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DICHIARAZIONI

Pre-match Spezia-Lazio, Cataldi: “Lotteranno su ogni pallone, dobbiamo farci trovare pronti”

Nel pre partita di Spezia-Lazio, il centrocampista biancoceleste Danilo Cataldi ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Sono consapevole delle difficoltà dello stadio, ma so anche che ci saranno molti tifosi della Lazio e questo ci darà una grande mano. Sarà una partita difficile dato che lo Spezia non è ancora salvo e noi vogliamo centrare un piazzamento in Europa.

Contro il Milan abbiamo disputato una buona gara, dopo il pareggio abbiamo sofferto per dieci minuti prima dell’episodio finale rocambolesco che ci ha portato via un pareggio meritato. Eravamo reduci da una settimana complicata per via dell’influenza che ha colpito molti di noi. In ogni caso, abbiamo messo la sconfitta da parte ed analizzato gli errori con il mister. Stasera la Lazio dovrà farsi trovare pronta.

A livello tattico, abbiamo esaminato varie strategie che i nostri avversari potrebbero mettere in campo. Mi aspetto uno Spezio deciso che lotterà su ogni pallone”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma: “Mi auguro che per Sergio Rico ci sia l’ok di Sarri. Altrimenti…” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Viviamo tra presente e futuro. Inizia il rush finale, parte da La Spezia, si finisce con il Verona, poi Samp e Juve, sono tutte gare alla portata per centrare l’obiettivo europeo. Per quanto riguarda il portiere del futuro, la Lazio sta parlando con l’entourage di Sergio Rico e con il PSG che è il proprietario del cartellino. Mi auguro che questa trattativa sia stata avallata dal tecnico, altrimenti si ripeterebbe il corto circuito di gennaio. Al tecnico piace Carnesecchi, ma la valutazione dell’Atalanta è alta, circa 15 milioni di euro. Fosse per me terrei aperta una porta al rinnovo di Strakosha, ma arrivano conferme sulla valutazione negativa del tecnico“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Romagnoli, se la Lazio vuole prenderlo deve fare uno sforzo in più” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Per la gara di domani con lo Spezia l’unico non disponibile è Pedro. Gli altri ci sono, c’è un dubbio in difesa in cui Patric e Luiz Felipe si giocano un posto. Ci sono tanti ragionamenti da fare, anche dal punto di vista psicologico. Alla fine credo che Acerbi giocherà, malgrado non sia nelle migliori condizioni. In questo momento la coppia favorita è la coppia Patric-Acerbi. A metà campo mi aspetto che Luis Alberto possa tornare decisivo, sono alcune gare in cui non è pervenuto. Servono le reti degli esterni offensivi, Zaccagni e Felipe da questo punto di vista sono in flessione”

Romagnoli

C’è distanza che richiesta ed offerta, c’è una differenza importante di circa un milione di euro. La Lazio se vuole prenderlo deve arrivare almeno a 3 milioni di euro, altrimenti è un affare che può stimolare altri club. Sarebbe un segnale importante per diversi motivi. Per Sarri, per la questione ambientale. In alcuni momenti bisogna anche ricorrere ad alcune situazioni extra-campo che possono aiutare a rigenerare entusiasmo”.

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RASSEGNA STAMPA

Serie A, le date della prossima stagione: agosto bollente, stop novembre, tanti impegni infrasettimanali

Un agosto pazzesco per gli amanti del calcio. Con la finale della Supercoppa italiana e quattro giornate di campionato. Un vero e proprio record per la Serie A. La stagione 2021-22 non è ancora finita, ma la prossima è già stata programmata. E sarà a marce forzate perché a metà novembre i tornei nazionali si fermeranno per lasciar spazio ai Mondiali in Qatar (21 novembre-18 dicembre). Di fatto, rispetto al solito, si perderà un mese netto di tempo per disputare gli incontri di campionato, coppe europee e coppe nazionali. Inevitabile che sia nato un calendario, non ancora ufficiale, con pochissimi “buchi” e molti impegni infrasettimanali. In Lega Serie A hanno dovuto fare… una mezza magia.

