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STATISTICHE

Non solo bellezza, sesto clean-sheet di fila: 90′ al record di Eriksson

E’ una Lazio di grandissimo livello quella che esce dal Gewiss Stadium di Bergamo con una meritatissima vittoria per 2-0 contro l’Atalanta. Quella di questo pomeriggio per i capitolini è la quinta vittoria nelle ultime sei giocate, la sesta di fila senza subire gol, con il conteggio dei minuti senza reti al passivo arriva a 569. Il record di Eriksson di sette clean-sheet consecutivi tra febbraio e marzo del 1998 è ad un passo…

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SERIE A

Atalanta-Lazio 0-2, il tabellino

ATALANTA-LAZIO 0-2Marcatori: 10′ Zaccagni (L), 52′ Felipe Anderson (L)


ATALANTA (3-4-1-2):
 Sportiello; Scalvini, Demiral, Okoli (46′ Djimsiti); Hateboer, De Roon (75′ Ederson), Koopmeiners, Soppy (64′ Maehle); Pasalic (46′ Malinovskyi); Lookman (71′ Zapata), Muriel.

A disp.: Musso, Rossi, Zortea, Ruggeri, Boga, Hojlund.

All.: Gian Piero Gasperini

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (77′ Hysaj), Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi (71′ Basic), Vecino; Pedro (84′ Cancellieri), Felipe Anderson, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Patric, Gila, Radu, Kamenovic, Marcos Antonio, Luis Alberto, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Rosario Abisso (sez. Palermo)

Assistenti: Di Gioia – Dei Giudici

IV uomo: Orsato

V.A.R.: Di Bello

A.V.A.R.: Cecconi

NOTE: Ammoniti: 13′ Okoli (A), 45’+1′ Soppy (A), 59′ Muriel (A), 70′ Cataldi (L), 87′ Milinkovic (L). Espulso: 90′ Muriel per doppia ammonizione.

Recupero: 2′ pt, 3′ st

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SERIE A

Atalanta-Lazio, formazioni ufficiali: c’è Casale in difesa

ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Scalvini, Demiral, Okoli; Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Soppy; Pasalic; Lookman, Muriel.

A disp.: Musso, Rossi, Djimsiti, Zortea, Maehle, Ruggeri, Ederson, Malinovskyi, Boga, Hojlund, Zapata.

All.: Gian Piero Gasperini

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Vecino; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Patric, Gila, Radu, Hysaj, Kamenovic, Marcos Antonio, Basic, Luis Alberto, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Rosario Abisso (sez. Palermo)

Assistenti: Di Gioia – Dei Giudici

IV uomo: Orsato

V.A.R.: Di Bello

A.V.A.R.: Cecconi

Serie A TIM | 11ª giornata

Domenica 23 ottobre 2022, ore 18:00

Stadio Gewiss Stadium, Bergamo

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SERIE A

Atalanta-Lazio, i convocati di Sarri: out solo Immobile

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro l’Atalanta (ore 18:00) al Gewiss Stadium di Bergamo.

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Kamenovic, Lazzari, Marusic, Patric, Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Pedro, Romero, Zaccagni.

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RASSEGNA STAMPA

Ritiro invernale, si parte il 13 o il 14 Dicembre: ecco le probabili destinazioni

[…] Intanto il ritiro durante la pausa diventa una certezza: partenza il 13 o il 14 dicembre fino a Natale. Ora andrà solo scelta la destinazione. Le favorite restano Lagos e Valencia. Il Messaggero

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SERIE A

Atalanta-Lazio, probabili formazioni

ATALANTA-LAZIO, PROBABILI FORMAZIONI

ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Scalvini, Demiral, Okoli; Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Soppy; Pasalic; Lookman, Muriel.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Vecino; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Immobile può tornare anche prima, ma niente è ora che dobbiamo dimostrare. Felipe più di Pedro perché…”

Maurizio Sarri in conferenza stampa, alla vigilia di Atalanta-Lazio.

Con l’Atalanta partita determinante?
“Con l’Atalanta sarà una partita importante. Può condizionare sviluppo della stagione. Determinante però a otto mesi dalla fine del campionato mi sembra eccessivo. Dal punto di vista mentale ci può dare molto”.

