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SERIE A

Lazio-Salernitana, probabili formazioni: Luis Alberto rientra? Problema per Dia

La Lazio ritrova il campionato dopo il successo in Europa League, in attesa della decisiva gara  contro il Feyenoord per il passaggio del turno. I biancocelesti ospitano la Salernitana all’Olimpico, alle 18 (in diretta su Dazn). Sarri pronto a dare le chiavi dell’attacco a Felipe Anderson, Pedro e Zaccagni, in gran forma in questo avvio di stagione. Per Nicola, reduce dalla vittoria contro lo Spezia, si affida a Bonazzoli. In dubbio Dia, per un fastidio al ginocchio.

Di seguito le probabili formazioni: 

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Pedro, Zaccagni. All. Sarri

SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Gyomber, Daniliuc, Fazio; Candreva, L. Coulibaly, Radovanovic, Vilhena, Mazzocchi; Piatek, Bonazzoli. All. Nicola

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Altro esame di mentalità superato senza Immobile. Pedro-Milinkovic colossi” (AUDIO)

“Ieri è giusto dire che nelle sabbie mobili, Milinkovic e Pedro hanno tirato fuori la Lazio. La squadra di Sarri dopo le difficoltà iniziali si è aggrappata ai suoi grandi giocatori. Hanno firmato una rimonta che sinceramente nella prima mezzora del primo tempo non sembrava per nulla facile. Sono rimasto colpito dal Midtjylland, sono una squadra organizzata e la Lazio ha ripreso una partita complicata. Quello che chiedeva Sarri prima della partita è stato soddisfatto, esame di mentalità superato e bel segnale ancora una volta senza Immobile. Era necessaria la controprova contro una squadra differente dal punto di vista tattico rispetto all’Atalanta”.

Ora Salernitana, Feyenoord e derby

“Due gare diverse e vinte entrambe in modo diverso. Ora la Lazio è chiamata a fare tre imprese nella prossima settimana. Vedremo come sarà gestito Milinkovic con la Salernitana, le sta giocando tutte. Luis Alberto? Era in panchina, è disponibile”

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Nessun contraccolpo e divertenti, ora tutto con il Feyenoord. Cancellieri? Meglio esterno” (AUDIO)

Al termine del match vinto contro il Midtjylland, è intervenuto ai microfoni di Sky il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri. Ecco le sue parole: La partita ce la siamo complicata col primo gol per un nostro errore. Si poteva risolvere e chiudere molto prima, ma la produzione offensiva è stata buona. Cancellieri è giovane, ha fatto bene stasera anche se meglio da esterno che da centravanti, ma è la normalità. Ha fatto una buona partita, così come Marcos Antonio, anche se è stato coinvolto nel loro gol. Lì c’è stato un concorso di colpe, anche del terreno. Poi ho visto che Marcos ha gestito tantissimi palloni, ha grande qualità di palleggio. Entrambi hanno fatto buone partite, ma sono soddisfatto della squadra in generale. Vecino è un giocatore totale, ha tutto: è pericoloso, aiuta in difesa. Sono molto soddisfatto di lui ed ero contento già all’idea che potesse arrivare. Mi diverto a guardare la Lazio giocare? Se mi diverto io in allenamento loro lo trasferiscono in partita. E’ una squadra disponibile, mi dà gusto in allenamento. Abbiamo qualità tecniche di discreto livello, in certe situazioni quando le tiriamo fuori sono anche divertenti da vedere. Milinkovic il migliore in Italia? Non gli va detto, io non gli faccio mai troppi complimenti perché può fare molto di più e ne sono veramente convinto. E’ un grandissimo giocatore e può diventare ancora di più.”


Nel post gara di Lazio-Midtjylland, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Lazio Style:

“Era importante vincere, anche se il girone si deciderà alla fine dell’ultima partita. Ci sarà ancora da lottare. Ora pensiamo subito alla Salernitana.

