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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Partita da squadra vera. Voto 11 al gol di Taty. E sulla Champions…” (AUDIO)

Dopo la vittoria di Genova il capitano della Lazio Mattia Zaccagni ha analizzato così la sfida a Dazn:

“Abbiamo fatto una grande partita, da squadra vera, e non era facile dopo la delusione della coppa. A tratti abbiamo giocato un calcio bellissimo, abbiamo saputo reagire. Siamo contenti di questi tre punti.

Voto al gol del Taty? 11.

Cos’ha la Champions in più? Noi non guardiamo alle altre, ci sono 15 punti a disposizione, vogliamo farne il più possibile”.

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DICHIARAZIONI EUROPA LEAGUE

Lazio, Zaccagni: “Fa male ma dobbiamo archiviare tutto il prima possibile. E su Guendouzi…”

Il capitano della Lazio Mattia Zaccagni a Sky Sport ha analizzato l’eliminazione dall’Europa League avvenuta ai rigori:

Atmosfera nello spogliatoio? Siamo distrutti perché stasera avevamo dato tanto, abbiamo fatto tutto quello che dovevamo. Forse dovevamo fare attenzione sul gol allo scadere, i rigori poi sono una lotteria. Ci dispiace tanto.

Rigoristi e rabbia Guendouzi? Non si riferiva a questo è logico che la rabbia ognuno la esprime a modo suo, bisogna essere lucidi anche in questo. Ora serve ricompattarci perché ora bisogna mettere testa al campionato.

Come si riparte? Il rammarico è che abbiamo fatto una partita quasi perfetta, questa è la cosa che ci ferisce. Abbiamo fatto 120’ ad alta intensità senza mai mollare ed era quello che ci aveva chiesto il mister questa sera. Dobbiamo ricompattarci, noi più vecchi e il mister dobbiamo essere bravi.

Ora in campionato dobbiamo dire la nostra. Io mai come questa sera da capitano posso essere orgoglioso, abbiamo lasciato tutto quello che avevamo sul campo. I nostri tifosi sono stati fantastici. Fa male ma dobbiamo archiviare tutto il prima possibile“.

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SOCIAL

Lazio, orgoglio Zaccagni: “Fieri della maglia che indossiamo. Ora pensiamo al Bodo”

 “Fieri di chi siamo, orgogliosi della maglia che portiamo. Abbiamo dato tutto, adesso pensiamo a giovedì“. Così capitan Mattia Zaccagni all’indomani del derby della Lazio contro la Roma sul proprio profilo Ig. Didascalia corredata da foto ad immortalare le istantanee più significative di una stracittadina condotta ma non legittimata dal risultato. La Lazio ha scelto di dare subito un’impronta significativa al match, non ha sfondato ma, nonostante le condizioni con il quale l’ha preparato, ha dimostrato di avere più energie mentali e maggiore qualità di gioco. Ha prodotto senza capitalizzare, tutto ciò che invece sarà chiamata a fare tra tre giorni. C’è l’operazione rimonta da costruire contro il Bodo/Glimt.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il piano per ripartire: i motivi del rilancio dai recuperi a Zac

La Lazio vuole rialzare la testa e chiudere bene la stagione dopo il periodo di flessione. Ci sono i quarti di Europa League da giocare e un campionato che vede la lotta al quarto posto agguerritissima e allo stesso tempo apertissima.

La ripresa pos Lazio-Torino tsi è consumata in un clima sereno e motivato, riporta il Corriere dello Sport. Davanti ci sono le curve decisive: domenica a Bergamo con l’Atalanta (non vince in casa da dicembre), poi la trasferta di Bodø in Norvegia, il derby con la Roma e il ritorno dei quarti di Europa League.

Come sottolinea il quotidiano, febbraio e marzo sono stati due mesi pesantissimi per la Lazio dal punto di vista dell’infermeria e delle assenze. Ora Vecino, Hysaj e Pellegrini sono rientrati. Castellanos e Tavares preparano il ritorno.

