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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni in conferenza: “La sosta arriva nel momento giusto. Ai tifosi promettiamo che…”

Il capitano della Lazio Mattia Zaccagni, in conferenza stampa, ha così commentato la pesante sconfitta in casa del Bologna:

“Stanchezza? Non credo che servano alibi di questo genere. Per noi giocare in Europa deve essere un onore. Lasciamo queste cose in disparte e ci prendiamo le responsabilità di questa sconfitta.

Questa sosta arriva nel momento giusto. Dobbiamo recuperare energie fisiche e mentali. Ai tifosi promettiamo che torneremo a essere noi. Saremo nuovamente cattivi e aggrediremo le partite. Ci siamo già rialzati da una sconfitta difficile come quella contro l’Inter e lo faremo di nuovo.

Noi la classifica non la guardavamo nemmeno a inizio anno, e a maggior ragione adesso non dobbiamo guardare queste cosa. Dobbiamo unicamente ripartire più forte possibile”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Pessimi, chiediamo scusa. La stanchezza non è un alibi, i grandi giocatori…”

Dopo lo stop al Dall’Ara contro il Bologna, è intervenuto Mattia Zaccagni ai microfoni di DAZN: “La sconfitta è un insieme di tante cose. La prestazione è stata pessima, non all’altezza di una sfida contro una bella squadra. Non deve essere un alibi la stanchezza, anzi dobbiamo essere orgogliosi di poter competere su diversi fronti. L’unica cosa che mi sento di dire è di chiedere scusa ai tifosi”.

Il ritorno in Nazionale può regalarti il sorriso.
“Indossare la maglia della Nazionale per me è sicuramente un motivo di grande orgoglio, è grazie a tutti”.

La sosta può venire incontro alla Lazio?
“Penso sia normale, giocando tante partite, subire la stanchezza. Le grandi squadre, i grandi giocatori devono saper reagire. Non si possono giocare tutte al 100% e dobbiamo comunque comportarci meglio per portare a casa il risultato”.

La mancanza di Castellanos si è sentita?
“Lui è un giocatore importante. Oggi però penso non sia importante capire chi c’era e chi no: la prestazione di oggi sia stata pessima da parte di tutto il gruppo e ci assumiamo le responsabilità”.

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STATISTICHE

Bologna-Lazio in cifre: il Dall’Ara è un problema, felsinei secondi nel 2025. Ma Zaccagni…

Verso Bologna-Lazio, dati Opta

Solo contro la Roma (54), il Bologna ha vinto più partite in Serie A che contro la Lazio (48), completano 38 pareggi e 55 successi biancocelesti in 141 precedenti nel massimo campionato. Viceversa, soltanto contro la Fiorentina (59), la Lazio ha ottenuto più successi in Serie A che contro il Bologna (55 appunto, come contro la Sampdoria).

Dopo il 3-0 nel match d’andata dello scorso 24 novembre, la Lazio potrebbe vincere entrambe le sfide stagionali contro il Bologna in Serie A per la prima volta dal 2004/05.

Il Bologna ha mantenuto la porta inviolata nelle ultime quattro partite al Dall’Ara contro la Lazio in campionato, già striscia record di clean sheet casalinghi di fila dei rossoblù contro i biancocelesti in Serie A. Gli emiliani sono infatti imbattuti da cinque match interni consecutivi contro i capitolini nel massimo campionato (3V, 2N), l’ultimo successo dei capitolini in trasferta risale al 26 dicembre 2018 (2-0 in quel caso).

Il Bologna ha vinto le ultime tre partite di campionato, negli ultimi 55 anni solo una volta ha registrato almeno quattro successi consecutivi in Serie A: sei tra febbraio e marzo 2024.

● Nelle ultime due stagioni di Serie A (dal 2023/24) tra le squadre presenti in entrambi i campionati, solo il Torino (21) ha subito meno gol in partite casalinghe rispetto al Bologna (25, al pari della Juventus); in aggiunta, solo l’Inter (79) ha guadagnato più punti in gare interne degli emiliani nel periodo in campionato (70 in 33 gare al Dall’Ara, 2.1 di media).

La Lazio ha pareggiato tre delle ultime quattro partite di campionato (1V), tante quante in tutte le prime 24 gare di questa stagione di Serie A (14V, 3N, 7P).

Solo la Roma (26) ha guadagnati più punti del Bologna (22 in 11 match) nel 2025 in Serie A; in aggiunta, nel nuovo anno solare soltanto l’Atalanta (20) ha segnato più reti degli emiliani (19, al pari della Roma) in campionato.

