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APPROFONDIMENTI

Lazio, l’Europa per il rilancio: è l’occasione di Noslin

Una tegola per Baroni che si trasforma in opportunità per Tijjani Noslin. Il problema al polpaccio accusato da Mattia Zaccagni terrà il capitano della Lazio ai box per la sfida di domani in Europa League contro il Viktoria Plzen. L’assenza del 10 biancoceleste offre un’occasione per Noslin, in panchina nelle ultime due partite dopo la deludente prova di Venezia. Tchaouna lo ha scalzato nelle gerarchie come vice-Castellanos in questi ultimi giorni e il francese giocherà con ogni probabilità anche domani dal primo minuto. L’ex Verona invece avrà l’occasione di giocare con più spazio, partire dalla sinistra dove ha dimostrato le cose migliori, come testimonia il gran gol con il Genoa. Un lampo in una stagione altalenante, la Lazio però ha bisogno di tutti domani anche perché saranno poche le armi a disposizione di Baroni.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Pizzul persona perbene e professionale. Zaccagni? Ecco come sostituirlo…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Bruno Pizzul? Io ho lavorato insieme a lui. E’ straordinario. Una persona perbene, gioiosa, professionale. Un aneddoto? Eravamo a commentare Catania-Palermo quando è successo il dramma di Raciti. Durante la partita è successo quel che è successo, fumogeni a non finire; io mi sono dovuto alzare non resistevo mentre lui ha continuato senza fare una piega, senza muoversi, fino alla fine della partita.

I risultati-Champions? Io resto dell’idea che il campionato italiano è bello, avvincente e anche competitivo.

Zaccagni? Preferirei si fermasse. Meglio non azzardare e farlo stare fuori in maniera preventiva. Noslin? E’ lì che deve partire, la sua zona di comfort. Avrà una possibilità, ma tutto passa dal suo atteggiamento, da come va in campo”.

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FORMELLO

Lazio, Zaccagni: probabile forfait europeo, ma il rischio peggiore è scongiurato

AGGIORNAMENTO 15.20 – Zaccagni in dubbio per Viktoria Plzen-Lazio, il punto sulle condizioni del Capitano. Per il giocatore ex Hellas il problema è un affaticamento muscolare al polpaccio con relativo lieve versamento, questa mattina ha svolto gli esami strumentali e la situazione non è grave. L’obiettivo è far riassorbire il versamento, domani proverà nella rifinitura, ma la sensazione è che – nel caso in cui la situazione fosse ancora in bilico – il giocatore possa non essere rischiato per la gara di andata. La Lazio affronterà i cechi a domicilio, poi avrà l’Udinese all’Olimpico lunedì prossimo, prima della gara di ritorno giovedì 13, alle 18.45.

  • Il Capitano oggi non si è allenato per via di un fastidio muscolare (da valutare l’entità) ed è a rischio per la trasferta in Repubblica Ceca, dove la Lazio affronterà il Viktoria Plzen giovedì, alle 21.00. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore, Baroni incrocia le dita: domani sarà decisiva la rifinitura per capire se ci siano o meno margini per un suo recupero lampo prima della partenza.
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FORMELLO

Lazio, allarme Zaccagni: il Capitano fermo per un fastidio muscolare, a rischio per Plzen

Scatta l’allarme per Zaccagni a Formello. Il Capitano oggi non si è allenato per via di un fastidio muscolare (da valutare l’entità) ed è a rischio per la trasferta in Repubblica Ceca, dove la Lazio affronterà il Viktoria Plzen giovedì, alle 21.00. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore, Baroni incrocia le dita: domani sarà decisiva la rifinitura per capire se ci siano o meno margini per un suo recupero lampo prima della partenza.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi su Zaccagni: “Si è completato, Sarri e Baroni decisivi. Nazionale? Peccato che Spalletti…” (AUDIO)

Delio Rossi in collegamento a ‘NMM’

Zaccagni si è completato come giocatore. Dico la verità, per il modo di intendere il calcio che ho io, non lo avrei visto male neanche come interno di centrocampo. A parte questo, bisogna dire che con la Nazionale è anche abbastanza sfortunato, visto che adesso Spalletti gioca un modulo che non esalta particolarmente le sue caratteristiche. Lui ha bisogno di tanto campo da attaccare, Sarri è stato decisivo per migliorare il suo gioco offensivo: i tagli dentro l’area, le letture da opportunista”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi: “La Lazio ha sottomesso il Milan, ma che timore. Zaccagni grosso giocatore, la fascia…”

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“La Lazio ieri per gran parte della partita ha sottomesso il Milan, ma le gare devi essere in grado di chiuderle. Non c’è stata gara, ma fino alla fine è stata una sofferenza, ho davvero temuto che si potesse chiudere con un grande rimpianto. L’incapacità di definire il risultato, mi ha sempre lasciato con la paura che potesse finire male. La beffa era nell’aria, anzi è arrivata a tre minuti dalla fine. Poi la rete di Pedro mi ha tranquillizzato.

