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SERIE A

LIVE – Lazio-Salernitana 4-1 (7′, 34′ F. Anderson, 14′ Vecino, 87′ Isaksen; 16′ Tchaouna)

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Lazio-Salernitana, anticipo della trentaduesima giornata di Serie A. All’Olimpico arriva il fanalino di coda della massima serie. La Salernitana di Colantuono vuole chiudere con dignità la stagione e sperare in un’improbabile salvezza. La Lazio di Tudor – al quarto match sulla panchina biancoceleste – coltiva le ultime speranze di un piazzamento europeo. Il tecnico croato deve fare i conti con tante assenze, sei in totale. Provedel, Immobile, ZaccagniGuendouziRomagnoli Pellegrini non saranno della partita. Tornano Manuel Lazzari e Nicolò Rovella. Nelle scelte iniziali, confermato Kamada (in mediana) con Vecino. Prima per Lazzari con Tudor, dietro, difesa obbligata.

PRIMO TEMPO

7′ la Lazio passa al primo tiro in porta. Felipe Anderson taglia in area e scarica il sinistro sul lato corto della porta. Sette minuti dopo, 14′, raddoppio di Vecino che raccoglie un pallone vagante dopo un tocco di mano di Gyomber e trova la rete in girata. Due minuti dopo, 16′, Tchaouna accorcia di testa. Dopo un inizio arrembante, la Lazio cala d’intensità. La Salernitana prende campo e costruisce un paio di presupposti pericolosi. Al 34′ la Lazio cala il tris con Felipe Anderson, che fa doppietta ben imbeccato da Luis Alberto. Tocco sotto che supera Costil. Problemi per Patric prima dell’intervallo, ma stringe i denti.

SECONDO TEMPO

Al 57′ primo cambio per Tudor. Problemi fisici per Marusic, dentro Hysaj. al 59′ Luis Alberto impegna Costil con un destro a giro, primo squillo della ripresa. A 15 minuti dal termine, la gara è calata visibilmente d’intesnità. Tudor prepara i cambi. A 10 minuti dalla fine si rivede Rovella dopo due mesi di assenza. Dentro anche Cataldi e Pedro per Vecino, Castellanos e Luis Alberto. L’ultimo cambio è Isaksen per Gila ed è proprio il danese a trovare il poker. Destro secco all’angolino che batte Costil.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Salernitana, Tudor pre match: “Abbiamo recuperato, squadra carica. Luis Alberto? Può fare la differenza”

Le parole di Igor Tudor ai microfoni di DAZN prima del fischio d’inizio di Lazio-Salernitana: “Si lavora sempre su tutto. Abbiamo fatto tre-quattro bei allenamenti. La squadra è pronta, carica, vogliamo fare una bella gara. Dopo quelle tre gare in una settimana, abbiamo un po’ recuperato. Oggi vogliamo far bene. Luis Alberto? Vogliamo che quelli davanti siano più incisivi, più assist, più gol, più giocate. Lui può fare la differenza, ci aspettiamo che, non solo lui, ma l’intera squadra possa fare progressi. Lazzari e Marusic? Giocano quelli che considero migliori, abbiamo avuto un po’ di problemi, un po’ di gente che sta fuori però quelli che ci sono ci sono. Come si sblocca questa squadra? Con pazienza, ma andando forte. Lucidi, non concedere nulla, fare le cose che abbiamo provato in allenamento”.

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FORMELLO

Lazio-Salernitana, i convocati di Tudor: sei assenti

Igor Tudor ha diramato la lista dei convocati per la partita di questa sera tra la Lazio e la Salernitana. Sono molti gli assenti per i biancocelesti: la lista comprende Provedel, Immobile, ZaccagniGuendouziRomagnoli Pellegrini. Confermato, invece, il rientro di Rovella – già convocato nel derby – e quello di Lazzari. Di seguito l’elenco completo:

Portieri: Mandas, Renzetti, Sepe;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric;

Centrocampisti: André Anderson, Cataldi, Kamada, Luis Alberto, Rovella, Vecino;

Attaccanti: Castellanos, Felipe Anderson, Isaksen, Pedro

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Catastrofismo Lazio, ma è l’organizzazione che non va. Formazione? Si torna alla normalità” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio dovrebbe cambiare il modo di comunicare con la tifoseria e di rispettarla di più. Andrebbero fatte delle scelte in questo senso.

Purtroppo il catastrofismo è un male dell’ambiente Lazio e sui risultati non possiamo troppo lamentarci. Ciò che non va è l’organizzazione: la gestione dei biglietti, il ritiro senza dirigenti al seguito, la comunicazione, il rapporto coi tifosi. Ecco, su questo la Lazio deve assolutamente crescere.

