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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, ora serve il salto di qualità. Contro l’Atalanta metterei Tchaouna, ecco perché…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Le assenze di Retegui e Zaniolo possono essere un vantaggio per noi se la gara si mette in un determinato modo. Le nostre assenze sono importanti nei 90′. Io sono preoccupato perché ho visto un atteggiamento ed un linguaggio del corpo in alcuni momenti a Lecce che non mi sono piaciuto; stanno mancando energie nervose ai biancocelesti.

Ora voglio vedere il salto di qualità dei grandi calciatori. Mi aspetto questo salto da Rovella, Romagnoli, Zaccagni; Gila l’ha fatto anche se sulle palle laterali a volte perde il riferimento palla-uomo. Anche Castellanos l’ha fatto.

Non voglio condannare ma l’episodio Pellegrini-Zaccagni non mi è andato giù. Sono segnali di ribellione, sono magari cavolate ma queste fanno la differenza se non prese in tempo.

La gara contro l’Atalanta dirà tanto dal punto di vista nelle energie nervose. Queste due partite ti indirizzano la stagione. Tuttavia è una sfida delicata anche per l’Atalanta, vale la testa della classifica.

Vedo più Tchaouna che Isaksen dal 1′ in questa partita: ha più fisicità e più corsa. Gli inserimenti dei trequarti faranno al differenza; sul traquarti preparerei la partita. E farei giocare Dele-Bashiru.

Gila riprende tutto, anche quando sbaglia o lo fanno i suoi compagni. Castellanos davanti tiene palla, spizza. Abbiamo un riferimento per ogni reparto e questo è fondamentale.

Questa squadra deve proporre calcio. Ora credo ci siano dei dubbi: tanti calciatori stanno tentennando, devono capire a chi livello sono e le ultime uscite non possono mettere in discussione quanto fatto fino ad ora. I grandi giocatori non devono avere queste perplessità. Noi dobbiamo aver superato questa fase in questa settimana“.

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DICHIARAZIONI

Tchaouna: “Lazio squadra importante in Italia e in Europa, sono felice di essere qui. Continuiamo così”

Un gol ed un assist per lui nella bella vittoria di Amsterdam. Tchaouna a Lazio Style ha commentato così la vittoria per 3-1 sull’Ajax:

Partita che ci dà entusiasmo, abbiamo fatto una buona gara. Ho fatto un bel gol e anche un assist, sono contento. Sono una persona paziente, so che ci sono momenti difficili ma oggi ho fatto una buona prova come tutta la squadra, ora testa a lunedì.

Importante avere tanti giocatori che giocano con la nazionale, è un plus per la squadra. Dobbiamo lavorare con entusiasmo e sacrificarci per tutte le partite.

Sono contento di giocare qui, è una squadra importante sia in Italia che in Europa. Tutti sarebbero contenti di giocare qui, è speciale“.

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DICHIARAZIONI

Baroni e la sua super Lazio: “Lavoriamo a testa bassa, con umiltà e ambizione. E su Dele, Tchaouna e Isaksen…”

La Lazio batte anche l’Ajax e si avvicina alla qualificazione diretta. Il tecnico biancoceleste Marco Baroni, ai microfoni SkySport, ha così commentato il successo per 3-1 in Europa League:

Sognare? E’ giusto lavorare a testa basta con umiltà, ma con ambizione. Quello che fa la squadra, che può crescere, lo deve fare nel lavoro e con l’applicazione, in partite come questa. Dovevamo aggredirli, togliergli il palleggio, siamo andati alti a prenderli. Sono contento, prestazione matura, di compattezza, di spirito e anche attenta.

Tchaouna e Dele-BashiruSono contento, soddisfatto. Avevo la percezione che questa squadra andasse lanciata, quando l’ho fatto lei mi è venuta dietro nell’applicazione, nella voglia di migliorare. Non mi sorprende, sono ragazzi di qualità, bisogna rompere questo muro sui giovani: devono giocare, sbagliare, gli diamo questa opportunità e la squadra è brava perché li sostiene. Devono crescere andando in campo in questo tipo di partite.

