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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Ventura: “Viatico Lazio-Torino, cambierà gli scenari. Più contestato Cairo di Lotito…” (AUDIO)

GIAMPIERO VENTURA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La partita tra Lazio e Torino è importante per la prima e delicata per la seconda. Dopo la sconfitta del derby c’è stata una risposta importante a Genova senza tanti titolari. Cataldi e Basic hanno fatto bene, ora una conferma sarebbe un viatico importante per riprendersi la luce che la Lazio dovrebbe sempre vedere. Cairo ha fatto investimenti mirati per accontentare Baroni, ma risultati e prestazioni di questo avvio hanno fatto storcere il naso a tifoseria e società. Gara bivio, in base a dove va la palla cambieranno gli scenari.

Non si hanno certezze su entrambe le squadre. L’unica buona partita del Toro è stata solo all’Olimpico contro la Roma. Dai granata ci si aspetta una reazione seria, ma domani sarà un passaggio cruciale. Non so se Baroni rischia la panchina. Il presidente Cairo, in relazione da chi è consigliato, può fare qualsiasi cosa. Certo che il match di domani è delicato per l’allenatore, sembra evidente. Un pizzico di rischio lo corre.

Lotito e Cairo? Li accomuna l’intelligenza, al di là dell’aspetto calcistico. Altrimenti non avrebbero raggiunto i loro obiettivi di vita. Lotito ha preso la Lazio in un momento estremamente delicato, ricreando dei presupposti sportivi europei. Il presidente della Lazio è più fumantino, quello del Torino più pacato ed attendista. E’ vero che sono contestati, certamente più Cairo di Lotito. Ha manifestazioni di dissenso con migliaia di persone che esprimono dissenso tutte le settimane. La realtà è che per un vero cambiamento o ci si affida a proprietà e mecenati con tante disponibilità o è necessaria una programmazione economica-sportiva sostenibile e lungimirante dal punto di vista delle scelte tecniche”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Col Toro una partita che la Lazio deve azzannare subito. Questa rosa non ha…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Dopo la vittoria importante di Genova serve continuità. Il Torino arriva in condizioni difficili dal punto di vista psicologico e quindi la Lazio dovrà azzannare la partita e l’avversario per non fargli prendere fiducia; è una gara molto più difficile di quello che potrebbe sembrare.

A renderla più complicata potrebbe essere un approccio morbido, visto in altre circostanze. Questa rosa non ha elementi in grado di far vincere le partite con una giocata, non ci sono giocatori importanti che possono fare la differenza, bisogna giocare di gruppo, quindi servono tutti i calciatori concentrati sull’appuntamento; poi c’è la pausa ma dopo arriveranno gare difficile a Bergamo e contro la Juventus. Servono i tre punti, respirare e poi concentrarsi sul campionato che verrà.

Col Toro è una partita che la Lazio deve azzannare, fin dai primi minuti. La Lazio deve quasi sorprendere il Torino”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio-Torino, la sfida dei presidenti più contestati. Col Torino gara equilibrata…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Domani la sfida tra i presidenti più contestati della Serie A; per il match Sarri sperava di recuperare qualcuno ma in più ci sarà Belahyane, senza però Marusic e Pellegrini. Mi aspetto delle conferme, soprattutto da Cataldi, Basic e Cancellieri: un conto è fare la grande impresa a Genoa, dopo il derby, un conto è dare continuità a quel tipo di prestazione; sarà fondamentale confermarsi.

Il Toro è in difficoltà di risultati, ma col Parma non mi è sembrata una squadra in crisi perché per 40′ ha creato pericoli; ovvio che i risultati poi contato.

L’approccio mi preoccupa ma mi spaventa anche il Torino per il momento che vive. Si parla di De Rossi anche in caso di non sconfitta. Se il gruppo è legato a Baroni dovrà dimostrarlo, bisogna capire che partita faranno anche dal punto di vista dell’applicazione.

Non sono d’accordo sul fatto che la Lazio non abbia calciatori in grado di inventarsi gol: Castellanos, Pedro quando entra o Zaccagni, possono inventarselo. Col Torino sarà una gara equilibrata dal punto di vista delle formazioni”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Torino ed i destini incrociati tra Sarri e Baroni

Lazio Torino è anche Maurizio Sarri  contro Marco Baroni. Presente che sfida il recente passato biancoceleste, sfida tra due allenatori così diversi ma che al contempo credono fermamente nel calcio che fanno e nei valori che promuovono. Due destini che si sfiorano da anni, e si scontrano di nuovo.

Come riporta Il Messaggero questa mattina nella sua edizione odierna, Lazio Torino è anche Sarri contro Baroni. Presente che sfida il recentissimo passato biancoceleste, con l’attuale tecnico dei Granata che ha lasciato Formello appena 4 mesi fa. Una stagione a due facce quella dello scorso anno e sintetizzabile così: da settembre a dicembre top, da gennaio a maggio flop. 

