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FORMELLO

FORMELLO – Cataldi rientra “per condurre il gioco”, ma Vecino resta in pre-allarme. Lazzari ancora out?

FORMELLO – Rifinitura completata, ora sarà Sarri a valutare le sue condizioni. Cataldi, come da programma a 24 ore dall’Atalanta, è tornato a lavorare con il resto del gruppo: il problema muscolare è smaltito, la condizione va monitorata e sarà decisiva ai fini della scelta finale. Vecino resta in pre-allarme, ma la sensazione è che per il tipo di gara che vorrà fare domani contro la Dea, il play romano resti assolutamente il favorito: “Ci sono partite in cui bisogna condurre il gioco“, diceva il tecnico toscano in sala stampa. Per questo la prima idea resta Cataldi più che la fisicità dell’uruguaiano. Dovrebbe muoversi tra Milinkovic e Luis Alberto: un trio che dovrà assicurare il palleggio e la pulizia di manovrà utile per mandare a vuoto la pressione avversaria.

Lazzari non rientra?

Gli altri due dubbi riguarda la fasce di difesa ed attacco: se Zaccagni resta in vantaggio su Pedro per scortare Anderson ed Immobile, meno sicuro di una maglia è invece Lazzari. Sarri prima della sessione di lavoro ha confermato di vedere meglio dal punto di vista della forma Marusic ed Hysaj: “Non è una scelta definitiva, dipenderà anche dalle scelte di Gasperini“. Il dubbio resta, così come la possibilità che l’ex Spal si accomodi per la quarta volta di fila in panchina, lasciando spazio a Marusic ed Hysaj.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio, con questa Atalanta serve una prestazione tosta. Attacchi? Loro con più soluzioni, ma…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Domani sarà molto diverso dal match dell’andata con l’Atalanta. Ci fu la perfezione da parte della Lazio, ma la squadra di Gasperini non era ancora squadra. Domani gli mancherà Mæhle e soprattutto alternative offensive importanti come Muriel e Pasalic. La Lazio deve fare la propria gara bella tosta, sarà difficile. Da un momento all’altro si potrà sbloccare, ma difficilmente credo ci sarà una squadra che dominerà l’altra. La Lazio deve guarda a se stessa e non può permettersi di rinunciare a Immobile. Con me gioca sempre a prescindere dalla condizioni fisica e da quanto fatto all’andata”

Le parole di Sarri sull’attacco dell’Atalanta?

Loro hanno investito meglio, anche se in attacco il numero di calciatori è più o meno lo stesso. Non c’è partita a livello di prime punte, loro ne hanno tre forti, ma la Lazio gioca in modo diverso. A livello numerico ci siamo, la differenza la fanno i due giovani Cancellieri e Romero che ancora non sono pronti. Questo permette a Gasperini di avere più soluzioni”.

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DICHIARAZIONI

Luis Alberto, Sarri smorza: “E’ un cazzone e si diverte ad andare controcorrente, ma…”

A margine della conferenza stampa, Maurizio Sarri ha rilasciato una battuta sul numero 10: “Luis Alberto è un cazzone, si diverte ad andare controcorrente. Il 50% dei filmati che facciamo sono richiesti dai giocatori”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio-Atalanta, Piscedda: “Un pareggio non sarebbe da buttare. Ecco cosa devono fare i biancocelesti…” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“L’Atalanta è avversario noto, gioca a uomo sui migliori degli avversari. E’ resistente. ha caratteristiche di attaccanti molto pericolosi per i difensori della Lazio, ma lo stesso può vantare Sarri. Vedo una gara molto equilibrata, servirà restare attenti fino alla fine. Le partite molto tattiche sono noiose, mentre mi auguro sia una gara divertente. Non dico che deve essere giocata a campo aperto da entrambe le squadre, ma che i ritmi siano alti e le occasioni tante. Sono squadre che si conoscono bene, i duelli individuali faranno la differenza. Mi aspetto molto dai tre attaccanti biancocelesti. Chi perde resta sempre agganciato al gruppo Champions. Considerando la classifica non disdegnerei un pareggio“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, con l’Atalanta dimostra di voler cogliere davvero l’occasione Champions”. Sulle parole di Luis Alberto… (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Lazio-Atalanta è sempre una gara sempre dura e divertente. La Lazio deve dimostrare di credere all’obiettivo, per atteggiamento serve un approccio da prima giornata di campionato. La Lazio deve dimostrare di aver capito l’occasione Champions che ha in questa stagione, serve uno spirito cattivo agonisticamente. Penso possa essere la gara giusta per rilanciare Lazzari a destra. A centrocampo c’è il dubbio. Cataldi parteciperà alla rifinitura, poi sarà Sarri a decidere se sarà in condizione di scendere in campo dall’inizio. All’andata fece una delle sue migliori prestazioni, questo potrebbe incidere. Se non dovesse farcela, invece, ci sarà Vecino davanti la difesa”.

