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RASSEGNA STAMPA

Sarri, spettacolo ed Europa riaperta: mercoledì incontro per il futuro con Lotito

[…] Non cambia la vittoria, Sarri è comunque soddisfatto del ritorno allo spettacolo. La grandine nemmeno si avverte, è contorno. Conta piuttosto riaprire il discorso Europa in vista del prossimo vertice decisivo di mercoledì a Formello: quel giorno è fissato l’appuntamento fra Sarri, Tare e Lotito. Per il rinnovo del tecnico e tutte le strategie di mercato. Per un futuro più certo. Altrimenti, a riveder sempre sui maxi-schermi le immagini di Lovati e Long John, aumenterà di più solo la nostalgia del passato. Il Messaggero

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Dopo il derby mi vergognavo, oggi atteggiamento che speravo. Milinkovic puó diventare il migliore, Immobile preoccupato” (AUDIO)

La Lazio supera il Sassuolo 2-1 all’Olimpico, a fine gara il commento di Maurizio Sarri

Avere questo atteggiamento era una speranza, la vittoria non è obbligatoria ma questo atteggiamento lo permette. Il derby ha lasciato scorie pesanti, soprattutto in me, e rischiavamo di giocare una gara spenta contro una squadra di gran livello. Contro la Roma non abbiamo giocato e mi vergognavo quando andavo a Formello, sia nei confronti dei tifosi che dello staff, mi ha lasciato tanto dispiacere non tanto la sconfitta ma la prestazione. Milinkovic? Può diventare tra i migliori centrocampisti al mondo, ha ancora margine di miglioramento, sicuramente sotto il punto di vista della continuità. Il Sassuolo veniva da 8 gol fatti in due partite e noi non gli abbiamo concesso tanto, una palla nel primo tempo e due nella ripresa. Questa gara poteva finire 5-1 per noi senza recriminazioni. Immobile? L’ho visto preoccupato, ha sbagliato 2-3 occasioni che solitamente non sbaglia, ma poi ho visto un gran lavoro in aiuto alla squadra, quasi migliore delle altre volte. Stiamo costruendo in vista del futuro, nelle ultime partite si è visto, dobbiamo evitare questi blackout che capitano ogni tanto, come nel derby, serve una mentalità. Quando questa squadra si entusiasma troppo va in blackout. Le voci di mercato non mi preoccupano, parlerò col presidente se ci sono richieste e se sono irrinunciabili. Ora mi concentro sul finale di stagione senza pensare al mercato“.

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SERIE A

La Lazio rialza la testa: Sassuolo al tappeto, Lazzari e Milinkovic decisivi e sontuosi

Non basta il gol finale di Traore per rovinare i piani della Lazio. Gli uomini di Sarri tornano al successo dopo il KO nel derby, grazie ai gol di Lazzari e Milinkovic. Entrambi protagonisti assoluti del match, ben oltre le reti messe a segno. Il terzino è indemoniato, lotta, corre ed è sempre un riferimento per i compagni, sulla destra. Il secondo regala giocate di qualità e assistenze (una per Immobile, una perla) che non sempre vengono concretizzate. Per certi versi sembra che il tempo si sia fermato prima della stracittadina, perché la Lazio – contro il Sassuolo – svela la stessa, bella versione di se stessa vista nelle partite precedenti. Sarri ottiene la risposta di carattere invocata in conferenza stampa, la Lazio i 3 punti che la portano momentaneamente al quinto posto solitario in classifica a quota 52.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Sassuolo, Zaccagni: “Loro temibili, con Sarri sono migliorato tanto”

Mattia Zaccagni, nel match program della S.S. Lazio, ha presentato la gara contro il Sassuolo valida per il trentunesimo turno della Serie A: “Andremo ad affrontare una squadra forte e ben organizzata, che ottiene risultati importanti da anni: i neroverdi sono diventati un club temuto da tutti ormai”.


DERBY


Averlo saltato è stata una grande delusione, mi è dispiaciuto molto non aver potuto aiutare i miei compagni in una partita cosi sentita. Per quanto riguarda la Nazionale, con il debutto contro la Turchia ho coronato il sogno di ogni bambino e sono estremamente felice per questo”.


IL PERCORSO


“Sassuolo mi porta bene, è vero: quest’anno ho già realizzato 3 gol contro gli emiliani e spero di ripetermi anche stavolta. Con Sarri sono migliorato tanto, soprattutto a livello di continuità di prestazione ed anche in zona gol. Sono però consapevole di poter fare ancora di più. A livello di squadra invece abbiamo il dovere di provare a regalarci un grande finale di campionato e ce la metteremo tutta”

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FORMELLO

Sarri tuona: “Incazzatissimo con i calciatori, ora orgoglio e reazione. Immobile capro espiatorio. Futuro? ll Sassuolo”(AUDIO)

Due settimane dopo il derby, la Lazio cerca il riscatto all’Olimpico contro il Sassuolo (domani alle 18). Per presentare la sfida, alle 14.15 il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha preso la parola in conferenza stampa a Formello. 