15 giornate

I giocatori che parteciperanno al Mondiale andranno liberati alla mezzanotte di domenica 13 novembre. In quella data si giocherà la quindicesima giornata di Serie A, che sarà anche l’ultima nell’anno solare 2022. Dal 14 novembre i calciatori saranno “di proprietà” delle nazionali e i club li rivedranno dopo le vacanze natalizie. Rispetto alla stagione 2021-22 saremo 4 turni in ritardo visto che lo scorso 22 dicembre si è disputata l’ultima del girone d’andata. Le 15 giornate programmate sono però un risultato eccellente se si considera che ci sarà anche una sosta per le nazionali, dal 19 al 27 settembre. Ma torniamo al caldo agosto della prossima Serie A: dopo la finale della Supercoppa italiana, attualmente fissata venerdì 12, il primo turno è in calendario domenica 14 (con anticipi al sabato e posticipi al lunedì per chi sarà protagonista della Supercoppa), il secondo il week end del 21, il terzo quello del 28 e il quarto mercoledì 31. Prima della sosta per le nazionali, ci saranno altri 3 turni (4, 11 e 18 settembre), poi altri 5 a ottobre (tutti nei week end: 2, 9, 16, 23 e 30) e 3 a novembre: il 6, l’infrasettimanale del 9 e il 13.

Tour de force e Coppa Italia

Nel 2023 si riprenderà prima dell’Epifania, con la sedicesima giornata del 4 gennaio, poi la diciassettesima l’8, la diciottesima il 15 e la diciannovesima, con tanto di fine del girone d’andata, il 22. In mezzo gli ottavi di Coppa Italia, divisi in due tranche di 3 giorni (10-12 e 17-19) per garantire a Mediaset le prime serate nel contratto. I quarti della coppa nazionale, anche questi in gara secca, sono invece concentrati in tre giorni: 31 gennaio, 1 e 2 febbraio. Le semifinali sono in calendario ad aprile: il 4 e il 5 quelle d’andata e il 25 e il 26 quelle di ritorno, mentre la finale mercoledì 24 maggio. A marzo, dopo l’ottava giornata di ritorno, ci sarà una pausa per le nazionali dal 20 al 28, poi solo Serie A, Coppa Italia e Coppe Europee. Il nostro campionato si concluderà domenica 4 giugno. Corriere dello Sport

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POLITICA SPORTIVA

Figc, passa l’indice di liquidità allo 0,5. La Lega Serie A vota contro

Nell’atteso Consiglio federale in programma oggi è passata la modifica voluta dalla Figc per ottenere le licenze nazionali vincolandole al famoso indice di liquidità: è stato fissato dunque a 0,5 per la A con due correttivi che riguardano il patrimonio e al parametro ricavi/costo del lavoro allargato e a 0,7 per Lega B e Lega Pro. La Lega Serie A come preventivabile ha votato contro, dopo aver proposto lo 0,4 con dei correttivi, la Lega B si è astenuta. “Non è una questione di contrapposizione – ha commentato il presidente Figc Gabriele Gravina -, il mio unico obiettivo è l’evoluzione del calcio italiano. Non possiamo dire cambiamo il calcio e poi fare di tutto per conservare lo ‘status quo’. Non è accettabile. Bisogna spingere al massimo sull’acceleratore per un percorso di riforme. Questa è la mia posizione politica e quella della maggior parte dei consiglieri federali”.

