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TIFOSI

Lazio, il tifo organizzato: “Non saremo a Formello. Maxischermo? A breve novità”

Arrivano novità su come i tifosi della Lazio gestiranno le prossime ore, che condurranno la squadra verso la gara dell’anno, quella di semifinale di coppa Italia a Bergamo contro l’Atalanta, dove ci saranno tifosi biancocelesti, ma solo quelli non residenti nella regione Lazio.

Il tifo organizzato ha spiegato come verranno gestite le prossime ore, svelando che i gruppi non saranno a Formello domani mattina (il Fersini è comunque sold out per la prima parte della rifinitura che la società ha deciso di aprire) e che sarà possibile seguire la sfida tutti insieme. Le loro parole:

“Maxischermo? Mercoledì, dalle 18.00 in poi ci riuniremo per tifare la LazioAbbiamo risolto i problemi burocratici, mancano le ultime scartoffie con il Comune e l’ok della Questura. Domani comunicheremo il luogo dove vedere la partita. I cancelli aperti a Formello? Lasciamo a tutti la possibilità di fare quello che vogliono, ma il tifo organizzato non sarà presente.”

Attese dunque novità sul luogo dove i tifosi biancocelesti si ritroveranno mercoledì per sostenere la squadra di Maurizio Sarri nella sfida di coppa Italia. Trasferta vietata, la protesta contro la società prosegue, ma i laziali di lasciare sola la squadra non ne hanno intenzione.

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RASSEGNA STAMPA TIFOSI

Lazio, vigilia con il pieno a Formello. Ma il tifo organizzato valuta un altro scenario per spngere la squadra in finale

In vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta, la società ha annunciato l’apertura dei cancelli del centro sportivo di Formello per domani, martedì 21 aprile, permettendo ai sostenitori di assistere alla prima parte dell’allenamento di rifinitura e di caricare la squadra prima di questo match decisivo.

La proposta della Lazio arriva in un momento molto delicato. Da mesi, infatti, è in corso una dura contestazione contro la dirigenza, che ha portato i tifosi a disertare l’Olimpico in quasi tutte le partite casalinghe. Ora i sostenitori sono di fronte a un bivio: accettare l’invito ed entrare a Formello, oppure mantenere la linea della protesta.

Tra le varie opzioni, sta prendendo quota l’ipotesi di un terzo scenario: i tifosi potrebbero decidere di non varcare la soglia del centro sportivo, preferendo organizzare un momento di tifo e vicinanza alla squadra restando all’esterno dei cancelli. Questo permetterebbe di sostenere i giocatori senza dover scendere a compromessi con la società. Tuttavia, come riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, la comunicazione ufficiale del tifo organizzato è prevista per oggi alle ore 12:00.

Posti esauriti. Come riportato da Il Messaggero, martedì mattina il Fersini sarà sold out, almeno per i circa mille posti che sono stati messi a disposizione. Lo stadio di Formello accoglierà coloro che hanno effettuato la prenotazione: da iniziativa del club, i tifosi potranno sostenere la squadra nella prima parte della rifinitura in vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta. Gli spalti, quindi, saranno pieni, in attesa dell’annuncio ufficiale del tifo organizzato a riguardo e di altre iniziative della vigilia.

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RASSEGNA STAMPA TIFOSI

Lazio, idea maxischermo per la semifinale: si attende il Comune. E c’è l’ipotesi corteo dei tifosi…

L’idea prende sempre più corpo al punto che anche il Comune ci starebbe pensando: trovare un’area idonea e installare un maxischermo per far vedere ai tifosi biancocelesti Atalanta-Lazio

Come riporta il CdS nella sua edizione odierna, il Comune starebbe pensando di allestire un’area nella quale installare un maxischermo e consentire la visione di Atalanta Lazio di Coppa Italia a tutti i tifosi biancocelesti. Anche la Curva Nord ha fatto presente questa volontà e, come rivela sempre il quotidiano, il contatto tra le parti è già in corso. 