L’approccio alla partita è stata da grande, con mentalità, sembrava che la squadra di Baroni giocasse contro un club normale. I rossoneri hanno giocatori molto importanti, ma la sensazione è che abbiano seri problemi di atteggiamento.

Zaccagni? Ripenso anche al grande gol che gli è stato annullato con il Napoli. E’ un grosso giocatore, ma giocare un certo tipo di partite l’ha ulteriormente migliorato. Ora si sente e gioca da capitano, gioca con l’intento di dimostrare di meritare quella fascia. E’ completo”

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Zaccagni capitano-trascinatore: a San Siro brilla la sua leadership

“E’ un capitano trascinatore, Zaccagni. Ha centrato la doppia cifra stagionale, si contano gli 8 gol in campionato e i 2 in Europa, totale 10 col colpo di ieri. I raid e i lampi dell’Arciere sono decisivi per tenere la Lazio in quota Champions”. Così si legge sull’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Legends a San Siro, c’è anche Zaccagni”. Una partita di cuore, sacrificio, tecnica e dedizione. Sono questi gli aspetti principali che hanno caratterizzato la partita di ieri, Milan-Lazio, di Mattia Zaccagni. Tanti lampi di qualità che hanno messo in difficoltà la retroguardia rossonera, tra cui anche il gol del vantaggio nella prima frazione. Con questa rete il capitano biancoceleste ha raggiunto la doppia cifra in stagione (8 gol in Serie A, 2 in Europa League) ed ha festeggiato al meglio le 150 presenze con l’aquila sul petto. Un premio meritato, sotto gli occhi attenete del CT della Nazionale Luciano Spalletti che ora, dopo ieri, avrà sicuramente un occhio di riguardo in più per l’arciere che sta trascinando la Lazio nelle zone alte della classifica. 

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SERIE A

Lazio thriller, San Siro sbancato all’ultimo respiro con Pedro: Diavolo all’inferno, Baroni in Paradiso

La Lazio sbanca San Siro allo scadere con un rigore trasformato da Pedro. Zaccagni apre la gara, Chukwueze la riprende e lo spagnolo in pieno recupero regala la gioia ai biancocelesti che superano momentaneamente la Juventus al quarto posto (in attesa della gara casalinga di domani dei bianconeri con il Verona).

PRIMO TEMPO

Baroni riparte da Provedel tra i pali, Gigot a sostituire Romagnoli, che ha seguito la gara dalla tribuna di San Siro, e dando nuovamente una chance a Tchaouna prima punta. Clima surreale a Milano con i tifosi di casa in piena contestazione con la società. Pronti via è la Lazio a farsi vedere con Maignan impegnato subito ad intervenire su Dia. Dubbi poi sul contatto Musah-Dia, al limite dell’area di rigore rossonera: arbitro e Var hanno lasciato proseguire ritenendo l’intervento del centrocampista sul pallone, anche se dalle immagini è difficile fare chiarezza. Passano i minuti e i biancocelesti prendono campo, con il Milan quasi mai pericoloso. Al 28′ Zaccagni sblocca la gara e festeggia così le 150 presenze con la maglia della Lazio. Al duplice fischio il risultato è 0-1, con i capitolini meritatamente in vantaggio.