Altro aspetto sul quale mettere il focus è quello legato a capitan Zaccagni: in questo rusch finale occorre anche la sua miglior versione. Zac nelle ultime settimane ha avvertito, si legge, un fastidio al pube nato prima della partita di Bologna e gestito durante la convocazione della Nazionale. Adesso la sua condizione è destinata a crescere, lavorerà l’intera settimana, può soltanto migliorare e riprendere il passo. Lui che, in termini di gol e di assist, ma anche e soprattutto per la creatività al servizio della Lazio, è una pedina determinante.

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RICONOSCIMENTI

Trofeo Scardina, premio a Zaccagni: “Ora impegno massimo per il rush finale. Su Patric…” (VD/AD)

Nella giornata di oggi, alle ore 10:15 presso il Circolo Sportivo RAI, si terrà la presentazione dei quarto trofeo Ignazio Scardina, storica colonna delle trasmissioni 90° Minuto e La Domenica Sportiva ed a capo della redazione calcistica di RaiSport dal 2000 al 2006.

Nell’ambito del torneo intitolato al compianto giornalista romano, come si legge sul sito della Lazio, verranno consegnati i riconoscimenti a rappresentanti dell’informazione ed a personaggi del mondo dello sport: fra i premiati, anche il capitano biancoceleste Mattia Zaccagni: “Adesso ci aspettano tante partite importanti. Abbiamo ricaricato le batterie, ci aspetta un bel rush finale. Il quarto posto è vicino, ma ci sono tante squadre quindi l’impegno adesso deve essere il massimo e speriamo di fare bene. Nazionale? Sono molto contento di essere tornato in nazionale, è sempre un onore. Ora si penserà alle qualificazioni Mondali”, ha detto sul palco.

Poi ai cronisti presenti: “Peccato per la Coppa Italia, ma siamo ancora vivi in Europa e pronti a giocarci le nostre carte in campionato. Ora abbiamo tante finali da giocare. Patric? Gaba ha sofferto tanto per questo infortunio. Si è aperto tanto con me, sapeva di non riuscire a dare il suo contributo. La terapia conservativa non è stata sufficiente, ha fatto bene ad intervenire chirurgicamente. Perdiamo il Patric giocatore, non l’uomo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, problema infortuni: Cardone: “Lo staff di Baroni…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Abbiamo parlato di una preparazione atletica basata su un inizio sprint che in effetti c’è stato nella prima parte di stagione. Poi, però, bisogna distinguere tra cali fisiologici e problemi fisici e muscolari. E’ stato molto importante partire forte e scegliere di farlo per superare tutti gli scetticismi iniziali, poi però il calo di condizione non deve sovrapporsi ad effetti negativi dal punto di vista clinico. Baroni ed il suo staff erano al primo esame in un club che è chiamato giocare ogni tre giorni. Impegni diversi, calendario diverso, è oggettivo che anche loro si sono dovuti adattare e rapportare a questa nuova realtà. Negli ultimi due anni non c’è mai stata una situazione infortunati del genere. Lo staff medico è sempre lo stesso, forse se c’è un problema va cercato altrove“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Isaksen ha fatto uno step importante, Rovella titolarità meritata con l’Italia. E sul ruolo di Zac in Nazionale…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Isaksen ha fatto lo switch, ha acquisito consapevolezza. Da qualche tempo ormai gioca bene, è cresciuto in maniera importante. Prima faceva il compitino e non bastava, doveva iniziare a responsabilizzarsi e ora lo sta facendo.

Guendouzi sta patendo un po’ il momento, ma tornerà al meglio da queste gare con la Nazionale.

Rovella nel campionato italiano è il centrocampista che ha dimostrato più qualità e più continuità. Titolarità meritata anche con l’Italia. Lui e Guendouzi sono quelli che fanno fare il salto di qualità alla Lazio. Rovella nello specifico è cresciuto molto, interpreta il ruolo in maniera eccezionale.

Zaccagni può giocare come seconda punta al posto di Raspadori in questo sistema. E’ sicuramente meglio di Raspadori: dentro l’area lui è bravo poi diventa un giocatore normale, quindi serve qualcuno con fisicità ed esplosività e Zac può fare quel ruolo partendo da sinistra.