Ma c’è di più. Come scrive Il Messaggero, i tifosi della Lazio starebbero pensando a delle iniziative per caricare la squadra in vista della trasferta di Bergamo. Non è escluso che, prima della partenza, possano organizzare un corteo per accompagnare la squadra all’aeroporto oppure fare insieme un pezzo di strada dopo l’uscita dai cancelli post rifinitura. In un contesto simile, quindi, l’apertura dei cancelli di Formello rappresenta un piccolissimo ma iniziale passo per provare ad accorciare le distanze. Serve compattezza, unità d’intenti: la società, in questo caso, ha provato a tendere la mano. Ora la palla passa ai tifosi.

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FORMELLO

“Insieme verso Bergamo”, la Lazio apre Formello alla vigilia della semifinale: i dettagli

Martedì 21 aprile, in occasione della seduta di allenamento che precede la trasferta per la semifinale di ritorno di Coppa Italia, la S.S. Lazio apre le porte ai propri tifosi: i cancelli dello Stadio Fersini (Via della Selvotta) saranno aperti a partire dalle ore 10:00 per consentire un accesso ordinato e permettere a tutti i tifosi di prendere posto in tribuna con la massima tranquillità. Un momento speciale, da vivere insieme alla squadra alla vigilia di una sfida decisiva.

MODALITÀ DI ACCESSO

Per partecipare sarà necessario ottenere, a titolo gratuito, un tagliando di accesso – obbligatorio per tutti, anche per i minori – attraverso la piattaforma online, fino a esaurimento disponibilità e nel rispetto della capienza autorizzata dell’impianto. Ogni persona potrà richiedere fino a un massimo di 4 tagliandi.

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TIFOSI

Napoli-Lazio, sold-out al Maradona

Domani la Lazio di Maurizio Sarri affronterà il Napoli, e lo farà a partire dalle ore 18,00 direttamente all’interno dello Stadio Diego Armando Maradona. La squadra di Antonio Conte cercherà di ottenere un successo utile per staccarsi dalle altre squadre attualmente in lotta
per un posto in Champions League. La Lazio, invece, dal canto suo, proverà a disputare una prestazione utile per dimenticarsi della deludente sconfitta accusata lo scorso lunedì a Firenze.

Di fronte all’importanza di questa partita, dunque, i tifosi partenopei si apprestano a riempieri l’impianto di gioco che ospiterà la gara di domani contro i biancocelesti. A conferma di ciò, giunge il dato legato alle presenze che si potranno quantificare nel secondo pomeriggio di domani. In effetti, stando agli ultimi aggiornamenti, lo Stadio Diego Armando Maradona è pronto a registrare un altro sold out proprio nella gara di domani contro la Lazio.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Lazio, è arrivato il momento delle responsabilità. Fare un passo indietro…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

“Sarri ha fatto la fortuna della società quando aveva tutti contro in estate. Ora, invece, parliamo di un rapporto compromesso, di scelte di mercato non condivise. Se la società e Sarri nn vanno tanto d’accordo è chiaro che il resto nei risente. Il valore di questa squadra è quello che ha espresso, anzi forse anche qualcosa di più di quanto pensassi. Sarri ha fatto il suo, ma la cosa peggiore è lo sciopero dei tifosi. E’ la cosa più brutta che può esserci per la Lazio tutta. Il fondo è stato toccato per questo motivo, qualcuno avrà anche sbagliato o no? Sarebbe opportuno che qualcuno sia in grado di ammettere le proprie responsabilità. Non è una vergogna fare un passo indietro nella vita. La Lazio questo problema se lo è creato da sola questa stato di cose ed ora qualcuno deve fare dei passi indietro”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Cagni: “Lazio, più di questo non si poteva fare. I tifosi hanno delle ragioni, ma se attacchi Lotito…” (AUDIO)

GIGI CAGNI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“La Lazio non avrebbe potuto fare meglio in questa stagione. Il campo non mente, al di là dei motivi, questa è una squadra che ha 16 titolari. Se poi ci sono anche degli infortuni, il resto è una conseguenza. Poi bisogna capire quali fossero gli obiettivi iniziali, quelli io non li conosco. Se Sarri dice che il club non gli ha chiesto l’Europa, allora è stato fatto quello che avrebbe dovuto fare.

