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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Almeno cinque rose superiori alla Lazio. Se arrivasse sesta o settima avrebbe fatto il suo…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Se la Lazio dovesse arrivare sesta o settima avrebbe fatto il suo. Ci sono almeno cinque squadre che per organico sono superiori. Partendo da questo presupposto se la dovrebbe giocare con Fiorentina e Bologna. Il fatto che sia quarta all’inizio del girone di ritorno è un miracolo, il cui merito è della mentalità che ha dato Baroni alla squadra. L’organico che è stato messo a disposizione del tecnico non è da Champions sulla carta. Juventus, Inter, Milan, Napoli ed Atalanta sono più attrezzate. Non credo si possa dire che la Lazio abbia la rosa di queste squadre. Poi è chiaro che bisogna credere a prescindere che la squadra di Baroni possa farcela ad arrivare in quella zona di classifica. Un conto è il rendimento ed un altro è la rosa. Sul rendimento la Lazio si sta meritando il quarto posto, ma va considerato che nel frattempo che le altre si stanno rinforzando, vedi Walker al Milan e Kolo Muani alla Juventus”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ottimismo Casadei, più difficile Sylla”. Poi su Tchaouna-Bologna e Castrovilli… (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«I contatti per Casadei stanno andando avanti da più giorni, anche con Facchinetti, che fa parte dell’agenzia che rappresenta il giocatore, stanno lavorando. Io sono più ottimista rispetto ad un po’ di tempo fa, un po’ di indizi mi fanno pensare che si potrebbe pensare su questa vicenda. Come alternativa c’è Fabbian, il Bologna ha chiesto Tchaouna, vediamo, la Lazio sta ragionando su uno scambio se dovesse saltare Casadei.

Da giorni si sta cercando di sistemare Castrovilli, in accordo con il giocatore stesso, si è convinto che sia giusto così, Baroni ci ha parlato, c’è una condivisione. Sylla ha gli stessi procuratori di Casadei, l’idea della Lazio è di prendere entrambi ma sul difensore c’è maggiore pessimismo. Magari sono arrivate nuove indicazioni positive sulle condizioni di Patric. Sullo sfondo resta Belahyane, la Lazio si sta muovendo su più tavoli, Casadei è quello più vicino, se si trova l’accordo sulle commissioni può diventare un giocatore della Lazio. Hysaj dovrebbe restare in lista, entro il 6 febbraio andrà consegnata la lista UEFA, c’è più mobilità sulla lista della Serie A».

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, una cessione per il via libera a Casadei: Tchaouna e Pellegrini in bilico

Corsa contro il tempo in casa Lazio per definire le piste di mercato messe in piedi nelle ultime settimane. Come riporta Il Messaggero, c’è bisogno di un sacrificio o una cessione per sbloccare l’indice di liquidità e permettere alla Lazio di ingaggiare sia Casadei che Sylla. Nel dettaglio, le fidejussioni bancarie legate a crediti future non bastano e, sempre nella speranza di cedere prima Basic e/o Castrovilli, il ds Fabiani valuta l’uscita di Luca Pellegrini, fermo restando che 4 milioni andranno comunque nelle casse della Juve a giugno. 

Oltre a Pellegrini si pensa anche di accettare l’offerta del Bologna per Tchaouna, prestito oneroso con diritto di riscatto. Al momento la Lazio ha detto no, a meno che l’offerta non diventi irrinunciabile. Sempre con il Bologna, è in piedi anche l’ipotesi di scambio con Fabbian, qualora l’affare Casadei dovesse clamorosamente saltare, ma la trattativa sembra ormai finalmente in chiusura, con l’ex Inter che arriverebbe a titolo gratuito, con il pagamento dilazionato (12/13 milioni) che inizierebbe dal 30 giugno.

Casadei, intesa tra Lazio e Chelsea: i dettagli

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Fabbian piano B se salta Casadei: Bologna su Isaksen e Tchaouna. Poi c’è sempre Ngonge

«A Bologna si valuta lo scambio Fabbian-Isaksen, ma anche quello fra l’ex Inter e Tchaouna, pensando di poter poi prendere Ngonge a titolo temporaneo dal Napoli per coprire l’esterno», così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Vertice per l’ultimo affondo su Casadei. Fabbian piano B. Spunta Sylla in difesa”. I biancocelesti sono pronti a mettere a segno almeno un colpo in questa finestre di mercato, con il nome di Casadei sempre in pole position. Tuttavia è emersa l’ipotesi di uno scambio con il Bologna, che porterebbe Isaksen in rossoblu e il centrocampista Giovanni Fabbian a fare il percorso inverso. Il classe 2003 ha disputato 22 partite in stagione mettendo a segno un gol, in campo può agire da mezz’ala, ma predilige la posizione da trequartista.

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SERIE A

Tchaouna si scusa con squadra e tifosi: “Ho reagito male, tornerò più forte”

La Lazio non va oltre il pari contro il Como all’Olimpico nella gara valida per la 20esima giornata di Serie A. Alla rete di Dia nel primo tempo, ha risposto Cutrone nella ripresa.