Sia Bologna che Lazio hanno realizzato 15 gol su sviluppi di calcio piazzato in questa stagione di Serie A (a quota 15 anche l’Atalanta), soltanto Inter (19) e Fiorentina (16) hanno segnato di più da calcio da fermo.

Nicolò Cambiaghi ha preso parte ad un gol in ciascuna delle sue ultime tre presenze in campionato, sempre da subentrato (una rete e due assist), il classe 2000 non è mai stato coinvolto in almeno una rete in quattro match di fila in Serie A. In generale, solo un giocatore ha preso parte ad una rete (tra gol e assist) in quattro presenze da subentrato di fila in Serie A nell’era dei tre punti a vittoria: Manolo Gabbiadini tra dicembre 2016 e gennaio 2019.

● L’unica marcatura multipla di Mattia Zaccagni in Serie A con la maglia della Lazio è arrivata contro il Bologna, doppietta il 12 febbraio 2022; il classe ’95 vanta tre reti in totale nel torneo contro i rossoblù, solo contro il Sassuolo (cinque) ha segnato di più nel massimo campionato.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Mancato rosso su Zac e due giornate a Rovella. Lazio ancora penalizzata inspiegabilmente…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ci siamo preoccupati anche e soprattutto per l’incolumità di Zaccagni. Il fallo è stato bruttissimo. Non c’è una spiegazione logica alle due giornate di Rovella. Se dovessimo avere un’emergenza a centrocampo a ridosso della partita con il Bodø/Glimt, sarà un problema. La Lazio è stata nuovamente penalizzata da una decisione. Molti giocatori erano stanchi, io sono convinto, anche se continuo a ricevere smentite, che Dia non si sia mai ripreso dalla botta alla caviglia rimediata contro il Ludogorets. Non è il Dia che conosciamo quello che stiamo vedendo”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni in conferenza: “Vogliamo arrivare fino in fondo. Ritorno Taty fondamentale, che risorsa le palle inattive” (AUDIO)

Il tecnico laziale Marco Baroni, in conferenza stampa, ha commentato il pari contro il Viktoria Plzen che ha permesso ai biancocelesti di approdare ai quarti di Europa League:

“Emozioni? Non riesco a soffermarmi sui traguardi raggiunti, non sono un celebratore di me stesso. Sono concentratissimo, chiaramente sono entusiasta per la società, per noi e per il nostro popolo. Devo lavorare con la testa, con umiltà e attenzione. Lo sento come dovere verso i miei ragazzi, mi hanno dato grande disponibilità dal primo giorno e sento questa responsabilità. Siamo contenti di questa sera, ringrazio i tifosi per come ci hanno sostenuti”.

Faccio i complimenti al Plzen, ha fatto una partita importante ma lo sapevo. Hanno messo in difficoltà tante squadre, la difficoltà è stato far capire alla squadra quali difficoltà potevamo trovare in campo. Dopo il gol subito ho visto la voglia che la squadra aveva di passare il turno”.

Le difficoltà sono legate al loro gioco, sono fenomenali nel giocare sulla seconda palla. Per noi era una partita complicata, faccio fatica oggi a trovare delle situazioni semplici. Era una partita complicata e l’abbiamo gestita al meglio. Abbiamo portato Vecino a giocare 90 minuti, ne ha fatti 65-70 Castellanos che per noi è fondamentale. Pedro ha fatto una grande partita, Nuno ha dato quello che poteva, è tornato Dele anche se non è al meglio. Quando si è in dirittura d’arrivo ritrovare questi giocatori è fondamentale.

Condizione fisica? Quando ci sono gare così ravvicinate domani sarà un giorno importante, ma dopodomani vedremo come sta la squadra. Spesso i fastidi emergono dopo le prime 24 ore, adesso è difficile pensare a chi andrà in campo. Appena finita la partita ho parlato subito della trasferta di Bologna, siamo già concentrati su domenica. Dovremo recuperare le energie e andare a giocare una partita importante.

Palle inattive? E’ una componente su cui lavoriamo, spesso troviamo squadre che ci aspettano. Loro oggi hanno giocato con un’aggressività pazzesca, quando trovi una squadra così aggressiva che ti raddoppia spesso non è facile. La risorsa della palla inattiva è fondamentale, la squadra ci sta lavorando e dobbiamo sfruttarla. Non sempre si può trovare gol su azione, specialmente in queste competizioni segnare su calcio piazzato è fondamentale.

Qualificazione? Noi avremo una trasferta difficile su un campo difficile contro il Bodo, noi dobbiamo pensare però partita dopo partita. Analizzare ora il prossimo turno è impossibile, siamo ambiziosi e vogliamo arrivare fino in fondo. Ci aspetteranno partite difficili, in Europa non devi guardare solo il nome delle squadre o dei giocatori, sarebbe l’errore più grande. Ora ci sarà una partita bellissima contro una squadra in grande forma come il Bologna, poi avremo la sosta. Qualcuno andrà in nazionale, saranno giorni importanti per lavorare.