I gol presi non sono stati un problema, ma i gol fatti. Questo è un problema generale, non ci sono più i centravanti. Così come non ci sono più i grandi centrocampisti o le grandi ali. La Nazionale, non ha caso, per la terza volta non farà il Mondiale. Siamo un Paese che non programma, il tutto e subito non è possibile, se invece costruisci per il futuro bisogna saper aspettare. Quando si parla di città dove c’è il derby, cambia tutto. C’è il confronto costante, sono piazze particolari.

In questo momento, il tifoso della Lazio che contesta il proprio presidente, avrà delle ragioni. E questo è il primo problema da risolvere, influisce molto. Visto da lontano, il problema esiste. Poi, mi sembra che Lotito sia uno di quelli che se gli rompi le scatole hanno una reazione contraria. Non so se conviene, più l’attacchi e più fa il contrario. Non so quanto valga continuare a combattere con lui”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Mancano dignità e rispetto. Per i tifosi solo due date da cerchiare…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Dignità e rispetto, questi mancano. Per il presidente Lotito la Lazio non è il fine ma il mezzo, viene usata per interessi personali.

La Lazio al massimo può puntare all’ottavo posto per evitare un turno di Coppa Italia, per il resto il campionato è finito.

Il tifoso ha due date da cerchiare in rosso: la prima è quella del 22 aprile, relativa al ritorno della semifinale di Coppa Italia con tutte le difficoltà che conosciamo, l’altra è quella del 15 maggio, quando si capirà come i club potranno operare sul mercato; una data è legata alla sfera tecnica, l’altra a quella economica.

Imprevedibile la soluzione al problema tifosi-società, non credo ci siano margini di recupero per questa situazione. Dove porterà tutto ciò? Imprevedibile anche questo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “Mancanza di autocritica e risultati, rapporto tifosi-società senza rimedi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ormai la situazione non cambia, neanche con la Coppa Italia. Un’eventuale successo non porterebbe comunque abbonamenti. Non parliamo però solo di senso di appartenenza nei confronti del club, perché la contestazione si accende quando non arrivano neanche i risultati sportivi.

Oltre alla mancanza di autocritica e le scuse mancate per il blocco, la frase più grave del presidente è quella sulla storia della Lazio. Questa serie di concetti la ripropone e non va bene, quando però c’è una squadra competitiva questo non dico che vada in secondo piano, ma pesa meno. Detto questo, come si fa ad accettare ciò? Serve autocritica, rispetto della storia fatta dai tifosi che, tra l’altro, ti permettono di autofinanziare la società. Su questo sono d’accordo, poi sono meno d’accordo sull’idea di difendere la Lazio non andando allo stadio. Ad ogni modo, il muro contro muro definitivo tra società e tifosi”.

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TIFOSI

Lazio, cassa di risonanza alla protesta: ne parlano anche in Polonia

La cassa di risonanza di una protesta senza sosta. I tifosi della Lazio continueranno a disertare lo stadio fino alla fine della stagione, e continua a far parlare di sé in giro per il mondo. Dopo Cbs, Bbc, New York Times (in partnership con The Athletic) e il portale brasiliano Torcidariporta il Corriere dello Sport, anche in Polonia, precisamente sul sito sport.pl, è stato trattato l’argomento. Il portale ha cercato di spiegare le motivazioni per cui l’Olimpico è semi deserto a ogni gara: “Da due mesi i tifosi della Lazio boicottano le partite casalinghe della loro amata squadra a causa delle misure di austerità imposte dal presidente Claudio Lotito”.