Una decina di minuti prima del pareggio dei lariani, la squadra di casa è rimasta in 10′: nell’arco di un minuto (57′ e 58′), Loum Tchaouna ha rimediato due gialli che gli sono costati l’espulsione.

Prima il fallo su Van der Brempt, poi il contrasto con Alberto Moreno: la seconda ammonizione è sembrata eccessiva ma il Var non poteva intervenire. Lazio quindi in inferiorità numerica a mezz’ora dal triplice fischio.

Al termine della gara il calciatore, attraverso una storia Instagram ha commentato l’accaduto: “Chiedo scusa alla squadra e ai tifosi. Ho reagito male e me ne assumo la responsabilità. Tornerò più forte. Forza Lazio, sempre“.

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Ora ho ancora più fiducia. Isaksen e Tchaouna devono crescere. E sul mercato…”

La Lazio pareggia 1-1 contro il Como. Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha così commentato la sfida dell’Olimpo in conferenza stampa:

Non ho visto la squadra in difficoltà. C’erano tante assenze ma questo non deve essere un alibi. Dopo questa prestazione ho ancora più fiducia, i ragazzi hanno dato tutto, non mollano mai. Peccato. Abbiamo giocato per tanti minuti in inferiorità numerica ma la squadra è rimasta centrata anche nelle difficoltà.

Non abbiamo sofferto, abbiamo preso due ripartenza su due angoli. La partita la stavamo gestendo. Piano piano siamo cresciuti e abbiamo anche giocato con un sistema provato poco viste la mancanza di alternative. Chi c’era ha comunque fatto bene. Di difficoltà ne avevamo e la squadra ha dato tutto..

Mercato? Non ne parlo, devo pensare a lavorare con questi ragazzi. Devo pensare a continuare il nostro percorso e far crescere anche i giovane, oltre al fatto di recuperare dei giocatori che ci hanno permesso di arrivare fino a qui in classifica.

Cambi? Stavamo facendo delle valutazioni. Nuno non si allenato fino a ieri, qualche ragazzo aveva delle difficoltà; io ho semplicemente chiesto come stavano. Dispiace perché abbiamo avuto delle occasioni anche i 10 per vincere la partita, però esco dal campo oggi con ancora più fiducia.

Non vorrei parlare di fragilità ma di entusiasmo. Dobbiamo ritrovarlo, i risultati sono ovviamente una vitamina. Spero per Verona di recuperare Pedro e Noslin.  Vogliamo fare un calcio offensivo ed abbiamo bisogno di uomini lì davanti. All’interno delle difficoltà ho visto una squadra che dà tutto e non molla. Bisogna lavorare e troveremo qualità anche nella manovra. 

Isaksen e Tchaouna? Sono giovani e devono continuare a crescere. Quando parlo di percorso mi riferisco anche a questo. Hanno le qualità per farlo e lo faranno.

Castrovilli? Oggi non era facile trovare lo spazio per lui, ho parlato chiaramente con lui, abbiamo un rapporto leale. E’ un calciatore ed un uomo straordinario. Non erra facile inserirlo vista anche l’inferiorità numerica.

Una singola partita non ti fa vedere il merito. Io preferisco sempre passare dal gioco. La squadra ricerca un calcio offensivo che magari a volte ci espone a dei gol, però con l’entusiasmo e la gioia che abbiamo sempre avuto ritroveremo la strada.

Dia ha fatto gol, ha avuto un leggero calo ma la prestazione l’ha sempre fatta. Grande prova oggi, da solo e poco aiutato. Questo è lo spirito che dobbiamo avere“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Baroni anti-emergenza: con il Como Tchaouna trequartista, Dele sulla fascia

“Con Castellanos e Zaccagni squalificati, più Noslin e Pedro (che andrà al massimo in panchina) non ancora al meglio, sulla trequarti, nel 4-2-3-1, il tecnico da due giorni sta provando Tchaouna al centro, dietro al centravanti Dia. In quella posizione il giovane francese può essere più imprevedibile e sfruttare le sue qualità al tiro con entrambi i piedi”. Così si legge nell’edizione odierna de “La Repubblica”, nell’articolo dal titolo “Con il Como Baroni cambia l’attacco: Tchaouna trequartista, Dele sulla fascia”.

Novità di formazione in casa Lazio. In vista della partita contro il Como, in programma venerdì 10 gennaio alle ore 20:45, il tecnico biancoceleste Marco Baroni studia una nuova disposizione per alcuni interpreti. Dati i numerosi assenti, soprattutto nella zona offensiva del campo (Castellanos e Zaccagni su tutti), l’allenatore ex Verona sarebbe orientato a lanciare Loum Tchaouna dal primo minuto sulla trequarti, dietro l’unico centravanti Dia. Con il francese nella zona centrale del campo, sulla fascia destra dovrebbe agire Isaksen, con Dele-Bashiru che scalerà sulla destra.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Tchaouna può essere decisivo col Como. Ecco cosa direi alla squadra…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Auguro alla Lazio di ottenere il successo, l’obiettivo, per respirare un’aria sempre più importante. Sono legato a questa società e l’augurio è di tornare e restare ad alti livelli.

