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RASSEGNA STAMPA STATISTICHE

Lazio, record amaro per Marusic…

“Con l’1-1 é diventato amaro pure il suo gol, il quarto in campionato dopo quelli segnati a Lecce, Fiorentina e Monza. Si tratta del record personale in Serie A. in carriera soltanto in Belgio nel 2014-2015 (5 con la maglia del Kortrijk) e in Serbia nel 2013-2014 (6 con il Vozdowac) ne aveva realizzati di più”.Così si legge nell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport”, nell’articolo dal titolo “Tiraggiro Marusic, il record è amaro”.

Record amaro per Adam Marusic. La Lazio non va oltre l’1-1 in casa contro il Torino e vede allontanarsi sempre più la zona Champions League, ora distante quattro punti. Protagonista della serata, prima in positivo e poi in negativo, il montenegrino Marusic.Il terzino classe ’92 prima la sblocca al 57esimo con un grandissimo destro a giro dalla distanza poi, a dieci minuti dalla fine, si perde Biraghi che si inserisce alle sue spalle e serve Gineitis per il gol del definitivo pareggio. Errore che inevitabilmente ha compromesso la partita della Lazio. La rete contro il Torino, sommata a quelle con Lecce, Fiorentina e Monza porta Marusic a quota quattro gol: record personale in una stagione. L’esterno di difesa aveva fatto così bene solo nel 2015 con il Kortrijk e un anno prima in Serbia con il Vozdowac.

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ARBITRI

Lazio-Torino, Marelli sul tocco di mano di Maripan: “Ecco perché non è rigore…”

Polemiche in casa Lazio per un possibile rigore non assegnato. I biancocelesti non vanno oltre l’1-1 contro il Torino di Vanoli nel posticipo del lunedì sera della 30ª giornata. Fa discutere, al 68esimo minuto, un tocco di braccio di Maripan sul cross basso di Rovella. Episodio potenzialmente chiave per i capitolini, che avevano da poco sbloccato il match con il gol di Marusic. Al termine della gara, il noto esperto arbitrale di DAZN Luca Marelli, ha commentato l’episodio. Il giudizio dell’ex arbitro conferma la scelta del direttore di gara Massa e del Var, già sicuri della scelta di non assegnare rigore:

«Contatto Vlasic-Gigot? Fortunato il granata che non prende pieno il difensore, manca un giallo e la punizione per la Lazio. Possibile rigore? Protesta subito Rovella, c’è da dire che il braccio non è punibile visto che l’arto superiore è in appoggio per evitare cadute rovinose. Inoltre c’è un contrasto con i piedi ma non punibile, Maripan non commette nessun movimento strano e quindi giusto non dare rigore».

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DICHIARAZIONI

Lazio, Marusic in conferenza: “Volevamo vincere a tutti i costi, stiamo facendo fatica ma restiamo positivi”

Al termine della gara pareggiata in casa con il Torino, Marusic è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la sfida:

“Purtroppo hanno pareggiato, avevamo tanta voglia di vincere ma non ci siamo riusciti. Volevamo vincere a tutti i costi, siamo tutti arrabbiati e ora dobbiamo vedere dove abbiamo sbagliato. Bisogna stare più lucidi quando siamo in vantaggio. Guardiamo avanti perché ci sono tante partite, restiamo positivi. Lavoriamo forte ogni settimana per fare bene ogni partita.

Purtroppo in questo periodo non siamo riusciti a fare tanti gol, ci manca anche Castellanos. Restiamo positivi e lavoriamo con entusiasmo, nel calcio ci sono i periodi buoni e meno buoni. Mi dispiace per il risultato, andiamo avanti.

I ragazzi nuovi ancora soffrono, io guardo solo noi e non le altre squadre. Al momento stiamo facendo fatica, dopo il primo gol dovevamo essere più cattivi e chiudere la partita. Dobbiamo crescere in questo, era fondamentale per noi”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Marusic: “Dobbiamo chiudere prima le partite. E sulle parole di Milinkovic…”

La Lazio non va oltre l’1-1 in casa contro il Torino. L’autore del vantaggio Adam Marusic al termine del match è intervenuto ai microfoni di Dazn: 

“Di cosa siamo arrabbiati? Del gol, dobbiamo essere più cattivi, lucidi, concentrati, non si può prendere un gol così.