Tchaouna dal punto di vista difensivo? E’ migliorato molto, anche in Coppa Italia ha lavorato bene sul terzino che veniva dentro. C’è tanta applicazione, pensiero; fa giocate un po’ istintive, deve capire quando ci sono palle sanguinose da non perdere. Ha tanta qualità, calcia di destro e sinistro, io voglio esterni che si accentrino e tirino, ha un tiro importante.

Dele-Bashiru è un ragazzo che viene da un calcio diverso, con meno applicazione. Lo abbiamo portato in questo ruolo perché ha una fisicità devastante ed è anche tecnico. Deve portare la velocità della testa alle gambe, quando lo fa diventa di livello altissimo. E’ veramente forte.

Isaksen giocava poco perché aveva gente forte davanti, come dicevo bisognava lanciare questi ragazzi, sono contento del gol con il Napoli. Poi quando c’era da fare la giocata giusta, l’ha fatta.

Prima di salutare faccio gli auguri a Sanderra tecnico della Primavera che ha subìto un intervento“.

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EUROPA LEAGUE

Tchaouna, Dele e Pedro: la Lazio cala il tris e ritrova il primato. Qualificazione diretta ad un passo

La Lazio batte anche l’Ajax. In trasferta i capitolini si impongono 3-1 nella gara valida per la sesta giornata di Europa League. Tchaouna, Dele-Bashiru e Pedro riportano la Lazio al primo posto in classifica con 16 punti: la qualificazione diretta è vicina per i biancocelesti.

PRIMO TEMPO

Mister Baroni comincia con otto cambi rispetto alla formazione titolare del Maradona: in campo dal 1′ solo Castellanos, Dia e Dele-Bashiru. La sua Lazio parte bene alla Cruijff Arena e impiega poco più di 10′ ad andare in vantaggio. Al 12′ infatti Dia recupera palla e cerca Rovella, cha a sua volta serve Pedro che confeziona l’assist perfetto per Tchaouna. I biancocelesti hanno anche le occasioni per il raddoppio, la più concreta è la conclusione di Castellanos che sfiora il palo. L’Ajax fatica a trovare le letture giuste e crea pochi pericoli. I capitolini vanno dunque negli spogliatoi meritatamente in vantaggio grazie alla rete del francese.

SECONDO TEMPO

Doppio cambio all’intervallo per la Lazio: Zaccagni e Marusic prendono i posti di Dia e Lazzari. Avvio di ripresa in salita per i capitolini: Traorè pareggia i conti con un sinistro dalla distanza che finisce sotto la traversa (47′). I biancocelesti però non si perdono d’animo a tornano subito in vantaggio grazie a Dele-Bashiru che spedisce in rete un traversone rasoterra di Zaccagni; para la conclusione Pasveer, ma la palla ha superato la linea di porta. Al 70′ spazio anche a Tavares che prende il posto di Pellegrini (che ha accusato un fastidio muscolare) e poco dopo Gila quello di Patric. La Lazio continua a dominare e chiude la sfida grazie ad un gran gol del solito, infinito, Pedro che cala il tris al 77′; ottima azione dei capitolini : Tavares serve Tchaouna che fa l’assist di tacco allo spagnolo. Nel finale in campo anche Guendouzi che subentra proprio a Pedrito. Triplice fischio e primo posto in classifica: la Lazio continua il suo percorso impeccabile in Europa. Uniche note negative i gialli rimediati da Pellegrini e Gigot, che erano diffidati.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Top e Flop, Mattei: “Noslin sboccia con la fiducia, Tchaouna è molto fumo” (AUDIO)

Noslin è un giocatore che indubbiamente deve trovare fiducia in se stesso. Sente quella di Baroni, deve acquisire in campo consapevolezze. Ieri ha sfruttato anche in termini di visibilità una grande vetrina, visto che la gara era molto seguita. Ha mostrato di avere qualità ed un bagaglio tecnico importante.