Luis Alberto su Twitch

“E’ un genio matto, mi sta simpatico (ride, ndr). La sua dichiarazione sui metodi di preparazione di Sarri con i video sono stati un po’ forzate in alcuni titoli, ma era solo ironia. Restano le metodologie di lavoro molto simili a quelle di Sacchi che servono a interiorizzare alcuni concetti. Questo fa assolutamente capire quanto sia profondo il lavoro di Sarri, certo che rispetto ad Inzaghi si studia più guardando le immagini. Serve massima concentrazione. Detto questo, dice cose molto belle anche su altri argomenti, come la riconoscenza che deve alla Lazio. Ha sottolineato che in Italia ci sono solo quattro squadre che propongono un certo tipo di calcio offensivo ed europeo, Sassuolo, Lazio, Napoli e la Fiorentina“.

LEGGI ANCHE: Luis Alberto: “Alla Lazio devo quasi tutto, non voglio chiudere male ma con la Champions”

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DICHIARAZIONI

Pedro: “Sprecata un’opportunità, ma avanti con mentalità e nostro gioco. Ecco perché con le piccole…”

Nel match-program ufficiale di Lazio-Atalanta ha parlato lo spagnolo Pedro in vista della delicata sfida di sabato sera.

C’è l’Atalanta dopo il pareggio contro l’Hellas Verona: come arriva la Lazio a questa partita?

“Ci arriviamo bene. Sicuramente il pareggio contro l’Hellas Verona ci ha lasciato l’amaro in bocca, visto che abbiamo cercato la vittoria fino all’ultimo. Peccato, perché sarebbe stata un’ottima opportunità per la nostra classifica. Dobbiamo continuare a giocare con questa mentalità, facendo girare velocemente la palla: l’Atalanta è una squadra molto fisica, per batterla servirà una partita importante. Sono sicuro che la spinta dei nostri tifosi ci aiuterà”.

Quattro vittorie su quattro contro Inter, Atalanta, Roma e Milan: qual è il punto di forza della Lazio negli scontri diretti e quali sono invece i limiti degli altri?

“Nei big match facciamo bene perché troviamo avversari che puntano a imporre sempre il proprio gioco, come piace a noi. Finora invece abbiamo sofferto l’aggressività delle altre squadre, che con falli sistematici riescono a spezzettare molto il gioco. Dobbiamo capire che possiamo fare bene anche contro di loro”.

Eri in campo nella vittoria contro l’Atalanta nella gara di andata, ti aspetti una prestazione simile a quella di ottobre da parte della squadra di Gasperini?

“Sicuramente si. Loro sono molto fisici, giocano sempre con la stessa idea di calcio. Mi aspetto un’Atalanta forte e difficile da battere, che davanti ha giocatori giovani e veloci. Lookman, ad esempio, sta facendo molto bene finora”.

Più di 200 gol in carriera, difficile rispondere: la magia contro l’Hellas Verona può salire sul podio delle tue reti più belle?

“Non lo so, ho avuto le fortuna di segnare molti gol belli e importanti, non saprei nemmeno sceglierne uno. La giocata sicuramente è stata bello, ho sfruttato al meglio l’assist di Cataldi, In area di rigore mi sono girato velocemente, cosi sono riuscito a prendere il tempo a difensore e portiere”.

A distanza di quasi due anni dal tuo arrivo, in cosa credi che sia migliorata la Lazio?

“Ci sono stati tanti miglioramenti, abbiamo capito le idee tattiche di Sari e il suo modo di giocare. A livello mentale poi è stato fatto un salto di qualità, soprattutto nel giocare la palla sempre con fiducia. Siamo migliorati anche dal punto di vista della personalità. Stiamo lavorando tutti molto bene ma allo stesso tempo sappiamo benissimo di poter fare ancora di più”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Zauri: “Pellegrini? Difficile insieme a Lazzari. Stagione in linea con le aspettative, ma per la Champions…” (AUDIO)