L’assenza di Immobile?
“L’assenza di giocatori con certi numeri è pesante. Non succede a noi, ma a tutte le squadre che hanno giocatori importanti. Se il PSG è senza Mbappe è preoccupato, cosi come il Barcellona con Lewandowski. L’anno scorso abbiamo sofferto l’assenza di Ciro nelle prime due. Un attaccante con caratteristiche simili non lo abbiamo. Dobbiamo dare il 100%. Noi uno con le caratteristiche simili a Ciro non lo abbiamo, dobbiamo andare quindi su caratteristiche diverse. L’anno scorso ci hanno provato Pedro e Felipe. Ci riproveranno e lo farà anche Cancellieri”.

Cambierebbe qualcosa nella gestione di Immobile se potesse tornare indietro?
“Ci sono giocatori che hanno giocato più di lui. Se fossi sicuro dell’infortunio lo avrei tenuto fuori. Aveva solo un fastidio al ginocchio. Al livello muscolare nulla. Ci sono giocatori che hanno più minuti di lui in stagione. Guardo il Barcellona e Lewandowski l’ho sempre visto in campo. Inutile fare masturbazioni mentali. Tutti dobbiamo tirare fuori qualcosa in più”.

Obiettivo da qui in avanti?
“Il mio obiettivo è l’utopia. Mia accorgessi che non abbiamo tirato fuori tutte le nostre qualità farei la valigia e me ne andrei a casa”.

Lazio in difficoltà con le squadre che giocano uomo contro uomo?
“Ormai giocano tutti uomo contro uomo. Se è come dici tu saremmo ultimi. Senza Ciro le nostre caratteristiche diventano più di palleggio e meno ricerca della profondità. Se ti vengono uomo contro uomo, bisogna mandare la palla lunga. Ma con i giocatori che abbiamo davanti, ne prendiamo poche. Il calcio italiano è in pieno rigurgito, giocano tutti così. Anche la Cremonese e lo Spezia hanno giocato così con noi. L’Atalanta è forte. Con il pallone tra i piedi gioca un calcio raffinato. E’ pericolosa per questo. Hanno attaccanti con caratteristiche diverse e Gasperini e fa bene quello che fa. Le squadre di Gasp se si allenano tutta la settimana sono ancora più forti”.

Qual è ora la gerarchia dei rigoristi?
“Il primo che va sul dischetto è chi se la sente. Non voglio fare gerarchie. Si fanno 374 nomi e va chi se la sente. Se Ciro è in campo è giusto che vada lui visto che è un animale che si nutre di gol”.

Cosa la convince di più della crescita della sua squadra?
“Mi sta piacendo che la squadra dimostra che è molto più capace dell’anno scorso nel superare le difficoltà. L’anno scorso la partita con l’Udinese l’avremmo persa”.

Perché Felipe Anderson e non Pedro come attaccante?
“Felipe ha una soluzione in più rispetto a Pedro. A Pedro non puoi chiedere di andare in profondità per caratteristiche, vuole sempre il pallone tra i piedi. Con squadre che accettano il 3 contro 3 dietro è meglio una soluzione come Felipe”.

Sul ballottaggio Patric-Casale?
“Se tutti stanno tutti sullo stesso livello scelgo in base all’avversario. Se uno sta meglio no. Cancellieri sta crescendo nel giocare di sponda. Gli manca l’attacco alla porta e all’area. L’ultima partita ha fatto una sponda di testa e non riesce a riempire l’area. Gli manca avere nella testa il gol. In alcune cose è già migliorato molto”.

E Luka Romero?
“Romero è più simile a Pedro. E’ rapidissimo ma non velocissimo. Rapido nello stretto ma non ha grandi accelerate. In un’evoluzione futura sarà più simile a Pedro”.

L’Atalanta è da scudetto?
“Se le squadre di Gasp si allenano con continuità diventano dei rulli compressori. Il parco attaccanti degli attaccanti ce l’hanno in pochi. Zapata fuori, eppure hanno Malinovski fuori. Poi Lookman è di livello, ha una super gamba. Muriel ha una qualità enorme. Viene definita aggressiva come squadra, ma ripeto, ha anche tanta qualità”.

Ha paura che la squadra possa soffrire al livello psicologico l’assenza di Immobile?
“Se la squadra va in difficoltà per questo è una squadra mentalmente non matura. Il Milan sono sei mesi che fa a meno di Ibra. Sennò si rincorrono sempre alibi. Può mancare chi vuole, ma se la squadra è matura, è matura. Perdere per immaturità non mi piace.

