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FORMELLO

FORMELLO – Ripresa senza Lazzari, Cataldi e Radu: il romeno non preoccupa. Per il Venezia ballottaggio a tre per l’attacco

FORMELLO – Doppio riposo consumato, la settimana di lavoro che porterà la Lazio al monday-night con il Venezia è iniziata questo pomeriggio. Al termine di una prima fase di riscaldamento, i biancocelesti hanno svolto delle esercitazioni tecniche a cui hanno fatto seguito delle prove tattiche alle quali non hanno partecipato Radu, Cataldi (problema muscolare) e Manuel Lazzari.

Pochi terzini a disposizione, Hysaj verso il rilancio

L’ex esterno della Spal, reduce da una lesione di secondo grado, è in attesa del via libera clinico per tornare a lavorare in campo. Nella giornata di ogi erano attesi ulteriori controlli, la sua speranza è quella di tornare tra i convocati già per la prossima gara, ma la sensazione è che non saranno corsi rischi in ottica derby. Contro i veneti mancherà lo squalificato Marusic: al suo posto, probabili il rilancio di Hysaj, mentre a sinistra viaggia verso la meritata conferma Radu. Oggi il romeno non si è visto in campo: nessun allarme, solo la necessità di gestire un fastidio al piede che non dovrebbe precludere la sua disponibilità.

Abbondanza in attacco, chi parte dalla panchina con il Venezia?

La penuria di terzini ha costretto oggi Sarri a utilizzare fuori ruolo i giovani Romero e Moro. Con il rientro definitivo di Pedro c’è abbondanza di attaccanti esterni: si annuncia un ballottaggio a tre per il Venezia che coinvolgerà anche Zaccagni e Felipe. Magari Sarri ragionerà anche in ottica derby: l’azzurro e lo spagnolo sono diffidati, Anderson ha ritrovato pieno smalto.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (La Repubblica): “Riflessioni sul contratto di Leiva. Romagnoli? Vuole trovare l’accordo per vestire biancoceleste” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…‘!

Ciro Immobile sente molto il momento che stanno vivendo i tifosi biancocelesti. Si sente ancora più dentro la Lazio, sente l’orgoglio e la responsabilità ancora di più dopo la scomparsa di Wilson. La speranza è che con il Venezia vada tutto bene, è emozionante notare come il mondo Lazio di unisca e si compatti davanti questo dolore”

Infinito Leiva

Leiva è un personaggio stimato ed apprezzato, tutti i suoi compagni lo vedono come un esempio da seguire. C’è anche la tentazione di tenerselo per un altro anno nonostante la scadenza del contratto e l’età. Sono tutte valutazioni che si faranno in questo mese di marzo anche all’interno della Lazio. Luis sta bene a Roma, ci sono riflessioni importanti sul prossimo play-maker della Lazio. Si potrebbe puntare su un altro titolare da acquistare, si fanno spesso i nomi di Lopez e Vitinha. Leiva, poi, è uno di quelli che ha un contratto pesante. Se vuole restare dovrà ridiscutere l’ingaggio con i suo agenti

Romagnoli-Lazio, sogno possibile

I tre milioni che lui prende dovrebbero essere riversati su Romagnoli. La volontà dell’attuale difensore del Milan è quella di cercare un accordo che gli possa permettere di vestire la maglia della sua squadra del cuore. Se ci sarà la volontà della Lazio credo si possa fare. Non credo che il suo destino sia legato a quello di Acerbi. In tutto questo bisogno creare anche l’alternativa a Luiz Felipe. Sarri lo dava per scontato nella sua prossima Lazio”

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RASSEGNA STAMPA

Lazzari aspetta l’ok: oggi altri controlli. Con il Venezia torna Hysaj

Manuel Lazzari pronto al rientro. Si era fermato quasi un mese fa, il 12 febbraio scorso per una lesione di secondo grado al flessore della coscia destra. Oggi sono previsti altri controlli e nel pomeriggio, con il via libera da parte dei medici, potrebbe rivedersi in gruppo e lavorare agli ordini di Maurizio Sarri. C’è il Venezia lunedì da affrontare, poi il derby (20 marzo). Nessun rischio, da evitare ricadute, che in questa parte della stagione possono essere letali. Il terzino verrà convocato per la prossima partita solo se non ci saranno pericoli. Condizioni da valutare giorno per giorno. Sarri continuerà a puntare su Radu nel ruolo di terzino sinistro. Con Marusic squalificato, si prepara Hysaj a giocare a destra dal primo minuto. Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Dalla Palma (CdS): “Di Padre in Figlio l’ultimo regalo ai laziali del Capitano” (AUDIO)