Chi continua a deludere è Tchaouna. E’ molto fumo, è molto anarchico. Ieri ha avuto una grande opportunità per chiudere anzitempo la partita e la spreca perché arrivato al dunque ha dimostrato di avere il cambio di passo decisivo. Poi ci sono stati anche errori abbastanza banali in termini di scelta”.

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RASSEGNA STAMPA

Tchaouna, la chance più importante

Giovedì la Lazio scenderà in campo contro il Napoli in Coppa Italia. I biancocelesti affronteranno la gara secca davanti al proprio pubblico. La prima partita da dentro e fuori della stagione, con un avversario difficile e in forma.Come riportato dal Corriere dello Sport, la sfida sarà una grande occasione per Tchaouna: l’ex Salernitana a Parma non ha trovato il gol, nonostante le tante occasioni avute. Con il Napoli partirà da titolare, sarà la sua chance più importante per mettere in difficoltà Baroni. Per ora, il francese ha fatto solo un gol a Como da inizio stagione.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Nonostante il risultato, bella Lazio. Arbitro insufficiente. E su Noslin e Tchaouna…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo la gara pareggiata 0-0 dalla Lazio con il Ludogorets all’Olimpico:

Prestazione insufficiente e ridicola dell’arbitro.

A me la Lazio è piaciuta molto, nonostante il risultato. Questa era una gara pericolosa e queste sfide rischi di perderle. Loro avevano messo il pullman, noi dovevamo trovare il gol. Tuttavia la Lazio mi è piaciuta, non ha preso ripartenze, si è saputa sacrificare, ha fatto bene dietro: anche ieri la squadra ha dimostrato di essere forte, ma ha dei giocatori che si devono svegliare.

A qualcuno serve ancora tempo ma devono dimostrare da qui a gennaio che sono cresciuti. Castellanos, Pedro e anche altri hanno avuto difficoltà ma loro hanno già dimostrato di essere grandi. Noslin e Tchaouna non mi hanno convinto, soprattutto il primo che deve far vedere ancora; per me ha delle qualità ma non le sta mostrando, in una pizza come questa serve anche il carattere. Isaksen sempre stessa musica, deve cercare di fare qualcosa in più nell’ultimo terzo di campo, si deve assumere delle responsabilità, soprattutto in certe partite.

L’opzione del tiro da fuori secondo me è stata sfruttata troppo tardi. Prestazione ottima nella difficoltà, nelle conclusioni no. Magari è mancata anche un po’ di fortuna nello sbloccare la gara, ma bella prova“.

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NAZIONALI

Lazio, altalena nazionali: gol Tchaouna, problemi per Dele-Bashiru

Le preoccupazioni in casa Lazio non finiscono dopo gli stop di Nuno Tavares e Dia e il rientro tardivo di Castellanos che arriverà solamente venerdì a due giorni dalla sfida con il Bologna c’è apprensione anche per Dele-Bashiru. Come riporta “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Taty-Nuno-Dia le Tre spine della Lazio”. “È rientrato dalla Nigeria dopo un duro colpo ricevuto al ginocchio sinistro e su cui ha giocato sopra per 77 minuti”. Sì attendono gli esami strumentali per capire l’entità del colpo ricevuto da parte del giocatore nigeriano.

