfa, ma punti preziosi. Isaksen ci darà grandi soddisfazioni. La scorsa stagione? Sbagliato fare paragoni…”

Giovanni Martusciello ai microfoni di DAZN, al termine del match: “Si è vinta una partita molto complicata, difficile nonostante il vantaggio e la superiorità numerica. Veniamo anche dalla Champions e sappiamo anche quali sono le energie che si sprecano. Siamo contenti per il risultato, un po’ meno per la prestazione di squadra. Ci teniamo ben stretti i tre punti che speriamo ci aiutino in futuro. Luis Alberto? Da valutare, non abbiamo parlato con lui. Vediamo domani mattina come risponde. Per il momento nulla di concreto”. 

“Isaksen, rispetto all’esordio di due mesi fa, sta decisamente meglio. Capisce l’italiano e le tattiche, ha le caratteristiche giuste per esaltare il nostro gioco. Si mette a disposizione, è sereno. Ha la personalità per superare momenti difficili. Ci darà grandi soddisfazioni, è un ottimo profilo su cui possiamo fare affidamento”.

“Noi, secondo me, facciamo un po’ di confusione. L’anno scorso era l’anno scorso. Quest’anno è un campionato completamente diverso, i ragazzi stanno cercando di colmare le difficoltà. Non si può fare un rapporto con l’annata precedente. Quest’anno siamo assolutamente in difetto, ma lì dobbiamo essere bravi noi. Noi ci teniamo stretti i tre punti, poi arriverà il momento di divertirci. L’obiettivo è quello di vincere tutte le partite, ci si prova, poi ci sono anche gli avversari. A fine anno si tireranno le somme”.

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DICHIARAZIONI

Provvidenza Provedel: “Ho fatto il mio dovere, per la corsa Champions è ancora lunga”

Ai microfoni di Dazn è intervenuto Ivan Provedel nel post partita di Lazio – Cagliari. Il numero 94 è stato decisivo negli ultimi minuti con una parata su Pavoletti in area piccola. Ecco il suo pensiero sulla gara: “È un intervento che alla fine è stato importante, dovevo essere li. Non l’avessi fatta mi sarei preso a testate da solo. È andata bene. Dobbiamo essere più lucidi. La partita finisce quando l’arbitro fischia tre volte, sarebbe stato un peccato essere raggiunti cosi con la sola occasione che hanno avuto. La partita non era finita e ho tenuto l’attenzione sul pallone. Se non sei nel centro del gioco rischi di spegnerti o non essere lucido. // calcio è una questione di momenti e istanti. Questo è il mio dovere, quando gioco poi nella Lazio mi devo preparare a partite di questo tipo. Io parlo per me e credo anche per la squadra, vogliamo giocare nuovamente in Champions. È una competizione che ti dà tante energie e faremo di tutto per tornare tra le prime quattro. La corsa è ancora lunga, quello che conta alla fine è essere tra le prime quattro all’ultima giornata.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Cagliari, Sarri pre-match: “Bisogna ritrovare le motivazioni giuste in campionato. Isaksen in crescita, ci da freschezza”

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN prima del fischio d’inizio: “La nostra storia in questa stagione ci dice che siamo più affidabili in Europa che in Italia. Oggi bisogna fare grande attenzione e rimettere il focus in campionato e ritrovare le motivazioni giuste. Isasken ci da energia e freschezza, sta crescendo e può darci una mano, anche senza fare per forza la differenza. Ciro sta meglio, penso sia a posto fisicamente oggi, visto che ha giocato meno col Celtic”.

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SERIE A

Lazio-Cagliari, formazioni ufficiali: turno di riposo per Felipe, confermato Isaksen. Immobile…

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Gila, Marusic; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto; Isaksen, Immobile, Pedro. All.: Sarri. A disp.: Mandas, Sepe; Hysaj, Pellegrini, Ruggeri; Basic, Cataldi, Kamada, Vecino; Castellanos, Felipe Anderson.

CAGLIARI (3-4-1-2): Scuffet; Zappa, Goldaniga, Dossena, Hatzidakos, Azzi, Prati, Viola, Lapadula, Petagna. All.: Ranieri. A disp.: Radunovic, Aresti, Wieteska, Augello, Obert, Mancosu, Nandez, Pereiro, Jankto, Sulemana, Makoumbou, Oristanio, Pavoletti, Shomurodov, Luvumbo.