Il doppio ex di Lazio-Atalanta, Luciani Zauri, in collegamento a Radiosei

Il momento della Lazio, la corsa Champions

La discontinuità fa parte di questa stagione, specialmente nel passaggio fra primo e secondo tempo. Detto questo, la classifica premia il lavoro fatto finora. Chiaro, per la Champions bisogna limare qualche difetto, altrimenti si rischia di arrivare corti. Prendere atti dei tuoi difetti è già un primo passo per risolverli. Col Milan ho visto una Lazio impressionante, col Lecce anche, ma in negativo. L’infortunio di Immobile ha determinato tanto. Felipe ha fatto il suo, ma non avendo un sostituto di ruolo alla lunga vai in difficoltà. Immobile è troppo importante per la Lazio. Nelle ultime partite, con Luis Alberto, la Lazio ha trovato un’identità diversa. Ogni partita però ti offre scenari diversi, non sarei sorpreso di vedere Vecino – come all’andata – ma al posto di Cataldi. A fronte di una superiorità dell’avversario a livello fisico, io scelgo sempre la tecnica. Chiaro, devono stare tutti bene, anche perché nel calcio di oggi nessuna squadra può permettersi di giocare senza ritmo e agonismo”.

Da doppio ex, come arrivano Lazio e Atalanta al match?

“Atalanta partita fortissimo, ma poi hanno avuto un calo drastico per via degli infortuni. Questo però ha permesso a Gasperini di far crescere i giovani su cui avevano investito. Alti e bassi, però credo sia giustificato visto che hanno dovuto cambiare tanto e ora sono in linea con le loro aspettative. Mi aspetto che la Lazio faccia una grande partita, davanti al suo pubblico”.

Terzini, posso coesistere Lazzari e Pellegrini?

Ha lasciato intravedere cose molto interessanti, ma non è ancora esploso. Pensare però ad un impiego in contemporanea suo e di Lazzari mi pare complicato, se facciamo un discorso di equilibri. Inserire Pellegrini implica un lavoro sul campo per addestrarlo”.

Dario Cadeddu

10/02/2023

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri, 48 ore per sciogliere il nodo centrocampo: differenziato per Cataldi, Vecino spera.

FORMELLO – Quarantotto ore per preparare l’ennesimo bivio, soli due veri allenamenti per sfidare la Dea nella speranza di poter recuperare punti preziosi persi contro le big. Uno scontro diretto totale ripensando al match di andata in cui andò in scena una delle prestazioni più sarriste. All’epoca iniziò il calvario di Immobile, sabato all’Olimpico Ciro chiuderà il cerchio, tornerà a tempo pieno a guidare un attacco che ha necessità di nuovi impulsi. E di alternative dalla panchina: probabilmente Pedro, con Anderson e Zaccagni titolari.

Dubbio a centrocampo

La seduta tecnico-tattica di questo pomeriggio non ha ancora svelato molto, la rifinitura di domani sarà molto indicativa per provare a fugare i dubbi a centrocampo: ripartire dal solito terzetto composto da Luis Alberto-Cataldi-Milinkovic o trarre spunto dall’andata quando l’inserimento di Vecino fu funzionale per controbattere la fisicità dell’Atalanta? Un interrogativo che dipende anche dalle condizioni di Cataldi, uscito un po’ malconcio dalla trasferta di Verona. Oggi, il centrocampista romano non ha lavorato in gruppo. Solo un differenziato con la prospettiva di tornare a disposizione domani. Il problema non è grave, ma la sensazione ora è che Vecino sia più in ballottaggio con lui piuttosto che con Luis Alberto. L’altro nodo da sciogliere riguarda la difesa, dove Lazzari si augura di potersi riprendere una maglia da titolare con il conseguente slittamento a sinistra di Marusic. Unico assente l’infortunato Radu.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, abbondanza terzini: Lazzari per il rilancio, Pellegrini spera nel debutto

Come riportato da Il TempoLuca Pellegrini spera di ritagliarsi una piccola porzione di match nell’incontro di domani sera contro l’Atalanta. Con l’approdo dell’ex Eintracht, Sarri ha l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda i terzini: Lazzari dovrebbe tornare dal primo minuto sulla destra, con Marusic sulla corsia opposta. Hysaj e Pellegrini pronti a dargli il cambio a partita in corso.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Lazio-Atalanta, Oddi: “Gara complicata e fisicamente dura. Servirà la qualità vista all’andata” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

La partita dell’andata è stata la più bella del campionato. Il risultato di sabato conta tantissimo, soprattutto visti i recenti passi falsi. Si incontrano due squadre che attaccano bene e quindi ci potrebbero essere anche parecchi gol. Sarà una partita molto dispendiosa, a livello fisico e mentale. Un po’ sulla falsa riga del match di Verona, una squadra che a livello atletico darà filo da torcere. Contro la Dea, anche storicamente escono fuori gare complicate. Non è facile replicare la stessa gara dell’andata, mi auguro che l’intenzione sia quella di fare la stessa partita. In quel caso la Lazio non sbagliò niente, dal portiere fino agli attaccanti”.