Categorie
APPROFONDIMENTI

Sarri ha la sua provvidenza: Provedel, la partenza è giusta

Ivan Provedel si è preso la Lazio. Il portiere si è preso la maglia da titolare dopo la prima giornata e non ha più lasciato la porta biancoceleste. L’espulsione di Maximiano contro il Bologna ha lanciato l’ex Spezia che ha subito colto la palla al balzo. Sicuro in porta, bravo con i piedi e attento nelle uscite: il 28enne di Pordenone si sta rivelando un ottimo colpo effettuato in estate. La trattativa con lo Spezia è stata lunga e difficile, molto spesso si è arrivati vicino alla rottura, ma il ragazzo aveva le idee chiare: voleva solo la Lazio. Provedel ha sposato subito il progetto biancoceleste e voleva raggiungere Sarri. Il tecnico, dal canto suo, ha sempre e solo chiesto Ivan come rinforzo. Un acquisto che in questa prima fase del campionato sta facendo la differenza.

PARATUTTO – Interventi determinanti alla prima con il Bologna hanno tenuto in gara le aquile nel momento più difficile e come non sottolineare il riflesso sul colpo di testa di Dumfries che avrebbe potuto portare in vantaggio l’Inter. Riflessi e manone pronte a respingere gli attacchi avversari. Sabato contro il Napoli, però, l’estremo difensore si è superato sbarrando la strada ai partenopei che in alcuni tratti del match sono stati straripanti. Tiri che arrivavano da tutte le parti e che trovavano Provedel sempre pronto a dire di no. Kvara e Osimhen hanno dovuto fare i conti con le sue parate che hanno tenuto a galla la Lazio nelle fase più complicate della gara. in un momento fatto di dubbi, interrogativi e in cui la squadra ancora deve trovare il bandolo della matassa, Provedel è una delle certezze assolute.

TIFOSI – Ivan ha conquistato anche il popolo laziale. Le sue prestazioni maiuscole hanno scaldato gli spettatori dell’Olimpico che sabato sera hanno applaudito a lungo il portiere. Per l’estremo difensore, poi, c’è anche un coro che parte dalla canzone di Myss Keta ed Edoardo Vianello. “Che finimondo per un portiere biondo si chiama Provedel…” note e testo che si sente spesso a Ponte Milvio nei prepartita e sui social. Anche Patric dopo la gara con il Napoli ha fatto i complimenti all’ex Spezia per la velocità con cui si è inserito nell’ambiente Lazio. Per indossare la maglia con l’aquila sul petto Provedel ha detto no anche al Napoli, squadra che sabato, forse, ha masticato amaro vista la sua prestazione. Sarri, la Lazio e i tifosi se lo tengono stretto. Tuttomercatoweb.com

Categorie
APPROFONDIMENTI

Lazio-Napoli, numeri e precedenti: bilancio ampiamente favorevole ai partenopei

Quinta giornata di campionato: all’Olimpico arriva il Napoli di Luciano Spalletti. L’ultimo pareggio tra la Lazio e i partenopei in Serie A risale al 5 novembre 2016 (1-1, Hamsik e Keita); da allora, 11 match tra le due squadre nel massimo campionato, con un bilancio ampiamente a favore dei partenopei (nove successi a due). Lazio e Napoli si sono affrontate quattro volte nel mese di settembre, in Serie A: i partenopei hanno sempre trovato la vittoria nel parziale, segnando sempre almeno tre reti a partita – il risultato complessivo di queste quattro sfide è di 15-2 per i campani. Dalla stagione 2013/14 in avanti, il Napoli è la squadra che ha vinto più trasferte (11) di Serie A all’Olimpico: di queste, sette sono arrivate contro la Lazio (completano il parziale a Roma, contro i biancocelesti, due sconfitte).

ATTACCANTI A CONFRONTO

Ciro Immobile ha preso parte a nove reti nelle sue ultime 10 sfide di campionato contro il Napoli (sei gol e tre assist); i partenopei sono però la squadra contro cui il classe ’90 ha perso più match in Serie A (13 su 16). La Lazio è la vittima preferita in Serie A di Giovanni Simeone: il “Cholito” ha realizzato 8 reti in 12 presenze di massimo campionato contro i biancocelesti, tra cui il suo unico poker nella competizione (24 ottobre 2021 con la maglia del Verona).

Dati: OPTA.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Lazio-Napoli: Sarri cerca la prima vittoria da ex e nel 2017…

Nessuna sconfitta nelle prime quattro giornate. Alla Lazio non accadeva dalla stagione 2017/18. I biancocelesti affrontarono SPAL, Chievo Verona, Milan e Genoa e raccolsero 10 punti. Anche in quella stagione la quinta di campionato mise di fronte alla Lazio il Napoli, che interruppe l’imbattibilità imponendosi all’Olimpico per 1-4. Sarri – inoltre – è a caccia della prima vittoria da ex contro i partenopei. Con la Juventus la spuntò per 4-3 allo Stadium, ma in quell’occasione sulla panchina bianconera sedeva Martusciello (ancora oggi vice del tecnico toscano).

