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Gila: “Sconfitta meritata, ci è mancato equilibrio per tutta la stagione. Chiedo scusa ai tifosi”

Il difensore biancoceleste ha parlato ai microfoni ufficiali della società nel post partita di Lazio-Udinese 1-2. Queste le sue parole: “E’ difficile digerire questa sconfitta, era una partita che potevamo vincere e guadagnare punti a Roma e Fiorentina. Potevamo fare di più, ma la sconfitta è meritata, non siamo riusciti. Il segreto per non farsi travolgere dal momento è restare equilibrati mentalmente, questa stagione ci è mancato equilibrio: quando subiamo una sconfitta diventiamo nervosi e non riusciamo ad andare avanti. Dobbiamo lavorare per continuare avanti, abbiamo ancora opportunità per andare in europa.

Ai tifosi chiedo scusa, per oggi e per le sconfitte di questa stagione. Chiedo appoggio fino alla fine, loro per noi sono importantissimi, siamo una famiglia e il loro sostegno nei momenti difficili è importantissimo per noi. Dobbiamo trovare la furbizia di fare un gol quando siamo in svantaggio: subire gol dopo un minuto ci ha mandato giù, e non dovrebbe essere così.”

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DICHIARAZIONI

Martusciello: “Bisogna fare capire ai ragazzi lo spirito giusto. Ai tifosi dico che…”

Il vice oggi in panchina ha commentato la sconfitta contro l’Udinese

Il vice oggi in panchina per la giornata di stop imposta dal giudice sportivo a Maurizio Sarri, ha commentato così alle varie testate la cocente sconfitta per 1-2 della Lazio contro l’udinese. Queste le sue parole: “Quando si perde è chiaro che si riesce difficilmente a digerire le sconfitte, soprattutto per come è evoluta questa. Sembra superfluo ribadire l’importanza del fine campionato, siamo dell’idea che ci siano delle difficoltà e accettiamo qualsiasi tipo di critica. Ora c’è da mettersi l’elmetto in testa e continuare. Bisogna credere in quello che si fa, allenandosi. Poi chiaro incontri squadre che hanno obiettivi che sembrano inferiori solo sulla carta, bisogna entrare in quell’ottica: far capire ai ragazzi questo spirito. Se ci riusciamo si sentirà parlare bene – di nuovo – della lazio. Provedel l’ho visto dolorante in sala massaggi, ma non ho avuto modo di parlarci.

Non c’è una motivazione definita e precisa a questo momento, prima le cose riuscivano con più semplicità e ora no. Oggi siamo andati tante volte a concludere, ma siamo stati poco precisi. Poi dopo le sconfitte diventa complicato capire quali sono state le cause reali, siamo in questa condizione e solo noi possiamo uscirne. Ce la mettiamo tutta per fare andare le cose diversamente, speriamo di riuscirci velocemente. Non possiamo metterci a confronto con l’Udinese, veniamo da un percorso più lungo fra cui la Champions che toglie energie. Bisogna prendere spunto da quando succede questo, vedere i vantaggi delle sconfitte cercando di capire cosa fanno gli altri per arrivare alla vittoria. Oggi c’era frenesia, tanta voglia di vincere, e alla fine ci ha tagliato le gambe: nel secondo tempo siamo entrati rilassati, ci si sentiva defraudati dal risultato. Poi si era rimessa a posto, ma è nato il secondo goal che era evitabilissimo. Bisogna allenare i concetti che evitano queste cose qua.

Ai tifosi dico che ci dispiace, faremo di tutto per migliorare questo andamento. Non siamo felici e non siamo premiati. Capisco il pensiero della gente, quando si perde siamo i primi responsabili della sconfitta, ci prende il malumore.”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Stasera partita da vincere anche se le assenze peseranno. Giovedì verdetto su ricorso Guendouzi” (AUDIO)

Stasera è una partita da vincere, GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…

“Stasera è una partita da vincere anche perché le altre concorrenti per l’Europa hanno tutte perso punti e sarebbe veramente grave non sfruttare questa occasione. Certo, l’avversario si gioca tantissimo in questa partita così come il Frosinone sabato. Sono entrambe con l’acqua alla gola e dunque servirà una Lazio motivata per fare i tre punti perché sarà una battaglia.

La Lazio ha il miglior tridente questa sera, in difesa abbiamo una grande coppia centrale, ma a centrocampo c’è più di qualche problema poiché senza Guendouzi e Rovella, vedere Vecino, Cataldi e Luis Alberto sulla stessa linea dà qualche pensiero in più dal punto di vista del passo. E’ anche vero che all’Udinese mancherà Walace che è praticamente insostituibile per loro. Per questo giocherà Lovric.