Cosa mi ha detto Vanja Milinkovic-Savic? Abbiamo parlato post partita, mi ha detto che non ha potuto fare niente, ho tirato bene, non abbiamo vinto mancano ancora 8 partite.

Dobbiamo analizzare e lavorare su ciò che abbiamo sbagliato. Loro hanno pareggiato, dovevamo fare un altro gol proprio perché loro sono pericolosi dobbiamo migliorare in ogni allenamento, dobbiamo chiudere prima le partite”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni: “Punti buttati via. Serve alzare la testa e avere voglia. E sulle rotazioni…”

Il tecnico della Lazio Marco Baroni ai microfoni di Dazn ha commentato il pari per 1-1 contro il Torino:

Non mi piace parlare degli assenti, non voglio trovare alibi. Abbiamo trovato il gol e avuto le occasioni  per raddoppiare, non vedevo i presupposti per prendere il pari, è una cosa che dobbiamo togliere, certe disattenzioni dobbiamo evitarle.

Le rotazioni le abbiamo fatte sempre e continueremo a farle, ci sono giocatori che stanno rientrando, qualcuno è ritornato da uno stop prolungato e deve mettere minutaggio. Abbiamo partite ravvicinate e abbiamo bisogno di tutti.

Dobbiamo riprendere il nostro ritmo, ci mancano dei punti e alcuni li buttiamo via, come oggi. Abbiamo troppe gare importante per abbassare la testa, quindi dobbiamo alzarla e avere voglia”. 

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SERIE A

Lazio si butta via: solo un pari col Torino e 7° posto. A Bergamo senza Guendouzi

Termina 1-1 all’Olimpico tra Lazio e Torino la sfida valida per la 30esima giornata di Serie A. Accade tutto nella ripresa: a Marusic risponde Gineitis.

PRIMO TEMPO

Baroni parte con Provedel tra i pali; Hysaj a destra, Gigot in sostituzione di Gila al fianco di Romagnoli e Marusic che trasloca sulla corsia sinistra; Guendouzi e Rovella inamovibili in mezzo al campo; davanti Isaksen, Pedro e Zaccagni alle spalle di Dia. Primi 45′ equilibrati con occasioni da una parte e dall’altra ma in definitiva più Lazio che Torino. La prima conclusione degna di nota è capitata sui piedi di Adams ed è stata spedita in corner dai biancocelesti. A seguire, su un errore di Milinkovic, è bravo Pedro a crederci ma l’azione si conclude con un nulla di fatto per i padroni di casa. Si chiude sullo 0-0 il primo tempo.

SECONDO TEMPO

All’intervallo qualche timido fischio da parte dei tifosi, che aspettano una reazione della Lazio post Bologna. Riparte la seconda frazione di gioco sulla falsa riga dei primi 45′ fino a quando Marusic, servito da Pedro, sblocca la gara e fa 1-0 con un tiro a giro sul secondo palo che supera Milinkovic (58′). Al 66′ prima sostituzione per Baroni con Noslin che prende il posto di Dia. Pochi istanti dopo ammonito Guendouzi che era diffidato e salterà quindi la trasferta di Bergamo. A seguire lasciano il campo anche Pedro e Hysaj, spazio a Dele-Bashiru e Pellegrini. Lo spartito della gara non cambia, ci provano entrambe le compagini. A 10′ dalla fine poi i granata trovano il pari con Gineitis, che deve solo spingere in porta la palla servita da Biraghi. E’ 1-1 all’Olimpico al triplice fischio e 7° posto in classifica per i biancocelesti.

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SERIE A

Lazio-Torino, le formazioni ufficiali: out Gila, Pedro alle spalle di Dia

Tutto pronto all’Olimpico per il fischio d’inizio di Lazio-Torino, gara valida per la 30esima giornata di Serie A.

Di seguito le formazioni uffciali:

LAZIO (4-2-3-1) – Provedel; Hysaj, Gigot, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Dia. All.: Baroni.

TORINO (4-2-3-1) – Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Coco, Maripan, Biraghi; Casadei, Ricci; Lazaro, Vlasic, Elmas; Adams. All.: Vanoli. 

