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CALCIOMERCATO

Paredes libera Torreira: accordo Galatasaray-PSG

Accordo tra il Galatasaray e il Paris Saint-Germain per Leandro Paredes. Il centrocampista argentino, sul taccuino anche della Lazio, secondo quanto riportano in Francia si trasferirà in Turchia per circa 6 milioni di euro. Un’operazione che potrebbe sbloccare l’uscita di Torreira proprio verso Sarri che ha indicato nell’ex viola il rinforzo giusto per la propria mediana. Tra biancocelesti e Galatasaray c’è ancora distanza nella valutazione del cartellino (8-9 milioni contro i 13-15 pretesi dai turchi)

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RASSEGNA STAMPA

Torreira, Zielinski, Berardi: ieri vertice Lotito-Sarri, ora il tecnico alza il pressing. “No a Politano ed Orsolini”

Ora non ci sono più scuse, serve una scossa immediata sul mercato. C’è tutto il tempo per costruire una grande Lazio, in grado di puntare ancora al secondo posto, se non più in alto. Milinkovic sblocca subito l’indice di liquidità e porta altri 40 milioni nel tesoretto presente e futuro (i quasi 80 della Champions). Immediato confronto serrato ieri pomeriggio e poi ancora a cena sino a tarda sera a Formello fra Fabiani, scouting, presidente e tecnico: ora Sarri si impunta, passa al contrattacco e dice no a tutte le alternative (una Pereyra a zero, l’altra Dominguez a scadenza) proposte ancora da Lotito. Sfumati ormai i sogni Frattesi e Loftus-Cheek, restano in standby Gedson Fernandes e Veerman, Heynen del Genk e altri nomi scovati da Picchioni nella talent room, perché il tecnico vuole il pupillo Zielinski ad ogni costo come sostituto. Lo aveva inserito invano già nella lista della scorsa estate al posto del serbo, ma allora c’era Ilic e non Luis Alberto nel nuovo potenziale centrocampo. Adesso il Mago invece è un punto fermo (col rinnovo sino al 2027) e va trovato un nuovo equilibrio, suggerito in regia dal fedelissimo Vecino. Maurizio insiste anche e soprattutto su Torreira (no a Paredes e Fausto Vera al momento, piacciono di più Maxime Lopez, Rovella e Ricci) come vertice basso. Dalla cessione di Sergej è possibile un doppio colpo a incastro, Sarri vuole che venga centrato. La Lazio aspetta uno sconto sul play dal Galatasaray, ma basterebbero comunque 15 milioni per averlo. Il Napoli parte da 25 per Zielinski, non vuole rinnovargli il contratto alle attuali cifre (5 milioni l’ultimo anno), e ieri Lotito ha richiamato De Laurentiis dopo aver sentito questo sfogo: «Sappiamo di avere giocatori arrivati un po’ alla fine del loro percorso perché ad un anno dalla scadenza. Io devo decidere se allenarli in ritiro o se non allenarli per obbligarli a trovarsi altri lidi, a costo di pagarli a vuoto». Vi avevano svelato che Piotr aveva promesso a Sarri d’essere disposto a raggiungerlo in caso di mancato prolungamento sotto il Vesuvio, Fabiani lo aveva sondato in un blitz a fine giugno. Adesso serve l’affondo deciso del patron, sempre restio a investire sul cartellino di un 29enne a cui andrebbero riconosciuti poi 3,5-4 milioni l’anno. Ne chiede addirittura di più Berardi, in pratica è lo stesso discorso, ma da ieri Sarri sta mettendo il presidente con le spalle al muro sui suoi nomi principali per la Champions. Mau aveva già detto no a Orsolini e Politano sull’esterno: «E infatti non prenderemo nessuno dei due al 100%», assicura Lotito. Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Testa a testa a sinistra: “La preferenza di Sarri è Pellegrini. Kerkez bloccato come alternativa”

Giulio Cardone (La Repubblica) in collegamento a Radiosei fa il putno delle trattative per il terzino sinistro: “Kerkez? Il giocatore ha l’accordo fatto con la Lazio, ha concordato tutti i termini. Il giocatore è bloccato, ma c’è una trattativa da fare con l’AZ. Sarri ha dato un’indicazione chiara per il terzino sinistro, a lui piace molto l’ungherese, ma la sua preferenze resta Pellegrini. Questo per motivi tattici e di adattamento giá completato. A questo punto, il resto dipenderà dalla trattativa che prosegue con la Juventus che prescinde da Milinkovic. Kerkez in questo ambito resta la prima alternativa sulla quale affondare in caso di fumata nera per Pellegrini”.

