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SERIE A

Milan-Lazio, formazioni ufficiali: Zacc ok, centrocampo di qualità

Dopo l’ottima prestazione contro il Sassuolo, Marcos Antonio è stato confermato in cabina di regia da Sarri. Sprazzi di turnover nel Milan, almeno sulla trequarti, con Messias e Krunic dietro Giroud.

Milan (4-2-3-1)
Maignan; Calabria, Tomori, Kjaer, Theo Hernandez; Tonali, Bennacer; Messias, Krunic, Leao; Giroud.
Allenatore: Pioli.

Lazio (4-3-3)
Provedel; Hysaj, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Marcos Antonio, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.
Allenatore: Sarri.

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SERIE A

Milan-Lazio, i convocati di Sarri: c’è Bertini

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Milan (ore 15:00) allo Stadio Giuseppe Meazza.

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Fares, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Bertini, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Pedro, Romero, Zaccagni.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri rallenta Uribe: prima di chiudere vuole conoscere il futuro di Milinkovic e Luis Alberto

Come riportato dal Corriere dello Sport Maurizio Sarri non vede l’ora di tagliare il traguardo Champions con la Lazio. Aspetta l’incontro con Lotito per pianificare la prossima stagione. Ha persino stoppato (o rallentato) la firma di Uribe, centrocampista del Porto in scadenza di contratto, perché non avrebbe senso prenderlo senza conoscere il destino di Milinkovic e sapere se Luis Alberto resterà o cercherà di nuovo il trasferimento in Spagna. 

di Uribe piace, ma il tecnico chiede acquisti mirati in base alle necessità e caratteristiche complementari, così ha suggerito di congelare le manovre in attesa di tagliare il traguardo, poi comincerà a ragionare di futuro e di calciomercato Lazio. Meglio non ripetere il caso di Marcos Antonio, preso al posto di Leiva e confidando nell’arrivo, in seguito sfumato, di Ilic.

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Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’: “Difficoltà di formazione per Maurizio Sarri. La terza gara della settimana verrà affrontata con alcuni dubbi e il rebus centrocampo da sciogliere. In avanti, occhio alle condizioni dell’Arciere: “Zaccagni dovrebbe allenarsi questo pomeriggio. La Lazio si presenta on condizioni allucinanti. Il centrocampo è menomato, difficile Cataldi strappi la convocazione. Luis Affaticatissimo, Vecino stiramento. La formazione la farà in parte il medico. Speriamo che il Milan pensi molto alla gara contro l’Inter, la Lazio non arriva affatto nelle migliori condizioni possibili.

Difficoltà di formazione, ma occasione per il brasiliano: “Marcos Antonio? Lo vedo benissimo quando la Lazio ha l’iniziativa, ma quando si va in fase d’interdizione va in difficoltà. Basic? Sarebbe una scelta clamorosa, ma Luis Alberto è molto molto stanco. Ha arrancato anche col Sassuolo. Credo che l’allenamento di oggi pomeriggio sarà molto indicativo. Torneranno Hysaj e Marusic sulle corsie, davanti aspettiamo novità su Zaccagni. Immobile Sarri lo sta aiutando. Gli fa prendere minuti e confidenza col campo, sicuramente ci è rimasto male per la reazione, ma ovviamente tutto va contestualizzato”.

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STATISTICHE

Sarri, tabù San Siro da sfatare

Come riportato da Il Tempo, a livello di punti ottenuti, nessuno ha fatto meglio della formazione di Sarri nelle ultime 11: sono 25 a fronte di 8 vittorie, un pareggio e sole due sconfitte. In più, considerando gli incroci tra le prime sette squadre attualmente in classifica in questa Serie A, soltanto il Napoli (24 in 11 match) ha guadagnato più punti della Lazio (21 in 11 sfide). Attenzione però, perché subito dopo c’è il Milan con 15 in 10 gare. Sarri oggi dovrà sfatare un tabù: da quando è sulla panchina della Lazio, il tecnico è sempre uscito sconfitto da San Siro (4 sconfitte).

