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FORMELLO

Lazio, due giorni di riposo: con il Sassuolo Zaccagni per Pedro

Cancelli chiusi nel centro sportivo della Lazio dopo il derby perso. Maurizio Sarri ha concesso due giorni di riposo alla squadra in occasione della pausa per le nazionali. I biancocelesti torneranno in campo il prossimo 3 aprile, all’Olimpico, contro il Sassuolo. Non ci sarà di sicuro Pedro, che contro la Roma, da diffidato, ha rimediato un altro giallo e dunque scatterà un turno di stop. Rientrerà però, Mattia Zaccagni dopo la squalifica. In questi giorni da monitorare la situazione intorno a Stefan Radu, in infermeria da una ventina di giorni per un infortunio al tallone. Spera di rientrare per la volata finale.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma (CdS): “Lazio assente, responsabilità di tutti. Mi chiedo chi sia la Lazio…”

ALBERTO DALLA PALMA (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QUELLI CHE...’!

“Anch’io sono rimasto molto sorpreso dal calcio di rigore non concesso. Si è visto benissimo che Milinkovic fosse subito a terra con il sangue al naso. Moviole ed ex arbitri oggi ci hanno fatto subito sapere che le smanacciate in piena area di rigore si possono dare. Sono perplesso. Detto questo, la reazione della Lazio è stata pari a zero anche in termini di proteste. In campo clamorosamente, poi anche da parte di Sarri e della società. Evidentemente la Lazio era totalmente assente. Credo che le responsabilità vadano condivise, non c’è un solo giocatore che può essere salvato. Squadra piatta, responsabilità totale da parte dell’allenatore. Se la Lazio l’ha giocato così il derby, significa che l’ha preparato male. Ora non so chi sia la Lazio, appena pensi di essere arrivato alla svolta, accade questo. Con l’esclusione delle coppe avremmo dovuto evitare questo tipo di cadute, evidentemente non è così. Mi sono allenato una settimana, ma erano gli altri ad essere indemoniati. Poi è chiaro che Mourinho l’ha studiata bene ed ha fatto la partita dell’anno. Ripeto, non capisco più chi sia la Lazio

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APPROFONDIMENTI NEWS

Lazio, ora la reazione: ecco le otto finali per credere all’Europa

“Questa è una squadra che di solito, quando subisce una sconfitta così, reagisce, questo lascia ben sperare”. Maurizio Sarri, dopo il ko nel derby, guarda avanti e punta il finale di stagione. La sfida con la Roma, diretta concorrente per un posto in Europa, era fondamentale per dare una misura ai progressi visti nell’ultimo periodo. Il 3-0 invece, è una sconfitta pesante pure per il morale. La pausa capita forse nel momento giusto. Tasto reset, poi di nuovo start per giocare al massimo le otto partite che restano.

Il calendario della Lazio

Dopo la pausa si riparte all’Olimpico, domenica 3 aprile, contro il Sassuolo. Match sicuramente insidioso. Una settimana dopo sfida al Genoa sempre immischiato nella lotta salvezza. Poi Torino e Milan in casa. Spezia in trasferta, Sampdoria all’Olimpico. Il 15 maggio c’è la Juve allo Stadium per poi finire a Roma contro il Verona. Il 22 maggio si faranno i conti. Guai a mollare, Sarri si aspetta una forte reazione da parte del gruppo. Non si può più sbagliare. Corrieredellosport

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DICHIARAZIONI

Sarri: “La spia era in off, è risuccesso. La reazione ci lascia perplessi. Gap con le big? Ne parlo con il club” (AUDIO)

Le parole di Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta per 3-0 nel derby contro la Roma. “L’approccio non è neanche esistito, quel gol ci ha inibito e tagliato le gambe. Abbiamo abbassato la testa subito e ci ha portato alla sconfitta, mi dispiace per il nostro pubblico perché perderla così non è bello. Abbiamo sbagliato un numero di palloni che solitamente non sbagliamo, non era una situazione normale e la testa è andata via. C’erano novanta minuti per metterla a posto invece non ce l’abbiamo fatta”.

E’ preoccupato che questa partita possa lasciare degli strascichi?
“Questa è una squadra che solitamente reagisce dopo una sconfitta così, la reazione di stasera però ci lascia perplessi”.

Sui cambi gioco di Cristante avete avuto difficoltà?
“Le difficoltà tattiche passano in secondo piano, la spia era in off. Una squadra che non ha trovato la forza di reagire era tutto un problema, palle perse in maniera banale, non andavamo a coprire la palla. Era tutta una coincidenza del nostro stato d’animo”.

Cosa serve dal punto di vista tecnico per colmare il gap con le prime?
“Queste sono valutazioni da non fare in questa sede, lo dirò alla società ed in questo momento devo tutelare i calciatori che ho”.