C’è anche da dire che se la dimensione della Lazio è l’Europa League, poi però non capisco perché lo stadio lo lasciamo vuoto. E’ evidente che c’è qualcosa che non funzioni e che deve essere migliorato.

Per quanto riguarda la partita di stasera, la formazione sarà quella provata ieri con Marusic e Lazzari esterni, ma invertiti: Lazzari a sinistra e Marusic a destra. Davanti alla difesa la cerniera inedita Vecino-Kamada-

Davanti si torna alla normalità con Anderson e Luis Alberto trequarti dietro la punta. Gli infortunati cominceranno a rientrare da venerdì prossimo contro il Genoa, ma è presto per dire chi ci sarà al 100%.

Sulle dichiarazioni di Patric, evidentemente ha detto quelle cose perché ritiene che ci sia qualcuno intorno a sé che ha bisogno di ascoltare quei discorsi. Tra l’altro intervista pubblicata proprio sul match program dalla società stessa”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Inutile cambiare per cambiare: Tare era meglio di Fabiani. Catastrofismo laziali esagerato” (AUDIO)

ANDREA PRANDI (La7) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio manca di sogni e di progetto. Tutto questo disfattismo e catastrofismo lo trovo però esagerato. Con tutti gli infortuni e gli errori, la Lazio era agli ottavi ben figurando contro il Bayern che meritava di vincere contro la squadra che forse vincerà la Premier. Noi non dobbiamo fare da specchio a quello che fanno a Trigoria, non ci deve interessare. Tra l’altro seguendola, la Roma sta ottenendo più di quello che merita, non è una squadra che possa ambire ad arrivare terza in campionato o a vincere l’Europa League.

Al derby ad esempio ho visto solo una squadra al livello della Lazio che ha approfittato della nostra poca organizzazione momentanea.

Ciò di cui dobbiamo soprattutto lamentarci è la scarsa organizzazione societaria, è lo stato di abbandono che dà l’attuale gestione.

I romanisti sono anni che soffrono la superiorità della Lazio, di certo non solo le tre settimane tra andata e ritorno contro il Bayern. Come ad esempio l’anno del Covid con la Lazio in rincorsa scudetto.

Il presidente è questo e non lo scopriamo oggi, ma non buttiamo via tutto. Il cambiamento porta sempre qualcosa di positivo? Siamo sicuri che aver cambiato Tare con Fabiani sia stato utile? Per me abbiamo peggiorato e sarebbe stato meglio tenere Tare”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Tudor scuote la Lazio per il finale: “Sveglia, ci giochiamo la vita”

Come riportato da Il Messaggero, durante l’allenamento di ieri Tudor ha urlato ai suoi giocatori «Svegliamoci, domani ci giochiamo la vita. Guai a pensare ad altro». L’allenatore della Lazio vuole la concentrazione alle stelle dopo le sconfitte con la Juve in Coppa Italia e con la Roma nel derby. Il match contro la Salernitana di questa sera dovrà servire per rialzare la testa e per cercare di concludere nel migliore dei modi il campionato.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Patric è sorprendente, dimostra grande personalità. Per Tudor è il momento delle scelte” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

Giancarlo Oddi: Patric e le scelte di Tudor a Radiosei: “Mi aspetto che Tudor adesso trovi stabilità nelle scelte. Queste le avrà sicuramente già in testa, poi è chiaro che troverà modo di alternare i giocatori durante le settimane. Alcune convinzioni vengono costruite nel tempo, ma adesso è il momento delle scelte. Bisogna cercare di fare il colpo in Coppa Italia, mentre – onestamente – in campionato la vedo dura, nonostante la strada sia in discesa. Kamada? Di certezze Tudor ne ha poche. Il giapponese era il momento di vederlo, lo abbiamo visto anche sulla trequarti. Il compito di Tudor è capire quali interpreti possano adattarsi al suo pensiero. A me il suo calcio piace”.

Patric mi sorprende sempre di più. Le sue parole non sono banali, ci mette in mezzo anche sé stesso. Quando ha cominciato a giocare da centrale pensavo non fosse il suo ruolo, poi però mi ha fatto ricredere. E’ stato bravo, poi ha un carattere e una volontà che lo ha portato a diventare praticamente un titolare. Si è meritato ogni progresso fatto qui a Roma. Le parole dimostrano che ha un grande carattere e una grande personalità“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Tutto passa da Immobile, Pohjanpalo unico sondaggio reale. Tesoretto? Senza Europa…” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘NMM’ “Tutto passa da Immobile, Pohjanpalo unico sondaggio reale. Tesoretto? Senza Europa…”

Alberto Abbate a Radiosei: “Ancora non è stata mandata la mail per chiudere la questione Auronzo, quindi la presenza della Lazio fra le tre cime questa estate con opzione per la prossima a 600.000 euro. Dia della Salernitana è un’occasione che Fabiani valuta, ma l’unico per cui è stato fatto un sondaggio reale è Pohjanpalo del Venezia. Tutto passa da Immobile però. Se dovesse restare sia Ciro che Castellanos, l’unico che la Lazio potrebbe permettersi è il centravanti che gioca in Serie B. Certo, non è un nome di grido, ma credo che sia meglio non aspettarselo – il nome di grido – nella prossima finestra di mercato. Tesoretto? Senza le Coppe devi farlo con le cessioni”.

