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RASSEGNA STAMPA

Lazio, sempre troppi scontenti: Lotito valuta la posizione di Tudor?

Come riportato dal Corriere dello Sport, durante l’ultima partita pareggiata con il Monza, Mattia Zaccagni ha chiaramente manifestato la sua insoddisfazione nei confronti dell’allenatore al momento della sua sostituzione. Non sono previste sanzioni per questo comportamento, specialmente considerando che anche il presidente Lotito, presente ieri a Formello, sembrava non essere del tutto convinto della decisione. L’intenzione è quella di proteggere Zaccagni, che ha appena rinnovato il suo contratto. Il giornale riporta inoltre che non è solo l’ex giocatore dell’Hellas Verona a essere insoddisfatto: Immobile e Luis Alberto non sono soddisfatti della gestione attuale, Guendouzi conferma di avere pochissima sintonia con l’allenatore già sperimentata all’Olympique Marsiglia, Alessio Romagnoli non si trova a suo agio con la difesa a tre e la marcatura uomo, mentre Rovella e Isaksen non trovano più spazio in campo. L’unico giocatore che sembra aver trovato nuovo slancio sotto la guida di Tudor è Kamada, il centrocampista giapponese che sta considerando l’opportunità di rimanere a Roma. Lotito punterà sul nuovo allenatore accontentandolo con gli acquisti o ci sta ripensando?

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Gravissimo errore arbitrale: negato un rigore alla Lazio. Il gol del 2 a 2 è una follia” (AUDIO)

La Lazio deve essere in grado di chiudere la partita sull’1 a 0… GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Possiamo analizzare il match quanto vogliamo, ma la Lazio deve essere in grado di chiudere la partita sull’1 a 0 e non fare quel primo tempo. Poi c’è stato un errore arbitrale gravissimo con un rigore non concesso su Immobile. Vi racconto un retroscena, la Lazio dopo il rigore non dato, ha ottenuto un altro corner e l’arbitro si è avvicinato al giocatore che aveva commesso il fallo non sanzionato e gli ha detto: ‘Stai attento che prima hai rischiato’. Una follia. Era un rigore solare e purtroppo la Lazio in campo non protesta mai.

Al di là della prestazione, è l’ennesima partita condizionata da un errore arbitrale.

Tudor in sede di presentazione della partita ci ha detto che ha lavorato all’80% sulla fase di attacco e al 20% su quella difensiva. Praticamente l’opposto di Sarri. Al momento del cross di Pessina, nessuno è andato ad impedirgli l’azione nonostante si sappia che in mezzo hanno un bravo colpitore di testa. Mi chiedo perché.

Si può parlare giustamente dei cambi e della gestione della partita, ma l’assurdo è che la partita l’avevi vinta. Lasciare da solo un giocatore libero di crossare al 92′ mi è sembrato assurdo”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, per Zac ultime gare a tutta fascia: a sinistra spunta Doig

Mattia Zaccagni è l’arma in più di questa Lazio e lo sarà ancor di più nel finale di stagione. Dopo il quarto infortunio è finalmente tornato la scorsa settimana, tra l’altro regalando tre punti siglando il gol decisivo, il quinto di questa stagione. Ha festeggiato così al meglio il rinnovo del contratto fino al 2029 con relativo aumento. Inoltre, è stato uno dei pochi calciatori a non cadere nella trappola organizzata giorni fa da Le Iene, in cui un falso agente ha contattato il calciatore offrendo un contratto da 30 milioni in Arabia. Zaccagni ha rifiutato.

Come riporta La Repubblica, domani Tudor a Monza lo utilizzerà a sinistra nel 3-4-2-1, ruolo già occupato all’esordio del croato sulla panchina della Lazio contro la Juve in campionato. In quell’occasione c’era Gila a coprirgli le spalle in difesa, domani toccherà a Casale visto l’infortunio dello spagnolo. Zaccagni andrà a ricoprire quel ruolo per non cambiare i trequartisti, Felipe Anderson e Luis Alberto, che stanno facendo molto bene. 

Spunta Doig per la fascia

Dalla prossima stagione però Zaccagni tornerà a giocare da trequartista di sinistra, come ai tempi di Verona: in quella posizione può risultare più pericoloso e dare il meglio di sé. A quel punto servirà qualcuno che ricopra l’attuale ruolo dell’azzurro. E’ già stato bloccato Valeri, che arriverebbe a parametro zero, e piace molto Doig del Sassuolo. Ha doti type=’text/javascript’ ideali per il gioco di Tudor, ma per prenderlo andrà ceduto uno tra Hysaj, Lazzari e Pellegrini. 

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STATISTICHE

Lazio, Zaccagni ed una tendenza da invertire

Un ritorno importante. Quello di Zaccagni, ma anche quello della Lazio. Perché l’esterno ex Verona torna in campo dall’infortunio rimediato il 2 aprile con la Juve in Coppa Italia e segna l’unico gol nella partita che i biancocelesti vincono 1-0 con il Verona. Per lui è la prima rete in carriera realizzata fra la 30esima e la 38esima giornata di campionato.  Ora si deve confermare a livelli altissimi. Si deve confermare nelle ultime giornate. Per aiutare la Lazio a rilanciarsi in zona Champions League. Segui le notizie sulla Lazio sul sito Radiosei.it.