Ogni tanto questa squadra è indecifrabile anche per lei?
“Che questa squadra ti lascia sorpreso in momenti inaspettati è purtroppo un qualcosa che ci succede, ci succede ancora. Non siamo riusciti ad azzerare questa cosa, la partita di oggi mi ha sorpreso”.

Cosa ha di speciale il derby di Roma?
“E’ un derby particolare, speciale, l’attesa della città ha pochi riscontri in tutta Europa. E’ un qualcosa di estremamente particolare, è un rischio che possa diventare anche un limite per le due squadre. Roma deve avere due squadre top”.

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SERIE A

Roma-Lazio, formazioni ufficiali: Hysaj dal 1′ e Zaniolo in panchina

Lazio, 4-3-3: Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro. A disp.: Reina, Adamonis, Patric, Lazzari, Kamenovic, Cataldi, Akpa Akpro, A.Anderson, Basic, Moro, Romero, Cabral. All.: Sarri. 

Roma, 3-5-2: Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibañez; Karsdorp, Cristante, Oliveira, Zalewski; Pellegrini, Mkhitaryan; Abraham. A disp.: Fuzato, Boer, Maitland-Niles, Viña, Kumbulla, Veretout, Zaniolo, Bove, El Shaarawy, Carles Perez, Shomurodov, Felix. All. Mourinho

Arbitro: Massimiliano Irrati (sez. Pistoia)

Assistenti: Imperiale – Berti

IV uomo: Pezzuto

V.A.R.: Di Paolo

A.V.A.R.: Ranghetti

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SERIE A

Roma-Lazio, i convocati di Sarri: out Radu, torna Cataldi

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Roma (ore 18:00) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Adamonis, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Hysaj, Kamenovic, Lazzari, Luiz Felipe, Marusic, Patric;

Centrocampisti: Akpa Akpro, A. Anderson, Basic, Cataldi, Leiva, Luis Alberto, Milinkovic;

Attaccanti: Cabral, F. Anderson, Immobile, Moro, Pedro, Romero.

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DICHIARAZIONI

Sarri si scalda: “Derby evento unico, più importanti i club che io e Mou. È arrivato tardi, ho smesso di fumare…” (AUDIO)

Derby per l’Europa?

“Il derby è derby, non c’è nessun retropensiero. Partita a parte, è una gara unica. Non c’entra la classifica, noi giochiamo per il derby”.

Sul rapporto con Mourinho…

“Non sento nessuna rivalità, noi non siamo più importanti delle squadre che alleniamo. Le volte che ci ho parlato mi ha fatto una buona impressione”.

Derby al momento giusto? Cosa chiede alla squadra?

“Partita che fa storia a sé in assoluto, vale il triplo con il derby. Sarà una partita difficile come l’andata. Abbiamo avuto entrambe alti e bassi, nessuno dei due può basarsi sul passo delle avversarie”.

Risposta a Mouriho e sul divano…

“Io ho smesso da fumare da diversi giorni, è arrivato tardi”.

Scelte sui terzini?

“I difensori esterni vediamo cosa decideremo di fare. Se sparare tutto subito faremo una scelta, altrimenti faremo un’altra scelta”.

Avvicinamento al derby diverso rispetto all’andata?

“Siamo più consapevoli del tipo di partita che andremo ad affrontare. È una partita particolare, il nostro popolo ci tiene in modo particolare”.

Che Roma si aspetta? 

“Questo è difficile da prevedere. Io mi aspetto due squadre che cercheranno di imporre la loro partita, non mi aspetto calcoli. Un po’ come è stata la partita d’andata”.

Che aspetti la preoccupano della Roma? E su quello emotivo dove la Lazio è carente…

“Non penso che siamo carenti da un punto di vista emotivo, perlomeno voglio sperare che siamo in via di guarigione. I segnali sono di maturità, poi è vero che questi ultimi devono essere continui, però voglio prendere per buono che negli ultimi tre mesi la squadra è stata più viva rispetto al periodo precedente”.

Su Lotito a Formello…

“Il presidente non ha parlato alla squadra. L’ho visto ieri per qualche minuto per altre cose che non riguardano la Lazio, non so se stasera sarà a cena con noi. Spesso prima della partita viene, però ci lascia molto tranquilli, interviene poco”.