“L’errore grave per me è stato il mercato di gennaio. Una volta presa coscienza che la teoria di Sarri si stava avverando (che i giocatori non avrebbero reso come la stagione precedente) non c’è stata nessuna mossa. Le parole di Patric mi stupiscono. Domani mi aspetto ancora Marusic e Felipe sulle fasce e sulla trequarti, il rilancio di Luis Alberto con Isaksen dietro a Castellanos”.

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DICHIARAZIONI

Lotito: “Mi aspetto una scossa da Tudor, forse il problema è che ho viziato troppo i calciatori”

“Ho preso Tudor e mi aspetto che possa dare una scossa e metterli in condizioni di poter esprimere al 100% le proprie potenzialità. Alcuni giocatori l’anno scorso hanno fatto delle prestazioni, quest’anno altre. Perché? Me lo dovrebbero spiegare loro”. Così il presidente della Lazio, Claudio Lotito, a margine della presentazione di Euro 2024 a Villa Almone. “Qualche ex giocatore che ha visto il nuovo centro sportivo mi ha detto: ‘Presidente, li avete viziati troppo’. Prendo atto di quello che mi dicono alcuni veterani della Lazio, e forse comincio a pensare che è questo il problema. Non si capisce, se un giocatore l’anno scorso ha fatto cose strabilianti”.

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RASSEGNA STAMPA

Tudor punta su Kamada, può cambiare il suo futuro? Fino a metà maggio può esercitare l’opzione di rinnovo…

Tudor punta su Kamada, non si sa ancora se Kamada ha scelto la Lazio. L’acquisto in più del nuovo corso, totalmente fuori con Sarri, è in scadenza di contratto e deve decidere il proprio futuro. Dipenderà dal campo e non solo. Occhio ai ribaltoni di Formello, possono essere sorprendenti o forse no. Guarda caso, appena è arrivato il tecnico croato, il centrocampista giapponese ha ritrovato il posto e bisogna anche sottolineare come abbia risposto. Bene da mediano, in una posizione inattesa. Molto meno convincente nel ruolo di trequartista, come da mesi suggerivano i fautori del cambio di modulo: sono entrati presto in confusione anche loro con l’addio di Mau, che ci aveva visto lungo. Kamada, per l’ex tecnico della Lazio, ha i tempi di inserimento perché è un centrocampista intelligente, ma non possiede il passo, lo strappo e la rapidità per giocare come trequartista. Così ci spiegò a fine settembre, quando erano apparsi in modo evidente i disagi dell’ex Eintracht al posto di Milinkovic nel centrocampo a tre e gli chiedevamo se potesse essere utilizzato nel tridente. Eppure Sarri ne aveva approvato l’acquisto e ne decantava i numeri “alla Kanté” alla voce relativa ai test atletici e alle prestazioni fisiche.

Tudor cambia il futuro di Kamada?

(…) Capiremo nelle prossime settimane se ci può essere un futuro per Daichi alla Lazio. In estate era arrivato a parametro zero e dopo tante perplessità (da parte sua) in seguito alle trattative fallite con il Milan e con il West Ham. Il giapponese firmò un contratto annuale con opzione di rinnovo per ulteriori tre stagioni a suo favore. Decisione autonoma. E’ libero di scegliere se rimanere (depositando il contratto) per mettere al sicuro il suo lavoro sino al 2027 o di andarsene in un altro club. Entro un mese o poco più si dovrebbe sapere. Kamada può esercitare il rinnovo entro metà maggio. Il termine dovrebbe essere intorno al 10 del prossimo mese, giorno più o giorno meno. Sino alla scorsa settimana, non aveva comunicato alla società le proprie intenzioni e neppure dato segnali di addio. Si guarderà intorno, è chiaro. Nelle scorse settimane lo avevano accostato al Borussia Moenchengladbach, forse per via del passato in Bundesliga. Vedremo.

Dal punto di vista calcistico, le prossime partite serviranno a Tudor per portare avanti il percorso di conoscenza dei giocatori. A Kamada, forse, per capire quali prospettive potrebbe avere alla Lazio se decidesse di restare. C’è un retroscena e forse in pochi (tra chi frequenta Formello) lo avevano colto nei mesi scorsi. Kamada aveva giocato da mediano (non trequartista) anche a Francoforte (…). Corriere dello Sport