Isaksen e Zaccagni? Io stimo tanto i miei giocatori, li vedo forti. Quando li vedo forti li stimolo, Isaksen aveva bisogno di lasciarsi andare. Ora non ha più paura di rischiare, a questi livelli devi rischiare la giocata e provare le cose difficili. In queste cose trovi la crescita del singolo. Zaccagni non è una sorpresa, a me piace l’esterno che viene dentro a chiudere l’azione, forse si sono trovati meglio anche da questo punto di vista.

Qualità della squadra? Abbiamo trovato una capacità di rimanere dentro la partita e non perdere lucidità, lo abbiamo dimostrato recuperando il risultato nel finale. Non molliamo mai e non perdiamo identità, questo è merito della squadra. Stiamo piano piano crescendo all’interno della prestazione e dell’identità, nello spessore mentale stiamo crescendo molto”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Il fallo era da rosso. Siamo un grande gruppo. E su Romagnoli…”

Passaggio ai quarti ottenuto e festa in casa Lazio prima pensare al Bologna. Capitan Zaccagni, a Lazio Style, ha così commentato la sfida contro il Viktoria Plzen:

“Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile. Sono una squadra fisica, intensa. Siamo stati bravi a reagire e l’abbiamo ripresa.

Fallo all’inizio? Non l’ho rivisto ma le sensazioni erano per il rosso. Nell’intervallo l’arbitro mi ha detto che era un intervento soft.

È stata una serata bellissima, il tifo è stato incredibile, i tifosi sono stati il nostro uomo in più. In questi momenti loro ci danno una grandissima mano, quando le gambe non vanno più.

Romagnoli prima punta? Ci sta dando una grande mano con le palle inattive (ride, ndr). Questa è una grandissima squadra e un grande gruppo.

Bodo Glimt? Sarà un campo difficile, però noi adesso pensiamo a domenica che è più importante”.

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FORMELLO

FORMELLO – Baroni ritrova Zaccagni e lancia Vecino: Dia torna punta: le prove anti-Udinese

Buone notizie per Marco Baroni in vista della gara di domani tra Lazio e Udinese. Il tecnico ritrova Mattia Zaccagni: il fantasista biancoceleste si è allenato in gruppo quest’oggi, dunque sarà a disposizione per il match contro i friulani. Davanti a Provedel dovrebbero esserci Gila e Romagnoli come centrali, mentre Lazzari insidia Marusic per una maglia da titolare sulla destra; a sinistra confermato Nuno Tavares. Cerniera di centrocampo formata da Guendouzi e Rovella, davanti il terzetto costituito da Isaksen, Dia e dal recuperato Zaccagni. La novità potrebbe riguardare l’inserimento di Vecino nella zona di trequarti campo: un 4-2-3-1 mascherato da 4-3-3 con l’uruguaiano a fungere da supporto di Dia ma anche della coppia dei mediani. Un Vecino in più ed un Tchaouna (o Noslin in meno) per dare più solidità e fisicità per reggere l’impatto di un Udinese fresca ed in fiducia. Out Castellanos e Hysaj, possibile rientro tra i convocati di Dele-Bashiru (oggi in gruppo). 

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Provedel Marusix Gila Romagnoli Marusic; Rovella Guendouzi; Isaksen Vecino Zaccagni; Dia

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INFERMERIA

Lazio, Baroni spinge per vederli in campo: le condizioni di Castellanos e Zaccagni. Domani provino…

Un ciclo di quelli definiti “terribili” che di fatto, in casa Lazio, dura da inizio stagione. Per continuare a cullare i sogni Champions, nonché di un cammino pieno in Europa League, Marco Baroni ha bisogno di due top player: Valentin Castellanos e Mattia Zaccagni.

Il centravanti argentino si è fatto male al 27′ di Lazio-Napoli dello scorso 15 febbraio. Una lesione di secondo grado al flessore sinistro che ha interrotto un ottimo trend fatto di 9 gol e 5 assist in 22 match di serie A. Timbri a cui vanno aggiunte le tre marcature e le tre assistenze in 8 gare di Europa League. In assenza del Taty, nessuno dei sostituti è andato a rete. Anche per questo motivo, si cerca di stringere i tempi per il suo rientro. La speranza è che Castellanos sia disponibile per il ritorno col Viktoria Plzen all”Olimpico, il prossimo 13 marzo. Più facile vederlo in campo tre giorni dopo, al Dall’Ara contro il Bologna.