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CURIOSITA'

Scherzo de Le Iene, 30 mln dall’Arabia. No di Zaccagni: “Sono a posto così”

In un servizio sul calciomercato, Le Iene hanno contattato alcuni giocatori di Serie A fingendosi un procuratore di calcio dell’Arabia Saudita e offrendo un contratto da 30 milioni di euro all’anno. Oltre a Lorenzo Pellegrini, che ha rifiutato categoricamente giurando amore alla Roma, ci sono stati altri tre calciatori a rifiutare, mettendo la carriera e le loro squadre davanti ai soldi. 

Il primo è stato Mattia Zaccagni, fresco di rinnovo con la Lazio, che ha affermato: “No guardi io sono a posto, sono contento così per ora”. Dello stesso avviso anche Mattia Perin, portiere di riserva della Juventus: “Non è una cosa a cui io abbia mai pensato, ti dico la verità. 30 milioni a stagione di ingaggio? Fortunatamente non sono solo i soldi a contare”.

Infine l’attaccante del Napoli, Giovanni Simeone, che ha altri obiettivi in testa per il suo presente: “Non è un mio pensiero adesso andare in Arabia. 30 milioni a stagione di ingaggio? Io in questo momento non sono interessato ai soldi, sono in un momento dove penso più a fare la mia carriera in Europa”.

Queste invece le parole di Lorenzo Pellegrini, capitano della Roma: “Non sono interessato, io sto bene e Roma e sono contento di giocare per la squadra della mia città. Stipendio da 30 milioni l’anno? Questo a me non è che interessi più di tanto”.

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INFERMERIA

Lazio, punto infermeria: “Gila può tornare prima della fine della stagione”

Al termine della gara vittoriosa contro il Verona è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel il Professor Rodia, responsabile sanitario della Lazio, che ha fatto il punto della situazione sugli infortunati. 

“Siamo contenti per Zaccagni. Non ha avuto un’annata fortunata con diversi infortuni traumatici. Prima il piede, poi ginocchio, anca e caviglia. Ha avuto un trauma distorisivo con prognosi di 30/40 giorni. Bravo il calciatore, ma bravi anche i fisico e lo staff a recuperarlo e ad anticipare il rientro.

Kamada ha avuto affaticamento polpaccio. Lo abbiamo fermato per evitare danni che avrebbero compromesso il finale di stagione. Buona prestazione dal punto di vista fisico atletico. Merito al giocatore e a tutto lo staff.

Mario Gila ha avuto una lesione di medio grado all’altezza dell’adduttore della coscia sinistra. Lo siamo monitorando e abbiamo avviato le cure riabilitative. Lo dobbiamo monitorare dal punto di vista clinico e strumentale. Siamo ottimisti per recuperarlo per qualche gara da qui alla fine”.

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DICHIARAZIONI

Zaccagni: “Quinto posto? Non siamo inferiori alla Roma. Mai stati problemi di spogliatoio, ora sogno l’Europeo”

Mattia Zaccagni a Sky Sport al temrine del match: “Ho avuto una stagione complicata, infortuni e alti e bassi. Oggi sono molto contento di essere tornato e di aver portato a casa i 3 punti. Quinti posto? Ci sono tanti scenari, pensiamo partita per partita e poi guardiamo la classifica finale. Roma? Perché non sentirci alla pari, l’abbiamo dimostrato. Poi i derby sono partite particolari, ma il nostro cammino non è tanto diverso. Richieste di Tudor? Mi ha detto di fare tutta la fascia, poi ho visto che ha messo Felipe a destra. Non ho mai fatto tutta la fascia, in casi di emergenza lo posso fare. Cos’è cambiato? La prima impressione è stata subito positiva. Abbiamo cambiato tutti i punti di vista, specialmente quello tattico a uomo e a tutto campo. Devi lavorare più sul pressing, poi Tudor sta lavorando molto anche sotto l’aspetto mentale. Spogliatoio? Tante volte da fuori abbiamo sentito cose, noi siamo rimasti sorpresi. Mai stati problemi, tranne le normali cose di campo. Nessun problema fra noi. Europeo? Penso che sia il sogno di chiunque. Cercherò di mettermi in forma al massimo in caso di chiamata di Spalletti. Con lui ho un buon rapporto, mi ha sempre stimato”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Hellas Verona, Zaccagni pre match: “Felice per il rinnovo, spero di dare il mio contributo in questo momento importante”

Lazio-Hellas Verona, Mattia Zaccagni nel pre partita ai microfoni di DAZN: “Sono contento per il rinnovo di contratto, era quello che volevo fin dall’inizio. Ringrazio il presidente e la società. È un momento importante della stagione per noi, ora sono tornato e spero di dare il mio contributo alla squadra”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Zaccagni: recupero quasi ultimato, obiettivo Hellas