Giovedì si saprà se sarà accolta la richiesta del ricorso contro la squalifica di due giornate per Guendouzi. Sarà molto difficile che venga accolto, ma vedremo. Rimane il fatto che due giornate di squalifica per una spinta non sia una punizione equanime. Persino Rocchi in Open Var ha fatto capire che ciò che soprattutto rimproverano a Di Bello sono le due espulsioni finali a Guendouzi e Marusic. La giustizia sportiva avrebbe i mezzi per riparare agli errori arbitrali, poi sta a loro. I grandi esperti di regolamento dicono che non ci siano margini, per me invece una speranza c’è”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Ciro-Luis “sempre insieme” per il rilancio

È tornato il sereno tra Immobile e Luis Alberto, i due top player di Sarri che oggi contro l’Udinese dovranno trascinare la Lazio a iniziare la rimonta europea. Come scrive Repubblica, tra Ciro e Luis il rapporto si era raffreddato per la lite post dopo trasferta di Madrid. Adesso, invece, sembra tutto passato. Non è sfuggito l’abbraccio e il confronto tra i due subito dopo la fine della partita con il Milan. Né il commento di Luis Alberto su Instagram sotto al post di Immobile dopo la sconfitta con il Bayern: “Sempre insieme”. Oggi – con 5 assenze – Luis e Ciro dovranno prendere in mano la Lazio per battere in casa l’Udinese, che non perde all’Olimpico contro i biancocelesti dal 2019.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Lazzari: “Battere l’Udinese ad ogni costo. Ora abbiamo due obiettivi…”

Intervenuto nel match program di Lazio-Udinese, Manuel Lazzari, ha rilasciato una breve intervista:

ELIMINAZIONE CHAMPIONS- «Il nostro percorso europeo è stato molto positivo, abbiamo centrato gli ottavi di finale dove purtroppo siamo stati sorteggiati contro una delle squadre più forti in Europa come il Bayern Monaco. La gara di andata ce la siamo giocata al meglio delle nostre possibilità. C’è invece un pò di rammarico per quello di ritorno. Spero comunque che questa avventura ci lasci positività in vista del finale di stagione»

CAMPIONATO– «Ora abbiamo due obiettivi: risalire in campionato e giocarci fino in fondo la Coppa Italia. La nostra classifica non è bella, per questo sappiamo che la gara di lunedì va vinta in ogni modo. Dovremo farci trovare pronti»

SFIDA– «I bianconeri c’entrano poco con la posizione che occupano attualmente in classifica perchè il loro valore è diverso. Hanno calciatori tecnici e fisici. Sono sempre difficili da battare, per questo mi aspetto una gara ostica come quella di andata. Servirà tanta intensità, senza concedere pericolose ripartenze. Sarà fondamentale mantenere la tranquillità, fare il nostro gioco e portare a casa i tre punti.»

200 PRESENZE– «Per me è un sogno e un orgoglio aver collezionato cosi tante gare con una squadra come la Lazio, soprattutto se penso da dove sono partito a quando giocavo in Serie D. Spero di poter aiutare la squadra in ogni modo e raggiungere 200 il prima possibile.»

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gomirato “Udinese sconcertante, ha paura. Cioffi ha gli uomini contati: Samardzic in difficoltà, può tornare Pereyra” (AUDIO)

Guido Gomirato a ‘NMM’

“L’Udinese dopo aver vinto con la Juventus ha mancato due Match Ball, pareggiando con le ultime due della classifica. L’Udinese ci ha messo del suo, è in stato confusionale e ha paura, gioca bene 30 minuti dove evidenzia una buona personalità e trame di gioco, poi si spegne. Sabato scorso la Salernitana ha fatto il suo figurone rischiando anche di vincere approfittando dei regali di un’Udinese sconcertante, che sta a -1 dal precipizio. La situazione va affrontata, ci sono errori che l’Udinese non deve commettere.

Non che sia poco umile, ma ha iniziato la stagione con una falsa partenza generata dalle troppe assenze. Quando parti male è difficile riprendersi, senza Deulofeu è una squadra diversa, Lucca è bravino ma è un debuttante. Thauvin è un fantasista, non una punta autentica, manca la rotazione in un campionato lungo come questo. Punti sui giovani, ma non si può pretendere anche quantità da loro. Kristensen è un debuttante, 21 enne, non abituato alla Serie A: non si può pretendere il massimo ogni partita. Sono i senatori a dover essere sfruttati al meglio.

A sinistra le cose vanno benino con Zemura e Kamara, che mi sono piaciuti, ma a destra mancando Ehizibue e non recuperando Deulofeu è stato costretto a giocare sempre Ebosele. Sento dire sempre che sia il miglior velocista della Serie A, ma non può giocare sempre: è abituato ad un altro calcio e non ha esperienza. Per questo dico che l’Udinese non ha elementi per ruotare come dovrebbe i suoi giocatori.