I cinque migliori attaccanti italiani di sempre? Riva, Rossi, Signori, Baggio e Del Piero.

Sarri ottimo addestratore della fase difensiva, mi piacerebbe vederlo più pericoloso. Quel possesso palla fine a se stesso non mi diverte. Però rimane un ottimo allenatore, io preferisco il Sarri di Napoli”.

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NAZIONALI

Italia, Spalletti su Zaccagni e Rovella: “Ha il sangue agli occhi”

C’è un po’ di Lazio nella Nazionale Italiana che affronterà la Germania nei quarti di finale della Nations League. Alla vigilia della sfida contro i tedeschi, in programma giovedì 20 marzo alle 20.45 allo Stadio San Siro di Milano, ha parlato il commissario tecnico dell’Italia Luciano Spalletti. Il mister, dalla sala stampa del centro sportivo di Coverciano, tra i vari argomenti di discussione, ha parlato anche di Mattia Zaccagni e Nicolò Rovella. I due pilastri della Lazio di Marco Baroni vivono due situazioni differenti, l’esterno potrebbe saltare la gara di domani, il mediano invece si gioca una maglia da titolare con Samuele Ricci del Torino. A ridosso del match Spalletti scioglierà i dubbi sull’eventuale utilizzo dei due biancocelesti. “Zaccagni? Potrebbe saltare la partita di andata, c’è questo rischio. Rovella è un mediano, è uno che quando vede l’avversario partire gli viene il sangue agli occhi. Se giocherà non ve lo dico, aspetto l’allenamento per scegliere”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “L’ambiente Lazio deve tornare sereno. E su Zac e Rovella in Nazionale…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il ritorno di Tavares dalla Nazionale? E’ andato tutto come doveva andare, altrimenti avremmo parlato di scorrettezza.

Castellanos? Vediamo l’entità dell’infortunio, se non ha rimediato uno stiramento magari c’è possibilità di rivederlo già contro il Torino. Dobbiamo aspettare.

La gara col Torino è importante per tanti motivi: devi rialzarti dopo un brutto ko e poi c’è la sosta e il ritorno in campo non è mai facile o scontato.

Rovella e Zaccagni titolari con l’Italia? Se Spalletti gioca col 4-3-3 direi di sì, altrimenti Zac sarà difficile vederlo.

Il mercato di gennaio è dura farlo. Ok prendere i prospetti per il futuro, guardare oltre, ma serve anche capire cosa serve ora, al momento. A gennaio alla Lazio non occorrevano i profili che sono arrivati; Belahyane forse è l’unico che se entra nei meccanismi può dare una mano. La Lazio aveva bisogno di un giocatore pesante davanti.

La forza della Lazio di Baroni è stato il coraggio, il calcio propositivo, l’attaccante in più. Ora l’ambiente deve essere sereno, non si devono addossare colpe; si deve tornare a fare ciò che prima funzionava, per concludere al meglio il campionato”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, l’agente di Zaccagni e il retroscena di mercato: “A gennaio il Napoli…”

Mattia Zaccagni vuole diventare una bandiera della Lazio. Lo ha dichiarato l’agente del numero 10 e capitano biancoceleste, Mario Giuffredi, intervistato ai microfoni di Radio Kiss Kiss. In particolare, Giuffredi ha svelato un retroscena relativo allo scorso mercato invernale, con il Napoli che si era interessato al giocatore: “C’è stato l’interesse del Napoli, è vero”. Giuffredi ha voluto quindi parlare delle intenzioni di Zaccagni per il futuro: “Lui e la Lazio non hanno mai pensato di separarsi. Il ragazzo ha rinnovato sei mesi prima, vuol diventare la bandiera della Lazio e non ha mai pensato di lasciare i biancocelesti“. Classe 1995, Zaccagni veste la maglia della Lazio dal 2021. Al momento vanta 153 presenze, 32 gol segnati e 28 assist serviti.