Mattia Zaccagni sente aria di Olimpico. L’attaccante biancoceleste non ci sarà domani in Coppa Italia contro la Juventus, ma è ormai nella fase finale del percorso di recupero. Nell’allenamento di domenica ha svolto esercitazioni con il pallone e gli scarpini ai piedi e, come riporta la rassegna stampa del Corriere dello Sport, ha messo nel mirino Lazio – Hellas Verona. Ci proverà sabato sera a rientrare almeno tra i convocati: manca dal 2 aprile, dalla partita d’andata contro la Juventus, quando un intervento violento di Gatti al 14′ lo mise ko. Nel frattempo l’ex Verona ha firmato il rinnovo con la Lazio sino al 2029.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lotito fa il punto su Flaminio, Zaccagni, Felipe ed il ritiro di Auronzo: “Alternativa Formello”

Il presidente Claudio Lotito a margine della festa per i 25 anni del Lazio club Zagarolo…

Il presidente Claudio Lotito a margine della festa per i 25 anni del Lazio club Zagarolo, ha concesso una breve intervista ai microfoni de Lalaziosiamonoi in cui ha parlato della situazione Flaminio, della situazione contrattuale in casa Lazio e dei problemi per il ritiro di Auronzo.

Ecco le sue parole:

STADIO FLAMINIO – “Penso solo alla proposta che farà la Lazio per usufruire del Flaminio alle condizioni che sono compatibili con quelle che sono le esigenze del club. Soprattutto le esigenze di una competizione a livello europeo. Se non abbiamo gli standard per i parcheggi, se non abbiamo un numero di spettatori e quindi di posti, se non abbiamo la capacità di poter raggiungere lo stadio con facilità senza creare troppo caos, chiaramente lo stadio non sarebbe usufruibile senza queste condizioni. Noi stiamo facendo tutto uno studio per vedere quelle che sarebbero le condizioni type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideali per poterlo utilizzare nell’interessi dei tifosi, del club e della città di Roma. La capienza giusta è di 50 mila spettatori. Ricordo che quest’anno abbiamo avuto una media di 31 mila abbonati, c’è uno zoccolo duro che va dai 15 ai 17 mila di persone che possono comprare i biglietti, altrimenti allo stadio ci andiamo solo noi. Quindi ovviamente quando arriveranno le squadre ospiti e più qualcuno che non è abbonato devi metterli nelle condizioni di poter venire allo stadio”.

IL RINNOVO DI ZACCAGNI E L’ADDIO DI FELIPE – “Zaccagni è un giocatore che ha dimostrato attaccamento alla maglia, aggiungo che parecchie considerazioni sono state fatte dai mezzi di comunicazione, niente di attinente al vero, è stato solo creato allarmismo ingiustificato. Per quanto concerne alcuni calciatori che hanno deciso di intraprendere un’altra esperienza lo fanno non perché alla Lazio non stiano bene, lo fanno perché qualcuno vuole tornare nel proprio paese d’origine anche a condizioni economicamente inferiori rispetto a quelle che erano state proposte da noi. La Lazio oggi è un punto di arrivo e non di partenza, purtroppo le considerazioni di alcuni calciatori sono state fatte anche per motivi familiari o anche economici: se uno decide di andare in Arabia a prendere 25 milioni di stipendio non è un giocatore che possa giocare alla Lazio e in nessuna squadra del campionato italiano. Felipe Anderson? Mi ha chiamato, a malincuore, nonostante avesse avuto anche la rassicurazione di una prospettiva futura, ha fatto una scelta familiare e io non posso rimproverargli nulla anche perché mi ha assicurato che avrebbe dato il massimo fino alla fine della sua esperienza alla Lazio”.

AURONZO – “Io ho cercato di andare ad affrontare determinati temi in questa materia al momento a rischio, mi riferisco all’utilizzo dell’albergo, mi riferisco ovviamente all’amministrazione comunale, ho fatto degli interventi istituzionali per poter risolvere il problema. Speriamo che anche questa estate la Lazio possa approdare ad Auronzo, ma se lo facciamo lo facciamo con la consapevolezza di dare un’ulteriore occasione ai nostri tifosi, ma anche senza timori di essere smentiti abbiamo anche delle soluzioni alternative, soprattutto quelle di andare a effettuare una serie di amichevoli in giro per il mondo. Oggi l’organizzazione di Formello, con tutti i lavori che abbiamo fatto, non ha niente da invidiare né ad Auronzo né ad altre parti. Anzi, è super organizzato e potrebbe essere anche la soluzione migliore per la squadra perché così non si allontana troppo da casa e parte magari con tragitti non lunghi per raggiungere altre squadre per poter disputare delle amichevoli e poi fare ritorno. Insomma, faremo una valutazione con la squadra, con i giocatori stessi e con l’allenatore, per capire quale sarà la soluzione migliore. A me interessava comunque avere la certezza di avere una sede operativa ad Auronzo”.

Alessio Buzzanca