Importanza di Acerbi? E sui fischi…

“La polemica faccio fatica a capirla. Sembra che ci sia dietro un gesto che ha fatto. Un gesto non può incrinare il lavoro di un ragazzo che ha dato tutto per anni. Spero che la parte dei tifosi che lo sta contestando riesca ad aiutarlo così come fanno con il resto della squadra sia in casa che in trasferta”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “La Roma proverà a sporcare la gara, la Lazio deve gestire i momenti. Fondamentale Felipe Anderson” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’


IL DERBY, UNA BATTAGLIA


“Mi aspetto una partita da ‘combattimento’. La Roma proverà a portarla sotto l’aspetto fisico, giocherà duro. E’ una caratteristica delle squadre di Mourinho, sarà il credo di un allenatore contro l’altro. D’altra parte, è impensabile vincere un derby senza lottare e soffrire. La Lazio deve mostrare la superiorità a livello tecnico, ma senza giocare solo di fino. Serve anche il furore agonistico e la corsa, non puoi pensare di vincerla solo sotto l’aspetto mentale. Devi saper leggere i momenti, gestire l’emotività della gara. Quello che prepari di solito non riesci a metterlo in campo, ma ci sta, devi sapere che è una partita diversa dalle altre. Abbiamo parecchi giocatori che di derby ne hanno giocati molti, conta non abbassare mai il livello di ferocia“.


LE SCELTE DEI TECNICI

“La Roma recupera spesso le partite all’ultimo secondo, anche col Vitesse lo ha fatto. Ricordo la gara d’andata, dove abbiamo rischiato anche noi negli ultimi minuti. La Lazio ha l’opportunità di staccare la Roma in classifica, ma allo stesso tempo, può correre il rischio di rilanciare i rivali. Le individualità saranno fondamentali: per la Lazio sarà determinante l’approccio di Felipe Anderson. Credo che Mourinho sarà giocare El Shaarawy da quella parte, è un giocatore che mi piace e Vina nella gara d’andata è stato costantemente in difficoltà. Sarà una partita a scacchi, forse la Lazio è leggermente superiore, se vinci più duelli individuali solitamente vinci. Io proverei a farli palleggiare, di solito quando gestiscono la palla tendono ad allungarsi e noi possiamo colpirli negli spazi. Fanno fatica a recuperare quando perdono palla. Pellegrini? Non sta giocando bene, sta incidendo poco”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Patric se Lazzari non è al 100%. Mou? Era più simpatico prima, già all’andata disse…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’


DERBY, -2


“La Lazio è in crescita, Sarri ha avuto una settimana piena per lavorare sul derby. Della Roma – se la Lazio è al 100% – tempo poco o niente. Mi piace il loro centravanti (Abraham, ndr) anche se forse lo hanno esaltato più del dovuto finora. Si trova spesso a raccogliere i lanci lunghi, dovranno essere bravi i nostri centrali a muoversi di conseguenza, ad accorciare e tenerlo fisicamente. Il giocatore che mi preoccupa più degli altri è Mkhitaryan. Lo vedo come una mezzala offensiva, ultimamente sta giocando a tutto campo. I numeri dicono che la Lazio – dal centrocampo in su – è più forte della Roma“.


LE SCELTE SULLE CORSIE

“Senza Radu, mi affiderei a Patric. Soprattutto perché non so in quali condizioni sia Lazzari, visto che è rimasto fuori per infortunio. Patric ha avuto molta continuità per via dell’infortunio di Acerbi e io lo preferisco da terzino destro, è il suo ruolo naturale. Lo spagnolo a destra, Marusic a sinistra, farei queste scelte fossi in Sarri”.

LE DICHIARAZIONI DI MOURINHO


Mi sembra che già all’andata dette alla Lazio della ‘squadra piccola’, adesso parla di giocatori che fumano con Sarri. Vedremo domenica, in campo, chi sta meglio. I giocatori della Roma non sono scarsi, ma il tecnico non ha mai dato l’idea di difenderli a spada tratta. Prima mi stava più simpatico Mou, adesso meno, ma forse sono gli anni che passano per tutti. Sarri ha fatto più passi avanti rispetto al portoghese, ha migliorato la rosa più di quanto abbia fatto l’allenatore della Roma”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Derby, Cardone: “Pazienza contro il castello Medioevale di Mou”. Piscedda: “Duelli esterni decisivi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Il derby è una gara a parte, ma se giochi bene hai più possibilità di vincere anche questa partita. Poi è chiaro che quando il giocar bene ti porta a creare occasioni devi buttarla bene. Alla Roma sta capitando il contrario con una continuità impressionante, forse solo con lo Spezia avrebbero meritato di vincere a prescindere dal solito calcio di rigore nei minuti finali. Formazione? Il dubbio sono i terzini. Io vado con Lazzari e Marusic, credo siano in vantaggio. Per il resto la Lazio è fatta. La Lazio dovrà attaccare il castello medioevale di Mourinho con intelligenza e pazienza”

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE..’!

“Per quanto riguarda il derby non vado molto sui tatticismi, piuttosto sto pensando ai duelli individuali. Mi auguro che Felipe punti spesso Ibanez, mentre dall’altra parte Pedro può far male a Mancini. La squadra di Sarri deve fare attenzione ad Abraham e credo che nella zona di Zaniolo debba giocare un giocatore che abbia esperienza e malizia. Il concetto del bel gioco conta relativamente, poi servono i risultati. La Lazio gioca bene, non c’è dubbio, ma anche perchè ha qualità”