Abbiamo subito un gol per un nostro errore, anche se va detto che è dura palleggiare con la palla a terra. In ogni caso, non c’è stato il contraccolpo, l’unico rammarico è che la partita potevamo chiuderla prima.

Sette partite in ventuno giorni sono pericolose per tutti, sia dal punto fisico che mentale. Per questo motivo bisogna fare qualche ragionamento sul minutaggio dei calciatori, anche se a me è un qualcosa che non piace. Purtroppo, con questo calendario non si può fare diversamente.

Cancellieri ha giocato una buona gara, meglio da attaccante esterno che centrale, ma questo è normale attualmente. Ha giocato bene anche Marcos Antonio, ha avuto personalità e una buona qualità nel palleggio. Luka Romero è entrato molto determinato, è bello vedere un giovane così. Deve crescere su alcune situazioni, ma è un calciatore giovane che va capito”.

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INFERMERIA

Immobile, “evoluzione positiva”: lunedì controlli decisivi per chiarire i tempi di recupero

Due partite senza Ciro Immobile e due vittorie. La mancanza si sente, ovvio, ma una Lazio unita va avanti aspettando il rientro del bomber. La lesione muscolare alla coscia sinistra potrebbe farlo tornare solo a gennaio. Ma negli ultimi giorni le parole di Sarri hanno acceso la speranza: Ciro ce la sta mettendo tutta per tentare un rientro miracoloso e poter giocare contro Monza (10 novembre) e Juve (13 novembre), ultime due sfide dell’anno prima della sosta mondiale. Il tecnico, dopo il 2-1 al Midtjylland, ha fatto il punto sulla situazione: “Sta molto meglio, penso che abbia un controllo lunedì. Ha cominciato a lavorare in acqua. Penso che se il controllo andrà bene, si intensificheranno i lavori e lì si capirà il quadro della situazione per parlare di tempi di recupero con più certezza. Evoluzione positiva. Al momento stiamo facendo bene senza di lui, meglio però se torna Ciro”.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito: “Mercato dipende dall’Europa. Per il terzino serve un’uscita. Vice Ciro? Felipe e Cancellieri”. Poi su Sergej e Tare…

Tutti lo fermano, tutti lo reclamano, ma stasera non mancherà all’Olimpico. Sempre presente Lotito, ormai senza un attimo di respiro e di sonno, dopo la sua elezione al Senato: «Lì tutti non fanno altro che complimentarsi per la squadra che ho costruito. E io sono davvero orgoglioso di questa Lazio, è bella e punta in alto. Ora voglio vedere lo stesso spirito ammirato contro l’Atalanta in Europa, dove avremmo già dovuto fare meglio». Non c’è in palio solo il riscatto, il prestigio, ma anche un bel gruzzoletto per il passaggio del turno. La qualificazione può dare ossigeno alle casse e magari una spinta in più ad eventuali operazioni di gennaio: «Vedremo con Sarri il da farsi, è chiaro che il mercato dipenderà anche dalle competizioni che dovremo affrontare nel resto del cammino». Il tecnico e il patron l’altro ieri han già avuto un colloquio telefonico, si sono dati appuntamento a novembre, alla fine della prima parte del campionato e di questo ciclo di fuoco. Sarri continua a invocare uno fra Parisi e Valeri, oltre il solito Ilic a centrocampo, in caso di addio a Luis Alberto: «Anche per il terzino sinistro, deve uscire qualcuno». Non parlategli del vice-Immobile dopo Bergamo: «Cancellieri deve crescere, ha solo bisogno di tempo. E poi avete visto cosa è in grado di fare Felipe Anderson? Maurizio è convinto sia un potenziale fenomeno anche in quel ruolo, lo penso da sempre anche io».

Lotito pronto a chiedere un rimborso/sconto sull’affitto dell’Olimpico per i disagi del terreno: «Confido nella nostra sinergia con Sport e Salute per avere presto un bel campo».  Ieri mattina alle 10.30 gli assistenti di Sarri, Picchioni e Ianni, hanno fatto un sopralluogo per visionare il manto erboso. I miglioramenti ci sono, ma ancora non bastano: «La situazione è difficilmente risolvibile nel breve periodo – chiosa Sarri – e con un campo da biliardo come a Bergamo si è vista la differenza nel nostro gioco». 

Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Dubbio Milinkovic-Basic. Che personaggio Pedro!” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! 

“Il grande dubbio di formazione per questa sera riguarda il ballottaggio Basic-Milinkovic. Alla fine potrebbe giocare il serbo. In attacco credo che venga confermato Pedro. Ieri in sala stampa ha dimostrato di essere un fuoriclasse anche a parole. Ha detto cose interessanti, ha definito la Lazio un club speciale, è stata come un investitura da parte di un calciatore che ha vinto così tanto.  Uno come lui è importante anche per l’immagine della società. Parliamo di un personaggio di grande spessore, tra l’altro incredibile ricordare non sia stato neanche presentato al suo arrivo. Un club deve avere il carisma di imporre un programma di conferenze definito a priori per avere anche un ritorno mediatico. Peccato che questa sera all’Olimpico ci saranno solo 15mila spettatori circa. E’ una gara decisiva per la stagione, evidentemente non lo è per tutti”

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Midtjylland, probabili formazioni

Questa sera alle 18.45 allo Stadio Olimpico si giocherà Lazio-Midtjylland  valida per la quinta giornata del girone di Europa League. Ecco le probabili formazioni delle due squadre.

Lazio (4-3-3):  Provedel; Hysaj, Gila, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni. All. Sarri

Midtjylland (4-3-3): Lossl; Thychosen, Dalsgaard, Sviatchenko, Paulinho; Olsson, Martinez, Ferreira; Dreyer, Kaba, Isaksen. All.  Capellas

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RASSEGNA STAMPA

Ritiro invernale, Sarri detta le condizioni: le possibili destinazioni

Sul ritiro invernale (fissato il periodo dal 12 al 23 dicembre) della Lazio: «Faremo una scelta dopo aver visionato ogni sito». Il team manager Derkum e la dottoressa Nastri erano partiti la scorsa settimana per l’Argentina,  sono tornati con le maglie del Boca sabato scorso. Lotito non vorrebbe disertare il torneo voluto da Papa Francesco, ma Sarri mostra il suo dissenso, stavolta anche in pubblico: «Andare in Sud America sarebbe una follia dal punto di vista tecnico. Torniamo a giocare a inizio gennaio a temperature basse. Andare a fare il ritiro con 30 gradi, 15 ore di viaggio e il fuso, ti comporta 2-3 giorni di viaggio e altri per assorbirlo». Se proprio non si può restare a Formello, le mete più gradite all’allenatore sono Spagna e Portogallo. Nel Paese lusitano il club alloggerebbe presso il Cascade Wellness Resort di Lagos, nell’Algarve, la regione più a sud. L’opzione iberica prevede invece la permanenza all’Hotel Parador de El Saler a Valencia, paradiso del golf. Più distante l’alternativa turca a Muratpasa nell’Antalya all’Hotel Miracle Resort. In Europa si andrà, in Europa si gioca adesso. Il Messaggero

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Mi aspetto Cancellieri dal 1′. M. Antonio? Non è un playmaker” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Cancellieri non è un primavera, esattamente come Marocs Antonio. Chiaro che Cancellieri non ha l’esperienza di Felipe, mentre su Marocs Antonio dico che non è un playmaker. Non è uno che fa la guardia ai due difensori centrali, è uno che propone, meglio se nella metà campo avversaria. Sono due giocatori sui quali si sta facendo un lavoro per instradarli in un ruolo preciso. Scelte per domani? Sono curioso di vedere se cambierà ancora i due centrali difensivi. Credo ne cambierà solo uno, anche per dare continuità a Casale. Mi aspetto Luis Alberto e Basic, con l’inserimento dal 1′ di Cancellieri. Qualcosa cambierà insomma, magari con uno fra Vecino e Milinkovic in panchina. La rosa permette al tecnico di modellare la squadra e non perdere sostanza. In Europa abbiamo sempre visto quei 2-3 cambi”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Midtjylland, Sarri: “A Bergamo do poco credito, la mentalità si dimostra adesso. Ritiro in Argentina? Spero di no” (AUDIO)

Maurizio Sarri, tecnico biancoceleste, in conferenza stampa alla vigilia del match di Europa League.