Alberto Dalla Palma (CdS) a ‘NMM’


L’ULTIMO REGALO DEL CAPITANO


“Di Padre in Figlio resterà nella storia come l’ultimo regalo di Pino Wilson alla Lazio. Dell’uomo e del giocatore è stato detto tutto, nella seconda fase della sua vita ha fatto tanto per la Lazio. Credo che in nessuna parte del mondo ci sia mai stata una manifestazione del genere, con tutte quelle persone e quella fusione d’amore fra una generazione e l’altra. Una notte d’amore che i laziali non dimenticheranno mai. Mi piacerebbe rivedere uno stadio pieno, che ci fosse questo tipo di coesione non solo quando c’è un forte dolore”.


LA SVOLTA DI CAGLIARI


“A Cagliari sono arrivate conferme, qualcosa stava cambiando. Nelle ultime partite il risultato è stato bugiardo, il 3-0 a Mazzarri invece racconta la verità. Ho visto una Lazio avvelenata, cattiva, contro una squadra che aveva sfiorato il colpo col Napoli e veniva da un periodo ottimo. Era la prima partita preparata con una settimana di tempo, credo che potremmo vedere 10 partite così. E’ un finale dai presupposti molto importanti, entusiasmanti, su cui creare le basi per la prossima stagione tornando in Europa. L’anno prossimo sarà il vero anno di Sarri. I rimpianti della stagione sono i gol presi all’ultimo respiro che stanno condizionando pesantemente la classifica. Sarri sta facendo vedere di cosa è capace quando messo nelle condizioni giuste, l’estate scorsa è stato fatto un ottimo mercato, ma non altrettanto in inverno”.

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APPROFONDIMENTI

Garanzia Radu: corre più forte, difende ancora meglio

Stefan Radu è uno di quei calciatori che all’inizio del nuovo progetto firmato Maurizio Sarri ha sofferto di più il cambio tattico. Ora è tornato titolare con la sua Lazio, la squadra del cuore sposata nel lontano 2008. A 35 anni si sta ritagliando di nuovo uno spazio importante. Il Boss non molla di un centimetro, anzi. Il record di presenze con la maglia laziale vuole spostarlo ancora un po’ più in là.

Il nuovo Radu

Sarri lo ha rispolverato terzino sinistro nella difesa a 4 dopo anni di linea a 3. Un ruolo in cui serve gamba, tempi di inserimento, fase difensiva. Stefan ha risposto presente. Rilanciato titolare con Porto, Napoli e Cagliari, proprio in Sardegna ha giocato una delle sue migliori partite. Lo dicono i numeri, uno su tutti: è stato il calciatore che ha corso di più con 12,5 km. Fisicamente sta bene, i 35 anni non li sente. E poi: 7 recuperi e 7 palloni giocati in avanti. L’ultimo dato conferma anche la sua propensione in attacco. Su e giù per la fascia sinistra. Ha scalzato Hysaj, uno dei fedelissimi di Sarri e si è preso la maglia da titolare. Non vuole più fermarsi. Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Luis Alberto rinato: l’effetto Sarri ora si vede

La Lazio è tornata a macinare punti, ad essere costante, efficace e parte del merito è anche del ritrovato Luis Alberto. Il Mago si è ripreso il centro della scena, il centrocampo ora funziona e distribuisce gol più assist. La sua stagione fin qui è super. Ha preso parte a 11 reti in campionato (quattro reti e sette assist), in 25 presenze ha già eguagliato il bottino dell’intera scorsa stagione (nove reti e due assist in 34 presenze).