Dele-Bashiru a sinistra? Ci può stare, il tecnico vuole mettere fisicità e qualità in quella fascia.

Dall’atteggiamento passa anche la prestazione. Il Como fa un ottimo calcio, propone il suo gioco, ha un’identità riconoscibile. Per me è la gara cruciale, è una sfida decisamente importante. Vincerla ti fa riprendere il cammino con autostima.

La partita di domani va affrontata mettendo in preventivo le difficoltà che si potranno incontrare. Serve una prestazione seria, attenta, con la capacità di aspettare. Prendere un gol potrebbe rovinare tutto. In primis direi ai miei giocatori di concedere poco campo e di avere pazienza. In mezzo al campo chiederei di ragionare con attenzione e davanti di giocare d’istinto.

Tchaouna mi aspetto che diventi decisivo domani. Ha anche un bel tiro da fuori. Mancando certi giocatori mancherà anche l’esperienza, quindi giochiamo di pancia lì davanti; negli ultimi 30 metri diventa un altro sport. Lui da trequarti può fare bene, così va a cercarsi la posizione e gli altri devono cercare di servirlo sulla corsa.

Isaksen? Deve aggiungere alle qualità tattiche, anche responsabilità carattere. Tavares? Si è imposto con prepotenza, ha fatto un bel percorso, come la Lazio, ma anche lui deve crescere e migliorare“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Tchaouna o Isaksen? Ecco chi scelgo. E sulle parole di Hummels…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Le parole di Hummels? Lasciamoli credere a ciò che vogliono. Noi facciamo la partita come sappiamo, senza andare dietro alle chiacchiere; possono dire quello che vogliono, il campo sarà il giudice e darà il verdetto.

Dia? Giocare con due punte davanti credo anche io che sia giusto, ma bisogna guardare anche la condizione dei calciatori. Lui magari potrà dare una mano durante la gara.

Baroni? Deve tenere sempre l’attenzione alta. Si sa che questa è una partita importante, delicata, ma bisogna giocarla senza avere rimpianti. Serve consapevolezza, senza farsi tirare dentro dal nervosismo. Ogni derby è diverso, dipende da come arriva la squadra. Non puoi dire ad un giocatore di ‘stare calmo’, deve avere la giusta adrenalina dentro, che non deve sfociare in nervosismo.

Ruoli invertiti Dia-Taty? Già si scambiano naturalmente durante la sfida.

Tchaouna o Isaksen? Io credo che si debba partire con il danese perché entra più in partita, è più tattico; l’altro può diventare importante durante la partita. Ha qualità tecnica, velocità e strapotenza fisica, quindi può diventare un fattore nell’ultima mezz’ora“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, esame superato alla grande. Tavares e Tchaouna devono migliorare. E su Fazzini…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Contro l’Atalanta il primo tempo più bello che io abbia mai visto, è stato perfetto: contro una squadra forte hai dimostrato di essere forte. Però c’è qualcosa che non va, vista la ripresa. Motivi? Credo che questa squadra abbia bisogno sempre di essere propositiva e protagonista, senza giocare con leggerezza.

L’atteggiamento di Tavares non è stato attento. Loro si sono esaltati approfittando degli errori del portoghese. Ha delle lacune ma non legate all’aspetto tecnico ovviamente, bensì mentale. Così accendi gli avversari. Bravo Baroni a toglierlo. A livello tecnico non si discute, ma a livello cognitivo manca qualcosa.

L’Atalanta ha meritato il pari, anche se abbiamo avuto altre occasioni. Dia si è divorato il gol. La Lazio l’esame lo ha superato alla grande. Primo tempo da Lazio di Baroni.

Tchaouna? In certi momenti è il copia e incolla di Tavares. Il portoghese magari pecca di presunzione per pochi minuti, Tchaouna a volte si specchia troppo ma è forte. Lui di testa è giovane, deve imparare a vivere certe situazioni e certe emozioni.

Castrovilli? Ora non è un calciatore completo. Alle qualità tecniche vanno aggiunte tante altre cose per essere un giocatore importante.

Fazzini? Mi piace. Deve addentrarsi a fare uno dei due mediani, ma ce l’ha nelle corde; a tratti con D’Aversa ha giocato lì. Mi fido ciecamente di Baroni, che potrebbe valorizzarlo. Credo comunque che sia il profilo giusto per il tecnico.

Dele-Bashiru in alcuni momenti ha fatto il terzo di centrocampo, ma spesso era una seconda punta, un trequarti; andava dove poteva far male al difensore avversario. Non mi piace parlare di moduli ma di spazio che occupano in campo“.