Il passato è passato però ora, c’è una nuova sfida da affrontare e due squadre che vivono situazioni simili anche per quanto riguarda la contestazione dei tifosi ai rispettivi presidenti. Dicevamo di due destini che si sfiorano e si scontrano di nuovo. Non sarà una partita qualunque, l’anticipo di domani pomeriggio. Chi rischia di più però è ancora Marco, fra le forche di un Cairo già sin troppo inquieto. Dopo la seconda sconfitta consecutiva a Parma, sono appena quattro i punti in classifica del Torino.

Il tecnico del Toro cercherà di espugnare per la seconda volta l’Olimpico in questa stagione, ci è già riuscito contro la Roma di Gasperini alla terza giornata di campionato. Sarri, di contro, cerca la conferma dopo la bella vittoria in trasferta a Marassi e soprattutto cerca la prima gioia contro l’allenatore fiorentino che non ha mai sconfitto nella sua prima avventura sulla panchina biancoceleste.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio-Torino un crocevia. Tavares torna titolare? Ecco cosa gli consiglio…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Se la Lazio intraprende una strada giusta, come quella iniziata domenica, recuperando poi tutti i calciatori e con il valore aggiunto del tecnico, può essere competitiva. Comprendo che ci sono tanti ‘se’, ma il cammino iniziato lunedì fan ben sperare. Ammesso che poi a gennaio col mercato si vada a dare una mano a questa rosa.

Tolte Inter, Napoli, Milan e un po’ la Juve, non vedo squadre chissà quanto più strutturate della Lazio.

Per me sarebbe un errore e un orrore cambiare sistema e interpreti, eccezion fatta chiaramente per i cambi forzati a causa degli infortuni. La gara di Genova non toglie tutti i mali, però è stata una buona medicina. Domani altra sfida difficile, l’emergenza continua, ma hai un buona dose di entusiasmo adesso. Sarà una partita indicativa per strada da intraprendere. Determinante. Un crocevia. Serve una prova seria e convinta come quella fatta contro il Genoa. Incontrerai un avversario che ti concederà delle occasioni da gol. Io a Marassi ho visto una squadra che anche dietro si muoveva bene.

Tavares titolare? Deve dimostrare che ha carattere, voglia, quella ferita aperta da rimarginare, quindi spiegare che quello che è accaduto è stato solo un episodio. Consiglierei di non fischiarlo, perché non so caratterialmente come potrebbe reagire. Il consiglio che darei a lui è di fare le cose semplici”.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, con il Torino sempre in emergenza: cambiano solo i terzini rispetto a Genova

E’ un Sarri sempre più in emergenza quello che affronterà il Torino all’Olimpico sabato 4 ottobre alle ore 15:00. Le defezioni sono tante e importanti, il numero dei giocatori indisponibili cresce e contro il Toro le scelte sono obbligate o quasi. Basic sarà di nuovo titolare, mentre Lazzari sarà portato in panchina.

Come scrive il Corriere dello Sport questa mattina, contro il Torino andrà in scena un’altra volta una Lazio formato emergenza. Marusic si è stirato, per lui 10 giorni di stop, proverà per la sfida con l’Atalanta la ripresa. Pellegrini non si allena, è dolorante, trauma distorsivo al ginocchio. In compenso Sarri ha ritrovato Lazzari e può utilizzarlo part-time. Sarà tra i convocati per il match con il Torino, ma andrà in panchina avendo pochissimi minuti nelle gambe. Gli unici terzini di ruolo a disposizione, e che giocheranno, saranno Tavares e Hysaj.

Contro il Torino, insomma, ci sarà la Lazio di Genova ma con due terzini nuovi dal primo minuto: Hysaj e Tavares. Ora la sosta arriva benedetta e mister Sarri la sfrutterà per cercare di recuperare i vari acciaccati, tra cui Marusic e Pellegrini. A questi si aggiunge Vecino, ancora indisponibile. Sarri ha tagliato Dele-Bashiru e non ha a disposizione Rovella. Il nigeriano spera nel reintegro nel giro di 20, massimo 30 giorni, anche se non potrà avvenire al posto di Basic, servirà un altro taglio. Rovella non è convinto di operarsi ed effettuerà un nuovo controllo nella giornata di oggi. 