La forza del centrocampo

Luis Alberto grande protagonista con Milinkovic e Leiva. Il Sergente rimane l’uomo in più: è il centrocampista che ha preso parte a più gol in campionato (17, con otto reti e nove assist), almeno due in più rispetto a qualsiasi altro collega di reparto. E poi c’è il ritrovato Leiva, che ha festeggiato le cento vittorie con la Lazio. Sabato, contro il Cagliari, ha centrato 8 recuperi. Meglio hanno fatto solo Milinkovic (10) e Acerbi (9). E guai a dire che corre poco: in Sardegna ha vantato il record di velocità media (10,99 chilometri/orari). Sarri applaude, la sua filosofia è stata trasmessa. Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ora è il momento dello sprint: approccio, gioco e difesa ritrovata

Adesso è il momento dello sprint. Dopo essere uscita da entrambe le coppe, la Lazio può concentrarsi solo sul campionato avendo solo una partita a settimana e i risultati si sono visti già con il Cagliari sabato: un approccio perfetto dal punto di vista tecnico e mentale. I punti che separano la Lazio dalla Juventus, che occupa il quarto posto, sono sette e lo scontro diretto tra le due ci sarà alla penultima giornata. Nel discorso Europa, poi, vanno inserite anche Atalanta, Roma e Fiorentina: i punti persi a causa dei gol subiti agli ultimi minuti rischiano di pesare parecchio. I biancocelesti si confermano come il secondo miglior attacco della Serie A, ecco perché Sarri questa settimana continuerà a concentrarsi sul migliorare la difesa. L’obiettivo è subire meno gol possibili e ultimamente la crescita in tal senso è evidente, tanto che la Lazio ha la miglior difesa della Serie A contando le ultime 7 giornate.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Qualcuno si è distratto, giochiamo bene da dicembre. Mi piace il calcio offensivo, ma ora felice della solidità” (AUDIO)

Ai microfoni di Sky, nel post partita di Cagliari-Lazio, ha parlato Maurizio Sarri, tecnico dei biancocelesti: “Sono soddisfatto, però qualcuno non ci guarda da mesi perché da dicembre giochiamo così. Abbiamo fatto dieci gol in quattro trasferte, ci stiamo esprimendo su buoni livelli con discreta continuità. Poi a volte non abbiamo vinto con avversari forti, ma siamo in crescita ed è evidente”.

Un’altra vittoria, ora non ci sono più le coppe.
“Giocare in Europa League il giovedì sera, con un calendario così pieno è difficile per tutti. È normale che siamo andati oltre ad altre squadre per aver perso qualche punto, ma anche questo è un limite”.

Dove dovete migliorare?
“Quando i risultati non concedono con la prestazione qualcosa sbagli. Avendo fatto buone prestazioni sbagli piccoli particolari, come il gol preso con il Napoli al 93esimo. Lasciare la difesa sguarnita a venti secondi dalla fine è incredibile. A Bergamo vincevamo e abbiamo fatto 2-2, con l’Udinese han pareggiato al 97esimo, in queste cose non abbiamo avuto la giusta attenzione e mentalità e ci sono costati tanti punti”.

Quanti ci tenete a segnare più gol di tutti?
“Al momento son più contento di prenderne meno, il calcio è questione di equilibrio. Avere un minimo di solidità per me è importante, poi mi piace il calcio offensivo e segnare con buona continuità. Sono più contento che nelle ultime 5-6 abbiamo preso gol ad Udine e solo dal Napoli, questo è un passo in avanti buono”.

Dovete migliorare in fase difensiva come squadra?
“Un paio di giocatori se non rispettano i movimenti ci fanno saltare tutto, perché coinvolge tutti. La linea difensiva, difendendo spesso, è una conseguenza di cosa fanno davanti. È un po’ più lunga, poi quando i meccanismi entrano in testa diventa semplice”.

Ronaldo le disse di no quando gli chiese di fare il centravanti?
“L’anno in cui ha fatto più gol in Italia li ha fatti con me. Cristiano era a disposizione per qualche partita, non gli piaceva ma lo faceva. Lì vai ad intaccare delle sicurezze, lui ha sempre fatto 40-50 gol partendo dall’esterno e per lui era una richiesta assurda. È capibile”.