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CALCIOMERCATO

Milinkovic dice sì all’Arabia, la Lazio anche. Ora si preparano i contratti

Sergej Milinkovic in Arabia: ci siamo. In questo momento gli avvocati del giocatore stanno studiando i contratti da 20 milioni di euro a stagione mentre la Lazio sta definendo le modalità di pagamento dei 40 milioni dell’offerta. Come sempre in questi casi, chi paga vorrebbe dilazionare il pagamento, chi riceve vorrebbe invece tempi più rapidi: si sta trattando, ma se tutto continuerà a filare liscio nelle prossime ore Milinkovic- Savic si trasferirà in Arabia.

Milinkovic, qual è la squadra dove giocherà in Arabia

La squadra che nella notte ha presentato un’offerta praticamente irrinunciabile al giocatore e a Lotito è l’Al-Hilal, club con sede a Riad. Milinkovic non ha preso parte alle visite mediche con la Lazio, ma questa non è una notizia, visto che essendo nazionale era atteso solo per giovedì. Adesso, però, si aspetta solo il via libera dei legali per le firme sui contratti. Salvo sorprese, arriverà presto. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La strada è tracciata, Milinkovic ha detto sì all’Al-Hilal. Oggi probabile chiusura tra i club” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Strada tracciata”

“La notizia è importante, questa notte è arrivata una super offerta dall’Al-Hilal per Milinkovic di 40 milioni per la Lazio ed oltre 20 milioni a stagione per il ragazzo. Di fronte ad un’offerta del genere, Milinkovic ha dato la sua disponibilità al trasferimento, vediamo cosa accade oggi tra i due club. La cifra è quella che Lotito ha sempre richiesto, ma ci sono tanti aspetti burocratici da limare. Detto questo, la strada sembra tracciata. Per essere sintetici, manca solamente l’ok della Lazio e di Lotito che per il momento non ha ancora accettato visto che le trattative sono ancora in corso. E’ possibile che magari tenti un rilancio, provi a spuntare una cifra ancora più alta. Conosciamo il presidente della Lazio, ma credo proprio che la situazione stia andando verso la soluzione definitiva. Adesso vediamo nel pomeriggio cosa succede. Colpisce il fatto che Milinkovic, che nei giorni scorsi sembrava orientato ad una scelta diversa, abbia ceduto ad un progetto come questo. Al momento la cosa è questa, Milinkovic ha deciso di andare, siamo in attesa dell’ok di Lotito che penso accetterà. Ha 28 anni lui va in Arabia, poi vediamo che succede tra una stagione.

Kerkez? Il giocatore ha l’accordo fatto con la Lazio, ha concordato tutti i termini. Il giocatore è bloccato, ma c’è una trattativa da fare con l’AZ. Sarri ha dato un’indicazione chiara per il terzino sinistro, a lui piace molto l’ungherese, ma la sua preferenze resta Pellegrini. Questo per motivi tattici e di adattamento giá completato. A questo punto, il resto dipenderà dalla trattativa che prosegue con la Juventus che prescinde da Milinkovic. Kerkez in questo ambito resta la prima alternativa sulla quale affondare in caso di fumata nera per Pellegrini”.

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Lotito: “Idee chiare, i giocatori arriveranno. Milinkovic? Sto cercando di rinnovargli il contratto, ma…” Poi su Berardi e Scudetto…

Claudio Lotito, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, fa il punto sul calciomercato della Lazio: “Zero acquisti? E’ il segnale che ho avuto tante cose da fare, anche la campagna elettorale in Molise. Adesso mi sto dedicando agli affari della squadra. Ho le type=’text/javascript’ idee chiare. Ho una rosa di nomi per ogni ruolo che dobbiamo coprire, con varie alternative. Sceglierò chi prendere, ma su una questione non ci sono dubbi: i giocatori arriveranno, come sempre. Sa quanti ne ho presi l’anno scorso? Quattordici. Sono pochi?”. Poi sul tecnico: “Sarri è il direttore d’orchestra, e il direttore d’orchestra conta tanto: se lui sbaglia, ognuno suona per conto proprio. Parlavo di armonia: è lui che la dà”. Obiettivi: “Squadra che vince non si cambia, si integra. E noi integreremo. Si parla sempre di giocatori da comprare, ma anche non venderli è fondamentale”.

Capitolo Milinkovic: “Io non lo cederei, anzi sto cercando di rinnovargli il contratto, ma un contratto è l’incontro della volontà di tutte le parti. Di sicuro la Lazio – prosegue Lotito – per comprare non ha bisogno di vendere. Si dà troppa importanza al denaro, trascurando l’uomo”.

Dopo l’addio di Tare, le novità: “Ho in fase di ultimazione un centro scouting con otto postazioni, con tante persone che lavorano”.