I medici della Lazio gli hanno consigliato di sottoporsi alla stessa operazione alla quale si è sottoposto Zaccagni, ma lui tentenna. Altri medici avrebbero sconsigliato l’intervento, insomma, la situazione è ancora ingarbugliata. Dalla sua decisione dipenderà molto il futuro prossimo della Lazio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, contro Baroni per il riscatto: riflettori su Tavares

Come riporta il Corriere dello Sport questa mattina, Nuno Tavares partirà dal primo minuto nel match contro il Torino e davanti a sé avrà una grande occasione di riscatto. Dopo l’erroraccio nel derby ha subito dure critiche, interne ed esterne alla squadra, ma ora è arrivato il momento di reagire.

L’occasione arriva in un match particolare, contro il Torino, allenato dal suo ex mister Marco Baroni, il tecnico che lo ha rivitalizzato e dato un ruolo da protagonista nella sua Lazio. Nuno ora deve abituarsi ai meccanismi di Sarri e a commettere molte meno leggerezze. Il tecnico toscano ora lo aspetta, può diventare un’arma in più per Mau. L’ultimo suo assist risale a poco meno di un anno fa, era il 31 ottobre e la Lazio espugnava Como. Ora non può permettersi un altro passo falso.

L’emergenza terzini lo rende imprescindibile nella sfida con il Torino, ma serve l’atteggiamento giusto. Come racconta nell’edizione di oggi il Messaggero, infatti, anche al momento dell’ingresso a Marassi Tavares si è alzato con lentezza mostrando un’indolenza che non è passata inosservata allo staff di Maurizio Sarri.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Crollo evitato, ora la Lazio non deve fermarsi. Dispiace per Baroni, ma…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

Lazio-Torino è un passaggio importantissimo. La squadra di Sarri ha avuto la forza di risollevarsi subito malgrado il derby e le difficoltà. Mi è piaciuto vedere subito un approccio importante dal punto di vista caratteriale. Si ricomincia da quello, dalla consapevolezza di potersela giocare alla grande. Dopo la sconfitta contro la Roma ero molto pessimista, mi sbagliavo. Non era scontata come gara, venivano meno giocatori importanti, ma sono arrivate risposte giuste anche dagli altri. Il futuro della Lazio può essere diverso proprio grazie a questa partita. L’emergenza c’è ancora, ma ci sono anche dei rientri come quello di Patric e Belahyane. Incontreremo un Torino un po’ in crisi, dispiace per Baroni che è una bella persona. Servirà un impatto subito giusto, la necessità dei tre punti è chiarissima. Eliminato il rischio crollo si deve dare continuità”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Dileo ‘Boosta’, musica e Toro: “Una storia che ricorda quella della Lazio. Ora una squadra fragile” (AUDIO)

DAVIDE DILEO (Tastierista, compositore e e co-fondatore Subsonica) in collegamento a ‘NMM’

“Da appassionato di calcio e di Torino dico che questa stagione è molto strana. Siamo partiti molto male con i cinque schiaffi presi con l’Inter. Poi le gare con Roma e Fiorentina hanno illuso. Ora sembra una squadra fragile, hai sempre la percezione che ci sia una fragilità di fondo che rende tutto incerto. Quando inizi a pensare quello che devi fare è il momento che sbagli. Questo vale anche nella musica, è capitato anche a me sul palco.

Cairo? Non lo so, è logico che i risultati influiscono molto sul malcontento. Noi abbiamo avuto un periodo in cui sembrava ci fosse una sorta di continuità. Negli ultimi 2-3 anni c’è stata maggiore instabilità. Il tifoso del Toro è un tifoso vero, anche i laziali alcune cose le capiscono visto una storia che un po’ la ricorda. Ci sono delle storie surreali, fatta di sofferenza e qualche successo che ti rende completamente cieco ed innamorato. Da tifoso alcune cose non mi piacciono, ma non avrei soluzioni da dare per cambiare le cose.

Ricordo benissimo i tempi del gemellaggio tra la tifoseria granita e quella biancoceleste. E’ evidente che ci siano dei paragrafi di storia abbasta simili.

L’ultima Lazio vista a Genoa ha fatto bene. Quello che mi aspetto dal Torino è una dimostrazione di super carattere. Quello è ciò che conta, anche il modo in cui perdi. Ultimamente ho visto la squadra di Baroni non fare neanche dei falli. Questo fa riflettere”.

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Torino a Piccinini: i precedenti

Sarà Marco Piccinini l’arbitro di Lazio – Torino, gara in programma per sabato 4 ottobre alle ore 15 e valida per la sesta giornata di Serie A. Gli assistenti saranno Capaldo e Laudato; il quarto uomo sarà Marinelli; al VAR invece ci sarà Ghersini, con Chiffi AVAR. Di seguito la squadra arbitrale completa.

I precedenti tra l’arbitro Piccinini e la Lazio raccontano di un bilancio in sostanziale equilibrio, anche se con una leggera pendenza a favore dei biancocelesti. In 8 incroci, sono arrivate 4 vittorie per la Lazio, 2 pareggi e 2 sconfitte.