Oltre al tabù da sfatare, LEGGI ANCHE:

Pioli, tecnico del Milan, ha presentato il match contro la Lazio in conferenza stampa alla vigilia. I rossoneri attesi da una settimana di fuoco: dopo la Lazio ci sarà la gara d’andata delle semifinali di Champions League contro l’Inter. Il Milan è reduce dal deludente pareggio agguantato all’ultimo respiro contro la Cremonese, nel turno infrasettimanale di campionato. La Lazio invece, ha rialzato la testa dopo due sconfitte consecutive battendo il Sassuolo. Fra rossoneri e biancocelesti ci sono 6 punti di distacco. La Lazio ha vinto il match d’andata per 4-0. Pioli: “M auguro che domani riusciremo a controllare e dominare la partita come abbiamo fatto in questo periodo. Giochiamo contro una squadra molto forte, poi dobbiamo essere concreti e più efficaci in zona gol che è quello che ci è mancato”.

Occasioni perse, domani è l’ultima chiamata per la Champions? Pioli: “Certo che la squadra è consapevole dei jolly che abbiamo buttato via e che non possiamo buttarne via degli altri. È una partita molto molto importante, ma non è l’ultimaÈ quasi da dentro o fuori domani. Dobbiamo fare tanti punti da qui alla fine e domani è una tappa molto importante”.

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SOCIETA'

L’editoriale di Lotito: “Raccogliamo i frutti del lavoro con la guida impeccabile di Sarri”

L’editoriale del presidente della Lazio, Claudio Lotito, per il Magazine ufficiale del club

Editoriale Lotito: “Cari tifosi biancocelesti, sono stati mesi particolarmente intensi, che ci hanno restituito i frutti di tanto lavoro svolto. La Lazio, con la guida impeccabile del Mister Maurizio Sarri, è arrivata fino al secondo posto in classifica, stupendo l’Italia con un gioco spettacolare e concreto.

Abbiamo ancora negli occhi la doppia vittoria del derby, con una cornice di pubblico magnifica e una coreografia che ha citato Shakespeare per esprimere con arte e fantasia il senso della lazialità.

Ricorderemo a lungo anche vittorie come quelle contro il Napoli campione d’Italia e la Juventus. La prima, sorprendente e cinica. La seconda, figlia di quella maturità sul campo che è la vera grande novità di quest’anno sportivo. Le partite più a rischio, di solito, sono quelle che vengono dopo affermazioni così esaltanti: eppure, senza accusare cali di concentrazione, la Lazio ha vinto anche quelle.

Non è un caso allora che la nostra compagine vanti una delle migliori difese d’Italia e abbia lasciato la propria porta imbattuta per la cifra record di diciannove volte.

Ogni reparto, non solo la difesa, ha dato il suo meglio: un centrocampo pieno di creatività e intelligenza, un attacco che ha saputo incantare dovendo anche fare a meno per tante partite del suo bomber Ciro Immobile che è tornato con la carica di sempre per dare il suo contributo anche in questo finale di stagione.

Sono tanti i punti di eccellenza in questa squadra costruita dalla società in un’ottica di crescita e di valorizzazione dei singoli, ma nel contesto di un collettivo in cui ognuno aiuti l’altro.

Ci sono giocatori che fanno parte della Lazio ormai da tempo, ma che riescono a sorprenderci sempre: le 250 partite con la Lazio di Luis Alberto e Felipe Anderson, le oltre 200 di Danilo Cataldi, il premio come miglior goleador straniero della Lazio di tutti i tempi per Sergej Milinkovic. Testimonianze di grandi professionalità e attaccamento ai colori sociali.

Tutti si sono dimostrati utili per raggiungere un obiettivo ambizioso che vogliamo fortemente: la qualificazione alla prossima Champions League. 

Il pubblico è con noi e ha ritrovato la voglia di andare allo stadio in numero sempre crescente e sono felice che stia accadendo.

Voglio, da ultimo, fare un cenno agli ottimi risultati della Primavera e della Lazio Women, che stanno lavorando per raggiungere la promozione con perseveranza e impegno. Aggiungo alle note liete la qualificazione di quasi tutte le altre squadre nel settore giovanile alle fasi finali. C’è una Lazio che cresce, che si afferma, che scrive già oggi il proprio futuro”.