Categorie
APPROFONDIMENTI

Sampdoria-Lazio: blucerchiati a secco e vittime preferite da Immobile

Numeri, precedenti e statistiche di Sampdoria-Lazio, fischio d’inizio mercoledì 31 agosto alle 18.30, allo stadio Luigi Ferraris.

Immobile ha segnato 14 reti contro la Sampdoria in Serie A, contro nessuna squadra ha fatto meglio, avendo realizzato altrettanti gol contro il Genoa: infatti, dal 2013/14 in avanti è stato il giocatore che, da avversario, ha realizzato più gol allo stadio Luigi Ferraris nel massimo campionato (14).

La Lazio ha vinto cinque delle ultime sei partite in Serie A in casa della Sampdoria, sempre realizzando almeno due reti. L’eccezione risale al 17 ottobre 2020 quando i blucerchiati guidati da Claudio Ranieri si imposero 3-0 con reti di Quagliarella, Augello e Damsgaard.

La Sampdoria ha vinto solo due delle ultime 21 sfide in Serie A contro la Lazio (3N, 16P): nello stesso periodo, dal 2010/11 in avanti, solo contro il Napoli i blucerchiati hanno ottenuto meno successi contro formazioni affrontate più di cinque volte nel massimo campionato. I blucerchiati – inoltre – sono l’unica squadra in Serie A a non aver segnato nessun gol nelle prime tre giornate.

Fonte: OPTA.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Per i boomakers la Lazio è indietro…

Per la prima volta negli ultimi 12 anni, dopo tre giornate, nessuna squadra è a punteggio pieno. Al di là delle valutazioni tecniche, è evidente sintomo che ancora tutte le realtà della massima serie stanno piano piano ingranando. Con la vittoria per 3-1 di venerdì, la Lazio si è portata in testa alla classifica a 7 punti, lasciandosi alle spalle l’Inter ferma a 6.

Nonostante l’avvio di stagione, per i bookmakers i nerazzurri sono ancora favoriti per la vittoria dello scudetto a 3, seguiti dalla Juventus a 3.75, dal Milan a 4, dalla Roma a 6 e dal Napoli a 7.50. Lazio e Atalanta – staccatissime – vengono date addirittura a 25 per la vittoria finale nonostante l’ottimo avvio e il mercato.

Alessio Buzzanca

Categorie
APPROFONDIMENTI

Nel nome di Guero: Cancellieri regala la maglia di Lazio-Inter a mamma Michela

Gesto bello e commovente al termine della partita di venerdì sera: dopo la vittoria contro l’Inter e dopo i festeggiamenti in campo, Matteo Cancellieri si è tolto la maglia per poi darla a Michela, la mamma di Daniel Guerini, il giovane talento della Lazio scomparso in seguito a un tragico incidente. Michela ha poi condiviso il video su Instagram, aggiungendo: “Guero per sempre”. Bravo Matteo.

Alessio Buzzanca

Categorie
APPROFONDIMENTI

Cessioni, stallo Akpa, Kiyine piace in Turchia: Bertini può restare

Ultimi giorni di mercato, ultimi giorni per chiudere le cessioni. Akpa Akpro spera – in caso di permanenza – di tornare a giocarsi un posto alle spalle di Milinkovic, mentre per Kiyine si rincorrono voci riguardo l’interesse del Gaziantep, squadra turca. Sarri vorrebbe una rosa più snella, specialmente a centrocampo dove – grazie all’arrivo di Vecino – ha grande possibilità di scelta. E’ lo stesso Sarri però a tenere in grande considerazione Bertini, ormai ex Primavera. Il centrocampista è richiesto in Serie B, ma il tecnico sarebbe ben disposto a trattenerlo a patto che partano sia Akpa che Kiyine. Novità nei prossimi giorni, il mercato in uscita va chiuso. Il Corriere dello Sport, nell’edizione odierna, sottolinea che il trasferimento in prestito di Raul Moro ha portato nelle casse della Lazio 600.000 euro. Durmisi e Fares al momento, non hanno mercato. Hysaj al contrario ha delle richieste, ma il suo ingaggio pesante sembra allontanare le pretendenti.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Lazio-Inter, numeri e precedenti: nerazzurri vittime preferite di Milinkovic

Terza giornata di Serie A, è già Lazio-Inter. Analizziamo la partita dell’Olimpico (26/7, 20.45) attraverso i dati OPTA.

MILINKOVIC

L’Inter è la vittima preferita di Sergej Milinkovic-Savic in Serie A; il centrocampista della Lazio ha realizzato cinque gol contro i nerazzurri, tutti nelle sette sfide più recenti, dopo che nelle precedenti sette era rimasto a secco.