Vi siete confrontati con Lotito durante la sosta?
“L’ho visto solo ieri e avevamo l’obiettivo di parlare con i giocatori. L’ho fatto prima io e poi lui. Abbiamo fatto una partita inspiegabile contro la Roma, non tanto nel risultato ma per l’atteggiamento. Si può perdere ma con un altro tipo di reazione. Sono incazzatissimo con i giocatori e anche con me stesso. Avevo avuto la sensazione che la carica emotiva non era quella giusta, ho cercato di intervenire ma probabilmente non l’ho fatto in maniera giusta. Ora orgoglio e reazione, senza pensare ad altre storie”.

Su Lazio-Sassuolo…

“I ragazzi sono rientrati principalmente ieri, con noi hanno fatto un solo allenamento. Non potevo trovarli brillantissimi, il derby ha lasciato scorie che vanno trasformate in energia positiva contro una delle squadre più forti d’Italia. Pretendo un finale buono da parte di tutti. Il derby è da riscattare solo con un finale di alto livello. Dal punto di vista caratteriale voglio vedere un grande livello”.

Il futuro?
“Vedremo. Per ora il mio futuro è il Sassuolo”.

Come ha ritrovato Immobile dopo la Nazionale?
“Ci ho parlato e gli ho detto quello che penso. Che sta diventando il caprio espiatorio della Nazionale e sa benissimo cosa c’è dietro. Io al suo posto saprei cosa fare, ora vediamo cosa deciderà lui”.

La mancata qualificazione dell’Italia?
“Rimango sempre della mia idea. Le nazionali non rappresentano più un movimento del Paese. Si fanno discorsi di massimi sistemi, ho sentito sparare cavolate mostruose sui problemi del calcio italiano. Contro la Macedonia è stata una partita in cui fai 35 tiri in porta, ne subisci 2, perdi e vai fuori. Qui però stiamo 30-35 anni indietro, ma nessuno parla di strutture. Quando io parlo dei terreni di gioco, mi dicono che mi lamento. Abbiamo pagato questa mancata cura di tutti i particolari. Se vedi la Bundesliga in tv, poi cambi canale e metti una partita di Serie A ti chiedi: ‘ma dove ca**o sono finito?”.

Come sta Basic?
“Involuto no, ma ci aspettavamo una crescita più veloce. Sicuramente rappresenterà il futuro della Lazio, non ho dubbi”.

Come stanno Marusic e Lazzari?
“Ha fatto tutto l’allenamento, ma si porta dietro un vecchio problemino che ogni tanto gli dà fastidio. Non penso sia in bilico. Lazzari sta tornando al meglio, ha già fatto un paio di apparizioni”.

Per quale motivo secondo lei ci sono queste partite di blackout totale?
“L’aspetto tattico non c’entra niente. Il motivo è difficile da scovare: se uno di noi lo avesse capito, avremmo già curato gli effetti. Ultimamente la squadra non dava più segnali di questo tipo, ci siamo capitati nella domenica meno opportuna. Dobbiamo capire se dipenda dalle caratteristiche dei giocatori, sicuramente dobbiamo evitare che ricapiti una cosa del genere”.

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FORMELLO

FORMELLO – Forfait Luiz Felipe: Patric-Acerbi al centro, conferme per Marusic

Nell’ultima seduta pre-Sassuolo, Sarri ha dovuto fare i conti con l’assenza di Luiz Felipe. Il centrale – nonostante abbia lavorato ieri, sul campo – oggi non si è visto. A questo punto sembra chiara la voglia di non forzare i tempi di recupero, sempre che non ci sia stata una ricaduta. Patric-Acerbi la coppia centrale, mentre a sinistra – dopo le conferme di Sarri – ci sarà Marusic. Lazzari in vantaggio su Hysaj a destra. Da Leiva fino ad Immobile, la Lazio sarà quella titolare. Milinkovic e Luis Alberto affiancheranno il brasiliano; Zaccagni e Felipe Anderson Ciro.