PARAMETRO VINCOLANTE 

L’indice di liquidità è un valore che mette a rapporto attività e passività correnti e che consente di verificare la capacità di un club di far fronte agli impegni finanziari per la durata di 12 mesi. Finora quando non si raggiungeva la soglia stabilita (durante la pandemia era scesa a 0,6) non si poteva operare sul mercato. Adesso invece sarà fondamentale essere in regola per potersi iscrivere al campionato. Gazzetta.it

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Olimpico ‘nemico’: i dati frenano la corsa all’Europa

Troppi punti persi nelle partite interne da parte della Lazio. L’Olimpico nemico nel momento cruciale della stagione, quando serviva dare tutto per correre forte verso il quinto posto posto e raggiungere l’Europa. La situazione si è complicata, ora Sarri rischia di scivolare all’ottavo gradino dopo i recuperi di Fiorentina e Atalanta. Il rendimento in casa parla chiaro: solo 4 vittorie nelle ultime 11 gare. La volata rimane in salita.

Lazio, le quattro finali

Restano quattro partite. Spezia fuori, Samp in casa, Juve a Torino e Verona all’Olimpico. Sono dodici i punti a disposizione per provare l’ultimo assalto ad un posto in Europa che sarebbe troppo importante per prestigio e soldi. Nelle casse di Lotito entrerebbero almeno 15 milioni di euro. Dopo 34 giornate, se si prende in considerazione la scorsa stagione, Inzaghi aveva 65 punti, nove in più del Sarri di oggi. E la squadra lottava ancora per un posto in Champions. Servirebbe un filotto di vittorie per l’ingresso in Europa League.

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SERIE A

Lazio-Milan 1-2, il tabellino

LAZIO-MILAN 1-2

Marcatori: 4′ Immobile (L), 50′ Giroud (M), 90’+2′ Tonali (M)

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari (80′ Hysaj), Patric (80′ Luiz Felipe), Acerbi, Radu (63′ Marusic); Milinkovic, Leiva (60′ Cataldi), Luis Alberto (60′ Basic); Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni

A disp.: Reina, Adamonis, Kamenovic, Akpa Akpro, Cabral, Moro, Romero.

All.: Maurizio Sarri

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, Hernandez; Tonali, Kessié; Messias (70′ Krunic), Diaz (67′ Rebic), Leao (86′ Saelemaekers); Giroud (67′ Ibrahimovic).

A disp.: Tatarusanu, Mirante, Gabbia, Romagnoli, Ballo-Touré, Bakayoko, Castillejo, Lazetic.

All.: Stefano Pioli

Arbitro: Marco Guida (sez. Torre Annunziata)

Assistenti: Meli – Peretti

IV uomo: Piccinini

V.A.R.: Orsato

A.V.A.R.: Zufferli

NOTE: Ammoniti: 8′ Strakosha (L), 26′ Tomori (M), 53′ Leiva (L), 74′ Cataldi (L), 83′ Kalulu (M), 85′ Ibrahimovic (M), 90’+3′ Tonali (M)

Recupero: 2′ pt, 5′ st

Serie A TIM | 34ª giornata

Domenica 24 aprile 2022, ore 20:45

Stadio Olimpico, Roma

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SERIE A

Immobile non basta, il Milan ribalta la Lazio: decisivo Tonali al 92′

Non basta una partita di grande sofferenza per portare a casa un punto prezioso. Il Milan vince in rimonca all’Olimpico e continua a tener testa all’Inter nel duello Scudetto. Decisivo il gol di Tonali, al 92′, su una dormita colossale della difesa laziale.

PRIMO TEMPO

La Lazio parte forte, anzi fortissimo. Minuto 4: Immobile trova lo spazio per la zampata (di suola), di sinistro, dopo una grande giocata di Milinkovic sul lato corto dell’area di rigore. Con il ventiseiesimo centro in questo campionato, Ciro diventa il quarto giocatore dei maggiori cinque campionati europei (dopo Lewandoski, Messi e Cristiano Ronaldo) a segnare più di 25 gol in un singolo torneo per almeno tre volte dal 2016/2017. Dopo 180′ senza mai tirare in porta contro i rossoneri, nelle precedenti due partite, arriva il gol al primo affondo. Ed è ovvio che il piano partita cambi: la Lazio resta aggressiva, ma cerca di sfruttare gli spazi concessi dai rossoneri, alla ricerca del pareggio. Immobile viene lanciato da Felipe Anderson al 22′, ma Maignan esce bene e sventa il pericolo. Al 29′ il Milan bussa alla porta di Strakosha: Kessie di sinistro, il portiere controlla in due tempi. Leao bissa al 32′: destro dal limite e risposta pronta di Strakosha. Il Milan prende il campo, la Lazio aspetta e soffre le iniziative del portoghese, sempre pericoloso nell’uno contro uno. Theo Hernandez impegna il portiere albanese direttamente da calcio di punizione, di sinistro. Il finale di frazione è in apnea per gli uomini di Sarri, con il Milan in pressione costante e la difesa laziale schiacciata ai piedi dell’estremo difensore.