Cosa bisogna aspettarsi dopo la vittoria di Bergamo?
“Sono partite che ci possono dare o possono togliere, dipende dalla mentalità. Se non siamo maturi e ci sentiamo appagati, ci tolgono, perché giocheremo con meno motivazioni. Noi dobbiamo diventare grandi in Italia prima ancora di diventare tali in Europa, come hanno fatto Milan e Napoli. La differenza di corsa in Europa? Solo lo Sturm Graz all’andata ha avuto dati atletici migliori di noi. In 7 anni il Chelsea è la squadra che ho allenato che ha corso di meno, ma non sembrava perché aveva doti di accelerazioni importanti”.

È una casualità la differenza tra il campionato e la coppa?
“Il percorso in coppa è condizionato da una partita che abbiamo sbagliato, poi non abbiamo commesso grandi errori: abbiamo pareggiato in Austria e pareggiato con lo Sturm Graz da noi giocando in dieci per un tempo”.

La figuraccia dell’andata può essere un motivo per dare qualcosa in più?
“Le squadre di forte mentalità hanno una grande motivazione sempre. Do poco credito alla vittoria di Bergamo, la ritengo ancora una prestazione occasionale: affrontavamo una squadra forte, che temevamo, di fronte a uno stadio pieno, era facile dare il massimo. Il salto di qualità lo faremo quando giocheremo allo stesso modo in uno stadio mezzo vuoto con una squadra quasi retrocessa”.

Vecino?
“È giocatore completo, ha inserimento, fisicità, dà una mano in difesa, il tutto con una buona qualità. Eravamo convinti ci potesse dare qualcosa che poteva mancarci”.

Senza Immobile Cancellieri entrerà nelle rotazioni. Quando accadrà, agirà al centro o a destra?
“Dipende da che tipo di partita pensiamo di dover affrontare. Ha la gamba di Felipe, ha accelerazioni importanti ma non ha l’ordine di Felipe da esterno. Va valutato partita per partita. Magari nelle rotazioni entrerà pure Luka Romero”.

Ha timore di qualche episodio arbitrale?
“Con lo Sturm Graz avevamo davanti un arbitro che non doveva essere a questo livello. Non aveva requisiti per essere internazionale”.

Lei aveva parlato di divertimento appena arrivato alla Lazio:
“Se mi diverto in allenamento è già un buon segnale. Poi è contagioso, i giocatori possono trasmetterlo a tutti se si divertono in campo. È un aspetto importante, ti aiuta anche a far risultato. Speriamo di proseguire in questo livello: importante che tutto si trasformi in entusiasmo e non in euforia”.

Come sta Lazzari? Milinkovic è diffidato…
“Lazzari ha preso una botta. Non faccio proiezioni, molto probabilmente andremo dritti”.

Quanto la preoccupa il terreno dell’Olimpico?
“Mi preoccupa. La partita fatta a Bergamo su un biliardo non è replicabile e per il nostro modo di giocare è un handicap non da poco. A me gli altri modi di giocare non riescono….”.

Luis Alberto come sta?
“Gli faceva male un’anca. Mentalmente sta normale, vediamo oggi come reagirà all’acciacco in un allenamento più intenso”.

Il ritiro nella sosta per il Mondiale?
“In qualche posto lo dovremo fare, spero non in Argentina perché è una follia dal punto di vista tecnico. Rientriamo giocando a inizio gennaio a 5-6 gradi, andare a fare un ritiro a 30 gradi è una follia, con un viaggio di 15 ore”.