SECONDO TEMPO

Subito un cambio all’intervallo per la Lazio: out Marusic dolorante dopo uno scontro con Theo Hernandez, dentro Lazzari. Parte meglio il Milan nella ripresa ma la partita offre occasione da entrambe le parti. Nota positiva il ritorno in campo di Vecino dopo tre mesi: il centrocampista prende il posto di Tchaouna al 58′. Al 67′ rosso a Pavlovic per intervento falloso su Isaksen. A 10′ dalla fine Baroni richiama in panchina Gigot e Zaccagni, si rivede Patric dopo diverso tempo e spazio anche alla qualità di Pedro. La Lazio raddoppia all’82’ ma la rete di Dia viene annullata per fuorigioco. Pochi minuti dopo è il Milan ad andare in gol: Chukwueze pareggia i conti all’85’. Il tecnico laziale si gioca l’ultima mossa prima del recupero: in campo Noslin per Dia. Quando il finale sembrava scritto Maignan interviene fallosamente su Isaksen e Pedro trasforma il rigore che vale la vittoria in pieno recupero. La Lazio si prende tre punti fondamentali… e meritati.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Dovevamo vincere, nessuna scusa. Ma non abbassiamo la testa. E sull’Europa…” (AUDIO)

Il capitano biancoceleste Mattia Zaccagni è intervenuto ai microfoni di Dazn per commentare il pari contro in casa del Venezia:

“C’è tanto rammarico, volevamo vincere. È stata una partita intensa, fisica, siamo mancati lì. Non abbiamo segnato subito e la gara è diventata difficile, purtroppo non ci siamo riusciti. Nel secondo tempo abbiamo fatto fatica, ma dovevamo comunque vincere. Ora però non abbassiamo la testa, martedì abbiamo una partita importante.

Sorteggio di Europa League? Per noi non c’era differenza tra il Viktoria Plzen e la Roma. Siamo consapevoli di aver fatto un bellissimo percorso europeo, per questo ogni squadra andava bene”.

Mattia Zaccagni in conferenza stampa

Cosa è mancato oggi?
“Ci è mancata brillantezza, ci è mancato il gol nel primo tempo e se lo avessimo trovato magari sarebbe cambiata la partita. Ci hanno messo tanta intensità e ci sono stati tanti falli che non ci hanno facilitato”.

C’era fatica mentale?
“Nessuna fatica mentale, con queste gare ci devi convivere nell’arco del campionato, sono da vincere. Se fosse arrivata una vittoria oggi avremmo parlato di una vittoria da grande squadra”.

Ti innervosiscono queste partite con tanti falli? E il sorteggio che non ha portato la Roma come lo avete accolto?
“Non mi condizionano le partite così, mi piace prendere falli e far ammonire gli avversari. Sul sorteggio: a noi non cambiava nulla, logico che affrontare il derby era un’altra cosa, ma il Viktoria Plzen è forte”.

Sull’assenza di Castellanos e le difficoltà di oggi?
“Taty è importante, ma oggi era una partita chiusa in generale. Noi dobbiamo prepararci al meglio in ogni partita continuando sulla nostra strada. Abbiamo una partita importantissima e vogliamo continuare in Coppa Italia”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni suona la carica: “Non ci poniamo limiti. Baroni ci dice sempre una cosa…”

“Stiamo facendo un grandissimo lavoro e siamo tutti molto contenti”. Il capitano della Lazio Mattia Zaccagni,  intervistato da The Laziali Founder (in Canada), ha fatto il punto sul momento attuale dei biancocelesti, in lotta per il quarto posto in campionato e qualificati agli ottavi di Europa League dopo aver chiuso la prima fase in testa alla classifica. “Il percorso è positivo, grazie ai dettagli: dal lavoro della società a quello dello staff tecnico fino ai medici“. Sul tecnico Baroni: ” Nel calcio di oggi si lavora molto sulla testa e lui è molto bravo a farlo, insieme a tutte le cose tecniche e tattiche del campo. L’obiettivo è sempre quello di scendere in campo e divertirsi. Noi cerchiamo sempre di dare il 110% in campo che è quello che ci chiede Baroni, che poi ci dice sempre che se mettiamo quell’umiltà e quella foga per vincere le partite diventa tutto più facile”.  Sugli obiettivi della squadra: “Non ci poniamo limiti, siamo consapevoli di essere una squadra forte che può raggiungere grandi obiettivi. Pensiamo sempre alla partita successiva. Ognuno di noi ha qualcosa di diverso in attacco, siamo molto bilanciati. Quest’anno sono molto libero di stare largo e di venire dentro a giocare, questa cosa mi piace molto. Poi ci sono Guendouzi e Rovella che stanno facendo una stagione fantastica. Quando faccio gol soprattutto all’Olimpico mi viene d’istinto andare sotto la Curva e sotto i tifosi, perché ti danno un qualcosa che è raro percepire tutti i giorni. È molto bello ricevere quest’affetto. Anche in trasferta cerco sempre il settore ospiti, è bello sentire la loro vicinanza”.