Zaccagni: Baroni aspetta il ritorno del capitano

Mattia Zaccagni sta diventando il Capitano della Lazio con la c maiuscola. Otto gol e 6 assist in 22 match di campionato, 2 gol e 1 assist in 7 match di Europa League, oltre all’assist in uno dei due match di Coppa Italia. L’ex Hellas ha rinunciato alla trasferta di Plzen per un fastidio al polpaccio. L’edema non si è ancora assorbito, l’esterno proverà a rientrare con l’Udinese ma la scelta dovrebbe essere effettuata dopo il provino che sarà effettuato domani, a poco più di 24 ore dalla sfida interna con i friulani.

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EUROPA LEAGUE FORMELLO

FORMELLO – Vigilia d’Europa, rifinitura anti-Plzen: Zac out, Marusic per la panchina. Tocca a Pedro e Noslin (FT/VD)

AGGIORNAMENTO Pedro e Noslin per sostituire Taty e Zaccagni, con lo spagnolo a sinistra e l’olandese preferito a Tchaouna. Queste le scelte offensive di Baroni emerse nella seconda fase della seduta odierna. Il tecnico toscano, dunque, non fa a meno dell’esperienza internazionale di Pedrito che in Europa si sta esaltando con 4 gol e 2 assist. Confermato il 4-2-3-1: Marusic è recuperato, ma per la panchina. Verso il rientro dall’inizio per Romagnoli, possibile turno di riposo per Gila. Gigot verso una maglia, così come Mandas in porta.

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gigot, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Pedro; Noslin. A disp.: Provedel, Furlanetto, Marusic, Gila, Patric, Vecino, Tchaouna. All.: Baroni.

FORMELLO – Da Milan a Plzen, da un sogno Champions che passa dal campionato, alla suggestione di una seconda fase d’Europa League che entra nel vivo. Vigilia di ottavi ed ultima sessione di lavoro a Formello prima della partenza per la Repubblica Ceca per la squadra di Marco Baroni. Rifinitura anti-Viktoria con dubbi e riflessioni su rotazioni, anche imposte dalle assenze.

Fase dei verdetti con tanti assenti. Sempre indisponili Castellanos (speranze per il ritorno europeo), Hysaj e Dele-Bashiru (oggi lavoro differenziato), oltre che i fuori lista Uefa Provstgaard, Pellegrini, Ibrahimovic e Belahyane. Ieri si è aggiunto anche Zaccagni (anche oggi out), alle prese con un lieve versamento al polpaccio. Danno non grave, ma anche nessuna voglia di prendersi dei rischi per il tecnico toscano che ora ha un dubbio in più in attacco: verso una maglia da titolare Noslin. Dovrebbe essere l’olandese a sostituire il capitano nel 4-2-3-1. Partirà da esterno sinistro con Isaksen dalla parte opposta. La zona centrale dell’attacco coinvolge i soliti Tchaouna, Dia e Pedro, con i primi due in vantaggio.

Altra ipotesi è l’inserimento di Vecino ed il passaggio al 4-3-3, ma la sensazione che non ci saranno stravolgimenti al piano originale. Ed allora l’uruguaiano cerca spazio per uno tra Rovella e Guendouzi.

Poi c’è la questione difesa: Romagnoli ha superato le noie all’adduttore: dovrebbe affiancare Gila al centro, ma Gigot oggi è tornato a lavorare con il resto della compagnia. Anche Patric è in corsa, almeno in questa zona di campo Baroni può riflettere sulle rotazioni. Terzini un po’ meno forzati rispetto ai timori: Lazzari e Tavares sembravano gli unici a disposizione, ma oggi è tornato a lavorare con la squadra Marusic. La contusione al ginocchio non è grave, può partire con la squadra per poi valutare l’eventuale impiego.

Di seguito le immagini della rifinitura di questa mattina a Formello nei primi 15′ aperti ai media:

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ora l’esame di maturità in Europa. Zac? Giusto non rischiare” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Abbiamo avuto quattro trasferte di fila, ha senso giocare con l’Udinese di lunedì. Zaccagni? Giusto non rischiarlo, al 99% non partirà, il provino è uno scrupolo, nulla di più. Domani a Plzen dovrà venir fuori la maturità del gruppo, per leggere i momenti e capire che c’è un ritorno. Se questa squadra ha un difetto è quello di non saper gestire la partita. Se Vecino fosse stato al 100%, sicuramente Baroni avrebbe schierato il 4-3-3. Difesa? Sarà la titolare, con Marusic, Gila, Romagnoli e Tavares. Baroni confida di poter schierare il montenegrino già domani, vedremo, altrimenti giocherà Lazzari”.