SECONDO TEMPO

50′ Giroud pareggia subito, dopo una discesa inarrestabile di Leao sulla sinistra, il francese raccoglie in area piccola e spinge in porta. L’aggressività del Milan è superiore, la Lazio fatica a creare presupposti pericolosi e si schiaccia nella sua metà campo. Sui corner è sempre una sofferenza inaudita e Radu salva sulla spizzata di Tomori, al 57′. Sarri inserisce Cataldi e Basic per Leiva e Luis Alberto, particolarmente in ombra. Messias sfiora il vantaggio al 62′, il suo sinistro fa la barba al palo, alla destra di Strakosha. Marusic prende il posto di Radu, evidenemente in affanno sul brasiliano. Cambi che permettono alla Lazio di riprender fiato e campo, per alleggerire la pressione del Milan. Hysaj e Luiz Felipe completano la serie di cambi di Sarri: fuori Lazzari e Patric. Maurisc finisce a destra, l’albanese sul lato opposto. Leao è una furia, il suo sinistro obbliga Strakosha a rispondere al minuto 83. Al 92′ la Lazio si suicida, sportivamente parlando. Marusic fa di tutto per consegnare palla al Milan: Rebic la recupera, Acerbi anticipa Strakosha e Ibrahimovic serve Tonali, per il tap-in. Incredibile dormita, incredibile leggerezza della retroguardia biancoceleste.

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APPROFONDIMENTI

La Lazio deve ritrovare il suo ‘arciere’

La Lazio ha bisogno di ritrovare il vero Zaccagni. L’ex Hellas è stato un fattore fra dicembre e febbraio scorso: 4 gol, 4 assist e una partecipazione a 10 gol complessivi. Da Lazio-Venezia, ovvero da quell’ammonizione rimediata che non gli permise di giocare il derby, Zaccagni sembra essere appannato. Non manca di grinta, ma forse d’incisività, quella che aveva trovato con Sarri. Come sottolinea il Corriere dello Sport, in campo è uno dei giocatori che subisce più falli in tutta la Serie A: è ottavo nella speciale classifica delle ‘punizioni a favore’ rimediate. I falli subiti sono 56, nessuno in casa Lazio è finito più volte a terra. La Lazio spera che l’arciere metta nuove frecce nella faretra.

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APPROFONDIMENTI

Rush finale per l’Europa: calendari a confronto

Cinque giornate al termine della stagione. Cinque gare per raggiungere l’Europa. La Lazio di Maurizio Sarri aprirà le danze di questo mini torneo contro il Milan dell’ex Stefano Pioli e chiuderà il suo campionato contro l’Hellas Verona. Fiorentina, Atalanta e Roma le concorrenti designate per un piazzamento europeo. Vediamo il calendario, partendo proprio dai biancocelesti:


Lazio: Milan; SPEZIA; Sampdoria; JUVENTUS; Hellas Verona.


Atalanta: VENEZIA; Salernitana; SPEZIA; MILAN; Empoli; TORINO (11 mag, recupero).


Fiorentina: SALERNITANA; Udinese (recupero); MILAN; Roma; SAMPDORIA; Juventus.


Roma: INTER; Bologna; FIORENTINA; Venezia; TORINO.


*TRASFERTA, casa.