Scudetto? “Tutto è possibile, lo ha dimostrato la storia. Alla Lazio l’ha vinto Lenzini, poi ci è riuscito Cragnotti. Il Leicester ha battuto tutti in Premier. Vincono l’unione di intenti, la compattezza, l’armonia. Noi le abbiamo”.

Poi su Brardi: “Io non vendo sogni ma solide realtà. Gli obiettivi si centrano, non si annunciano”.

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RASSEGNA STAMPA

Torreira anche senza cessione Marcos Antonio. L’ag.: “Infortunio non grave”

Come informa Il Messaggero ieri c’è stato un nuovo vertice di calciomercato Lazio in Toscana. La novità è che l’affondo sul nuovo play può partire subito, anche senza un’uscita imminente di Marcos AntonioLotito non ha posto nessun veto, questo perché Cataldi potrebbe diventare un jolly, anche mezz’ala il prossimo anno. Specie se dovesse arrivare Torreira, il primo obiettivo indicato. Il Galatasaray pretende 15 milioni per l’uruguaiano, che si è infortunato mercoledì in amichevole e ieri ha mostrato una vistosa fasciatura con tanto di tutore al ginocchio: «Ha preso solo una botta, non sarà due mesi out», assicura l’agente Bentancur. Magari si potrebbe ottenere uno sconto sull’ex Fiorentina.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “D’Ambrosio smentito” Poi su Berardi, Milinkovic e Marcos Leonardo… (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’! “D’Ambrosio smentito”

“D’Ambrosio smentito”. Alberto Abbate a Radiosei: “Arrivano smentite per D’Ambrosio, sia da Formello che dall’area tecnica che non gradisce il profilo. Non ci sono accordi per il giocatore. Luis Alberto? Il primo giorno disponibile per tornare a Roma, ha messo la firma sul contratto da 3,5 milioni più bonus. L’accordo era stato trovato da tempo. Sarri? Ha confermato che vuole Berardi, che avrebbe voluto anche Frattesi. Non fa a caso il nome di M. Lopez, lui di sua sponte fa dei precisi nomi. Ricci lo voleva da un anno e mezzo quindi, questa intervista, conferma il gradimento per alcuni giocatori (vedi Loftus)”.

“Riguardo le punte, è chiaro il suo ragionamento: prendiamo Berardi e per l’attaccante possiamo investire su un giovane, avendo Felipe più ‘libero’. Lui i nomi li fa eccome, indica quelli funzionali al sistema di gioco. Sarri spera di avere alcuni nuovi giocatori il prima possibile, per l’inizio del ritiro. Milinkovic? Non ci sono possibilità che vada all’Inter. Se non arrivano offerte ritenute congrue, il giocatore non partirà. Dall’entourage del giocatore non arrivano aperture sul rinnovo con la Lazio. Ha un accordo con la Juventus, l’agente aspetta che i bianconeri facciano un passo, la prima mossa. Lotito vuole almeno 35 milioni senza contropartite (Pellegrini e Rovella)”.

“La Lazio sta aspettando a rilanciare per Marcos Leonardo dopo il rifiuto del Santos. Discorso in stand-by, sta sondando anche altri profili come Amdouni e André Silva”.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Berardi mi piacerebbe. Punta dipende dall’utilizzo di Felipe. Milinkovic risorsa tecnica e problema societario”. Poi su obiettivi e Lotito… (AUDIO)

Maurizio Sarri ai microfoni di Sportitalia: “Berardi mi piacerebbe”

Fuga in Arabia?

“Io sinceramente qualche offerta l’ho ricevuta da quei paesi lì, per il momento però sto bene alla Lazio. Quindi è inutile parlare di soldi. Se poi tra un paio d’anni non starò più bene alla Lazio o mi finirà il contratto, qualcosa per un anno o due lo si può prendere in considerazione. In questo momento sto bene lì (a Formello, ndr.), a due ore di macchina da casa e quindi non ho motivazioni per prendere in considerazione questa cosa”.

Berardi

“Berardi è un giocatore del Sassuolo. È uno dei calciatori che mi piacerebbe allenare, così come ce ne sono tanti altri. Nel Sassuolo ce ne sono tanti di giocatori che a me sarebbe piaciuto allenare. Per esempio Frattesi, Maxime Lopez è un giocatore che mi intriga. È sempre stata una squadra che per filosofia ha avuto dentro due o tre giocatori che a me piacevano. Se parli di Berardi io devo fare un passo indietro perché ho troppo rispetto del Sassuolo per parlare di Berardi”.

Milinkovic

“È un problema per la società, è chiaro che per me potrebbe essere una risorsa. Dipende tutto da quanto il ragazzo è coinvolto dalla situazione. Un Milinkovic con la testa libera è un giocatore di livello straordinario. È un giocatore che con noi tra gol e assist in due stagioni ha creato una quarantina di situazioni. Quindi si sta parlando di un giocatore straordinario che ora ha una vicenda contrattuale che non so a che conseguenze possa portare. È un problema societario, è una risorsa tecnica, però poi lì si va in una scelta che è puramente societaria”.