Poi ci sono anche colpe, dall’Udinese è lecito pretendere di più: certi comportamenti sono sconcertanti. I risultati con le grandi ci sono stati, sotto il profilo tecnico-fisico la squadra c’è: manca a livello mentale per affrontare le piccole. Emerge la paura dalla responsabilità di fare risultato. Samardzic è il terzo anno che è in Italia, ha 22 anni non è più considerabile un giovane: sta facendo un campionato all’indietro, probabilmente la situazione di mercato lo sta ancora condizionando. E’ un giocatore che dà un contributo scarso ai bianconeri.

Pereyra aveva detto che finito il campionato avrebbe preferito andare a giocare in una squadra da Champions, non si è allenato tutto agosto, ha cambiato procuratore e poi ha accettato l’offerta dell’Udinese. Così ha iniziato la stagione come non voleva, perchè mancava di condizione fisica. Ora da qualche settimana è out per un problema, dovrebbe rientrare da convocato con la Lazio ma anche lui ha avuto un rendimento altalenante. E’ una stagione balorda per l’Udinese, per tanti motivi.

Cioffi ha gli uomini contati, l’unico dubbio riguarda la presenza o meno di Pereyra. Credo che dopo 4 turni out possa partire dalla panchina, ma non escludo il suo utilizzo nell’XI di partenza considerato che Ebosele è squalificato: non c’è un esterno quindi potrebbe essere rischiato dall’inizio. Il problema è l’assenza di Wallace, che non ha sostituto. Potrebbe essere Ehizibue o Pereyra esterno destro, Samardiz, Lovric e Pajero a centrocampo, Thauvin e Lucca davanti. Per quanto riguarda la gara dell’Olimpico, l’Udinese deve resistere i primi 30 minuti, ben sapendo che il pubblico laziale non è tenero con i suoi giocatori. La Lazio si è trovata improvvisamente ai margini, dovesse faticare nel primo tempo ci sarebbero fischi e contestazioni.”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi “Sta a Sarri ora dare le giuste motivazioni. Con l’Udinese Luis deve essere il perno” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

“Io sono dispiaciuto della partita con il Bayern, non meritavamo il 3-0, è un po’ pesante. Dopo le cinque vittorie consecutive abbiamo fatto 4 sconfitte, le possibilità di vincere con l’Udinese ci sono. Speriamo di esserci in campo, nelle ultime partite c’eri un tempo si e l’altro no. Ora devi stare in campo 100 minuti sempre con la stessa forza e lo stesso cuore. Sarri ha capito che questa squadra se fa un tempo buono poi l’altro non entra in campo. Ora non dobbiamo pensare ai punti in sè, ma a fare il meglio possibile. Le possibilità di andare fra le prime quattro sono sparite, ma bisogna entrare in campo e dare il massimo.

Se le motivazioni non ci sono, il primo a farle avere deve essere l’allenatore. Deve farle avere lui in primis, poi chiaro anche la società e i tifosi. Anche se questi ultimi solitamente sono i primi, danno sempre una mano ma la squadra deve dimostrare che quella mano se la merita. La Lazio dovrà dare tutto e più di tutto, l’Udinese è la squadra che ha pareggiato più di tutte, è una squadra fisica e quindi devi venire fuori con classe ma devi anche lottare. L’Udinese ha perso meno della Lazio, pur stando sotto in classifica. Io mi accontenterei anche della stessa squadra vista col Bayern, ma che sia la stessa per 90 minuti. Poi dovesse perdere pazienza, ma almeno esci con la maglietta sudata. Lucca è un bel giocatore, da tenere d’occhio, farà anche più dell’Udinese e andrà in qualche squadra importante. Mi aspetto una prestazione dove si possa lottare fino alla fine.

Felipe Anderson e Zaccagni sono i titolari, non ci piove. A centrocampo metterei un trio con Luis, Vecino e Cataldi. Una squadra d’attacco, con Luis dietro le punte. Gli altri centrocampisti devono correre, se si vuole giocare all’attacco bisogna giocare così. Kamada quando ha giocato non ha fatto vedere di essere un buon giocatore. Immobile non è condizionato dal gioco di Sarri, ha sempre segnato. E’ un discorso fisico, sta ancora patendo dei problemi che ha avuto. Io con questa squadra giocherei con il 4-3-3, che a partita in corso può essere cambiato. Poi servono i giocatori che possano adattarsi. Io non mi fossilizzerei sul modulo, proverei ad avere giocatori adattabili a determinati ruoli, senza stare a guardare linee. Se uno sa giocare a calcio, deve giocare a calcio.”