Sperate di recuperarlo prima del previsto?
“L’ho visto tosto a voler accorciare i tempi. Si può fare se non c’è margine di rischio. Il piano terapeutico è tosto. E’ di uno che si è messo a disposizione per tornare prima”.

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FORMELLO

FORMELLO – Felipe punta, terzo indizio. Vecino-Patric avanti sulla concorrenza

FORMELLO Felipe Anderso prima punta, terzo indizio. Dalla rifinitura anti-Atalanta di domani si attende la prova, intanto dalle esercitazioni tattiche e dalla partitella a campo ridotto di questo pomeriggio è arrivata l’ennesima conferma che il brasiliano è in cima ai pensieri di Sarri per la sostituzione di Immobile. Guida sempre lui uno dei due tridenti, con Cancellieri che fa l’alter ego dalla parte opposta: la posizione dell’ex Hellas non cambierà, sarà il primo cambio per l’attacco con Pedro e Zaccagni che completeranno il pacchetto offensivo. Il tempo passa, le certezze crescono, il tecnico toscano è su quelle che vuole puntare per non stravolgere piano tattico e per dare continuità a quanto avvenuto anche in passato.

Difesa e centrocampo

Maggiori incognite, ma non troppe, sembrano esserci negli altri due settori: Patric e Vecino conservano un vantaggio sulla concorrenza. Se lo spagnolo dovrebbe essere preferito a Casale per caratteristiche più adatte a quelle di Muriel e compagni, l’uruguaiano avrà il compito di permettere alla mediana di reggere l’urto fisico di quello nerazzurro. Luis Alberto dalla panchina, inoltre, può rappresentare un’opzione offensiva in più da utilizzare in corso d’opera per compensare in parte l’assenza di Immobile. Sicuri di una maglia Milinkovic e Cataldi, nonostante il recupero di Marcos Antonio che è tornato a svolgere l’intero allenamento con il gruppo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Pieretti: “Lazio, sfrutta l’occasione di dimostrarti grande anche senza Immobile!” (AUDIO)

SIMONE PIERETTI (Il Tempo) in collegamento a ‘NMM’!

“A Bergamo senza Immobile, sarà dura ma per la Lazio è anche e soprattutto una grandissima opportunità di confermare lo spessore acquisito. A prescindere da quelle che saranno le scelte di Sarri per la sua sostituzione non credo che il tecnico abbia voglia di cambiare il proprio piano gara. La strategia della Lazio è sempre la stessa, Sarri non è un allenatore che mette in discussione il lavoro fatto per un assenza che non sarà lunghissima. La Lazio ha portato avanti in estate un mercato su un doppio binario. I giocatori già pronti come Provedel e Vecino ed altri ancora non hanno corrisposto le attese per questioni di gioventù e di adattamento tattico. Probabilmente avrebbe dovuto fare qualcosa di più, prendendo un attaccante ed un terzino sinistro sfruttando meglio le risorse”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Il Sarri trasformista e le scelte difensive che variano…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Il tema principale riguarda la prima gara senza Immobile e l’occasione per dimostrare di poter far bene anche senza. Sarri sta spingendo molto su questo ed ho visto un allenamento ieri pomeriggio con grande intensità. E’ l’occasione per dimostrare di essere Lazio anche sena il tuo giocatore di riferimento. E’ evidente che ogni giocatore dovrà dare qualcosa in più. Se da Bergamo arriverà la risposta che ci aspettiamo, poi la Lazio potrà aspettare il rientro di Immobile senza le paure che ci stanno attanagliando in questa settimana. Chiaro che cambiano le caratteristiche, ma si può far male all’Atalanta anche con meno profondità e con la qualità di giocatori come Felipe Anderson“.

Scelte in difesa ed il Sarri trasformista

“E’ evidente che la Lazio abbia una batteria di difensori che permetta a Sarri di scegliere i giocatori giusti in relazione al tipo di avversario che affronti. Con Muriel e Lookman credo che giocherà Patric, se giocasse Zapata, Casale per fisicità sarebbe il più indicato. Per questo apprezzo questo Sarri trasformista, anche contro l’Udinese ha fatto scelte relative alla fisicità di Beto. Nel momento in cui i principi di gioco sono stati recepiti, le scelte singole possono variare”.