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SERIE A

Lazio Sarriball: così si gioca solo in Paradiso, Cagliari al tappeto ed Europa più vicina

Una Lazio spettacolare schianta il Cagliari all’Unipol Domus, con un 3-0 che lascia poco da dire alla squadra di Mazzarri. Una vera e propria sinfonia quella della squadra di Sarri, che si esprime ad altissimi livelli, con fraseggi, dialoghi e personalità tali da rievocare il famoso Sarrismo. Dopo un gran primo tempo, il Cagliari tenta la reazione nella ripresa, ma la rete di Felipe Anderson chiude le marcature, permettendo ai biancocelesti di volare a -1 dall’Atalanta e dalla Roma, in piena corsa Champions.

Sinfonia Lazio, dirige Luis Alberto
Il primo tempo è un concerto della squadra di Maurizio Sarri, con il direttore d’orchestra Luis Alberto padrone del palco. I biancocelesti approcciano subito bene alla gara, con grande aggressività, sfiorando il gol in più occasioni. Ci prova prima Immobile, poi tocca a Felipe Anderson e Luis Alberto, ma a sbloccare la gara è proprio il capitano della Lazio, che alla duecentesima in A con il club biancoceleste trova la rete numero 143 nel massimo campionato, agganciando il capocannoniere all time Silvio Piola, grazie ad un rigore perfetto guadagnato da Luis Alberto, concesso da Maresca dopo una review al VAR. Lo 0-1 è però solo il primo segnale che la Lazio manda al Cagliari di Mazzarri, la cui risposta però tarda ad arrivare: i biancocelesti continuano a macinare gioco e nel finale di prima frazione trovano il raddoppio con uno scatenato Luis Alberto, che prima dà il “La” al contropiede della Lazio con una super giocata a centrocampo, e poi conclude su suggerimento di Felipe Anderson, mandano i biancocelesti a +2 all’intervallo, con tanto di dedica all’amico Alberto Moreno, infortunatosi al ginocchio.

Puro Sarri-Ball, Felipe Anderson si unisce alla festa
Nella ripresa il Cagliari approccia in maniera più aggressiva, provando a scaldare i guantoni di Strakosha, fin lì spettatore non pagante. Prima ci prova Marin, poi tocca a Dalbert calciare da fuori, ma il pericolo più grande lo crea ancora la Lazio, che non sfrutta con Immobile un contropiede quattro contro uno, solo grazie ad un grande Cragno in respinta. Mazzarri ricorre ai cambi e inserisce Pavoletti e Carboni per uno spento Deiola e Altare ma nonostante un atteggiamento diverso dei sardi la Lazio cala il tris. Milinkovic-Savic verticalizza, Felipe Anderson mette a sedere mezza difesa, entra in area e appoggia alle spalle di un incolpevole Cragno. È da poco passata l’ora di gioco e la gara è di fatto già terminata: il Cagliari ci prova con qualche moto d’orgoglio, sfiorando anche il gol della bandiera prima con Marin e poi con Dalbert, che trova Felipe Anderson a pochi metri dalla linea di porta a respingere. La squadra di Mazzarri ci prova ancora, con Lovato e Bellanova, ma non c’è niente da fare. La sfida finisce 3-0, con la Lazio che spreca anche una grande occasione tre contro uno, con un tiro di Felipe Anderson respinto da Lovato, chiudendo anche in dieci uomini per un ingenuo doppio giallo mostrato a Marusic proprio a pochi istanti dal novantesimo.

Tuttomercatoweb.com

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SERIE A

Pre-match Cagliari-Lazio, Pedro: “Dobbiamo reagire, oggi non sarà facile”

L’attaccante biancoceleste, Rodríguez Pedro, è intervenuto nel pre partita di Cagliari-Lazio ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

“Dobbiamo reagire subito, oggi non sarà facile affrontiamo una squadra aggressiva e in salute che sta conquistando diversi risultati importanti. Io voglio aiutare la squadra sia se gioco dal primo minuto sia se entro dalla panchina. Zaccagni e Felipe Anderson stanno meglio di me, ed è normale che debbano giocare. Mancano poche partite, la gara di oggi è un’opportunità per migliorare la classifica, sarà difficile ma noi vogliamo vincere in uno stadio complicato”.