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SERIE A

Lazio-Torino, probabili formazioni

Dopo il clamoroso ko contro il Bologna (5-0 al Dall’Ara), la Lazio torna in campo per reagire. Oggi, lunedì 31 marzo, la squadra di Baroni ospita il Torino all’Olimpico, nel monday night della 30esima giornata di Serie A. Gli uomini di Vanoli sono reduci dal successo per 1-0 contro l’Empoli dell’ultimo turno.

Lazio-Torino, orario e probabili formazioni

Ecco le probabili formazioni della sfida tra Lazio e Torino, in campo stasera alle 20.45:

Lazio (4-2-3-1): Provedel; Hysaj, Gigot, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Belahyane; Tchaouna, Pedro, Zaccagni; Noslin. All. Baroni.

Torino (4-2-3-1): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Coco, Maripan, Biraghi; Casadei, Ricci; Lazaro, Vlasic, Elmas; Adams. All. Vanoli.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – D. Rossi: “Lazio, il Torino è fondamentale. Sulla corsa Champions e le scelte di Baroni…”

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quella di stasera contro il Torino è una partita fondamentale, soprattutto se vieni da un 5-0. A nove giornate dalla fine non devi fare calcoli, devi giocare partita dopo partita senza pensare all’avversario. Formazione? In questo momento ti devi fidare di quelli che stanno meglio fisicamente. Se Baroni sceglie determinati giocatori, anche magari qualitativamente inferiori ad altri, è perché ti danno più garanzie. Meglio un ciuccio vivo che un dottore morto”.

L’ex allenatore della Lazio ha poi fatto un quadro sul Torino e sulla situazione in Serie A: “Il Torino è una delle poche squadre che con gli innesti di gennaio è migliorata. È una squadra insidiosa ma se la Lazio fa la Lazio non c’è partita. Il bello del calcio è che in pochi giorni può cambiare tutto. Il Bologna è quella che forse ora sta meglio, ma adesso avrà un calendario difficilissimo. L’Atalanta sembrava lanciata, mentre adesso fatica. Ora chi ha più birra va più lontano. Se la Lazio fa benissimo può ancora arrivare al quarto posto. Il Milan è una squadra forte, ma tanti campioni messi insieme non fanno una squadra. A livello di organizzazione è forse la peggiore in Serie A”. 

Il tecnico ha poi concluso: “Diffidati? Io penso gara dopo gara. La partita quella più importante è quella di stasera. Puoi pensare di non far giocare i diffidati se ne hai altri allo stesso livello dietro, ma non è questo il caso. Nell’ultimo periodo la Lazio ha pagato la stanchezza. Se si dovesse ritrovare la brillantezza fisica per pressare bene alto si può tornare a giocare bene come inizio stagione”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Spero che Baroni scelga la formazione da solo. I valori stanno uscendo”

STEFANO MATTEI A ‘QUELLI CHE…’

“Qualsiasi sarà la formazione di questa sera, spero sia stata scelta interamente dall’allenatore e non dal direttore sportivo. Non vorrei che sia stata indicata dall’alto e poi avallata dal mister. Io vorrei fare osservare la possibile linea difensiva di stasera, secondo voi con questa difesa si può andare in Champions League? Secondo me no”. 

Il giornalista Rai ha poi proseguito: “Alla lunga le squadre più forti si impongono. I risultati a sorpresa ci sono più a inizio stagione, poi i valori emergono. Molte delle nostre contendenti hanno anche fatto un bel mercato a gennaio. La Lazio ha preso invece giocatori che non stanno trovando spazio e che sono tutti da scoprire. Ricordiamo che, la scorsa stagione, Belahyane al Verona con Baroni non giocava mai. Bisogna chiedersi se la società abbia aiutato o meno l’allenatore a gennaio”. 

Infine, l’opinionista ha espresso un giudizio sulla situazione attuale in casa Lazio, in bilico tra zona Champions League e ottavo posto: “La Lazio è come l’equilibrista al circo, puoi fare un grande spettacolo come cadere. Nelle prossime settimane ti giochi tutto. Andare male porterebbe anche un importante contraccolpo psicologico, mi auguro di no anche perché mister Baroni non lo meriterebbe. La Lazio è settima/ottava per incassi, questo si riflette inevitabilmente sulla classifica. In questo momento, per fatturato, la Fiorentina ti ha superato e il Bologna è in procinto di farlo”.