Il nuovo attaccante

“Dipende dalle situazioni che sono in divenire. Se noi abbiamo la necessità di tenere sempre Felipe da attaccante esterno è chiaro che deve arrivare un giocatore più pronto. Se noi abbiamo attaccanti esterni in buon numero, è chiaro che possiamo prendere anche un giovane da tirare su e nel frattempo si può utilizzare qualche volta Felipe anche da attaccante centrale, cosa che tra l’altro ha fatto anche bene durante questa stagione. Queste situazioni vanno viste sempre nel complesso della rosa che ti sta venendo fuori”.

Torreira?

“L’ho visto che benissimo alla Sampdoria, l’ho visto bene alla Fiorentina. È un giocatore che in Italia ha fatto bene”. 

Rivalità con Mourinho?

“Io personalmente non la sento. L’ho sempre detto, a me è una persona che rimane anche simpatica. Nelle rare volte che ci ho parlato è una persona intelligente: in un Chelsea-Manchester United è successo anche qualcosa di cui si poteva approfittare e non l’ha fatto. Per questo io c’ho grande rispetto per lui”.

Commento sul calendario: alla terza il Napoli, alla quarta la Juve…

“Menomale che siamo arrivati secondi, altrimenti ci avrebbero fatto giocare in deroga contro il Real Madrid. Calendario pesantissimo per quanto ci riguarda. Nelle prime otto partite affrontiamo quattro grandi squadre”.

Però voi siete arrivati secondi…

“Noi siamo arrivati secondi perché abbiamo fatto bene, però non possiamo negare che siamo andati sull’onda di squadre che hanno fatto meno di quello che potevano fare. E su questo non possiamo fare conto anche in futuro”.

E il prossimo anno come sarà?

“Se io dovessi parlare da un punto di vista egoistico, faccio secondo posto con la Lazio devo dare le dimissioni. Perché la possibilità di fare meglio è davvero difficile”.

Ma non ci hai pensato?

“Non ci ho pensato perché mi trovo in un ambiente in cui sto bene e mi piacerebbe andare avanti. Però bisogna avere tutti la consapevolezza che ripetersi sarà estremamente difficile. Sicuramente il nostro obiettivo è quello di rimanere in Champions, quindi dobbiamo avere la testa alle prime quattro posizioni, ma con la consapevolezza che è difficilissimo. Mi piacerebbe ma è difficile”.

Quante volte senti Lotito?

“Dipende dai momenti. Quando ha meno impegni politici lo sento spesso, momenti in cui come in questo periodo deve mettere insieme elezioni in Molise per il suo partito, deve mettere insieme partecipazioni continue alle riunioni per i diritti televisivi, è normale che lo senti meno”.

Quindi ti piacerebbe fare il manager. Oppure ti fidi del tuo team di lavoro, Fabiani e Picchioni?

“Io mi fido di tutti, ma noi siamo una società in cui la figura del presidente è importante. Se lui fosse presente in maniera sistematica per noi sarebbe importante”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sarri sereno, ma ora vuole accelerazione mercato e Lotito più presente” (AUDIO)

Serenità Sarri, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

La sensazione che ha dato Sarri attraverso l’intervista è di serenità. A prescindere dai rinforzi che lui vuole, lui sa che si riparte dal secondo posto e dal gruppo che lui ha forgiato e che ritrova in toto.

Ovvio che il mercato è un altro argomento e tra poco tornerà a premere per rinforzare la squadra.

Il rinnovo di Luis Alberto è il primo segnale importante per la prossima stagione.

La parte interessante dell’intervista a Sarri è il passaggio sugli attaccanti: o si prende un attaccante più esperto con un esterno non così titolare come Berardi, oppure si prende un profilo come Berardi e un attaccante giovane da formare.

Il passaggio su Lotito che dovrebbe essere più presente è la cosa alla fine più forte, il messaggio più significativo.

Poi ad esempio parla di Maxime Lopez senza che gli venga fatta la domanda. Questo dimostra che attorno a quel nome c’è grande interesse da parte sua.

Io so che fino a martedì scorso Lotito era impegnato per la politica e per i diritti televisivi, quindi ora mi aspetto che ci sia un’accelerazione.

Per quanto riguarda le punte, Sarri voleva a tutti i costi Milik ed è rimasto molto deluso dal mancato acquisto. Per lui era il più adatto in assoluto per colmare le lacune offensive in quanto valutato complementare a quelli che già ci sono”.

Alessio Buzzanca