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SERIE A

Milan-Lazio, probabili formazioni

Milan-Lazio, le probabili formazioni

Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Krunic; Diaz, Bennacer, Leao; Giroud. All.: Pioli.
Indisponibili: Ibrahimovic, Pobega.
Diffidati: Kalulu, Kjaer, Pobega, Rebic, Thiaw.
Squalificati: –

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Marcos Antonio, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro. All.: Sarri.
Indisponibili: Cataldi, Vecino.
Diffidati: Cancellieri, Luis Alberto.
Squalificati: –

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FORMELLO

FORMELLO – Doppia seduta di rifinitura, Zacc parte ma non è al meglio: avanza Pedro. Ballottaggio Luis-Basic

Doppia seduta di rifinitura. Vigilia atipica nel centro sportivo. La Lazio domani affronterà il Milan a San Siro. Tornerà a Milano a neanche una settimana da Inter-Lazio. Sarri oggi ha confermato la doppia seduta per i suoi, la prima è andata in archivio con alcune novità significative. La prima riguarda Vecino: confermata la lesione, sarà out per almeno tutta la prossima settimana. Cataldi (colpo al polpaccio) conferma il suo forfait per il match di domani. Va da sé che il centrocampo è ridotto all’osso. Sicuro di una maglia Marcos Antonio, unico play a disposizione, che vuole confermare i progressi mostrati in questo segmento di stagione. Alla sua destra Milinkovic, mentre a sinistra è ballottaggio aperto Basic-Luis Alberto, con il croato favorito dal 1′ e Luis pronto ad essere lanciato a gara in corso. D’altronde c’è solo un’alternativa dalla panchina per la mediana, numericamente parlando. In difesa Sarri ritrova Romagnoli dolo il turno di squalifica. L’ex Milan affiancherà Casale e Hysaj-Marusic rispettivamente a sinistra e a destra. In attacco, Zaccagni ha saltato la prima seduta della rifinitura. Dovrebbe trattarsi di un riposo precauzionale, il giocatore partirà con la squadra. E’ in dubbio la maglia da titolare e la seduta pomeridiana darà ulteriori indicazioni. Pronto Pedro, in caso di forfait, con Felipe Anderson e Immobile sicuri di partire titolari.

(AGGIORNAMENTO) SEDUTA POMERIDIANA – Assenza confermata, Mattia Zaccagni ha saltato anche la seconda sessione di lavoro. Gestione delle forze visto che non è al meglio, ma questo non gli precluderà di dare la propria disponibilità per il match di domani a San Siro. L’ex Verona è partito con il resto della squadra anche se al momento Pedro lo ha superato nel ballottaggio per completare il tridente con Felipe Anderson e Immobile. A centrocampo ribadito l’altro dubbio. Milinkovic Marcos Antonio sembrano procedere verso una maglia dal 1′, mentre Luis Alberto è tallonato da Basic e per una volta potrebbe inizialmente partire dalla panchina. Anche per aggiungere struttura fisica ad una mediana che domani sarà priva di Cataldi e Vecino e si affiderà alla regia “leggera” di Marcos Antonio.

Probabile formazione (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Marcos Antonio, Luis Alberto (Basic); Felipe Anderson, Immobile, Pedro. All.: Sarri.

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DICHIARAZIONI

Milan-Lazio, Pioli: “Quasi da dentro o fuori. Biancocelesti completi, non pensiamo al derby”

Pioli, tecnico del Milan, ha presentato il match contro la Lazio in conferenza stampa alla vigilia. I rossoneri attesi da una settimana di fuoco: dopo la Lazio ci sarà la gara d’andata delle semifinali di Champions League contro l’Inter. Il Milan è reduce dal deludente pareggio agguantato all’ultimo respiro contro la Cremonese, nel turno infrasettimanale di campionato. La Lazio invece, ha rialzato la testa dopo due sconfitte consecutive battendo il Sassuolo. Fra rossoneri e biancocelesti ci sono 6 punti di distacco. La Lazio ha vinto il match d’andata per 4-0. Pioli: “M auguro che domani riusciremo a controllare e dominare la partita come abbiamo fatto in questo periodo. Giochiamo contro una squadra molto forte, poi dobbiamo essere concreti e più efficaci in zona gol che è quello che ci è mancato”.