Tchaouna-gol

Allo Stade du Hainaut (Valenciennes) è andata in scena la partita tra Francia Under 21 e Germania Under 21 finita con il risultato di 2-2.
I padroni di casa in svantaggio di 2 gol sono riusciti a riprendere e riagganciare la partita con il gol di Tel su rigore per l’1-2 e il definitivo 2-2 firmato da Loum Tchaouna, al calciatore biancoceleste sono bastati solo 7 minuti per trafiggere l’estremo difensore tedesco, subentrato all’86 esimo al posto del connazionale Doué è riuscito al 93 esimo a firmare il pari per i galletti su un cross arrivato dalla destra da parte di Sildillia.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Tchaouna torna sugli ululati di Enschede: “Ecco cosa è successo…”

Tchaouna, dal ritiro della Nazionale under 21 della Francia, ha rilasciato un’intervista a SooFoot. Dopo aver fatto un excursus sul suo passato ha parlato della sua esperienza presente con la maglia della Lazio e dell’episodio di razzismo che lo ha visto coinvolto in Europa League contro il Twente.

RAZZISMO AD ENSCHEDE – «Dopo che abbiamo segnato il secondo gol ho sentito i tifosi iniziare a gridare come se fossero delle scimmie. Non capisco, giro e vedo gente che mi saluta così. Mi sono avvicinato all’arbitro e gli ho detto “Hai sentito quello che hanno detto”, la sua risposta “Sì, ma andiamo”. Io allora gli ho detto “Cosa vuol dire andiamo? La palla è uscita e non fai niente”. Così mi inizio a scaldare, i miei compagni mi dicono di calmarmi ma perché non hanno capito non hanno sentito le urla razziste».

L’APPELLO DI TCHAOUNA – «L’arbitro poteva intervenire, parlare con il quarto uomo con il delegato Uefa e invece nulla. Per questo l’allenatore mi ha sostituito. Questa è la prima volta che mi succede, non c’è posto per il razzismo nel calcio. Se i giocatori sbattono i pugni sul tavolo un po’ di più, se siamo uniti possiamo fare qualcosa».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Tchaouna, Isaksen e Noslin? Lavoriamoci. E sul mercato…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste sul momento della Lazio:

Il lavoro del presidente e di tutti gli altri è stato grande. Ora per valorizzare quanto fatto c’è bisogno di accontentare il tecnico qualora avesse delle richieste. La Lazio ha preso calciatori che anche caratterialmente e umanamente hanno le caratteristiche per stare in questo gruppo; non devo esserci giocatori che rompono gli equilibri, sul mercato si deve scegliere con razionalità, seguendo le direttive dell’allenatore.

Pedro lo scorso hanno ‘aveva smesso’ di giocare. Quest’anno Baroni è stato bravo a dare uno spartito preciso e Pedro ha eseguito, si è rimesso in marcia.

Folorunsho? E’ un buon profilo e credo che uno come lui, o simile, serva a questa Lazio.

Mercato? Serve qualcuno che migliori il gruppo, non va semplicemente allargata la rosa. Occorre qualcuno che non faccia presenza, ma metta in campo le prestazioni. Serve un centrocampista, con determinate caratteristiche. Vecino, Rovella e Guendouzi ok, ma poi ci possono essere raffreddori, infortuni.

Bianco del Monza? Con il nostro centrocampo serve un calciatore fisico.

Tchaouna potrebbe avere dei colpi interessanti. Isaksen se migliora nell’ultimo terzo, diventa un giocatore importante. Noslin, per quanto ci ha fatto vedere lo scorso anno, non puoi mandarlo via. Lavoriamoci-

Dove può arrivare questa Lazio? Ad inizio anno dicevo che la squadra mi piaceva e che ci avrebbe dato grandi soddisfazione. Oggi, come dice il mister, dico che non si devono porre limiti. Lotta per lo scudetto? Al momento sì, ma poi subentrano tanti fattori durante la stagione.

Se tutto va bene, il posto tra le prime quattro è certo. Per me questa squadra ha anche margini di miglioramento. La partita di Monza mi dice che questa squadra sta maturando, anche nella gestione. Col Twente i biancocelesti hanno fatto gol, si sono accontentati e hanno subiti, ora la crescita c’è stata anche sotto questo punto di vista“.