PRECEDENTI

La Lazio è imbattuta da tre partite in casa contro l’Inter in Serie A (2V, 1N), dopo che aveva perso tutte le tre precedenti. I biancocelesti hanno subito almeno una rete nelle ultime sei gare interne contro i nerazzurri (12 in totale) e potrebbero arrivare a sette per la prima volta dal periodo tra ottobre 1948 e febbraio 1960 (12 gare, 21 gol subiti). In ben nove delle precedenti 13 occasioni in cui Lazio e Inter si sono affrontate in Serie A nel corso delle prime tre giornate, l’incontro si è concluso in parità – completano tre successi nerazzurri e uno biancoceleste. Nelle ultime otto sfide di Serie A tra Lazio e Inter non si è mai ripetuto per due volte di fila lo stesso risultato: tre successi biancocelesti, un pareggio e quattro vittorie nerazzurre, inclusa quella nella gara più recente, dello scorso 9 gennaio.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Fair Play finanziario, il Times: “Uefa pronta a punire Juve, Inter e Roma”

Juventus, Inter e Roma sarebbero tra le squadre a rischio sanzioni Uefa per il Fair Play finanziario, con nerazzurri e giallorossi che oltre ad una multa verrebbero punite anche con restrizioni al mercato. Lo riporta il quotidiano Times, secondo il quale il governo del calcio europeo dovrebbe annunciare a settembre una serie di provvedimenti che riguarderebbero 20 club in tutto, tra cui anche Psg, Barcellona e Arsenal.

LE ITALIANE

Secondo il Times, le sanzioni per Inter e Roma riguarderebbero la stagione 2020-21. Nerazzurri e giallorossi sarebbero già state allertate dall’Uefa, con cui avrebbero aperto un negoziato per ridurre i provvedimenti, che includerebbero comunque una multa e delle limitazioni al mercato. Secondo le attuali regole Uefa (destinate a cambiare alla fine di questa stagione), una squadra può avere solo 30 milioni di euro di perdite nell’arco di tre stagioni, anche se spese intelligenti come per giovanili e squadra femminile non vanno conteggiate. Nel mirino della Uefa per la stagione 2020-21 ci sarebbe anche la Juventus, ma la posizione dei bianconeri è complicata dalla battaglia legale ancora in atto per la Super Lega: sia i bianconeri che il Barcellona, altra big nel mirino, si rifiuterebbero di entrare in una negoziazione con la Uefa per ridurre l’entità delle sanzioni.

LE ALTRE 

Oltre al Barcellona, problemi anche per l’Arsenal, relativi però alla stagione 2021-22. L’Uefa per l’anno appena concluso sta ancora aspettando i documenti completi dalle squadre e aprirebbe, come fatto con Inter e Roma, un negoziato col club. Per la stagione 2020-21 sarebbero 10 in totale le squadre a rischio sanzione: oltre a Inter, Juve e Roma, nel mirino ci sarebbero anche Psg e Marsiglia, ma le due francesi se la caverebbero con una multa. Gazzetta.it

Categorie
APPROFONDIMENTI

Pedro sente l’Inter e si accende: Sarri lo vuole dall’inizio

 Un riscaldamento di 19 minuti. Pedro punta l’Inter, il warm up l’ha effettuato nel finale di Torino. Qualche buona giocata, un colpo di tacco per Luis Alberto nell’area di rigore avversaria. Ha provato a incidere nonostante il tempo ridotto a disposizione. La settimana appena iniziata gli servirà per mettere benzina nelle gambe, ritrovare la condizione persa dopo l’amichevole con il Valladolid. Colpito duro alla caviglia destra in patria, fuori dai convocati con il Bologna, sganciato in corsa contro i granata. È sembrato in netta ripresa, con i problemi fisici rimasti chiusi a chiave dentro l’infermeria. Ora c’è un big match in vista, l’occasione giusta per la Lazio di schierare tutte le armi migliori.   

Pedro, la carta di Sarri

Pedro fa parte di queste, se dimostrerà di aver recuperato a pieno verrà impiegato nella formazione titolare al posto di uno tra Felipe Anderson e Zaccagni, non proprio entusiasmanti (al di là del supporto difensivo) nelle prime due giornate di campionato. La domenica di riposo è alle spalle, le prove tattiche a Formello scatteranno domani pomeriggio, la ripresa è fissata per oggi alle 18. Nella seduta di scarico il gruppo verrà diviso tra chi ha affrontato il Toro dall’inizio e chi è stato impiegato dalla panchina. Sarri, scongiuri a parte, si avvicinerà al confronto coi nerazzurri con tutti gli effettivi, compreso Maximiano, di ritorno dal turno di squalifica scontato sabato. In porta toccherà comunque a Provedel, imbattuto in trasferta dopo il buon esordio all’Olimpico.Corriere dello Sport