Occasioni perse, domani è l’ultima chiamata per la Champions? Pioli: “Certo che la squadra è consapevole dei jolly che abbiamo buttato via e che non possiamo buttarne via degli altri. È una partita molto molto importante, ma non è l’ultima. È quasi da dentro o fuori domani. Dobbiamo fare tanti punti da qui alla fine e domani è una tappa molto importante”.

Pensiero all’Inter? “Pensando alla Lazio, l’altra arriverà, ci sarà tempo per farci trovare pronti. C’è concentrazione massima per domani. Giochiamo contro la seconda in classifica che ha preso slancio dall’uscita dalle coppe. Il risultato di domani non influenzerà il derby. La Lazio è forte molto centralmente, poi da lì vanno sull’esterno. È una squadra completa. Bisogna essere molto compatti in fase difensiva”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Milinkovic stanco, Basic a Milano potrebbe aiutare. Ecco la differenza tra De Laurentiis e Lotito…” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Milinkovic stanco, Napoli e Patric. “Il pareggio di Udine che avrebbe dato lo scudetto al Napoli era scontato. Oltre al matematico trionfo degli azzurri, nessuno aveva sottolineato che con un punto la squadra di Sottil si sarebbe salvata in modo aritmetico. La differenza netta tra De Laurentiis e Lotito è che il presidente del Napoli ha preso il club dal nulla, senza doversi far carico dei debiti. E’ un percorso che nasce da lontano, la cui crescita è stata evidente. Chiaro che se la Lazio andasse in Champions dovrà rinforzare la squadra. A quel punto si dovrà alzare l’asticella se si vuole dare vita ad una crescita.

L’intervento salva porta di Patric contro il Sassuolo? Quando corri verso la tua porta per un difensore è molto pericoloso e difficile. Lui è rapido e veloce, è stato molto bravo ad anticipare l’attaccante evitando l’autogol. In quelle situazioni la rapidità e l’istinto ti aiuta, il livello di difficoltà di quell’intervento è alto. Lo spagnolo ha fatto anche un errore, però, in occasione della traversa di Frattesi in chiusura di primo tempo. Lì doveva anticipare la lettura, forse ha un po’ rallentato per timore di commettere fallo da rigore.

Milinkovic stanco e opzione Basic

Ho visto Milinkovic stanco, non so se sia il caso di farlo partire dall’inizio a San Siro. Con Marcos Antonio in regia e con questa emergenza in quel ruolo, Sarri deve decidere se affidarsi magari a Basic che possa aiutare maggiormente in fase difensiva. Se il brasiliano non riesce a palleggiare, con il Milan si rischia di andare in difficoltà. Detto questo, è giusto che in questo momento Marcos Antonio venga confermato”.

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RASSEGNA STAMPA

Nove punti alla Champions, poi il vertice Lotito-Sarri per definire il futuro

Come riportato dal Corriere dello Sport, all’ingresso certo della Lazio tra le prime quattro oggi mancano per l’aritmetica 9 punti nel caso in cui Atalanta, Milan e Roma vincessero le ultime cinque partite e chiudessero a quota 73, ma alla squadra biancoceleste basterà non perdere domani a San Siro con i rossoneri o anche l’X2 in Atalanta-Juve e Roma-Inter per modificare i conti e abbassare la soglia Champions.

Lotito chiederà di inseguire e difendere il secondo posto per garantirsi l’accesso alla Final Four di Supercoppa in Arabia Saudita (gennaio 2024). Il presidente biancoceleste attende la qualificazione per dare il via alla programmazione e fare chiarezza sul futuro. Sarri aspetta l’incontro che gli permetterà di pianificare un altro mercato delicatissimo con l’idea di sviluppare il lavoro appena avviato.