Probabile formazione, 4-3-3: Strakosha; Lazzari, Patric, Acerbi, Marusic; Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Luis Alberto; Zaccagni, Immobile, Felipe Anderson.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Chinaglia come Maradona, hanno cambiato la storia dei club. Derby? I giocatori dovrebbero…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

GIORGIO E DIEGO

“Quando parlo di Chinaglia, io lo associo spesso a Diego (Maradona, ndr). Due persone generose, che facevano molto più per gli altri che per loro stessi. Hanno pagato cari i loro errori, quelli commessi senza volontà di far male alle persone. Purtroppo ci sono stati sempre troppi avvoltoi intorno a loro, che cercavano sempre di prendere, mai di dare. Per loro ho litigato in giro per il mondo, perché la gente parla, parla senza conoscere niente. Li difendevo e li difendo ancora. Penso a Giorgio, a come è stato trattato in maniera indegna qui in Italia. E’ il minimo che io possa fare, per lui. Giorgio e Diego, che hanno portato il primo Scudetto a Roma e Napoli. Spavaldi, contagiosi, ti davano sicurezza e fiducia. Trovo tanti punti di contatto fra loro due. La loro bontà li ha fatti rimanere soli, paradossalmente. Giorgio ci ha dato la possibilità di uscire a testa alta e petto in fuori, Maradona ha cancellato il vittimismo che c’era a Napoli. Due bandiere, due icone assolute. La loro grandezza risiedeva nella grande umanità e nella immensa generosità. Facevo il raccattapalle a Long John, poi è stato il mio presidente. Quando ci ha lasciato pensavo a un pesce d’aprile di pessimo gusto”.

DERBY

Sarri non poteva fare granché, la squadra è scesa in campo senza motivazioni. Sapere che già alla vigilia c’erano stati segnali preoccupanti è grave. Credo che i giocatori della Lazio debbano farsi un esame di coscienza“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma (CdS): “Lazio, devi rimetterti subito in moto. Importante anche per il futuro”

ALBERTO DALLA PALMA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Con il Sassuolo sarà una gara molto difficile. I precedenti parlano chiaramente, compresa l’amichevole estiva. Sono progetti tecnici simili quelli di Sarri e Dionisi, anche se il tecnico emiliano ha raccolto l’eredità di De Zerbi. Sarà un vantaggio il probabile forfait di Berardi, ma a prescindere da chi giocherà la Lazio deve rimettersi in moto subito. C’è l’incognita della sosta per le nazionali, ma vale per tutti. Ci sono tutti i presupposti affinché la Lazio capisca l’importanza di questo finale di stagione anche per il futuro del club. L’Europa è fondamentale anche per questioni di bilancio”

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RASSEGNA STAMPA

Sarri scuote la Lazio per la volata: “Derby da vergognarsi, ora otto finali!”

Claudio Lotito ha parlato alla squadra, di nuovo al completo, dopo la pausa. Si è unito al discorso di Sarri rivolto ai calciatori pronti a sfidare il Sassuolo e rimettersi in marcia per un posto in Europa. Presidente e allenatore, prima di darsi appuntamento a quatt’occhi, hanno chiuso tutti nella sala video per un’ora. Dopo il derby perso e i giorni di stop dal campionato, Mau non aveva fatto nessun discorso ai giocatori. Con il gruppo al completo ecco la strigliata.

Lotito e Sarri, colloquio con la squadra

“Mi avete deluso di nuovo, avete giocato il derby con un atteggiamento da vergognarsi, ma adesso ci sono da giocare 8 finali”, il senso del discorso di Sarri ai suoi ragazzi. Poi è toccato a Lotito. Discorso breve, ma incisivo, impostato tutto sul senso di orgoglio. C’è un posto in Europa League da conquistare e otto partite da giocare al massimo. La prima finale è con il Sassuolo: tutti si aspettano risposte sul campo, è finito il momento degli sbagli. Corriere dello sport

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INFERMERIA

Luiz Felipe, oggi ultimo test. Ma Sarri ora ha il dubbio Marusic

Luiz Felipe ieri si è allenato. Dopo la botta rimediata in allenamento con la Nazionale, aveva fatto ritorno a Formello per terapie di recupero e riposo. Sarri vuole a tutti i costi puntare sul difensore in vista del match con il Sassuolo. Altro test in campo oggi, durante la rifinitura. Si tiene pronto Patric per eventualmente fare coppia con Acerbi. Radu è ancora fermo. Dopo Cagliari-Lazio non si è più allenato in gruppo. Il problema al piede (fascite plantare) potrebbe tenerlo fuori anche per la partita di sabato pomeriggio. Capitolo Marusic: ieri pomeriggio, dopo la seduta di lavoro, si è presentato in Paideia, ha effettuato dei controlli. Da capire se riuscirà a mettersi a disposizione per il Sassuolo. In caso contrario pronto Hysaj a sinistra. Valutazioni in corso, la rifinitura servirà per sciogliere ogni dubbio. Corrieredellosport.it