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CURIOSITA'

Lazio, Udinese bestia nera di Sarri all’Olimpico

40 punti già fatti, 33 ancora quelli da potere (potenzialmente) conquistare sul campo. Di queste, sei saranno giocate sul terreno di casa dell’Olimpico. A partire proprio da lunedì prossimo contro l’Udinese di Gabriele Cioffi. Un vantaggio? Forse. Perchè i friulani, da quando Sarri siede sulla panchina biancoceleste, sono la vera bestia nera dell’Olimpico. Contro di loro, in casa, negli anni della gestione Sarri i biancocelesti non hanno mai trovato i tre punti in Serie A.

Sono due i precedenti a cui guardare: il primo risale al dicembre 2021, il primo anno di Sarri alla Lazio, quando all’Olimpico lo scontro con i bianconeri finì 4-4 con le reti di Immobile, Pedro, Milinkovic e Acerbi per i biancocelesti e l’Udinese che trovò un rocambolesco gol del pari al minuto numero 99 con Arslan. Il secondo appuntamento è stato quello dell’ottobre 2022 e questa volta con un risultato nettamente meno pirotecnico, uno 0-0 dai tratti particolarmente noiosi. Due pareggi su due occasioni, con l’unica vittoria recente della Lazio all’Olimpico che deve farsi datare alla Coppa Italia, nel gennaio 2022, quando a deciderla fu una rete di Immobile nel secondo tempo supplementare.

Lunedì all’Olimpico è una sfida particolare, come detto dallo stesso Sarri, sarà uno scontro delicato. La Lazio ha bisogno di fare punti per rilanciarsi nella corsa alle piazzole europee e dare un senso al suo campionato, l’Udinese deve dare tutto per risollevare una situazione di classifica difficile, che vede i friulani in lotta per la salvezza. Per gli scaramantici, c’è una particolarità: in panchina non siederà Sarri, squalificato, ma il vice Martusciello. Chissà che non serva anche questo per invertire il trend degli ultimi incontri.

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Lazio, Luis Alberto deve stringere i denti. E Kamada spera…

Luis Alberto potrebbe non giocare la prossima partita contro l’Udinese. Il centrocampista spagnolo ha accusato un affaticamento e quindi è rimasto fermo nella partitella di chiusura allenamento di ieri. A Formello, spiega Il Corriere dello Sport, predicano calma e si procede con cautela in vista della sfida contro i bianconeri. Sarà comunque, eventualmente, costretto a stringere i denti e provare a recuperare, anche perché a centrocampo non c’è abbondanza per Sarri. Quattro centrocampisti, con Rovella che è ancora fuori e Guendouzi squalificato dopo il rosso dell’ultima partita contro il Milan. Nelle type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee però Luis Alberto dovrebbe fare parte dei titolari, con Vecino – piazzato in mezzo al campo – e Cataldi al rientro da titolare. L’ultima opzione è quella che porta a Kamada, ma non gioca da tempo, cioè dal 7 di gennaio proprio contro l’Udinese, nell’ultima giornata del girone di andata.

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‘NMM’ – Lotito-Sarri, Abbate: “La nota del club ha due facce, occhio al Napoli. Rinnovi Zac e Felipe? Nessun appuntamento” (AUDIO)

Lotito-Sarri, Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “La nota del club ha due facce, occhio al Napoli. Rinnovi Zac e Felipe? Nessun appuntamento”

Lotito-Sarri, Alberto Abbate a Radiosei: “La nota del club è volta a mantener solida la posizione di Sarri, a rinforzarla. La Lazio ha fiducia in lui, questa nota dice che la Lazio ha voglia di rispettare il contratto e se lui ha voglia di andar via, eventualmente, deve essere proprio il tecnico a chiudere col club senza buona uscite di sorta. Questa la mia lettura, ovviamente. E’ una nota che ha una duplice funzionalità, dare forza alla posizione di Sarri e mandare un segnale in vista di giugno. Poi bisognerà vedere quali saranno i risultati. L’errore di fare una stagione con un allenatore in scadenza è stato già fatto in passato”.

“La Fiorentina non si è fatta risentire con Sarri, che gradirebbe la destinazione. Occhio alla pista di un possibile ritorno al Napoli. Mi risulta ci sia stato un contatto fra il tecnico de De Laurentiis. Se Sarri si dovesse accasare altrove, potrebbe essere una soluzione vantaggiosa per entrambe le parti. In ogni caso, il bilancio definitivo verrà fatto a giugno”.

Rinnovo Zaccagni? A Monaco sono venuti tanti agenti a vedere la partita, ma non è stata avviata alcuna trattativa. Anche la sorella di Felipe era presente, ma nessuna novità, quindi figuriamoci Zaccagni che già viene dopo il brasiliano in ordine di appuntamenti. Non si può far finta di non vedere il brutto rendimenti di entrambi sotto il punto di vista realizzativo, al netto di alcuni infortuni. Futuro Sarri? Da mesi penso che non si andrà avanti insieme la prossima stagione”.

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